Concetti Chiave
- La Finlandia confina con Svezia, Norvegia e Russia, ed è bagnata dal mar Baltico, presentando un territorio prevalentemente pianeggiante suddiviso in tre zone principali.
- Il clima è caratterizzato da inverni lunghi e rigidi, estati brevi e fresche; le coste sono gelate per sei mesi all'anno a causa della corrente del Golfo che non le raggiunge.
- L'economia finlandese è poco sviluppata nell'agricoltura a causa del clima, ma è forte nell'industria, in particolare nella lavorazione del legname, della carta e dell'alta tecnologia.
- Helsinki è la capitale e ha un porto sviluppato, mentre Tampere è nota per la centrale idroelettrica alimentata da un fiume, che supporta le sue industrie.
- La popolazione finlandese è prevalentemente di ceppo ugro-finnico, con il finlandese e lo svedese come lingue principali, mentre la religione più praticata è l'evangelismo luterano.
Geografia della Finlandia
La Finlandia confina ad ovest con la Svezia, a nord con la Norvegia e ad est con la Federazione Russa. Ad ovest, a sud-ovest e a sud, invece, è bagnata dal mar Baltico. Il territorio è prevalentemente pianeggiante e può essere suddiviso in tre zone: i territori del Nord, il penepiano, le coste e le isole. I territori del Nord sono dei bassi rilievi che si ergono nel nord del Paese. Qui si stende la parte finlandese della Lapponia, dove sorge l’Haltiatunturi, la cima più alta del Paese. Non lontano dal confine con la Russia si trova il lago Inari, uno dei più vasti del Paese.
Clima e vegetazione
In questi territori, che si trovano a nord del Circolo Polare Artico, durante l’inverno il sole non sorge per un mese e mezzo. Durante la stagione estiva, al contrario, non tramonta mai. La vegetazione dominate è quella tipica della tundra, composta da licheni e muschi. Più a sud si stende un esteso penepiano, bagnato dal golfo di Botnia ad ovest e dal mar Baltico e dal golfo di Finlandia a sud. Qui è situato il Ripiano dei laghi, una vasta regione che comprende migliaia di laghi. La vegetazione predominante è la taiga. Il fiume finlandese più lungo è il Kemi. Le coste sono basse e articolate, spesso fronteggiate da piccole isole che a volte formano arcipelaghi. Il più importante è quello delle isole Åland. La corrente del Golfo non raggiunge le coste finlandesi, perciò queste ultime sono gelate per sei mesi all’anno. Il clima è più rigido rispetto a quello della Svezia o della Norvegia, ed è caratterizzato da inverni lunghi ed estati brevi e fresche.
Storia e politica
Fino al 1917 la Finlandia faceva parte della Svezia. Durante la seconda guerra mondiale si alleò con i nazisti e fu occupata dall’URSS. L’economia finlandese fu duramente provata dalla sconfitta, ma presto si riprese.
L’etnia prevalente è quella finlandese, di ceppo ugro-finnico. Nella regione della Lapponia vivono i lapponi, una popolazione dedita all’allevamento delle renne. Le lingue più parlate sono il finlandese e lo svedese (parlato soprattutto nelle isole Åland), mentre la religione più praticata è quella evangelica luterana. La forma di governo della Finlandia è la repubblica parlamentare. Il Paese è diviso in 6 province e dal 1995 è nell’Unione europea ed ha adottato l’euro come moneta nazionale.
Economia e risorse naturali
A causa del clima rigido l’economia finlandese non ha sviluppato molto l’agricoltura. Sono invece molto sviluppati l’industria e il commercio.
La produzione agricola è sufficiente a soddisfare il fabbisogno del Paese. Si coltivano soprattutto ortaggi, frutta, cereali e barbabietola da zucchero. Si allevano bovini, renne e animali da pelliccia. Anche la pesca è importante, ma la risorsa principale del Paese sta nelle sue estese foreste, il cui sfruttamento è praticato in modo molto rispettoso dell’ambiente. Nonostante il suolo sia ricco di minerali, questi ultimi non soddisfano il fabbisogno nazionale, e quindi la Finlandia deve importare materie prime dall’estero.
Industria e commercio
Grazie alla presenza delle foreste sono nate diverse industrie per la lavorazione del legname, della carta e della cellulosa, che vengono poi esportati all’estero. Sono molto diffuse anche le industrie alimentari per la lavorazione del latte, le industrie meccaniche e quelle dell’alta tecnologia, in particolare quelle dei cellulari.
Grazie alle esportazioni di legname, carta e cellulari la Finlandia ha sviluppato molto il commercio con l’estero. Le vie di comunicazione sono buone e moderne.
Principali città finlandesi
Helsinki è la capitale della Finlandia e sorge sulla costa meridionale del Paese. Molto sviluppato è il suo porto, con i suoi cantieri navali e le sue rotte commerciali. Importante è anche l’esportazione di prodotti di alta tecnologia. Tampere si trova anch’essa nel sud del Paese. Sorge vicino alle rapide di un fiume, grazie al quale è nata una centrale idroelettrica che alimenta le sue industrie.
Domande da interrogazione
- Quali sono i confini geografici della Finlandia?
- Com'è il clima nelle regioni settentrionali della Finlandia?
- Qual è la forma di governo della Finlandia?
- Quali sono le principali risorse economiche della Finlandia?
- Qual è la capitale della Finlandia e quali sono le sue caratteristiche principali?
La Finlandia confina a ovest con la Svezia, a nord con la Norvegia e ad est con la Federazione Russa, mentre a sud è bagnata dal mar Baltico.
Nelle regioni settentrionali, al di sopra del Circolo Polare Artico, il sole non sorge per un mese e mezzo in inverno e non tramonta mai in estate, con una vegetazione tipica della tundra.
La Finlandia è una repubblica parlamentare, divisa in 6 province, ed è membro dell'Unione europea dal 1995.
L'economia finlandese è caratterizzata da un'industria sviluppata, in particolare nella lavorazione del legname e della carta, e da un commercio attivo, nonostante l'agricoltura sia limitata a causa del clima rigido.
Helsinki è la capitale, situata sulla costa meridionale, con un porto sviluppato e un'importante industria di alta tecnologia, oltre a cantieri navali e rotte commerciali.