Concetti Chiave
- L'ermetismo affronta il crollo delle certezze positivistiche, focalizzandosi su tematiche umane e personali piuttosto che sociali.
- La poesia ermetica è caratterizzata da un linguaggio complesso e difficile, portando a una decadenza nel dopoguerra a causa della sua scarsa comprensibilità.
- A differenza del decadentismo, l'ermetismo rompe con la civiltà romantica e positivista, creando forme poetiche completamente nuove.
- I poeti ermetici, come Ungaretti e Montale, hanno una coscienza artistica e morale più matura rispetto ai poeti crepuscolari e futuristi.
- L'ermetismo si divide in due periodi: il primo, di poetica pura, e il secondo, di autentica poesia ermetica, con Quasimodo come figura centrale.
L'ermetismo e il crollo delle certezze
Vista l’analogia delle tematiche ermetiche con quelle decadenti, tale poetica venne considerata come un modo per affrontare il crollo delle certezze positivistiche, più che un modo per contrastare il fascismo. Per questo motivo i poeti ermetici non trattavano argomenti di carattere sociale ma di matrice umana e personale.
Decadenza dell'ermetismo nel dopoguerra
La poesia ermetica è di comprensione oscura e difficile, proprio come quella pirandelliana, caratterizzata da un linguaggio complesso e ambivalente. Essa presenta una sorta di aridità spirituale poiché è estranea agli interessi civili e sociali delle grandi masse.. Per questo motivo, durante il secondo dopoguerra, con il definitivo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa, l’ermetismo decadde poiché l’essenzialità ermetica non poteva durare a lungo, come disse lo stesso Flora. Egli dice che i poeti sono gli interpreti del destino della società e la parola non ha eternità se non ha il consenso di chi la legge: il linguaggio ermetico, difficile e oscuro, non poteva essere compreso da chiunque e per questo motivo l’ermetismo si disgregò.
Differenze tra ermetismo e altre correnti
L’ermetismo è definito anche “secondo decadentismo”. Le due correnti letterarie presentano però molte differenze: mentre la poesia decadente è frammentaria, superficiale e occasionale ed è spesso miscelata con temi positivistici, l’ermetismo si pone in completa rottura con la civiltà romantica e positivista, anzi è spesso in aperta polemica con queste correnti e tende a creare forme totalmente nuove.
Poeti ermetici e loro influenze
È inoltre possibile evidenziare numerose differenze che intercorrono tra la poetica ermetica e quella crepuscolare e futurista. I poeti ermetici presentano una coscienza matura, concreta ed evidente, mentre i poeti crepuscolari, eccetto Gozzano, sono più dimessi, prosastici e a volte persino banali.
I poeti ermetici sono più seriamente impegnati sul piano artistico e morale, mentre i futuristi sono ambigui, aggressivi ed incoerenti.
Precursori e periodi dell'ermetismo
Il precursore degli ermetici fu Dino Campana, il quale scrisse i canti orfici. Fra gli ermetici si raggruppano quasi tutti i poeti che operarono tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. I più importanti furono Ungaretti, Montale e Quasimodo. Alcuni critici suddividono l’ermetismo in due periodi distinti: il primo include gli autori che operarono tra le due guerre mondiali (Ungaretti e Montale) ed è definito periodo della poetica pura ed essenziale, ed un secondo periodo, compreso tra gli anni trenta e gli anni quaranta, considerato la fase dell’autentica poesia ermetica, in cui è incluso Quasimodo. Molti autori non inseriscono Saba in un definito periodo, in quanto egli, proprio come Pirandello, sfugge ad ogni catalogazione.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra l'ermetismo e il crollo delle certezze positivistiche?
- Perché l'ermetismo ha subito una decadenza nel dopoguerra?
- In che modo l'ermetismo si differenzia dalle altre correnti letterarie?
- Chi sono i principali poeti ermetici e come si suddivide il loro periodo?
L'ermetismo è visto come una risposta al crollo delle certezze positivistiche, affrontando tematiche umane e personali piuttosto che sociali, come evidenziato nel testo.
L'ermetismo è deceduto nel dopoguerra a causa della sua complessità e oscurità, che lo rendeva inaccessibile al grande pubblico, come affermato da Flora nel testo.
A differenza della poesia decadente, che è frammentaria e superficiale, l'ermetismo rompe con le tradizioni romantiche e positiviste, cercando forme completamente nuove.
I principali poeti ermetici includono Ungaretti, Montale e Quasimodo, con il movimento suddiviso in due periodi: il primo, di poetica pura, e il secondo, di autentica poesia ermetica.