Concetti Chiave

  • Le deformità vertebrali strutturali presentano caratteristiche distintive come wedging, angulation, rotation e position, ognuna con specifiche anomalie vertebrali.
  • Le scoliosi vere possono essere secondarie e derivano da condizioni neurologiche o malformazioni congenite, manifestandosi con deviazioni gravi e rigide già in età precoce.
  • Il trattamento per i casi gravi di scoliosi vera spesso richiede interventi chirurgici, come l'artrodesi vertebrale, per garantire stabilità e migliorare la qualità della vita del paziente.
  • Gli screening scolastici per la scoliosi sono stati abbandonati a causa della bassa incidenza della malattia e della necessità di monitorare solo i casi con curve strutturate che mostrano segni di evoluzione.
  • La maggior parte delle curve scoliose si stabilizza alla fine della crescita, quindi è importante seguire i pazienti nel tempo per identificare eventuali sviluppi problematici.

Indice

  1. Deformità vertebrali e scoliosi
  2. Caratteristiche delle scoliosi vere
  3. Screening e diagnosi della scoliosi

Deformità vertebrali e scoliosi

Si ha una deformità patologica strutturale delle vertebre; nelle radiografie con paziente flesso, la curva della colonna rimane (bending) poiché è composta da elementi che non possono essere risolti dal movimento (come accadeva invece per gli atteggiamenti scoliotici).

Presenta 4 caratteristiche:

    • Wedging: la vertebra sul piano frontale è deformata a cuneo (wedge), ovvero il corpo vertebrale è più alto in un lato rispetto all’altro (si ha convessità nel lato dove il corpo vertebrale è più alto)

    • Angulation: tra un corpo vertebrale e l’altro c’è un angolo (problema del disco intervertebrale)

    • Rotation: una vertebra è ruotata rispetto all’altra, ovvero le apofisi spinose non sono allineate ma sono ruotate verso il lato della concavità

    • Position: si possono avere delle sublussazioni laterali delle vertebre. È una deformità per cui sul piano frontale possiamo avere una vertebra che si sposta rispetto all’altra.

Caratteristiche delle scoliosi vere

Vi sono scoliosi vere anche secondarie (con causa ben precisa che porta alla scoliosi): forme neurologiche, forme neuromiopatiche, forme di neurofibromatosi, forme congenite. Si tratta di una malformazione congenita della colonna (es: emispondilo: difetto di segmentazione ontogenetico durante lo sviluppo che porta ad una vertebra formata a metà). Sono gravi e si vedono precocemente (lattante).

Danno una grave deviazione (anche sopra i 30-40 gradi) e molto rigida. Sono spesso da trattare chirurgicamente in età precoce.

Screening e diagnosi della scoliosi

Nell’immagine si notano le diverse alterazioni possibili. C’è solamente un cuneo della vertebra, emispondilo, due vertebre sono fuse etc… Per es.: malattia di Duchenne: soggetti che non riescono nemmeno a stare seduti sulla sedia perché il rachide crolla dal lato controlaterale alla contrattura. Tali pazienti si devono operare anche solo per avere una stabilità stando seduti. L’intervento è una artrodesi vertebrale (vedi dopo). Un tempo, a scuola, si facevano gli screening per la scoliosi tramite schermografia, ovvero una radiografia del torace. Ad oggi non si fanno più gli screening perché la scoliosi non è una malattia così frequente; sta al pediatra, durante una visita generale, riconoscere eventualmente i segni di una scoliosi vera.

Valore del depistage (o screening): veniva detto che 1 scolaro su 2 avesse la scoliosi. Non era vero, ma veniva detto così per giustificare lo screening.

Se facessimo lo screening, troveremmo il 2-3% di curve strutturate. Tuttavia, quelle che daranno problemi e che evolveranno diventando gravi sono 2-3 per mille. Quindi solo 1 curva strutturata su 10 evolve. Queste sono le curve che ci interessano effettivamente; per capire quelle che evolveranno dobbiamo seguire il paziente nel tempo. Tutte queste hanno in comune che terminano nel momento in cui si completa la crescita, ovvero circa 17- 18 nelle femmine e 18-20 nei maschi. Intervallo felice: se a 9/10 anni il bambino non ha la scoliosi, allora non andiamo a cercarla perché è tardi per la giovanile ed è presto per l’adolescenziale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche delle deformità vertebrali?
  2. Le deformità vertebrali presentano quattro caratteristiche principali: wedging (deformazione a cuneo delle vertebre), angulation (angolo tra i corpi vertebrali), rotation (rotazione delle vertebre) e position (sublussazioni laterali delle vertebre).

  3. Quali sono le cause delle scoliosi vere?
  4. Le scoliosi vere possono essere secondarie a forme neurologiche, neuromiopatiche, neurofibromatosi o malformazioni congenite, come l'emispondilo, che si manifestano precocemente e possono richiedere un intervento chirurgico.

  5. Come avviene la diagnosi della scoliosi?
  6. La diagnosi della scoliosi avviene attraverso l'osservazione di alterazioni radiografiche e la valutazione clinica da parte del pediatra, poiché gli screening scolastici non sono più praticati regolarmente.

  7. Qual è l'importanza del follow-up nei pazienti con scoliosi?
  8. È fondamentale seguire i pazienti nel tempo per identificare le curve strutturate che potrebbero evolvere in problemi gravi, poiché solo una curva su dieci tende a progredire, e la crescita del paziente determina la conclusione della scoliosi.

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