Introduzione
- Sistema economico: insieme di soggetti, strumenti, attività, regole interconnessi per la
produzione, scambio e consumo di beni e servizi nel tempo e nello spazio.
- Sistema economico si divide in:
Sistema reale: si scambiano beni, servizi e forza lavoro;
• Sistema nanziario: si trasferisce moneta o strumenti nanziari.
•
Sistema Finanziario
- Ambito nel quale si o rono e producono mezzi di pagamento e strumenti nanziari;
trasforma spazio tempo.
le risorse nello e nel
- Raccoglie i risparmi a breve termine e presta soldi a medio-lungo termine. Questo
trasferimento è necessario perché nel sistema economico si hanno contemporaneamente:
Soggetti in avanzo nanziario (famiglie).
• Soggetti in disavanzo nanziario (imprese).
•
- Di erenza tra le esigenze di chi è in avanzo e chi è in disavanzo rende di cile la
l’intermediario nanziario facilita la comunicazione tra le 2 parti e soddisfa
comunicazione:
le esigenze di entrambi.
- scambio e ciente,
A nché lo di risorse sia il sistema nanziario deve:
Consentire lo smobilizzo degli strumenti nanziari anche prima della loro scadenza;
• Diversi care e ridurre il rischio dei creditori;
• Di ondere informazioni che permettano una corretta gestione del rischio.
•
- Studio del sistema nanziario fondato su 2 pro li:
Approccio funzionale: analisi delle funzioni assegnate al sistema e delle modalità con cui
• vengono svolte (es. analisi e cacia del credito).
Approccio strutturale: analisi degli elementi costitutivi per valutarne caratteristiche e
• logiche evolutive (es. analisi concorrenza).
Funzioni
- Monetaria: strumenti di pagamento facilitano scambio risorse;
- Creditizia e di mobilizzazione del risparmio;
- Trasmissione della politica monetaria: in uenza della Banca Centrale sul mercato.
Operatori Economici
- operatori economici
I principali sono:
Famiglie: avanzo nanziario.
• Imprese: disavanzo nanziario.
• PA: disavanzo nanziario.
• Estero: dipende da importazioni-esportazioni e dai movimenti dei capitali.
• Conto CORRENTE: movimenti di denaro a BREVE termine (es. pago tra 60/90gg).
• Conto CAPITALE: movimenti di denaro a LUNGO termine (es. pago tra 10 anni).
•
Elementi Costitutivi
- Strumenti: contratti aventi per oggetto diritti e prestazioni nanziarie (es. azioni, obbligazioni);
- Mercati: insieme degli scambi nanziari;
- Intermediari;
- Ordinamento: insieme delle norme che assicura lo svolgimento in maniera e cace ed e ciente
delle funzioni nanziarie.
Normativa primaria: de nisce le regole base (es. leggi, d.leg., regolamenti…);
• Normativa secondaria: possono essere modi cate velocemente (es. circolari).
•
Cicli Economici
- Fluttuazioni ricorrenti ma NON periodiche. Al suo interno individuiamo:
ffi ff
ff fi fi fi fi fi fi
fi fi fi ff fi ffi fi fi ffi fi fl fi fi fi fi fi ffi ffi fi ffi
1. Mattia Mancuso
25 febbraio 2023, 17:15:56
Asset Backed Securities Trend: tendenza di lungo periodo.
• Congiuntura: oscillazioni di breve-medio periodo in uenzate dal trend;
• Componente stagionale: si sovrappone a quella ciclica;
• Componente accidentale: individua movimenti imprevedibili.
•
- Fasi di un ciclo economico: recessione, ripresa, espansione, rallentamento.
- La politica economica deve selezionare gli strumenti più appropriati con riferimento agli
obiettivi perseguiti, ma tenendo conto della dinamica di breve periodo (=del ciclo).
Perché Esistono Mercati e Intermediari Finanziari
- Se il ciclo economico fosse certo non sarebbe necessario un intervento esterno; vi sono
incognite che giusti cano la presenza degli intermediari nanziari,
tuttavia delle come
l’ampiezza e la durata del ciclo.
- rendere più e ciente il trasferimento di risorse
Il sistema nanziario ha lo scopo di
incidendo positivamente su:
Disponibilità e utilizzo delle informazioni;
• “Facilità” nel vendere uno strumento nanziario e trovare un acquirente (≠vendere casa);
• Possibilità di trovare la desiderata combinazione rischio/rendimento.
•
- Scambio nanziario può essere:
Diretto e autonomo: acquirente e venditore si
• incontrano SENZA intermediario. Le 2 parti si fanno
carico dei rischi.
Diretto e assistito: acquirente e venditore si
• incontrano CON intermediario (che viene pagato). Le
2 parti si fanno carico dei rischi.
Indiretto: acquirente e venditore NON si incontrano
• e NON si conoscono, ma interviene l’intermediario, il
quale si fa carico di ogni rischio.
Modalità di Trasferimento Risorse Finanziarie
- Trasferimento può avvenire in un contesto:
Mercatocentrico (circuito diretto): rischio preso
• dall’agente economico;
Bancocentrico (circuito indiretto): rischio preso
• dall’intermediario.
Cartolarizzato (securization): banche uniscono
• prestiti e creano ABS che vendono poi sul mercato e
1 così nanziano il prestito. Chi li compra ha un
rendimento più elevato, ma se il mercato va male
non ne risponde la banca che ha emesso il prestito,
ma chi ha acquistato l’ABS. Quindi è un sistema
ibrido, perché è di origine bancaria ma poi viene
gestito dal mercato.
Sistema Finanziario Italiano
- Borsa con scarso spessore;
- Capitalismo familiare: principalmente aziende a conduzione familiare, poco disposte a quotarsi
e rinunciare a parte del controllo;
- Hausbank:
Assenza di banca di ducia;
- Scarso sviluppo intermediari non bancari (es. fondi);
- Crescita del mercato dei titoli pubblici: rendimenti o erto dallo Stato rendono meno alettanti
altri investimenti, tendenzialmente più rischiosi.
fi fi fi fi fi fi ffi ff fl fi
1. Mattia Mancuso
1 marzo 2023, 22:51:31
es. bonifico richiede tot giorni
prima di essere ricevuto:
in questo tratto si ha una certa
incertezza
2. Mattia Mancuso
1 marzo 2023, 23:01:08
Banche condividono informazioni
su debitore insolvente con le altre
banche Teorie dell’Intermediazione Finanziaria
- Il mercato dei capitali presenta delle imperfezioni, e gli intermediari si pongono come obiettivo
quello di diminuire i costi e gli e etti di questi problemi:
Costi di transazione
• Incertezza
• Asimmetria informativa.
• Costi di agenzia.
•
COSTI DI TRANSAZIONE
- Possono essere costi veri e propri (es. commissioni), o costi in termini di tempo.
- L’intermediario nanziario si fa carico di questi costi (ovviamente vorrà un ricavo in cambio).
- Es. argomento di di cile comprensione, mi richiederebbe un certo sforzo e del tempo per
comprenderlo: posso rivolgermi ad un broker.
- Intermediari possono svolgere l’operazione di screening (ottenere informazioni) e monitoring
(controllo stabilità) del creditore.
INCERTEZZA
- L’incertezza può essere relativa al debitore, al tasso d’interesse, al futuro, agli strumenti di
1 pagamento…
- → →
> rischio > insicurezza meno probabilità di svolgere l’operazione.
- L’intermediario rende possibile la conclusione dello scambio assumendosi il rischio
attraverso:
Diversi cazione: operando su grosse quantità, può diversi care e ridurre il rischio (≠prestito
• vs singolo debitore).
Trasferimento del rischio sugli azionisti e sui terzi.
• Facile liquidabilità strumenti nanziari.
•
ASIMMETRIE INFORMATIVE
- Di coltà ad OTTENERE ed ELABORARE le informazioni: accesso all’informazione impossibile o
molto costoso.
- L’intermediario produce informazioni attendibili, anche perché si assume il rischio e mette in
gioco la propria reputazione.
- Asimmetria informativa può essere anche durante il rapporto di credito, non solo prima (es. al
→ moral
creditore intera sapere come il debitore sta usando il denaro che gli è stato prestato)
hazard.
- Es. assicurazioni sono a conoscenza dei dati relativi alla frequenza e all’impatto degli eventi.
- Il possesso di informazioni di di cile accesso può portare anche a fenomeni scorretti, come
trading market abuse.
l’insider e il
- Esempi di riduzione del gap informativo: Centrale dei Rischi (condivisione delle informazioni),
2 agenzie di rating (facilita comprensione informazioni), analisi titoli da parte di analisti
professionisti…
COSTI DI AGENZIA
- Soggetto viene delegato nel presupposto che svolga una funzione in modo più e ciente,
ma può avere comportamenti opportunistici (frode o con itti d’interesse).
- gap informativi moral
In ambito nanziario, il rapporto di agenzia si declina nella presenza di e
hazard: es. a do i soldi alla banca ma non so realmente cosa ci faccia; azionista a da soldi
all’azienda ma non sa come il management li gestisca; banca presta soldi ma non sa come
vengono gestiti dal debitore.
FINTECH E TEORIE DELL’INTERMEDIAZIONE
- Cercano di risolvere meglio questi problemi.
- Informazione: nelle Fintech le operazioni di screening e monitoring sono svolte anche con
l’utilizzo di algoritmi e dati non- nanziari.
- Comunicazione: nuove forme di comunicazione capaci di raggiungere tutti i tipi di clienti.
ffi fi fi ffi fi ffi fi fi ff
ffi fi fl ffi ffi
Classi cazione degli Intermediari in base alle Funzioni
- Funzione monetaria: IMEL, ISP, Banche…
Emissione di moneta elettronica;
• Servizi di pagamento.
•
- Funzione bancaria: banche
Raccolta di risorse nanziarie in eccesso presso il pubblico;
• Erogazione del credito
•
- Erogazione del credito:
Come Generano Ricavi gli Intermediari?
- Margine di interesse: tasso d’interesse attivo > tasso d’interesse passivo (perché scadenza
prestiti lungo termine è più elevata del deposito a breve termine del privato).
- Commissioni;
- Margine da plusvalenze;
- Margine assicurativo: premio assicurativo.
fi fi
1. Mattia Mancuso
8 marzo 2023, 11:19:55
Se banca presta soldi a privato è
più rischioso che comprare BTP
dallo Stato
2. Mattia Mancuso
8 marzo 2023, 11:20:36
Banca deve avere liquidità
disponibile per soddisfare le
richieste di spesa di tutti i clienti
3. Mattia Mancuso
8 marzo 2023, 11:27:46
Perché doveva tenere liquidità Rischi dell’Intermediazione Finanziaria
- Rischio≠incertezza:
Rischio: PUÒ essere misurato e gestito.
• Incertezza: NON può essere né misurato né gestito.
•
- minaccia
Il rischio può essere contemporaneamente una o un’opportunità.
Classi cazione Rischi
- Rischi possono essere classi cati in base a:
NATURA
- Rischi sistematici: rischio legato all’intero mercato (più di cile da diversi care);
- Rischi NON sistematici: rischio legato alla singola azienda/settore.
EFFETTI
- Rischi nanziari (speculativi): e etti potenzialmente anche
negativi. Es. azione può aumentare O diminuire di prezzo.
Premio per il rischio: →
> rendimento > rischio.
- Rischi puri (assicurativi): e etti esclusivamente negativi.
L’evento può solo accadere o non accadere (es. incendio);
Importante conoscere: probabilità, frequency e severity
• dell’evento.
Principi di gestione del rischio puro:
• Legge dei grandi numeri: improbabile che su molti
• clienti, a tutti succeda l’evento per il quale si assicurano.
Evidenza empirica.
•
Misurazione dei Rischi
- Ex ante: qual’è il rischio?
- Ex post: com’è e ettivamente andata rispetto alla mia valutazione del rischio?
INDICATORI DI RISCHIO
- Rischio assoluto: variabilità del pezzo.
- Rischio relativo: variabilità del prezzo rispetto ad un elemento preso a riferimento.
- Sensitivity: sensibilità del prezzo rispetto al fattore di rischio cui è esposto. Come reagisce un
investimento all’andamento del mercato?
Lettura dei Rischi
- L’esposizione di un intermediario ai diversi tipi di rischio dipende da:
Composizione del portafoglio di attività e passività;
1 2 • Caratteristiche contrattuali degli strumenti nanziari;
• Vincoli imposti dalla normativa: es. norme che ammettono nuovi concorrenti (Apple Pay,
• Satispay…) sono un rischio per le banche.
- In base all’attività, i rischi sono diversi:
ATTIVITÀ
- Riserve di liquidità:
Rischio di interesse: mancato guadagno per mancati investimenti;
3 • Rischio di liquidità: banca deve avere liquidità disponibile da fornire ai clienti.
•
- Attività fruttifere di interessi:
Rischio di liquidità: prestando soldi, banca ha meno liquidità;
• Rischio di controparte/di credito: rischio che debitore non restituisca soldi;
• Rischio di mercato: rischio di vendere strumenti nanziari a prezzo inferiore al prezzo di
• acquisto.
- Attività NON fruttifere di interessi:
Rischio operativo: rischio che strumento non funzioni, o rischio frode.
•
fi fi ff ff fi ff fi fi ffi fi
PASSIVITÀ
- Passività onerose per interessi:
Rischio di interesse: es. rischio che banca fornisca strumento a tasso sso ma poi questi
• crollano: la banca sarà costretta a pagare di più di quello che paga il mercato.
Rischio di liquidità:
•
- Passività NON onerose
- Mezzi propri:
Rischio di non conformità: rischio che conformarsi alle regole comporti un certo costo.
•
- A fronte di questi rischi, come viene remunerata la banca?
Risultato di gestione=margine di interesse + commissioni nette +/- pro tti e perdite da
• operazioni nanziarie - retti che e riprese di valore - costi operativi.
Margine di interesse: di erenza tra tassi d’interesse attivi e passivi; rischio di tasso.
• Commissioni nette: rischio di business.
• Pro tti e perdite da operazioni nanziarie: rischi di mercato.
• Retti che e riprese di valore: rischio di credito.
• Costi operativi: rischio operativo.
•
Rischi ed Equilibri di Gestione degli Intermediari Finanziari
RISCHI ESTERNI
- Provvista: capacità di raccogliere le risorse nanziarie compatibili con gli obiettivi di crescita,
struttura del portafoglio e rendimento investimenti.
- Controparte: eventualità che debitore sia inadempiente. Distinti in:
Rischio di regolamento: rischio che debitore sia insolvente PER STRUMENTI FINANZIARI;
• Rischio di credito: che cos’è rischio di credito? Non si limita all’insolvenza, ma…
• Rischio di insolvenza: rischio che debitore sia insolvente PER PRESTITI.
• Rischio di migrazione: al debitore viene ssato un tasso d’interesse in base al suo
• rischio. Se nel mentre debitore diventa più rischioso, ma il tasso d’interesse è quello di
quando era meno rischioso=maggiore rischio per creditore e mancato guadagno.
Rischio di spread: legato al mercato,
• indipendentemente dal merito individuale.
Rischio di recupero: legato al valore delle
• garanzie in caso di insolvenza.
Rischio Paese
• Quanti cazione rischio di credito: dipende
• da probabilità di default del debitore,
ammontare dell’esposizione al momento
del fallimento (esposizione nel momento in
cui è insolvente) e tasso di perdita in caso
di insolvenza.
Perdita attesa: assorbita dalle retti che
• Perdita inattesa: assorbita dal capitale
•
- Mercato: legato a 3 variabili aleatorie:
Tassi di interesse
• Tassi di cambio
• Prezzo titoli
•
- Regolamentazione
RISCHI INTERNI
- Rischio di liquidità:
- Operativo
- Strategico: andamento nuove strategie adottate.
- Reputazionale.
equilibri gestionali ECONOMICO
Quali sono gli che l’impresa deve rispettare? (livello, ROE),
PATRIMONIALE FINANZIARIO
(consistenza, variabilità dei mezzi propri), (liquidità, leva
nanziaria).
fi fi fi fi fi ff fi fi fi fi fi fi fi
Rischio Operativo
- Di cile misurabilità: si cerca di stimare la probabilità, severity, perdite attese e inattese.
- Inconsapevolezza cile allocazione del capitale
del rischio→di per proteggersi.
COPERTURA
- BASSO IMPATTO:
Bassa frequenza: ignoro.
• Alta frequenza: conservare il rischio.
•
- ALTO IMPATTO:
Bassa frequenza: assicurazione.
• Alta frequenza: fondi per coprire eventuale perdita.
•
RISCHIO REPUTAZIONALE
- Rischio della reputazione non solo del singolo intermediario, ma dell’intero settore.
- Danno alla reputazione provo
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Patologia totale
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Appunti dettagliati per l'esame totale di Economia degli intermediari finanziari
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Domande Marketing totale
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