Concetti Chiave

  • A partire dagli anni '40, il numero degli animali allevati è aumentato, ma la scoperta di nuovi farmaci per il controllo dei coccidi è stata limitata nel tempo.
  • Negli ultimi dieci anni è stato scoperto solo un nuovo farmaco per i parassiti, mentre il numero di aziende farmaceutiche e investimenti è in diminuzione.
  • La gestione oculata dei farmaci è fondamentale, considerando che il costo dello sviluppo di un nuovo farmaco può superare i 200 milioni di dollari.
  • Problemi intestinali come la proctite nei vitelli possono portare a condizioni gravi come il prolasso del retto e infiammazioni localizzate.
  • L'endotoxemia compromette la barriera intestinale, consentendo alle tossine di entrare nel sangue e causando gravi problemi al sistema immunitario e digestivo.

Indice

  1. Aumento degli animali allevati
  2. Diminuzione dei nuovi farmaci
  3. Gestione oculata dei farmaci
  4. Problemi intestinali nei vitelli
  5. Endotoxemia e intossicazione endogena
  6. Effetti delle tossine sul sistema

Aumento degli animali allevati

A partire dagli anni 40 è aumentato il numero degli animali allevati. Fino agli anni '60-'70 si vedono (si vede) il numero di molecole nuove utilizzate per il controllo dei coccidi. Non si sapeva che lo sviluppo di nuovi farmaci sarebbe stato un fattore limitante.

Diminuzione dei nuovi farmaci

Con il passare del tempo il numero di nuovi farmaci resi disponibili è sempre più basso. Per il controllo dei parassiti degli animali, negli ultimi 10 anni se n’è scoperto uno solo. Il tempo necessario per sviluppare un farmaco nuovo è minimo 10 anni. Il numero di aziende farmaceutiche diminuisce sempre di più e, tenendo conto che ci sono sempre meno investimenti, la probabilità di scoprirne di nuovi diminuirà sempre di più.

Gestione oculata dei farmaci

La miniera del farmaco non è esaurita, ma bisogna saperla gestire in una maniera molto oculata:Si tratta di una cifra stimata in 200 milioni di dollari. Bisogna tener conto che, quando si lavora per il controllo dei parassiti, bisogna porsi come problema il non pensare non pensare solo ai parassiti ma pensare anche agli animali, da qui nasce il concetto che se un soggetto si ammala viene scartato. La selezione in allevamento richiede di essere spietati. Il problema non riguarda l’individuo in se’, ma ciò che da lui ne deriva.

Problemi intestinali nei vitelli

Questo nome deriva dal fatto che si trova a livello del colon e del cieco. Il termine proctite indica la parte terminale del retto.

In alcuni casi si può avere anche il prolasso del retto nel vitello. Ulcerativa difteroide perché si localizza a livello dell’epitelio e perché c’è una reazione infiammatoria che produce del muco e della fibrina che cerca di rattoppare e di tamponare la situazione.

Endotoxemia e intossicazione endogena

Con il termine Endotoxemia si fa riferimento alla disintegrazione della barriera intestinale che provoca l’entrata delle tossine entrano nel sangue. Se si interrompe la protezione della barriera intestinale non si riescono ad assorbire le sostanze nutritive, acqua e si ha l’intestino pieno di sostanze che hanno un’azione tossica e a quel punto possono essere assorbite e andare in circolo perché non c’è più la barriera dell’epitelio, provocando problematiche sul sistema enzimatico e recettoriale.

Effetti delle tossine sul sistema

Un esempio di intossicazione endogena: Quando il fegato non funziona si ha una condizione di bilirubinemia e questo provoca l’ittero (patologia causata da un eccessivo innalzamento dei livelli di bilirubina nel sangue.) In questo caso sono sostanze tossiche ancora più patogene della bile perché si tratta dei cataboliti del catabolismo proteico e anche dei batteri. Sono presenti dei patogeni intestinali che sono enterotossici, ma non perché loro provocano il danno, ma perché liberano delle tossine che creano il danno. Se quelle tossine vanno in circolo mandano il sistema in tilt, provocando anoressia, abbassamento del sistema immunitario e l’aumento del cortisolo che provoca un rallentamento della risposta immunitaria. L’anoressia abbassa il sistema immunitario perché manca il nutrimento. Una risposta ai coccidi, oltre alla risposta cellulo mediata, servono i costituenti come proteine e lipidi e carboidrati e l’energia per metterli assieme. Con il termine di costituenti si intendono: proteine, lipidi e carboidrati

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'andamento del numero di nuovi farmaci per il controllo dei parassiti negli animali?
  2. Negli ultimi dieci anni è stato scoperto solo un nuovo farmaco per il controllo dei parassiti, evidenziando una diminuzione significativa rispetto al passato, dove il numero di molecole nuove era maggiore (testo).

  3. Qual è l'importanza della gestione oculata dei farmaci nel settore zootecnico?
  4. È fondamentale gestire i farmaci in modo oculato, considerando che lo sviluppo di nuovi farmaci richiede ingenti investimenti e tempo, e che la selezione in allevamento deve tenere conto non solo dei parassiti ma anche della salute degli animali (testo).

  5. Cosa si intende per endotossiemia e quali sono le sue conseguenze?
  6. L'endotossiemia si riferisce alla disintegrazione della barriera intestinale, che consente l'ingresso di tossine nel sangue, portando a problemi nutrizionali e tossici, con effetti negativi sul sistema enzimatico e recettoriale (testo).

  7. Quali sono gli effetti delle tossine sul sistema immunitario degli animali?
  8. Le tossine possono causare anoressia e abbassare il sistema immunitario, aumentando il cortisolo e rallentando la risposta immunitaria, il che rende gli animali più vulnerabili a malattie (testo).

  9. Quali problematiche possono derivare dai problemi intestinali nei vitelli?
  10. I problemi intestinali, come la proctite e il prolasso del retto, possono portare a infiammazioni e complicazioni gravi, influenzando la salute generale dei vitelli e la loro capacità di assorbire nutrienti (testo).

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