Lezione 4: La terra cruda
Nell’antico Oriente il mattone crudo, essiccato al sole, ha una lunga tradizione: i primi sepolcri, chiamati mastabe o piramidi a gradoni, erano realizzati con mattoni crudi. Successivamente si passò a materiali più resistenti agli agenti atmosferici come i materiali lapidei.
In questa foto vediamo un esempio di costruzione realizzata con mattoni crudi al centro della costruzione e con materiali lapidei alle estremità. Questo procedimento veniva utilizzato poiché la terra cruda non resiste all’acqua mentre i materiali lapidei sì.
I mattoni crudi venivano fabbricati in autunno o in inverno così da consentirne una asciugatura lenta ed omogenea (un’essiccazione repentina può asciugare la superficie e lasciare umida la parte interna).
Mattone crudo è un materiale diverso dalla terracotta poiché hanno prestazioni diverse ➜ nonostante entrambi vengano chiamati mattoni. La terra cruda viene chiamata in questo modo poiché al tempo ancora non vi erano dei forni in grado di cuocere a temperature elevate.
L’unico calore che serviva a questi mattoni era quello del sole, infatti venivano fatti essiccare lentamente.
Che vantaggio porta l’essiccazione lenta? Garantiva ai mattoni determinate prestazioni meccaniche che non sarebbero possibili se i mattoni fossero essiccati in modo repentino (il mattone si può rompere).
L’utilizzo di questo materiale è andato un po’ a scemare poiché non ha una durabilità elevata oltre al fatto che non tutti i paesi avevano la possibilità di far essiccare al sole i mattoni e non tutti avevano l’esigenza di usare questo tipo di materiale.
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Edifici in terra cruda nel mondo
In tutte le zone climatiche del mondo si trovano esempi di edifici in terra cruda:
In Turkestan si trovano esempi che risalgono al 8000-6000 a.C. ➢ le ziggurat dei Sumeri erano in laterizio cotto nelle loro parti esterne e in terra cruda ➢ nelle parti interne.
Nello Yemen esistono edifici del XV secolo in terra cruda di otto piani, ancora utilizzati. ➢
Diffusione in Italia
- Italia settentrionale: trunere piemontesi, casoni veneti, ciason friulane. ➜
- Italia centrale: gli atterrati e le pagliare o pancuara fatte con massoni marchigiane. ➜
- Italia meridionale e insulare: le casedda calabresi, le domu in ladiri della Sardegna. ➜
Circa il 30% della popolazione mondiale abita in case di terra cruda (la terra è un materiale economico con grandi potenzialità). I terreni idonei per l’edilizia devono contenere: ghiaia, sabbia, limo + granulometria progressivamente decrescente = struttura ➢ dell’impasto e, se valutati secchi, non possiedono co