Teorie e tecniche della comunicazione mediale
-MEDIA (medium): sono strumenti di una comunicazione mediata tecnologicamente all’interno di un
quadro istituzionale riconoscibile mediante testi, discorsi e parole specifiche, rivolti a pubblici
relativamente ampi (alla nascita dei primi media il pubblico era ristretto mentre adesso il pubblico è
molto più ampio, esplosione della rete e comunicazione persuasiva sempre a portata di mano),
=
influenzano il vivere sociale strumenti che permettono di comunicare, sono immagine e
rappresentazione della nostra società, nati in determinati periodi storici: carta stampata: grazie
(
all’avvento di metodi di stampa a caratteri mobili è una tecnica di stampa basata sull'uso di elementi mobili per
creata da Gutenberg
riprodurre testi su un supporto di carta tipografo tedesco al quale si deve l'inizio della tecnica
radio e televisione: media tradizionali nati con l’avvento di nuove tecnologie
della stampa moderna in Europa),
e infine negli ultimi anni social network: nati grazie all’avvento di internet. NB: Tutti i media digitali sono
aziende
-MEDIA EDUCATION: informazione = trasmette contenuti e formazione = consiste nel produrre riflessioni
e strategie operative, sia pratiche che teoriche, sui media digitali tradizionali e digitali, intesi sia come
parte integrante del sistema formativo, che come oggetto di ricerca e dibattito culturale.
-MEDIA LITERACY: processo di alfabetizzazione = analizzare e utilizzare in modo critico i media in tutte le
loro forme, far comprendere come si comunica, e nello sviluppo di messaggi ---> cercare di far
comprendere ai più giovani come utilizzare al meglio i media, in modo tale che possano sviluppare un
pensiero critico e responsabile rispetto ad essi
=
INFODEMIA circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non verificate con
accuratezza, (contenuti non reali o fantasiosi) che rendono difficile orientarsi su un determinato
argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili. (=fake news es: caso Capitol Hill)
-TEORIA dei media = produzione discorsiva che parte da una serie di fenomeni mediali circoscritti,
raccolti e descritti in base a protocolli più o meno regolati da metodi specifici. Convoca alcuni concetti,
modelli e regole reciprocamente collegati, con l’intento di descrivere e/o prevedere l’andamento dei
fenomeni di partenza, riformulare eventualmente i metodi della loro osservazione e raccolta (i media
evolvono nel tempo, non sono statici, i confini della teoria superano i limiti, spaziano in ogni ambito:
dall’arte alla pubblicità ecc)
MEDIOLOGIA = studia il processo attraverso il quale un'idea, prendendo la forma di vari artefatti,
determina conseguenze materiali nella società. Cerca di trovare i rapporti tra l'evoluzione delle idee e
delle credenze espresse nello sviluppo delle tecnologie
4 famiglie di teorie: raggruppano teorie di epoche storiche diverse, in comune hanno i metodi di
conoscenza, simili da un punto di vista di prospettive in termini di utilizzo
1.mediologia CLASSICA : fa riferimento ai media tradizionali = stampa, radio e televisione, fa focus
su istituzioni (aziendali, private o pubbliche) che si occupano di mezzi mediatici e sull’analisi degli
effetti dei media sul pubblico = effetti diretti e immediati.
Nata negli anni 20 (1920): è presente una società in cui l’informazione è massicciamente veicolata dai
media (stampa) che confermano i pregiudizi nell’opinione pubblica e causano un forte condizionamento
civile--->folla, massa |Walter Lippmann – Opinione pubblica (1922), Harold Lasswell - La propaganda
(1927)|
Nel secondo dopoguerra (anni 50 60) l’idea del influsso diretto dei media viene meno --> concezione
limitata degli effetti, nascono più pubblici differenti. Funzioni e disfunzioni dei sistemi dei media: i media
iniziano ad avere disfunzioni/ripercussioni su un pubblico più ampio, diventano indiretti e cumulativi.
|Elihu Katz e Paul Lazarsfeld – L’influenza personale nelle comunicazioni di massa (1955). Kurt Lewin –
Gatekeepers (1947)|
Nella seconda metà degli anni 80 avviene l’avvento delle reti telematiche, nuove forme di pubblicità
mediante strumenti automatizzati e algoritmici, svolta digitale |Manuel Castells – La nascita della società
in rete (1996)|
2.mediologia CRITICA: capire le dinamiche interne dei gruppi sociali all’interno di ogni media
digitale o tradizionale
Si focalizza sull’audience (= pubblico più attivo, partecipe dello stesso fenomeno comunicativo che dà un
proprio feedback in diretta es: telefonata al programma presente in tv), privilegia le sue analisi e le loro
pratiche di consumo in relazione ai contesti culturali in cui esse agiscono. Modelli e comportamenti
alternativi, usi devianti di vari fenomeni, lavori su gruppi di messaggistica istantanea = comunità online
che hanno proprie idee a seconda del filone a cui appartengono e usano linguaggi specifici.
Si basa su contesti/processi culturali, economi politica e sociologia della cultura es: campagne elettorali,
attivismo (es: uguaglianza di genere= movimenti sociali nati in anni 2000)--->le ricerche svolte fanno focus
sulla società, dinamiche di fruizione collettive
Si utilizzano metodi qualitativi es: interviste, etnografia (=studio sul campo) e raccolta documenti (=chat,
comunicazioni scritte)
Adorno e Horkheimer: sociologi della scuola di Francoforte che dà avvio alla mediologia critica
|Theodore Adorno e Max Horkheimer – Dialettica dell’Illuminismo (1947)|= critica nei confronti
dell’industria culturale dei loro tempi|
3 filoni:
-politico: effetti di propaganda (Debord; Habermas)
- culturologico: valori culturali condivisi (Williams)
- studio dei pubblici: evoluzione dal pubblico a audience (Stuart Hall; Cultural Studies; de Certeau;
Audience Studies – Morley
3.mediologia DISCORSIVA
: al centro della ricerca si pongono testo e discorso, teorie concentrate
su analisi/interpretazione del testo ( e socio-semiotica = studio dei
Bettetini, 1984; Casetti, 1985)
segni nasce con la semiotica testuale e intertestuale
(Greimas, 1976)
Discourse studies e visual culture studies: (a partire da anni 80) = studi che si concentrano sulle
immagini e le loro specifiche capacità espressive e documentali. Nuove possibilità di interazione con i
dispositivi, introduzione di sviluppi della narrazione ogni persona interpreta un testo in modo
⟶
alternativo a seconda della propria visione
Ipertesto/ ipertestualità = nuova struttura testuale non lineare composta da sequenze/unità collegate e
esplorabili mediante un sistema di links. Collegare 2 o più testi differenti e espanderne la visione es:
esperienze di realtà virtuale e componente narrativa del videogioco |Bolter, ipertesto, 1991, Bolter e
Grusin – Rimediazione (1999)|
Crossmedialità: lo stesso testo/comunicazione è stato diffuso in più piattaforme mediatiche oltre a
quella in cui è in origine con varianti diverse
4.mediologia FILOSOFICA: si basa su concetti di estetica e filosofia dell’arte:
originalità/autenticità di opere d’arte e i loro criteri di bellezza estetica e funzionale | Walter Benjamin –
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1935-1939)|
Nuova condizione sperimentale: da scrittura/stampa si passa a sviluppo radio/tv--> si crea un nuovo
modo di comunicare e apprendere= audio-visivo. Giorni d’oggi: n uove esperienze attraverso
realtà virtuale e meta-verso, digital art, net art sono nuovi
immagini riproducibili e producibili. es:
modi sperimentali per comunicare.
Riflessione ontologica sul reale: i media riproducono, evocano e occultano la realtà, legame
profondo tra immagine virtuale e realtà. A partire da anni 80 i media sono visti come un dispositivo
di annullamento del reale a favore dell’affermazione di un suo simulacro
La comunicazione può essere interpretata come:
-un atto semplice e autoconclusivo: informazione (attività performativa e manipolatoria), dotata di
intenzionalità comunicativa
-un processo dinamico: attivato dai membri di una società nei confronti di eventi naturali o
sociali ai quali vengono attribuiti significati a prescindere da qualsiasi intenzionalità comunicativa
Declinazioni comunicazione: può essere---> contatto, trasferimento di risorse (es: cognitive) e
influenza (es: opinioni), passaggio di informazione, condivisione, inferenza (processo induttivo),
scambio, relazione sociale o interpretazione.
PAROLE CHIAVE:
La fonte: è l’origine della comunicazione, intenzionalità comunicativa, legata a competenza e
abilità, credibilità, rapporto con il canale, livelli di efficacia.
Il messaggio: contenuto principale della comunicazione, è strutturato e decodifica il messaggio,
la distinzione tra simbolo, segno, segnale e messaggio, la distinzione significante (percepito)
/significato (concetto), i livelli di efficacia.
Il canale: mezzo con il quale si invia il messaggio, ha caratteristiche di immediatezza, capacità di
difendere il messaggio e robustezza =canale affidabile
Il codice: elemento del messaggio che permette la sua comprensione,
arbitrarietà/controllabilità e trasferimento/trasformazione
Il destinatario: è la massa (non si conoscono le sue caratteristiche), pubblico (si conoscono le sue
caratteristiche) o audience (conosco le caratteristiche e ho anche un loro feedback)
Le tecnologie: 3 tipi
Le tecnologie di trasmissione: annullano o riducono la distanza spaziale
➢ Le tecnologie di rappresentazione: forniscono rappresentazioni parziali del reale
➢ Le tecnologie di riproduzione: permettono la riproduzione in serie infinite di prodotti culturali
➢
Arte e Media
-Collezione opere d’arte di Pak “The Fungible Collection”, digital art 2021 ---> immagine “The Pixel”=
pezzo di pixel ingrandito, venduto ad un'asta a un prezzo di milioni di dollari, è un opera di Crypto art:
rimanda al concetto di cripto valuta dove nel ambito artistico il valore che viene dato alle opere si
→
relaziona con originalità e autenticità new media art = arte realizzata con i nuovi media, cambiamenti
nell'aspetto artistico. Rappresentazioni dell' arte cambiano: non più ideali classici di opere d'arte e
canone di bellezza
Walter Benjamin (1936) disse che: si è passati dal dare valore culturale ad un'opera a dare più
importanza al suo valore espositivo
-Peter Halley 1993, "Superdream mutation": immagine creata con intelligenza artificiale: garantisce
autorità di un’opera che potrebbe essere fatta da chiunque, il processo creativo lascia spazio ad un
processo tecnologico e mediatico per riconoscere autorità, originalità e autenticità
-" Pseudomnesia- the electrician": 2 donne create con intelligenza artificiale, partendo da un testo l'autore
ha chiesto di sviluppare immagine di 2 donne degli anni 1940, ha vinto premio Sony 2023 per qualità
dell'immagine ma che il fotografo/creatore non ha accettato di ritirare perché l'opera non è autentica ma
creata con un programma di intelligenza artificiale. --> Rivoluzione di criteri nel valutare un'opera d'arte
---> negli ultimi anni la predominanza del valore espositivo è sempre più alta rispetto al valore culturale
Ogni opera d’arte in ogni epoca è stata creata grazie a un medium = insieme di supporti e materiali
impiegati a fine artistico
Teoria della specialità di un medium: ideata da Rosalind Krauss. = una serie di approcci normativi e
prescrittivi tesi a individuare le modalità con cui è possibile operare artisticamente attraverso uno
specifico medium. ---> Non si può parlare di un medium unico con una funzione specifica ma si sta
assistendo al superamento del medium come supporto fisico (es: da radio a podcast su telefono)---> si
passa a prodotto post mediale su supporti fisici non identificati nello specifico con un medium.
Importanza del contesto di fruizione. = I prodotti rimangono ma i supporti cambiano
(Marisa Olson 2013: epoca post-internet, 10 anni prima aveva già presagito la creazione di nuovi supporti
per la creazione mediale artistica)
Cittadinanza e partecipazione politica
Comprensione del uso dei media in rapporto tra cittadinanza e partecipazione politica ---->elazione che
entra in crisi con l'avvento di media digitali, sistemi comunicativi digitali
Politica --> Utilizzo dei social nelle campagne elettorali. Es: campagna elettorale USA del 2008 con
elezione Obama= considerata la campagna elettorale digitale per eccellenza: utilizzati media in modo
consapevole non solo come mezzo sostenitivo ma attori vero e propri della campagna elettorale, fasce
vaste di popolazione influenzate, record raccolta fondi.
Internet favorisce e allo stesso tempo riduce la partecipazione politica. Effetto negativo la politica in
⟶
rete toglie tempo alla politica offline: calo affluenza a urne elettorali, declino fiducia istituzioni, crescente
disaffezione nelle forme tradizionali di democrazia, influencer influenzano le idee di voto delle persone.
Effetto positivo ---> social favoriscono la partecipazione politica, promuovono mobilitazione, più
partecipazione attraverso divulgazione proprio pensiero con messaggi, post ecc che attirano e istruiscono
anche chi è poco interessato al campo politico
Cittadinanza ---> Ruolo dei media in proteste e propaganda: (es: assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021)
la comunicazione strategica attiva dei social ha influenzato negativamente a idee estremiste e radicali
Avvento società di massa: rivoluzione sociale, economica, politica e culturale. Portò con se un approccio
pessimistico tra media e società. Ha permesso a comunicazioni di massa di svilupparsi e di creare nuove
tecnologie. Massa = entità formata da individui anonimi senza regole di comportamento e impossibilitati
a interagire tra loro
Fattori creazione società di massa:
-diffusione alfabetizzazione
-nuova classe media: consapevolezza del vivere sociale, nuovi consumi e idee culturali
-ruolo politico del cittadino comune (elezioni per tutti es: anche donne) individuo politicamente attivo
-urbanizzazione: dal punto di vista geografico, dovuto allo spostamento del uomo da campagne a città
Storia dei media in società di massa:
1701 creazione modello di calcolo binario: ha dato possibilità di creare colonne di parole sulla carta
stampata
1820 costruzione macchina chiamata aritmometro creata da Thomas de Colmar
1823 Charles Babbage a Cambridge progetta una difference engine, considerata il modello da cui deriva
l’informatica di oggi.
3 settembre 1833 Nasce il primo quotidiano di massa in stati uniti: "new York sun" parlava di eventi
locali, cronaca nera e sport in 4 pagine. Modello di business basato su società: chi produceva giornale
doveva avere sostenitrice derivavano da pubblicità. Nel 1837 vendeva 30.000 copie, nel 1850 due copie di
quotidiani per 10 famiglie. Costo di 1 penny
1847 prima linea telegrafa
1878 primo sistema telefonico
Comunicazione di massa: è un processo di comunicazione che fa uso di mezzi tecnici (sempre mediata
da tecnologia), che permettono di diffondere messaggi in modo estremamente rapido da un emittente
verso un pubblico relativamente indifferenziato= pubblico massa che va da una persona a molte
La comunicazione di massa può avvenire: attraverso l'etere e lungo il cavo (attraverso televisione) o
attraverso copie di giornali, libri, dischi
Aspetto centrale del processo di comunicazione di massa è impossibilità di rispondere = comunicazione
monodirezionale o unidirezionale
Per superare questo limite gli emittenti hanno offerto ai riceventi una possibilità di risposta: con
telefonate in diretta nelle trasmissioni televisive o radiofoniche o con tradizionali lettere ai giornali
Presenza pervasiva dei media digitali. Anni 60 mediazione della politica: creazione di programmi televisivi
legati a questioni politiche. L'opinione pubblica è considerata come attore centrale composto da vari
elementi. Anni contemporanei opinione pubblica diventa solo una.= Modello deliberativo del sociologo
Jurgen Habermas: ha collegato la comunicazione politica alle dinamiche sociali in anni 60-70
Ai giorni d’oggi risvolti non sempre positivi:
Bubble democracy: (democrazie bolla) avere troppe informazioni di cittadinanza che portano a
confusione e mal interpretazione in individuo, porta a problematiche nel gestire rapporti sociali.
Overload informativo. Le comunità delle reti selezionano i propri membri attraverso processi di
omofilia e autoreferenzialità
Frammentazione delle audience: pubblico si auto seleziona, non usa tutte le piattaforme social
esistenti ma solo alcune
Camere d'eco: meccanismo che si crea su piattaforme social tramite algoritmi che continuano a
riportare messaggi e video in linea con le ricerche fatte recentemente dall'utente, crea feed specifico in
cui l'utente continua a stare, sono alla base di molti fenomeni d'odio perché pongono l'utente in bolla
comunicativa, le notizie ricalcano informazioni simili: sostengono e rafforzano il pensiero (si possono
creare gruppi estremisti, challenge pericolose)
Selezione partigiana delle news: Chi produce informazione tende a promuovere contenuti aderenti agli
interessi e attitudini già formate nel pubblico
-Christian Fuchs (sociologo tedesco)⟶ caratteristiche del web partecipativo: collaborazione tra utenti,
attraverso specifiche piattaforme produce tematiche mirate. (-comunicazione; user generated contents;
community e networking; azione collettiva; collaborazione): Ha comunicazione mirata, i contenuti sono
generati dagli utenti/utilizzatori su base di interessi personali, crea comunità digitali che si situato in
contesto quotidiano offline, si promuove azione collettiva su tematiche sociali, collaborare per bene
comune
-De Ke
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