Estratto del documento

L’acquisto

Ai fini del procedimento di rilevazione dei fatti amministrativi, è opportuno ricordare come l’operazione di compravendita possa essere scomposta nelle seguenti fasi:

  1. Perfezionamento contrattuale della negoziazione d’acquisto/vendita;
  2. Ricevimento/emissione della fattura e relativa contabilizzazione;
  3. Pagamento/riscossione.

È importante distinguere i seguenti momenti:

  • Momento della conclusione del contratto;
  • Momento in cui viene effettuato l’accertamento contabile (liquidazione) + registrazione dell’operazione d’acquisto/vendita;
  • Momento in cui si rileva il pagamento/la riscossione.

Prima di andare ad esaminare le scritture relative agli acquisti e/o alle vendite, bisogna approfondire il concetto di IVA (IVA Imposta sul Valore Aggiunto): si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell'esercizio di imprese o di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate.

L’IVA è a carico di colui che vende la merce, ma grava sul consumatore finale; quindi il venditore ha un deb nei confronti dello Stato; quindi in caso di merci c/vendite —> IVA ns/deb.

Il valore aggiunto è l'incremento di valore che un'azienda produce sui beni e sui servizi acquistati dall'esterno per effetto della sua attività produttiva.

Il valore aggiunto va quindi ad aumentare il valore dei singoli beni e dei servizi acquistati presso altre aziende.

L’aliquota dell’IVA può essere diversa a seconda della tipologia del bene sul quale va applicata:

  • Ordinaria (22%);
  • Agevolata;
  • Minima.

Quest’imposta viene calcolata su un importo chiamato base imponibile.

Esistono 3 presupposti affinché nasca l’IVA:

  • Oggettivo —> identificabile nella cessione di beni e prestazioni di servizi.
  • Soggettivo —> ovvero deve essere posta in essere da imprenditori e professionisti.
  • Territoriale —> ovvero viene applicata su operazioni eseguite nel territorio dello Stato.

Caratteristiche dell’IVA

  • Imposta disciplinata dal D.P.R. 26 Ottobre 1972, n. 633.
  • Imposta indiretta che colpisce le cessioni di beni e le prestazioni di servizi.

N.B. —> sono invece imposte dirette l’IRPEF, l’IRES, l’IRAP in quanto colpiscono immediatamente la capacità contributiva (intesa rispettivamente come reddito, patrimonio, valore della produzione netta).

  • È proporzionale al costo dei beni o servizi sui quali grava IVA = costo dei beni/servizi x aliquota IVA.
  • È un’imposta sul consumo, con le seguenti caratteristiche:
  • Colpisce i consumatori;
  • Per l’impresa l’IVA non rappresenta un costo o un ricavo (è tale solo per il consumatore finale) bensì un credito o un debito che il soggetto vanta o contrae nei confronti dell’Erario;
  • È così chiamata perché ogni impresa versa allo Stato l’IVA commisurata all’incremento di valore aggiunto sul bene.

Operazioni di acquisto e vendita con IVA

L’azienda, pagando la fattura, acquisisce un credito v/Erario. Riceve una fattura di importo pari al costo del bene + IVA. Se l’impresa acquirente acquista rileva un credito IVA.

Se l’impresa fornitrice vende rileva un debito IVA. Emette una fattura di importo pari al valore del bene + IVA. L’azienda, riscuotendo la fattura, matura un debito v/Erario.

Funzionamento dell’IVA

Impresa vende impresa vende consumatore finale.

Vendita di beni/servizi. Acquisto di beni/servizi: al ricevimento della fattura sorge un credito verso l’erario pari all’ammontare dell’IVA indicata nella fattura; all’emissione della fattura sorge un debito verso l’erario pari all’ammontare dell’IVA indicata nella fattura.

Periodicamente l’azienda regola i propri rapporti con l’Erario, versando al medesimo la differenza tra l’IVA a debito e l’IVA a credito: liquidazione periodica!

Ricorda! Se IVA cred > IVA deb rimane lì e si passa all’anno successivo.

Dal punto di vista della partita doppia vengono accesi 3 conti; tutti numerari assimilati.

Cosa è la fattura

Fattura: è il documento che prova che il venditore ha ceduto il bene e il compratore deve pagare il prezzo.

La fattura si compone essenzialmente di 2 parti:

Parte descrittiva

  • Dati del venditore;
  • Dati del compratore;
  • Data di emissione;
  • Numero della fattura;
  • Condizioni di vendita (condizioni di trasporto);
  • Quantità e descrizione del bene;
  • Prezzo unitario e totale;
  • Sconti.

Parte tabellare

  • Spese accessorie;
  • Base imponibile IVA;
  • Aliquota IVA;
  • Totale fattura.

Ai fini della rilevazione (in assenza di sconti, premi, abbuoni) occorre considerare:

A) Il prezzo + eventuali oneri accessori, costo e oneri accessori, che contemporaneamente si configurano come: per l’acquirente ricavo e rimborso spese per il venditore.

B) L’IVA come un maggior debito v/vend. ed un cred. v/Erario per l’acquirente, che contemporaneamente si configura come: come un maggior cred. v/acquirente ed un debito v/Erario per il venditore.

C) L’importo complessivo (A + B) deb. v/vendit. per l’acquirente, che contemporaneamente si configura come: cred. v/acquirente per il venditore.

Bisogna esaminare l’operazione di acquisto sia sotto l’aspetto numerario che sotto l’aspetto economico.

Sotto l’aspetto economico si andrà ad aprire un conto (economico) inerente il costo della materia/merce che viene acquistata (merce, servizi, manodopera..); che rappresenta un costo.

Nel caso di acq. di fattori produttivi, che possono essere a fecondità sempl. o ripetuta, nel 1 caso (a fec. sempl.) sono costi accesi alle variaz. di eserc. (spese per energia, manodopera…), mentre l’acquisto di fattori produttivi a fecondità ripetuta danno origine a conti economici accesi a costi pluriennali (immobilizzazioni, macchinari, oneri accessori…).

Esempio rappresentaz. contabile scritture di acquisto semplice

In data 12/12 si riceve una fattura per l’acquisto di merci per euro 1.000,00 + IVA 20%.

C. econ. di redd. acceso conto num. assim. alle variaz. di esrc. conto num. assim. uifornit uifornitorici acquisti merci I 1200 nsicred deb deba IVA .12002001000 ciacquisti 1000 merci V A PU NNE NV .. . .. .... nsicred 200 IVA.

Denominazione dei conti ove rilevare gli acquisti

Regist evengon*çiiş, Eserc-> ↓ nel registrati Ec vengono . .

I documenti originari necessari per le registrazioni contabili sono costituiti da: fatture, bollette, parcelle di professionisti.

Regolamento dei debiti

Il regolamento dei debiti può avvenire in diverse modalità.

Il pagamento può essere:

  • Immediato: l’uscita di cassa/banca avviene contestualmente all’acquisto.
  • Differito: l’uscita avviene in un momento successivo rispetto a quello dell’acquisto e può concretizzarsi in un titolo (cambiali).

Le scritture contabili assumono una loro specificità a seconda delle diverse modalità di pagamento:

  • Con denaro contanti;
  • Con assegno;
  • Tramite ordine di bonifico su c/c bancario;
  • Con carta di credito;
  • Con ricevuta bancaria;
  • Con postagiro, versamento su c/c postale;
  • Tramite effetti cambiali.

A seconda delle modalità di pagamento, le operazioni relative al regolamento dei debiti danno luogo alle seguenti variazioni: variazioni numerarie passive, variazioni numerarie attive.

Debiti vs fornitori debito (↓ in Dare). Cassa moneta (↓ in Avere). Banca c/c credito (↓ in Avere). Effetti passivi debito (↑ in Avere). Effetti attivi ↓ credito (in Avere).

Regolamento dei debiti per acquisti e relative scritture

a) Regolamento con contanti.

Debiti vs fornitori a cassa X.

b) Regolamento con assegno/bonifico bancario.

Debiti vs fornitori a banca c/c X.

N.B. Il bonifico bancario è un ordine con il quale si dà incarico alla propria banca di accreditare la somma dovuta al beneficiario.

L’assegno bancario è un titolo di credito a vista, mediante il quale un soggetto che ha fondi disponibili presso una banca, ordina ad essa (la banca) di pagare una certa somma a favore di un beneficiario (persona fisica o società); per poter emettere un assegno bancario è necessario essere in rapporto di conto corrente con la banca.

c) Regolamento con emissione di effetti passivi.

Debiti vs fornitori a effetti passivi X.

d) Regolamento con girata di effetti attivi o in portafoglio.

Debiti vs fornitori a effetti attivi X.

Ricorda! La registrazione in contabilità avverrà nel momento in cui si riceve la fattura, no quando si fa la contrattazione.

Regolamento dei debiti mediante cambiali

(Pagamento differito)

Le cambiali (o effetti) sono titoli di credito dai quali risulta l’obbligazione incondizionata assunta da un determinato soggetto di pagare o di far pagare, nel luogo e alla scadenza indicati, una determinata somma a favore del legittimo possessore.

La cambiale può assumere 2 forme:

  1. Vaglia cambiario o pagherò: titolo di credito che contiene la promessa diretta di un soggetto emittente (l’impresa) di pagare una certa somma ad una determinata scadenza ad un soggetto beneficiario (il fornitore).
  2. Cambiale tratta: contiene invece l’ordine di pagare che, il traente (il fornitore) dà ad un terzo obbligato nei suoi confronti (l’impresa acquirente), chiamato trattario, di pagare la somma indicata ad un terzo beneficiario.

La differenza tra i due tipi di cambiali non è rilevante ai fini delle rilevazioni contabili, mentre è importante da un punto di vista giuridico.

Le cambiali sono:

  • Titoli all’ordine: perché trasferibili mediante girata;
  • Titoli esecutivi: perché consentono, in caso di mancato pagamento, di procedere all’esecuzione forzata sul patrimonio del debitore;
  • Titoli formali: perché per essere validi devono contenere i requisiti stabiliti per legge.

Ai fini contabili, la differenza rilevante è tra:

  • Cambiali passive → debito per l’azienda;
  • Cambiali attive → credito per l’azienda.

Nel caso della regolazione dei debiti, questa può avvenire mediante emissione di cambiali passive o girata di cambiali attive, qualora le si abbiano in portafoglio.

Registrazione contabile

1) Con girata di una cambiale attiva in portafoglio a favore del fornitore;

Debiti vs fornitori a cambiali attive X.

2) Con rilascio di una cambiale passiva (ovvero con l’emissione di un pagherò, o l’accettazione di una tratta).

Debiti vs fornitori a cambiali passive X.

Alla data di scadenza dell’effetto, l’impresa può:

  1. Non pagare l’effetto;
  2. Pagare l’effetto scaduto in contanti o tramite banca (cassa).

Cambiali passive a banca 10 passivl) effetti.

  1. Chiedere un rinnovo parziale o totale dell’effetto.

Finteresse solo calcola calcola l'interesse sul te totale sul si si da parte rinnovare.

Nel caso di rinnovo di effetti, l’azienda chiede al fornitore una dilazione per un importo parziale o totale degli effetti scaduti.

Sull’ammontare dell’importo rinnovato, si calcoleranno gli interessi passivi, da computare in base al tempo di dilazione concesso ed al tasso di interesse convenuto tra le parti.

La corresponsione degli interessi potrà avvenire in via anticipata o posticipata; nel primo caso, gli interessi dovranno essere versati contestualmente all’operazione di rinnovo; qualora invece il rinnovo preveda interessi posticipati, questi verranno incorporati nella nuova cambiale, e verranno pertanto regolati alla scadenza dell’effetto rinnovato.

Vediamo i 2 casi:

Corresponsione degli interessi in via anticipata

Ovvero si pagano gli interessi al momento della richiesta del rinnovo, no alla nuova data del rinnovo; in altre parole gli interessi dovranno essere versati contestualmente all’operazione di rinnovo.

Il fornitore emetterà una fattura nella quale saranno indicati gli interessi per la dilazione concessa e sarà messo in circolazione un titolo di credito con una nuova scadenza.

Da un punto di vista contabile, occorre distinguere 3 fasi:

  1. Liquidazione interessi:

Interessi passivi a deb v/forn X.

  1. Rinnovo cambiale:

Cambiali pass. (V) a cambiali pass. (N) X.

  1. Pagamento anticipato degli interessi. Formula calcolo interessi:

C • r • t.

Deb v/forn. a banca X 36.000/1.200.

Es. rinnovo effetto con correspon. interessi in via anticipata

Si ipotizzi il rinnovo totale di un effetto del valore di euro 10.000 con una nuova cambiale scadente a 6 mesi; gli interessi da corrispondersi in via anticipata, sono calcolati al tasso del 12% annuo (anno commerciale mesi6=10.000 x 12 x 180).

Calcolo degli interessi: = 600 36.000:

Passaggi:

  1. Apertura conto int pass (onere finanziario = v.e.n.).
  2. Apertura conto deb v/forn, evidenza il deb nei confronti dei forn. relativi agli interessi da pagargli quindi v.n.p.
  3. Apertura camb pass (N): v.n.p. + chiusura camb. pass. (V) come v.n.a. (che era già stato precedentemente aperto come v.n.p.).
  4. Apertura banca x c/c al momento del pagamento degli int., quindi v.n.p. + chiusura deb v/forn uiforn 600 pass deb&int .. (v) C. econ. di redd. acceso (n) pass camb 1000 pass camb conto num assim. conto num assim. &ai costi d’eserc . .·.(v) int uiforn passiul pass camb deb ckviforn 600 banca. . X. deb. &600 10 000·600 PV N 1000.. .600 V E AV NN .... .conto num assim. C num certo (N) pass xckbanca camb .. 6001000 PNV . .. PNV .. .

Corresponsione degli interessi in via posticipata

Se il fornitore concede all’impresa un rinnovo totale con interessi posticipati, emetterà un titolo di credito con nuova scadenza che ingloberà anche l’ammontare degli interessi.

Da un punto di vista contabile, occorre distinguere 2 fasi:

  1. Liquidazione interessi.

Int. passivi a deb v/forn X.

  1. Rinnovo cambiale comprensiva di interessi.

≠ a cambiali passive (N) X.

Cambiali passive (V) X.

Debiti v/fornitori X.

Es. rinnovo effetto con correspon. interessi in via posticipata

Si ipotizzi il rinnovo totale di un effetto del valore di euro 10.000 con una nuova cambiale scadente fra 3 mesi; gli interessi, da corrispondersi in via posticipata, sono calcolati al tasso del 10% annuo (anno civile):

Passaggi:

  1. Apertura int pass: v.e.n.
  2. Apertura deb v/forn: v.n.p.
  3. Chiusura del conto già aperto camb pass (V): chiusura in dare.
  4. Apertura camb pass (N): v.n.p. (deb v/forn + camb pass v) + chiusura deb v/forn.
  5. Chiusura camb pass (N) + registrazione in banca x c/c (v.n.p.).

10.000 • 10 • 90.

Calcolo degli interessi: = 247 36.500 uiforn C acceso economico 247 int pass deb. &desercizio al costi .conto assim .num conto assimilato num ...pass (v) viforn 24710(N) int pass camb -deb pass# camb a.. .. ..10000247 (v)247 10000 camb pass registr)Igià ..PU N 10247 Roo ulforn. 247.V .E -N deb. . . (n) cibanca camb pass 10247 conto num xcerto assimilati a continum .. xcicpass(N) banca camb . 24710 -10 247· PV NP10247 <V N . . .. ..

Caso rinnovo parziale effetto con interessi in via anticipata

In data 01/02 la società Manhattan acquista merci per euro 50.000 + IVA (20%).

Il regolamento avviene con il rilascio di effetti passivi con scadenza 30 gg.

Alla scadenza non si possiedono fondi sufficienti per onerare l’intero debito e si richiede al fornitore il rinnovo parziale degli effetti per euro 30.000 per ulteriori 60 gg.

Il fornitore accorda il rinnovo parziale con corresponsione degli interessi del 9% in via anticipata. Per il calcolo degli interessi si consideri l’anno commerciale:

Passaggi:

  1. Registrazione acquisto.
  2. Apertura eff. pass (V) + chiusura deb v/forn.
  3. Calcolo interessi solo sul parziale e apertura int pass (v.e.n.) + deb v/forn.
  4. Chiusura eff. pass (V) + apertura eff pass (N) (v.n.p.) + apertura banca x c/c (v.n.p.) —> pari all’importo che non viene rinnovato.
  5. Chiusura deb v/forn + registrazione pagamento interessi in banca x c/c (v.n.p.).
  6. Registrazione pagamento rinnovo effetto: chiusura eff pass (N) + registrazione importo in banca x c/c (v.n.p.).

Caso rinnovo parziale effetto con interessi in via posticipata

In data 01/10 la società Warm acquista merci per e

Anteprima
Vedrai una selezione di 19 pagine su 90
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 1 Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 2
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 6
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 11
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 16
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 21
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 26
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 31
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 36
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 41
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 46
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 51
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 56
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 61
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 66
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 71
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 76
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 81
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Seconda parte esame Economia aziendale Pag. 86
1 su 90
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ale.gozzi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Paoloni Paola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community