TRADUZIONI LATINO TACITO
T12- FINALMENTE SI TORNA A RESPIRARE
Ora finalmente torna il respiro; sebbene già dal principio(prima nascita) di questa felicissima
età l’imperatore (Caesar) Nerva abbia riunito cose un tempo inconciliabili, il principato e la
libertà, e l’imperatore Traiano (Nerva è perché l’appellativo precedente passa a quello dopo)
accresca ogni giorno la felicità dei tempi, e la sicurezza pubblica non si sia retta solo sulla
speranza e sul desiderio, ma sulla fiducia e sulla forza del desiderio stesso (significa che il
desiderio è stato concretizzato), tuttavia a causa della natura della fragilità umana i rimedi
sono più lenti dei mali; e come i nostri corpi crescono lentamente e si estinguono
velocemente, così si potrebbero soffocare l’intelligenza e gli studi più facilmente di quanto si
potrebbero riattivare: subentra infatti anche un piacere della stessa inerzia e la pigrizia, in un
primo tempo disprezzata, infine è amata.
Nel momento in cui è morto Domiziano torna il respiro: dal sentirsi nuovamente liberi al
cambiamento vero e proprio della situazione cambia però del tempo, infatti i mali arrivano
più velocemente dei rimedi agli stessi.
DOPO QUID È SOTTINTESO UN VERBO DEL DIRE
Cosa potrei dire se per 15 anni, lungo periodo della vita mortale, molti sono morti per casi
fortuiti, e tutti i più validi sono morti per la crudeltà del principe? Come ho già detto prima
siamo pochi superstiti, non solo degli altri, ma anche fra i nostri, cancellati dal pieno della via
tanti anni, durante i quali da giovani siamo giunti alla vecchiaia, da vecchi (siamo giunti)
quasi agli stessi confini della vita vissuta in silenzio.
gli altri si riferisce a quelli che sono lontani dal pensiero di Tacito e critici del pensiero di
Domiziano
Tuttavia non mi rincrescerà documentare con uno stile trasandato e rozzo il ricordo della
passata servitù e la testimonianza dei beni presenti. Ad ogni modo questo libro/scritto
destinato all’onore di mio suocero Agricola, o sarà lodato o sarà compatito per la
testimonianza di affetto.
L’AUTOCTONIA DEI GERMANI
Potrei credere gli stessi germani indigenti e minimamente mescolati per gli arrivi e i passaggi
di altri popoli, poiché una volta coloro che volevano cambiare residenze, non viaggiavano via
terra, ma per mare, e al di là ( della Germania) l’oceano immenso e per così dire opposto è
percorso da rare navi (provenienti) dal nostro mondo. Chi poi al pericolo del mare terribile e
sconosciuto, abbandonate l’Asia, l’Africa o l’italia andrebbe verso la Germania, squallida per