Estratto del documento

Storia della globalizzazione: prime due lezioni

25.09.2023

Il Guernica: un'icona

Il Guernica è un’icona. Inizialmente, il termine "icona" si riferiva a una rappresentazione sacra o religiosa. Oggi, un'icona è qualcosa che diventa uno stereotipo, un tipo originario o caratteristico.

Picasso e la prima fase cubista

(1907) Teoria della relatività. Les Demoiselles d’Avignon (1907) fa parte di un movimento cubista. Le facce, ispirate da maschere di legno africane selvagge, danno un’idea del cubo tridimensionale in movimento che ruotano su sé stesse. All’artista piace il fatto che la rappresentazione delle maschere sia stilizzata e non più fotografica, gli ricordava il modo in cui disegnava da piccolo: ossia quando disegnava l’idea di ciò che voleva rappresentare.

L’arte si interessa al modo in cui ognuno di noi percepisce la realtà in modo soggettivo. È il primo a rompere il legame con la realtà fotografica. Non è importante la realtà, è importante l’emozione. Bicchieri, Caraffe e giornali di George Braque (1914) è un altro quadro cubista francese.

Il Guernica e l'ispirazione

Picasso crea per sé stesso, non ha la preoccupazione del target (bersaglio). L’immagine della morte è quella che vuole mettere in scena. Il Picasso antifranchista si ispira al miliziano colpito a morte (The Falling Soldier, 1936) del fotoreporter Robert Capa e vuole trasmettere lo stesso messaggio.

Robert Capa, armato di due fotocamere Contax, testimoniò anche il D-Day, "il giorno più lungo della storia" dello sbarco in Normandia del 6 giugno 1944: solamente 1 dei 4 originari rullini rimase intatto e ad oggi le celebri 11 immagini sono le uniche ad immortalare il giorno dello sbarco a Omaha Beach.

"Se le foto non sono abbastanza buone, non eri abbastanza vicino": Robert Capa. Morirà in Vietnam nel '54. "La vita è a colori, ma in bianco e nero è più realistica": Wim Wenders in "Der Stand der Dinge".

Gli viene commissionato dunque un quadro sul progresso, ma lui può solo offrire un quadro sul caos. Il Guernica (esposto all’Expo nel 1937) è una ricostruzione in bianco e nero perché Picasso non è mai stato nel nord della Spagna, nella cittadina basca di Guernica, ma ha visto le immagini solo attraverso i giornali e le ha riprodotte in bianco e nero per risaltare la drammaticità della guerra. Tecnica ed emozione vanno di pari passo.

Raffigura la pattuglia Luftwaffe di aerei da caccia tedeschi che bombarda Guernica sostanzialmente perché gli spagnoli sostenevano il governo repubblicano. La lampadina rappresenta la luce a forma di occhio che indica il progresso della tecnologia benefica, capace di migliorare la qualità della vita di tutti i giorni. Ma è anche un avvertimento simbolico: la tecnologia può essere anche malefica portando morte. Picasso diventa profeta e anticipa la bomba nucleare.

Il corpo del cavallo, rappresentato come un giornale, significa che il quadro diventa un mass media, ossia un mezzo di comunicazione di massa.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Storia della globalizzazione/Storia contemporanea - Prime due lezioni Pag. 1 Storia della globalizzazione/Storia contemporanea - Prime due lezioni Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della globalizzazione/Storia contemporanea - Prime due lezioni Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sveva.pianigiani di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Gozzini Giovanni.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community