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Passaggio da un secolo all’altro

In ogni passaggio da un secolo all’altro abbiamo una rivoluzione di tipo ideale e tecnico, tecniche costruttive sempre più rapide, più costruzione grazie al cemento armato, ferro, strutture puntiformi quindi struttura indipendente dalla forma, pianta libera, finestre a nastro. Centri dell’architettura = da Roma, Parigi, Londra, Berlino, USA, infine il mondo.

Neoclassicismo (1750-1800): ritorno al classico

Scavi di Ercolano (1711) e Pompei (1748). Rivalutazione dell’antichità (Egizi, Greci, Etruschi, Romani), raccolta e commercio di antiquariato, collezionismo aristocratici, nascono i concetti di estetica e gusto, 1600 Claude Perrault va contro le proporzioni vitruviane e distingue tra bellezza positiva perfetta, o bellezza arbitraria richiesta da una circostanza particolare.

Marc Antoine Laugier, teorico e storico dell’architettura francese, definisce la città “grande confusione nell’insieme, grande ordine nel dettaglio”. Il “Grand Tour” (viaggio in Europa intrapreso dai ricchi aristocratici per perfezionare il loro sapere) viene esteso oltre Roma ad Egitto e Grecia. 1747 separazione architettura e ingegneria. 1700 incentrato sulla razionalità, cambia il concetto di arte che serve all’educazione civica, alla virtù.

1755 Johann Winckelmann (storico dell’arte e archeologo) “si deve imitare l’antichità greca”. 1758 Leroy (scrittore) predilige architettura greca. 1761 Giovanbattista Piranesi “Etruschi anticiparono i Greci”. 1757 Edmund Burke (politico e scrittore britannico) definisce il “sublime” = tranquillo terrore, conflitto tra genio e regola.

In architettura no decorazione, colori chiari, volumi geometrici grandiosi, montaggio di pezzi, colonne libere e solo strutturali, armature in ferro nei muri. Primi musei pubblici: British Museum 1753, Vaticano 1769, Louvre 1780.

Rivoluzione americana 1776

Con il presidente USA Thomas Jefferson, Dichiarazione di indipendenza delle colonie americane dalla Gran Bretagna, nascita della Repubblica. Diritti naturali e inalienabili dell’uomo: vita, libertà, felicità, sovranità popolare, diritto alla rivoluzione e all’indipendenza.

Rivoluzione francese 1789

Abbattimento Ancien Regime, regime feudale, i contadini si ribellano ai signori. I nobili si oppongono alla monarchia assoluta, decreti illegittimi di Luigi XVI. 1791 proclamazione Repubblica, Costituzione e Dichiarazione diritti dell’uomo (libertà naturale dell’essere umano).

Prima rivoluzione industriale in Gran Bretagna 1760-1830

1705 macchina a vapore di James Watt (biella a manovella), migliorano i processi produttivi a sviluppo seriale che porta alla rivoluzione tessile, metallurgica, nascono fabbriche, ferrovie, magazzini e inizia 1760 un tipo di società industriale. Viene fatta architettura civile per il cittadino e non più per i ricchi, musei, parlamenti, centri commerciali, teatri, piani urbanistici. 1806 invenzione del motore a vapore e uso del carbone fossile, coke, inizia la produzione di ghisa = lega di ferro + carbonio.

Giovambattista Piranesi (Venezia 1720-Roma 1779), Italia

Impara incisione a Venezia, disegna e scrive molto, a Roma visita rovine antiche, scrive I grotteschi (4 composizioni rococò), 1756 Le antichità romane (200 tavole), 1761 Della magnificienza e dell’architettura dei Romani, 1778 incisioni dei templi di Paestum. Stile neoromano, progetta con assi geometrici, compone geometrie semplici, irrealtà prospettica, fantasia, architettura di frammenti, museo immaginario.

Pianta di un magnifico collegio (Piranesi 1756)

Successione sale di forme diverse poste lungo assi compositivi.

Tavole del Campo Marzio (Piranesi 1756)

Dedica a Robert Adam la ricostruzione planimetria dell’antica Roma dai reperti e quello che manca lo inventa, composizione secondo assi, città immaginaria, assonometrie fantastiche, cataloga possibili colonne.

Robert Adam (Scozia 1728-Londra 1792), Inghilterra

Architetto, amico di Piranesi, rileva palazzo di Diocleziano a Spalato (in Croazia). Inventa l‘Adam style in cui unisce il neogreco-romano eclettico, monta elementi antichi diversi a formare il nuovo. Crea l’abitare borghese, pittoresco, gradevole disordine naturale, varietà, sorpresa, ha un’impresa di costruzioni con suo fratello James Adam, realizzano ville, lavora con un team di professionisti, pittori, stuccatori, mobiliere Thomas Chippendale (arredo Chippendale con linee curve, archi, S, contrasto con geometrie rigide, colori diversi per stanza, statue, dipinti).

Syon House (Robert Adam, Londra 1761)

Esterno castello del 1600 elisabettiano, pianta a recinto quadrato, successione di sale attorno al cortile con Pantheon centrale colonnato per feste. Ingresso vestibolo biabsidato B/N con soffitto e pavimento con croci di S. Andrea. Atrio con intorno colonne in scagliola (gesso che imita il marmo), fregi, modanature, volute ioniche riprese dall’Eretteo, collarino ripreso da terme romane, trofei marziali ripresi da Piranesi (anticipa stile impero), tutto dorato. Sala da pranzo con soffitto antico, soggiorno con volta a schifo, una galleria lunga con ritmo trionfale e finestre.

Kedleston House (Robert Adam, Derbyshire 1760)

Casa per la nobiltà londinese, pianta palladiana (corpo centrale, 4 padiglioni angolari, collegati da portici curvi), montaggio disinvolto di elementi, varietà, movimento.

Ingresso da pronao esastilo corinzio con timpano, sala colonnata (riprende Pantheon), volta a schifo, lucernario, ricca decorazione. Salone circolare con cupola cassettonata e tripodi con vaso (sono stufe per riscaldamento). Uscita con arco trionfale pittoresco (urbano in campagna come quadro di Lorrain).

Jacques Germaine Soufflot (1713-1780 Parigi), Francia

Architetto neoclassico, studia a Roma poi torna in Francia, stile neogreco-gotico.

Saint Genevieve (Soufflot, Parigi 1757-80)

Chiesa, pianta a croce greca + cupola, cupola a 3 calotte luce misteriosa, archi rampanti e armature.

Jacques Gondouin (Parigi 1737-1818), Francia

Architetto, studia a Roma poi torna in Francia, stile neogreco.

Ecole de chirurgie (Gondouin, Parigi, 1769-74)

Portico colonne a schermo binate attraverso cui si accede a un cortile interno scoperto e poi si entra nell’aula assembleare a cavea, coperta da una semicupola con semioculo.

Etienne Louise Boullée (Parigi 1728-99), Francia

Allievo di Blondel, visionario, scrive “Architettura: saggio sull’arte” (l’idea dell’opera ne precede l’esecuzione), divide l’architettura in arte e scienza e ne approfondisce l’arte (fare con mezzi modesti cose che danno impressioni vive). Differenza architetto-pittore (l’arch non è libero di seguire il proprio genio per i committenti e i costi).

Fa “architettura parlante” (l’edificio deve far sorgere sentimenti analoghi ai suoi contenuti attraverso l’effetto delle masse, evoca emozioni sublimi) in stile neogreco, montaggio di solidi puri disadorni, grandiosità di scala, colonne semplici, forme monumentali, luce che evoca la presenza del divino; e architettura sepolta funeraria (mostra in opera la natura triste). Carattere di un’opera (l’opera deve trasmettere una sola impressione come fanno le stagioni, estate: varietà contrasti, colori, slancio, leggerezza. Inverno: luce opaca, forme angolose, muro nudo, proporzioni basse e sepolte).

Cenotafio per Newton (Boullée 1784)

Rappresenta le idee di Newton, modello in miniatura dell’universo, leggi fisiche, con una sfera liscia su un basamento, muri perforati permettono di far filtrare la luce di giorno (volta stellata), mentre di notte una palla luminosa illumina l’interno come un sole. Sfera = perfezione (forma che ha più potere sui nostri sensi), simmetria (facilita la comprensione), varietà (offre nuovi piaceri), grandezza (suscita ammirazione) regolare = bello.

Cenotafi e monumenti funebri (Boullée)

Recinto con ossari e cappelle e monumento al centro conico o a piramide con ingresso da un arco di trionfo, massa piena (immutabilità), regolarità del triangolo, all’interno volta che parte da terra.

Porte di città (Boullée)

Invalicabilità (mura altissime con scudo di Achille centrale, fiancheggiate da torri con palle di cannoni ammucchiate, soldati schierati e cannoni), sublime e pittoresco.

Cattedrale metropolitana (Boullée 1781)

Trasforma S. Genevieve senza i limiti del tempo, chiesa a croce greca, 4 pronai, cupola a 2 calotte, colonnati infiniti (colonna libera amplifica lo spazio, pilastro riduce lo spazio (critica basilica di S. Pietro), grandezza = estensione + prospettiva ed effetti ottici). Ombre minacciose e luce indiretta (foresta), mistero, suggestione, raccoglimento, sentimento religioso.

Museo (Boullée 1784)

Usa la tipologia dell’accademia, lo scopo è l’educazione civica, laicità, pianta quadrata con esedre, cupola che parte da terra centrale e volte a botte nei bracci interni, portici infiniti di colonne ioniche binate, 4 colonne Traiane ai 4 angoli.

Biblioteca reale (Boullée 1784)

Progetto esecutivo proposto al re, ma non tiene conto delle esigenze della biblioteca né del terreno. Accesso tramite un portico di colonne binate corinzie giganti, aula rettangolare gradonata (piani sovrapposti di libri usati come materiale di costruzione) coperta da una volta a botte cassettonata (con lucernario), doppia rampa di scale, in alto colonne ioniche in serie (prospettiva), luogo della sapienza (figure togate, Scuola di Atene), uscita con 2 atlanti che sostengono il mondo.

Claude Nicolas Ledoux (Dormans 1736-Parigi 1806), Francia

Allievo Blondel, visionario, progetti realizzati in ambienti naturali, stile neo500 palladiano (palladianesimo) contro gli eccessi del barocco, montaggio elementi antichi semplificati, simmetria, solidi geometrici, luce/ombra, fantasia, stravaganza, simbolismo, impegno sociale. Dopo il 1789 va in prigione, 1804 esce, pubblica libro Architettura, arte, costumi, legislazione.

Casa di Madamoiselle Guimard (Ledoux 1770)

Casa per ballerina corte reale in un lotto lungo e stretto (affaccio diagonale, cortile, casa, giardino). Affaccio con cantina e teatro all’antica (palladiano) per il ballo, facciata con portico di ingresso tetrastilo ionico, abside cassettonato, statua di Tersicore, muro bugnato, bassorilievi. Pianta rettangolare distribuzione raffinata, 3 piani, vestibolo, sala ricevimento, sala pranzo, lucernari, finestre termali.

Padiglione di Madame du Barry (Ledoux, Louveciennes 1771-73)

Casa per la cortigiana del re, facciata con portico tetrastilo ionico, abside cassettonato piano, coronamento con balaustra, bugnato, bassorilievi. Pianta rettangolare, spazi tutti diversi (absidi, quadrati, ovali), 2 piani (cantina, P.T. con abside, sala da pranzo biabsidata e saloni del re ovali).

Hotel Thellusson (Ledoux, Parigi, 1778-83)

Hotel di un ricco banchiere, ingresso tramite grande arco bugnato parzialmente interrato (Piranesi) che inquadra l’hotel, poi giardino scavato da una grotta rustica, percorso sopraelevato e ambienti interrati che portano al cortile posteriore semicircolare chiuso da 2 ali. Pianta combina geometrie semplici (ovali, cerchi, quadrati) ingresso tramite portico semicircolare 8 colonne, salone ovale.

Saline (Ledoux, Arc et Senans, 1773-79)

Re Luigi XVI gli commissiona un impianto di lavorazione del sale, crea un microcosmo (attrezzature + abitazioni). Primo progetto tipologia chiostro. Secondo progetto tipologia anfiteatro con ingresso monumentale con propileo dorico esastilo con abside-grotta pietre rozze, bugnato chiaro/scuro, acqua raggelata che esce dalle pareti (soluzione salina, dinamicità del sistema produttivo). Casa del direttore 1774 con pronao esastilo dorico, bugnato, timpano, tetto basso, pianta palladiana (stanza grande al centro e minori laterali), scala frontale, salone, lucernario, stalle e rimesse bugnate. Officine evaporazione sale con ingresso da un portico con 3 arcate bugnato con timpano, tetto alto, pianta rettangolare con vasche di decantazione del sale. Residenze fonditori a pianta quadrata e 2 ali curve, case sorveglianti e bosco segnato da colonna dorica.

Barrières di Parigi (Ledoux 1784-89)

40 caselli daziari, simbolo tirannia del re (tasse per entrare, filtrano merci e persone, controllo economico della città, abbattute dopo il 1789, restano 4), e cinta muraria. Fa una casistica di elementi classici semplici montati con estro, eccezioni e non regole, usa scale diverse, infinite variazioni in ceppi. Barriere de l’Etoile (Champes d’Elise) con 4 timpani e cilindro centrale, colonne doriche bugnate. Barriere de la Villette in cui riprende Rotonda di Palladio, cilindro sproporzionato scavato da serliane, 4 timpani, colonne doriche con fusto quadrato. Barriere du Trone con timpano su arco bugnato. Rotonde du Parc Monceau in cui riprende tempietto S. Pietro in Montorio di Bramante semplificato.

Ville ideal di Chaux (Ledoux 1804)

Dopo il carcere sviluppa lo schema delle saline e crea una città ideale utopica, posizionata nel territorio secondo un asse centuriano. Prima architettura industriale, elemento raddoppiato (Panopticon, dal centro si vede tutto, regime autoritario nell’organizzazione, controllo centralizzato della città), idealmente replicabile all’infinito, si costruisce in un solo momento, mentre la città storica era stratificata.

Organismi architettonici simbolici

  • Cenobie (comune per 16 famiglie).
  • Oikema (bordello, pianta a forma di fallo per educazione sessuale dei giovani, isomorfismo, libertinaggio).
  • Case guardie campestri (residenze speciali, sfera dentro elemento scavato, acqua che attraversa la casa).

John Soane (Reading 1753-Londra 1837), Inghilterra

Architetto creativo, usa ferro e pietra artificiale, stile neoclassico romantico, gusto pittoresco, sintetizza Piranesi, Adam, barocco inglese, fa un dipinto con le sue opere realizzate e non.

Bank of England (John Soane, Londra 1790-1830)

Lotto a trapezio irregolare con angoli arrotondati (riprende monastero vicino Gerusalemme), accesso da uno schermo di colonne in serie, cortile interno colonnato, arco di trionfo. Monta stanze diverse, tutte con lucernari, muratura leggera in argilla e pietre artificiali, volte in blocchi conici vuoti di terracotta (cupole bizantine) leggeri, ignifughi. Uffici Bank Stock Office, li rifà per travi danneggiate, pilastri in pietra, archi in mattoni, finestre termali, pennacchi, cupole, spazio smaterializzato scavato da linee nette, nervature, incisioni (riprende terme Diocleziano e tavole Piranesi). Rotunda con oculo, finestre termali, arcate cieche. Old Dividend con struttura continua orizzontale-verticale e membrature leggere. Tivoli Corner (riprende tempio Vesta a Tivoli) ordine corinzio sottile. Realizza quadro banca in rovina, poi viene demolita.

Museum n°13 Lincoln’Inn Fields (John Soane, Londra, 1812-13)

Casa di Soane, poi museo (collezioni di antichità, quadri, busti, disegni, accumulo oggetti). 3 piani, pianta successione spazi diversi (ingresso, scala, libreria, sala pranzo, sala colazione), spazio centrale a tutta altezza con volta sospesa a padiglione, luce dall’alto o da fonte nascosta (effetto misterioso soprannaturale), archi goticizzanti staccano i soffitti dalle pareti. Gusto pittoresco, interni eccentrici, sala breakfast con specchi su soffitto e pareti (effetti illusionistici, simulano ambiente più vasto e moltiplicano le decorazioni (poesia dell’architettura).

Ascesa di Napoleone (Francia 1805-1815)

1799 colpo di stato, instaura una dittatura mascherata da nuova Costituzione “Codice civile napoleonico”, società borghese. 1805 fonda l’Ecole Polytechnique per la formazione di ingegneri. Guadagna il consenso dei Francesi con vittoriosa campagna militare 1800, porta ovunque le idee della rivoluzione, mito dell’eroe che da solo salva l’umanità, si proclama imperatore dei Francesi (solo 10 anni prima re Luigi XVI condannato a morte per questo), 1805 chiede ed ottiene presenza di Papa Pio VII ma si incorona da sé. Poi la coalizione antifrancese (Inghilterra, Russia, Svezia, Prussia) contro egemonia di Napoleone 1814 battaglia di Waterloo, sconfitta di Napoleone, abdica e viene esiliato nell’isola d’Elba, in Francia tornano i Borbone.

Charles Percier e Pierre Francois Fontaine (Parigi 1760-1850), Francia

Architetti di Napoleone Bonaparte che vuole trasformare Parigi, inventano lo stile impero borghese imperialista (uso eclettico di motivi antichi egiziani, greci, romani), interni teatrali, forme semplificate facilmente ripetibili (come Rinascimento italiano), colori forti e aspri (giallo cromo, verde bottiglia, azzurro, contrasto con ebano e mogano scuro, applicazioni in bronzo dorato). Disegnano arredi per interni.

Palazzo reale Louvre trasformato in museo con Grand Galerie du Louvre (Percier e Fontaine, Parigi, 1811)

Primo museo moderno costeggia il fiume Senna, contiene collezioni che le armate napoleoniche rubano in tutta Europa, funzione educativa, didattica, civiltà dell’uomo, decorazione interni vivace, fantasiosa ma statica, Grand Galerie con colonne libere e volte a botte (riprende il Museo Pio Clementino Vaticano).

Arc du Carousel (Percier e Fontaine, Parigi 1807-09)

Arco di trionfo (riprende arco di Costantino I (312 a.C Roma) per commemorare le vittorie militari di Napoleone, collega il cortile del Louvre ai giardini delle Tuileries, vicino ai palazzi delle Tuileries fatti sempre da loro. Aperture laterali, quadriga sulla sommità trasferita da piazza S. Marco, poi riportata a Venezia e sostituita da copia.

Rue de Rivoli (Percier e Fontaine, Parigi 1802-25)

Prima strada moderna sulla rive droite, parallela al fiume Senna, dedicata alla battaglia di Rivoli di Napoleone, lunga 3 km fiancheggia il Louvre ed i giardini delle Tuileries. Lungo P

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Argot di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Bari o del prof Consoli Giampaolo.
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