Concetti Chiave
- L'ereditarietà gioca un ruolo significativo nella scoliosi idiopatica, con un rischio maggiore per i figli di genitori affetti.
- I fattori ormonali, come la melatonina, sono oggetto di studio, ma non esiste ancora una chiara prova di correlazione causa-effetto.
- La chiusura delle ring apofisi indica la fine della crescita, e la Scala Risser aiuta a prevedere il potenziale peggioramento della scoliosi.
- Esistono tre tipi di scoliosi legati all'età: infantile, giovanile e dell'adolescente, con diverse caratteristiche e gravità.
- Il gibbo è un segno distintivo di scoliosi vera, causato dalla rotazione delle apofisi trasverse e dalla deformità delle coste.
Indice
Cause della scoliosi idiopatica
Le possibili cause della scoliosi idiopatica sono:
• Ereditarietà e fattore genetico (si sta cercando il cromosoma e il gene). Si diceva che una mamma con scoliosi avesse 7 volte il rischio di avere figli scoliotici rispetto alla popolazione generale.
• Fattori meccanici, es. toracotomia in età pediatrica (mai dimostrato).
• Fattori ormonali: melatonina (secondo Machisa M. Et al Spine “l’asportazione della ghiandola pineale nel pollo causa una scoliosi che può essere prevenuta iniettando della melatonina intraperitoneale”, tuttavia il professore afferma che un’associazione causa-effetto non sia dimostrabile).
• Sede anatomopatologica della lesione: ring apofisis. L’osso nella crescita ha le fisi, ovvero le cartilagini di accrescimento. La vertebra ha una cartilagine di accrescimento fatta ad anello circonferenziale sul piatto superiore e sul piatto inferiore del corpo vertebrale (come l’epifisi di un osso lungo, con una cartilagine di accrescimento tra la diafisi, per esempio il femore ce l’ha sopra il ginocchio e vicino all’anca) e questo anello è chiamato ring apofisis. Quella è la sede del blocco di accrescimento, quindi è un problema della crescita (una volta che finisce la crescita, finisce la scoliosi).
• Fattori carenziali, come la mancanza di vitamine (mai dimostrati).
• Fattori neurologici (studiati con elettromiografia).
Fine della crescita e scoliosi
Come si capisce quando si è alla fine della crescita, ovvero quando la scoliosi ha finito di evolvere?
Non ci sono metodi che permettono di vedere quando le ring apofisis sono fuse, dunque si hanno solo modi
indiretti: si è visto che la chiusura delle ring apofisis corrisponde alla chiusura dei nuclei di accrescimento della cresta iliaca.
La cresta iliaca si ossifica, come mostrato nell’immagine, in 5 step; dunque, la classifichiamo in 5 gradi secondo la Scala Risser.
Con questo metodo posso prevedere se ci sarà peggioramento nel tempo: se, per esempio, una ragazza ha una scoliosi di 18 gradi e un Risser 2, si ha una grande probabilità di peggioramento; invece una stessa scoliosi di 18 gradi con Risser 5 non preoccupa perché ha smesso di crescere.
Tipi di scoliosi per età
Ci sono 3 tipi di scoliosi in relazione all’età:
1. Scoliosi normale infantile: inizia a 2 anni e continua a peggiorare finché a 18 anni arriva ad una forma più grave rispetto alle altre. Questi pazienti vanno incontro a più interventi durante la crescita.
2. Scoliosi dorsale giovanile: inizia verso i 5/6 anni.
3. Scoliosi dell’adolescente: dagli 11 anni in poi. Sono le più frequenti. Avendo meno tempo per peggiorare sono meno gravi.
Il gibbo nella scoliosi
Il gibbo è segno di una scoliosi vera perché è provocato dalla rotazione delle apofisi trasverse verso la concavità, dunque dal lato della convessità saranno più posteriori. Le coste, che sono articolate con le apofisi trasverse, verranno spinte posteriormente avendo un’angolazione chiamata gibbo. Ecco finito.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause della scoliosi idiopatica?
- Come si determina la fine della crescita in relazione alla scoliosi?
- Quali sono i tipi di scoliosi in base all'età?
- Che cos'è il gibbo nella scoliosi e come si forma?
Le cause della scoliosi idiopatica includono fattori genetici, meccanici, ormonali, carenziali e neurologici. In particolare, si evidenzia l'ereditarietà, con un rischio maggiore per i figli di madri scoliotiche, e la sede anatomopatologica della lesione, nota come ring apofisis, che gioca un ruolo cruciale nella crescita vertebrale.
Non esistono metodi diretti per osservare la fusione delle ring apofisi, ma si utilizza la chiusura dei nuclei di accrescimento della cresta iliaca come indicatore. La Scala Risser, che classifica la ossificazione della cresta iliaca in 5 gradi, aiuta a prevedere il possibile peggioramento della scoliosi.
Esistono tre tipi di scoliosi: la scoliosi normale infantile, che inizia a 2 anni; la scoliosi dorsale giovanile, che inizia intorno ai 5/6 anni; e la scoliosi dell'adolescente, che si manifesta dagli 11 anni in poi. Ogni tipo ha caratteristiche e gravità diverse.
Il gibbo è un segno distintivo della scoliosi vera, causato dalla rotazione delle apofisi trasverse verso la concavità. Questo porta le coste, articolate con le apofisi trasverse, a essere spinte posteriormente, creando l'angolazione nota come gibbo.