SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI
Capitolo 1: processo di professionalizzazione
Lavoro/occupazione – attività di produzione di beni o di erogazioni di servizi motivata da
un interesse, tutelata legislativamente. Esplicata nell’esercizio di un mestiere, arte o
professione.
Mestiere – esercizio di un’attività lavorativa, specialmente manuale, ripetitiva e tecnica,
svolta con lo scopo di lucro. Appresa con pratica ed esperienza.
Arte – qualsiasi attività riprova del talento creativo fondata su accorgimenti tecnici, studio o
esperienza. Attività da cui nascono prodotti culturali o comportamentali che sono sottoposti
a giudizi o reazioni di gusto.
Professione – attività intellettuale altamente qualificata e di utilità sociale riconosciuta.
Conoscenze specifiche, abilità, metodi scientifici e valori basati sulla ricerca insegnata da
formazioni con alti standard etici. In continuo sviluppo per mezzo della ricerca per
garantirne un servizio migliore alla società. La conoscenza è utilizzata nella sua
applicazione ai problemi altrui. Competenze professionali di carattere scientifico.
Approccio classico allo studio della professione (1800) – la professione si compone di:
1. Conoscenza tecnica esclusiva (corpo di conoscenze) che riguarda un ambito
specifico;
2. Ideale di servizio (comportamento migliore possibile).
Approccio funzionalista allo studio della professione (40’ e 60’)
5 attributi della professione secondo l’approccio per attributi di Greenwood (1957) –
poneva su una linea l’evoluzione professionale, da una parte le occupazioni non
professionali (minimo grado) dall’altra le professioni (massimo grado), l’attribuzione di
alcune caratteristiche o attributi porta allo sviluppo della professione:
1. Corpo sistematico di teoria – corpo di conoscenze, insieme delle conoscenze
riguardanti il campo di attività del professionista, acquisite tramite esperienza pratica
e intellettuale;
2. Autorità professionale – stima, fiducia e credibilità che il professionista riscuote
grazie alle sue conoscenze e capacità di rispondere alle esigenze;
3. Sanzioni della comunità – riconoscimento istituzionale e sociale che portano al
potere contrattuale che regola lo sviluppo della professione;
4. Codice etico – coscienza della propria autorità professionale e dei danni che
possono derivare da eventuali abusi;
5. Cultura professionale – valori, norme e simboli (giornate di commemorazione,
storia della professione).
L’insieme di questi 5 attributi porta a un’autonomia e responsabilità professionale (nei
confronti della persona, della famiglia e della comunità). Il processo di
professionalizzazione è una risposta ad una necessità della società (fin dal medioevo
l’applicazione della scienza nella risoluzione di problemi quotidiani segnò la nascita delle
professioni) e comprende:
• Conoscenze;
• Abilità;
• Valori;
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI
• Unità;
• Tradizioni;
• Motivazioni;
• Identità.
Se vengono meno questi componenti si va incontro a un processo inverso di
deprofessionalizzazione è perciò importante sapere e conoscere la storia dell’assistenza
infermieristica che comprende:
• Leggi e norme;
• Evoluzione delle conoscenze;
• Processo di professionalizzazione;
• Storia dell’assistenza infermieristica.
Compito – parte elementare di un’attività lavorativa.
Mansione – insieme di compiti, il cui svolgimento è finalizzato al raggiungimento di un
risultato, attenzione sui singoli compiti che vengono eseguiti.
Prestazione – arricchimento della mansione, a differenza di compiti e mansioni (caratteri
esecutivi, occupazioni non professionali) porta ad avere autonomia e quindi responsabilità
(professioni), attenzione sul risultato comseguito, si compone di:
• Programmazione – obiettivo;
• Organizzazione – raggiungimento dell’obiettivo;
• Coordinamento;
• Controllo – risultato.
Professione infermieristica – composta da un gruppo organizzato di professionisti che
hanno una propria identità professionale formati che esercitano la loro conoscenza per
garantire un’attività professionale al servizio della società. Operando con metodo
scientifico sviluppato dalla ricerca e dai propri standard etici, espressi nel codice
deontologico (2025).
Presenta due settori di ramificazione: ramo applicato (applicazione della competenza
tecnica) e ramo accademico (sviluppare e trasmettere il sapere).
Identità professionale – concetto dinamico in equilibrio tra strutturazione e
destrutturazione (esempio del Covid) espressa da principi, valori e norme. Si Scinde in:
• Identità per sé – variabili interne al gruppo professionale
Sapere pratico (tecniche ed esperienze tecnologiche);
o Sapere teorico (formazione in continuo aggiornamento, ricerca, cultura e
o associazioni);
Sapere professionale (conoscenze disciplinari, etica e deontologia);
o o
Sapere organizzativo (sviluppo di carriera, gestione del personale, sindacati); • Identità
per gli altri – variabili esterne al gruppo
Riconoscimento giuridico;
o Rapporti con le altre professioni;
o Riconoscimento sociale;
o Principi, valori, norme.
o
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI
Capitolo 2: la disciplina infermieristica
Evoluzione della disciplina infermieristica:
1. Assistenza;
2. Assistenza infermieristica – scuole del 1925;
3. Tecniche infermieristiche – mansionario;
4. Nursing;
5. Assistenza infermieristica – ambito accademico;
6. Disciplina infermieristica.
Nursing – corrente del 1970 che aveva il desiderio di andare oltre il tecnicismo e quindi di
approfondire la persona (in Italia però vige ancora il mansionario). Divide gli infermieri in
infermieri che preferiscono restare esecutori tecnici e infermieri che sposano la corrente
del nursing.
Disciplina – ramo di conoscenza o un campo di studio che può perseguire, sviluppare e
disseminare il proprio corpo di conoscenze (accademico).
Stadi dello sviluppo disciplinare secondo Afaf Melesis – credeva che qualunque paese
presenta questi stadi in tempi diversi ma nella stessa sequenza, un continuum che va dal
sapere “culturale” a un sapere disciplinare.
I. Stadio della pratica;
II. Stadio della formazione e dell’organizzazione;
III. Stadio della ricerca;
IV. Stadio della teoria;
V. Stadio della filosofia;
VI. Stadio dell’integrazione;
VII. Stadio dell’interdisciplinarietà.
Assistenza infermieristica – viene definita disciplina poiché è un campo strutturato di
conoscenze che possiede determinate caratteristiche. È un’attività funzionalmente
specializzata. La disciplina infermieristica è l’insieme delle conoscenze, delle
metodologie e degli strumenti tipici dell’infermiere. Il tutto è finalizzato a definire e
realizzare l’assistenza infermieristica.
Caratteristiche della disciplina infermieristica
1. Campo materiale – interesse della disciplina, uomo;
2. Oggetto di studio – ottica particolare con cui si affronta l’uomo, bisogni di
assistenza infermieristica;
3. Compattezza del corpo di conoscenze – strumenti e metodi di indagine e ricerca
che verifichino le teorie, conoscenze, metodi e strumenti (modelli e teorie); 4. Scopo
specifico – finalità della disciplina, rispondere ai bisogni di assistenza
infermieristica;
5. Metodo e strumento – processo di assistenza infermieristica e piano di
assistenza infermieristica;
6. Campo di applicabilità – ovunque ci sia un bisogno di assistenza
infermieristica;
7. Ragione storica – consapevolezza della storia dello sviluppo disciplinare,
condizioni storico culturali e processo di professionalizzazione.
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI
Modello – schema teorico che descrive un fenomeno o un insieme di fenomeni
mettendone in evidenza caratteristiche strutturali ritenute più rilevanti. Un modo per
rappresentare la realtà, costituito da concetti.
Modello concettuale – serie di concetti e le affermazioni che li integrano in una
configurazione significativa. Queste idee generali e astratte sono espresse in un modo
caratteristico in ogni modello. Interpreta e ridefinisce in modo singolare i concetti, metodi e
strumenti.
4 concetti della disciplina infermieristica – sempre presenti nei modelli che li
interpretano:
1. Uomo;
2. Salute;
3. Ambiente;
4. Assistenza infermieristica.
Teoria – concettualizzazione di alcuni aspetti dell’infermieristica allo scopo di spiegare,
descrivere l’assistenza infermieristica, è la base del modello. Ogni teoria descrive i concetti
e le loro relazioni.
Metodo – strada concettuale da seguire per applicare la conoscenza alla realtà. Percorso
razionale, logico, intangibile. Visibile solo attraverso lo strumento è il processo di
assistenza infermieristica che è uguale per ogni uomo (persona).
5 fasi del metodo
1. Accertamento – valutazione iniziale, giudizio clinico sui dati raccolti (molteplici fonti);
2. Diagnosi – identificazione del bisogno, descrivere i fenomeni attraverso la diagnosi
infermieristica;
3. Pianificazione – pianificazione dei risultati che si vogliono raggiungere attraverso
degli interventi infermieristici da attuare;
4. Attuazione degli interventi – fase dell’azione degli interventi rispetto la
pianificazione;
5. Valutazione.
Strumento – il mezzo con cui si realizza il metodo è il piano di assistenza
infermieristica, è specifico per ogni uomo (persona) rende l’assistenza infermieristica
personalizzata. Capitolo 3: problem solving e nursing process
Problem solving – metodo di risoluzione dei problemi, è il processo di identificazione di un
problema e quindi pianificazione e attuazione fasi risolutive. Dopo aver analizzato le
condizioni iniziali cerca di modificarle per ottenere il risultato desiderato. Metodo scientifico
di risoluzione dei problemi.
Metodo scientifico – particolare struttura logica e mentale con cui un problema viene
impostato e risolto, si articola in una successione di fatti o fenomeni aventi tra loro un
nesso logico (processo).
Fasi del metodo scientifico del problem solving
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI
1. Riconoscimento del problema generale;
2. Raccolta dati da tutte le fonti;
3. Formulazione ipotesi;
4. Preparazione piano verifica delle ipotesi;
5. Verifica delle ipotesi;
6. Interpretazione dei risultati dei test e valutazione ipotesi;
7. Conclusione dello studio.
Sulla persona non si possono fare ipotesi e tentativi, le conoscenze e le prime due fasi del
problem solving (che corrispondono alla prima fase del metodo, raccolta e classificazione
dei dati) sono sufficienti alla risoluzione di una problematica.
Le 5 fasi del metodo nel modello delle prestazioni infermieristiche di Marisa
Cantarelli
1. Accertamento – raccolta e classificazione dei dati;
2. Diagnosi – identificazione dei bisogni di assistenza infermieristica;
3. Pianificazione – formulazione degli obiettivi;
4. Attuazione degli interventi – scelta e attuazioni delle azioni infermieristiche;
5. Valutazione.
Metodi di risoluzione dei problemi
1. Problem solving per intuizione, istintiva, rischiosa se non convalidata da dati
oggettivi;
2. Problem solving spontaneo, istintiva, spontanea;
3. Problem solving per esperienze pregresse, basato sulle esperienze vissute ma non
è sistematzzato;
4. Problem solving per tentativi ed errori, rischiosa per l’assistito.
Processo di assistenza infermieristica – la prima a parlare di processo fu Lydia Hall nel
1955. Nel 1973 l’American nursing association (A.N.A.) ha sviluppato standard per valutare
la qualità dell’assistenza infermieristica, portò a rivedere norme e includendo le 5 fasi come
caratteristiche proprie del ruolo dell’infermieristica. Il problem solving scientifico ha portato
al processo di assistenza infermieristica (sviluppo ed evoluzione delle conoscenze,
disciplina infermieristica, evoluzione storica). È un approccio sistematico e creativo usato
per identificare, prevenire e trattare problemi di salute reali o potenziali e promuovere il
benessere dell’assistito. Si compone di:
• Competenza relazionale;
• Competenza culturale;
• Competenze cognitive – decision making e pensiero critico;
• Capacità psicomotorie e tecniche;
• Creatività e curiosità.
Decision making – processo decisionale (continuo), è il processo di selezione dell’azione
migliore, ossia l’intervento che più probabilmente produrrà il risultato desiderato, tale
capacità include riflessione, valutazione, scelta.
Pensiero critico – riflessione attenta, orientata al raggiungimento di un obiettivo,
costruttiva, modo di pensare disciplinato e razionale.
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI
Capitolo 4: i 4 concetti fondamentali della disciplina
infermieristica Concetto di uomo-persona
Teoria generale dei sistemi di Bertalanffy – teoria che raccoglie attorno a sé uomini di
ogni etnia, cultura o condizione sociale e che può essere quindi accettata da ogni
infermiere a prescindere da credo religioso ed etica. L’organismo deve essere compreso
come un tutt’uno e non come una sovrapposizione di più parti (il tutto è più che la somma
delle sue parti, individuo). Le singole caratteristiche sono una logica aggregazione non
organizzata. Definisce il vivente come un sistema in “stato stazionario”.
Scala di sistemi gerarchici di 9 livelli di Boulding – ogni livello presenta
progressivamente una complessità maggiore e per comprenderlo è necessario studiare i
rapporti con la globalità, comprendendo un sistema si individuano le caratteristiche del
quale è costituito. Il settimo livello è il livello degli esseri umani che comprende il
precedente livello animale (autocoscienza) e si aggregano le capacità del sapere, di
conoscere, linguaggio e simbolismo.
Buckley – ciascun sistema, in quanto distinto dalla totalità delle sue parti, è costituito dalla
permanenza delle relazioni tra le parti che compongono il tutto, che deve essere inteso
come un’aggregazione non organizzata.
Marisa Cantarelli – i sistemi raggiungono gli obiettivi mediante scambio di energie tra le
singole parti. L’uomo è un sistema aperto ovvero è un sistema che mantiene lo scambio
reciproco continuo di energie informazioni e materia con l’ambiente esterno. Questa
lettura dell’uomo permette di vedere la persona nella sua unicit&ag
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