Concetti Chiave
- Il termine “espressionismo” indica un'arte che esprime le emozioni dell'artista, contrariamente all'Impressionismo che si concentra sulla realtà oggettiva.
- L'Espressionismo nasce nel 1905 con un gruppo di artisti al Salon d'Automne di Parigi, suscitando una reazione critica che ha portato all'uso del termine "Fauves".
- I Fauves si caratterizzano per il rifiuto del disegno classico, l'uso di colori puri e un allontanamento dall'Impressionismo, influenzati da movimenti artistici precedenti.
- Andrè Derain è noto per la sua pittura luminosa, che combina tonalità soggettive e armonia compositiva, mantenendo una struttura razionale nello spazio.
- La pittura di Maurice de Vlaminck, fortemente influenzata da Van Gogh, si distingue per le pennellate larghe e l'uso audace del colore, creando un forte impatto visivo.
Quali sono le origini dell'espressionismo?
Il termine “espressionismo” deriva dal latino exprimerè, cioè spingere fuori. Al contrario dell'Impressionismo, l'arte espressionista intende sottrarsi alla rappresentazione oggettiva della realtà, per diventare il racconto del modo in cui l'artista sente e vive il mondo che lo circonda.
Reazione critica e diffusione del termine Fauves
La nascita ufficiale dell'Espressionismo può essere fatta risalire al 1905, quando un gruppo di giovani artisti prese parte al Salon d'Automne di Parigi suscitando con le proprie opere una reazione negativa della critica, tra i quali Louis Vauxcelles avrebbe esclamato con indignazione “Donatello in mezzo alla belve” riferendosi alla scultura del 400 esposta nel salon, ma ciò che sconcertava di più era l'uso del colore quasi violento nella stesura e nei contrasti di tono. Il termine Fauves si diffuse tra gli ambienti artistici diventando la definizione per indicare il nuovo modo di dipingere.
Caratteristiche comuni dei Fauves
I fauves non si riunirono mai in un gruppo organizzato, ma molti elementi accomunavano questi artisti come il rifiuto del disegno classico e prospettico, l'uso dei colori puri, la volontà di prendere distanza dall'Impressionismo. Il loro linguaggio risenta dell'influsso delle ricerche artistiche di fine 800: puntinismo di George Seurat, le forme spaziali di Paul Cezanne, la forza cromatica Paul Gaugain e il segno rapido e violento di Van Gogh. La ricerca dei Fauves si concentrò su alcuni soggetti prediletti, quali il paesaggio e il ritratto.
Andrè Derain e la pittura luminosa
Andrè Derain: Il ponte di Charing Cross illustra con efficacia i caratteri della pittura luminosa e accesa dell'artista. La città di Londra è presente sullo sfondo e il primo piano è occupato dal viale trafficato. L'occhio dell'osservatore gode della prospettiva dilatata che rivela come l'artista non abbandoni mai del tutto la costruzione razionale dello spazio. Il pittore ha infatti steso sulla tela campiture cromatiche larghe che interagiscono fra loro con notevole vivacità. L'impiego delle tonalità è assolutamente soggettivo ed è giocato sul contrasto dei colori caldi e freddi. I quadri di Derain sono equilibrati circondati da una ricerca d'armonia compositiva che stempera ogni violenza espressiva.
Maurice de Vlaminck e l'influenza di Van Gogh
Maurice de Vlaminck: rappresentate estremo dei fauve condizionato dalle opere di Van Gogh come si vede nella tela Il ponte di Chatou si può chiaramente avvertire l'influsso del pittore olandese nella pennellata larga e mossa che crea vortici di nubi nel cielo accostando dei colori nella loro qualità solida e grumosa. Il quadro è un medesimo modo di sentire la realtà, di impossessarne attraverso il colore e di trasfigurarla attraverso l'istinto.
Il pittore tradusse sulla tela le figure femminili che animavano i caffè e i ritrovi notturni. Nel dipinto La ballerina del Rat Mort la donna rappresentata colpisce per l'immediatezza con la quale si offre a chi la guarda. La posa è chiusa ma il volto sostiene lo sguardo dello spettatore. Il colore denso si deposita ovunque lasciando intatti solo parte del volto, del petto e delle braccia, dominate da un ampia stesura di antinaturalistico bianco. A livello tecnico si riconduce al puntinismo ma strvolgendo i principi con delle pennellate instinitive ed espressive
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "espressionismo" e come si differenzia dall'Impressionismo?
- Quando e come è nato il termine "Fauves"?
- Quali sono le caratteristiche comuni degli artisti Fauves?
- Come si distingue la pittura di Andrè Derain?
- In che modo Maurice de Vlaminck è influenzato da Van Gogh?
Il termine "espressionismo" deriva dal latino "exprimerè", che significa spingere fuori. A differenza dell'Impressionismo, l'arte espressionista si allontana dalla rappresentazione oggettiva della realtà, raccontando invece come l'artista percepisce e vive il mondo circostante.
Il termine "Fauves" si diffuse nel 1905, quando un gruppo di giovani artisti partecipò al Salon d'Automne di Parigi, suscitando una reazione negativa della critica, in particolare da parte di Louis Vauxcelles, che commentò l'uso violento del colore nelle opere esposte.
I Fauves condividevano il rifiuto del disegno classico e prospettico, l'uso di colori puri e la volontà di distaccarsi dall'Impressionismo. La loro ricerca artistica si ispirava a movimenti come il puntinismo e le opere di Van Gogh, concentrandosi su soggetti come paesaggi e ritratti.
La pittura di Andrè Derain, come evidenziato nel suo lavoro "Il ponte di Charing Cross", è caratterizzata da tonalità soggettive e un uso vivace dei colori, mantenendo una certa costruzione razionale dello spazio e cercando un'armonia compositiva che attenua la violenza espressiva.
Maurice de Vlaminck, rappresentante estremo dei Fauves, mostra l'influenza di Van Gogh nella sua opera "Il ponte di Chatou", dove utilizza pennellate larghe e mosse per creare un senso di movimento e colore solido, trasfigurando la realtà attraverso l'istinto e il colore.