Concetti Chiave

  • Il Decadentismo è una corrente artistico-letteraria emersa in Francia nell'ultimo ventennio dell'Ottocento, inizialmente con una connotazione negativa legata alla crisi dei valori del Positivismo.
  • La negazione della conoscenza razionale del reale è una caratteristica fondamentale del Decadentismo, enfatizzando la soggettività individuale nella percezione della realtà.
  • Il movimento esplora il subconscio, rifiutando le convenzioni sociali e morali, e ponendosi oltre il Bene e il Male tradizionali in nome dell'arte e della bellezza.
  • Gli artisti decadenti vivono esperienze rare e proibite, trasformando la vita in una suprema opera d'arte e celebrando la propria individualità contro la banalità circostante.
  • Le opere di scrittori come Joris-Karl Huysmans, Oscar Wilde e Gabriele D’Annunzio riflettono le tematiche e gli atteggiamenti distintivi del Decadentismo europeo.

redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/ottocento-novecento-letteratura/800-900-contesto-storico/decadentismo.html

Decadentismo
Il Decadentismo fu una corrente artistico-letteraria sorta in Francia e diffusasi in Europa nell’ultimo ventennio dell’Ottocento. Il termine ebbe inizialmente una connotazione negativa, attribuitagli da certi ambienti culturali per sottolineare come il clima di pensiero dilagante sul finire del secolo fosse il risultato della caduta dei valori ottimistici propagandati dal Positivismo, che si erano rivelati fallimentari di fronte ai tanti e nuovi problemi sociali derivati dall’industrializzazione. Ben presto però il termine perse qualunque connotazione spregiativa e fu messo piuttosto in relazione con il giornale francese > , sulle cui pagine i sostenitori della nuova poetica dibattevano le loro idee e i loro gusti estetici richiamandosi alla raffinatezza e all’eleganza intellettuale riconosciute alle epoche storiche di decadenza.
Caratteristica fondamentale del Decadentismo è la negazione della possibilità di una conoscenza razionale e univoca del reale, nei confronti del quale ogni individuo ha una percezione del tutto particolare determinata dalla propria esclusiva soggettività. In significativa concomitanza con l’affermarsi della psicoanalisi, gli artisti del nuovo movimento scoprono il subcosciente, vale a dire l’attività psichica i cui eventi, spesso soffocati e condannati dalle norme morali e civili imposte dalla società, si svolgono al di sotto della soglia di consapevolezza dell’individuo. La letteratura decadentista si assume il compito di esplorare e di riportare alla luce della coscienza questa regione dell’io remota, rifiutando regole e convenzioni, ponendosi al di là e al di sopra del Bene e del Male comunemente intesi. In nome dell’arte tutto diventa lecito e possibile. Gli > decadenti attribuiscono ai valori estetici un’importanza primaria e concepiscono l’esistenza come culto dell’arte e della bellezza, fino a far diventare la vita stessa una suprema opera d’arte irripetibile. L’artista decadente predilige dunque le esperienze rare, che abbiano il gusto del proibito, tali da rendere l’esistenza assolutamente inimitabile. Egli si ripiega su se stesso per ascoltare il mistero del proprio subconscio, rifiuta i consueti schemi dello svolgimento logico e coerente dei concetti, adotta uno stile di vita accentuatamente provocatorio e anticonformistico, non perdendo occasione per manifestare la sua concezione aristocratica della cultura, esalta e mitizza la propria individualità in contrapposizione al vuoto che avverte intorno a sè. L’artista decadente ama l’esoterico e l’occulto, la commistione tra sacro e profano: è affascinato dalla purezza della sanità, ma allo stesso tempo è irrimediabilmente attratto dal deragliamento dei sensi nelle più inconfessabili passioni. Tali atteggiamenti sono tutti pienamente riscontrabili nelle opere degli scrittori più illustri del Decadentismo europeo, quali il francese Joris-Karl Huysmans, l’inglese Oscar Wilde e l’italiano Gabriele D’Annunzio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e il significato del termine "Decadentismo"?
  2. Il Decadentismo è una corrente artistico-letteraria nata in Francia e diffusa in Europa nell'ultimo ventennio dell'Ottocento. Inizialmente, il termine aveva una connotazione negativa, associato alla caduta dei valori ottimistici del Positivismo, ma successivamente ha perso tale connotazione, diventando legato a un dibattito culturale più raffinato.

  3. Qual è la visione del reale secondo il Decadentismo?
  4. La caratteristica fondamentale del Decadentismo è la negazione di una conoscenza razionale e univoca del reale, sostenendo che ogni individuo ha una percezione soggettiva influenzata dal proprio subconscio, un concetto che si afferma in concomitanza con la psicoanalisi.

  5. Come si esprime l'arte nel Decadentismo?
  6. Gli artisti decadenti esplorano il subconscio e rifiutano le convenzioni morali, ponendo l'arte e la bellezza al centro della loro esistenza, considerandola come una suprema opera d'arte irripetibile, dove tutto diventa lecito in nome dell'estetica.

  7. Quali sono le caratteristiche dell'artista decadente?
  8. L'artista decadente adotta uno stile di vita provocatorio e anticonformista, esalta la propria individualità e si interessa a esperienze rare e proibite, mostrando un'attrazione per l'esoterico e l'occulto, come evidenziato nelle opere di autori come Huysmans, Wilde e D'Annunzio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community