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Concetti Chiave

  • Il Decadentismo è un movimento culturale e artistico che si sviluppa tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, caratterizzato da una forte oscillazione tra ragione e elementi non razionali.
  • Si associa frequentemente al simbolismo, che può essere visto come una sua caratteristica distintiva, senza una data di inizio o fine definita.
  • Il movimento rifiuta la razionalità come unico strumento di conoscenza, ponendo l'accento sull'interiorità e sulla soggettività dell'individuo.
  • Gli autori decadentisti, come D'Annunzio e Pascoli, cercano di rappresentare emozioni e sentimenti piuttosto che la realtà oggettiva, enfatizzando l'importanza dell'esperienza personale.
  • Il Decadentismo si oppone ai valori borghesi, con l'artista che si percepisce come superiore alla norma, evidenziando la diversità come un segno di superiorità culturale e intellettuale.

Origini e definizioni del Decadentismo

Il termine Decadentismo deriva dalla parola francese décadent, che significa decadente infatti all’inizio il decadentismo aveva un valore negativo.

Esso indica un complesso di fattori culturali,artistici e letterari. Non ha una definizione unica, per alcuni va dalla fine dell’ ottocento alla prima guerra mondiale, per altri comprende quasi tutto il novecento.

Simbolismo e psicanalisi nel Decadentismo

Al decadentismo viene associato il termine simbolismo. Per alcuni sono sinonimi , per altri il simbolismo è una caratteristica del decadentismo.

Non ha né una data d’inizio né una data di fine. (Non si può dare una data di inizio o di fine ad un movimento.)

Molti autori che sono decadentisti,hanno idee proprie perché le idee del decadentismo vengono prese come modello e poi sviluppate in modo proprio, in base a inclinazioni personali

E’ legato a un principio fondamentale: Elementi non razionali ( è caratterizzato da un’oscillazione tra ragione e non)

E’ una reazione al positivismo,ed è legato alla rivalutazione di tutti gli aspetti non razionali. Il decadentismo non riguarda la prosa ma la poesia --> perché evoca sentimenti, emozioni non legati alla ragione . Quello che conta non è descrivere!

Alla fine dell’ottocento nasce una scienza : la psicanalisi!

Freud diceva che l’uomo agisce per motivazioni non consce e l’esperienza dell’infanzia ci spinge ad agire in un certo modo, La psicanalisi è una scienza che studia l’uomo con metodi scientifici, però gli autori decadentisti non pensavano che si potesse studiare niente con metodi scientifici ma è l’autore che deve suscitare, evocare rappresentare attraverso il simbolo. Dunque l’uso della ragione è esente.

Soggettività e rifiuto della ragione

La realtà conta poco perché è apparenza ma piuttosto conta quello che c’è “dentro” l’individuo e non ci si può arrivare attraverso la ragione perché non è importante ciò che si è ma ciò che si rappresenta.

Un pittore decadentista non rappresenterebbe un semplice paesaggio nella realtà come avrebbe fatto un pittore verista, ma rappresenta quello che gli suscita il paesaggio; con questo piccolo esempio possiamo capire che l’oggettività cade e gli autori cercano la soggettività, quello che conta è analizzare se stessi. Bisogna essere più profondi non bisogna solo vedere l’apparenza delle cose.

Con la ragione vediamo solo l’apparenza, per questo i decadentisti rifiutavano la ragione come unico strumento di conoscenza, contrariamente a naturalismo e verismo.

Gli autori (decadenti che scrivono in questo periodo) sono chiamati padri del decadentismo. Alcuni scrivono in periodo precedente,come Baudelair, In Italia ci sono D’Annunzio e Pascoli che sono molto diversi tra loro.

Decadentismo e opposizione ai valori borghesi

Il decadentismo è un movimento culturale che si oppone ai valori borghesi. Nei paesi occidentali la borghesia ha raggiunto il successo. I valori cambiano e l’artista non riesce a vivere con persone “normali” in accordo con quello che pensa D’Annunzio: la diversità del poeta è superiorità, l’artista è superiore alle persone normali

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "Decadentismo" e il suo significato iniziale?
  2. Il termine "Decadentismo" deriva dalla parola francese "décadent", che significa decadente, e inizialmente aveva un valore negativo, indicando un complesso di fattori culturali, artistici e letterari.

  3. Come si relazionano il Decadentismo e il Simbolismo?
  4. Il Decadentismo è spesso associato al Simbolismo; per alcuni, i due termini sono sinonimi, mentre per altri, il Simbolismo è solo una caratteristica del Decadentismo, che non ha né un inizio né una fine definiti.

  5. Qual è il principio fondamentale del Decadentismo riguardo alla conoscenza?
  6. Il Decadentismo si basa su un principio fondamentale che valorizza gli elementi non razionali, rifiutando la ragione come unico strumento di conoscenza, poiché ciò che conta è l'interpretazione soggettiva dell'individuo.

  7. In che modo il Decadentismo si oppone ai valori borghesi?
  8. Il Decadentismo si oppone ai valori borghesi, sostenendo che l'artista, come D'Annunzio afferma, è superiore alle persone "normali" e non riesce a vivere in accordo con i valori della borghesia, evidenziando la diversità e la superiorità dell'artista.

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