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Teorie e tecniche della comunicazione mediale

Società di massa e comunicazione di massa

Prof. Marco Lombardi - Società di massa: contesto di sviluppo moderno del sistema di comunicazione di massa. Fattori: diffusione alfabetizzazione, nuova classe media, ruolo politico del cittadino comune (elezioni), urbanizzazione.

Comunicazione di massa: processo di comunicazione con mezzi tecnici, diffusi → rapidità, efficacia + messaggi, verso pubblico indifferenziato → di massa. Da uno a molti. Può essere: via etere; cavo; copie di giornali. Impossibilità di rispondere → comunicazione unidirezionale/monodirezionale (stesso canale, tempo reale, stesso potere di chi trasmette). Per superare questo carattere → possibilità di risposta (telefonate, commenti, lettere) in maniera manipolata. Negli USA nasce quotidiano di massa per attirare lettori meno istruiti, business basato su pubblicità.

1a linea telegrafica. 1948 miniaturizzazione di circuiti elettronici. Nato nastro magnetico, 1o fotocopiatrice, ma diffusione di più fotocopie modificherà sistemi di comunicazione → 10 anni dopo. Carta carbone esiste già dal 1800. Sistemi di copiatura fotostatica dopo la fotografia. Dopo 5 anni sperimentali comunica servizio di tv e collegamento in eurovisione. UE adotta standard europeo di trasmissione. Tv: possibilità di onesto svago lontano da luoghi malsani e pericoli. 1976 delegittimato il monopolio, nati i network e interconnessione, moltiplicati i modelli televisivi.

Gap tecnologico e digital divide

Gap tecnologico: diversità tra due regioni o due imprese per esempio che una ha internet e una no (divario) → digital divide. Chiunque nel mondo può vedere, leggere quello pubblichiamo, più potenziale pubblico. Immediatezza e sviluppo di social network. Comunicazione più facile: tutti in grado di capire un’immagine con velocità che la parola non potrà mai raggiungere (es. video YouTube, recensioni TripAdvisor).

Interpretazioni della comunicazione

La comunicazione può essere interpretata come: atto semplice e autoconclusivo (informazione: attività performativa e manipolatoria, con intenzionalità comunicativa) oppure processo dinamico (attivato da membri della società verso eventi naturali/sociali, a cui attribuiti significati indipendente dalla intenzionalità).

Concetti base della comunicazione

8 concetti base della comunicazione - Comunicazione come: contatto, trasferimento di risorse e influenza, passaggio di info, condivisione, inferenza, scambio, relazione sociale, interpretazione.

Parole chiave

  • Fonte: intenzionalità comunicativa, competenze e abilità, credibilità, rapporto con il canale, livelli di efficacia.
  • Messaggio: strutturazione del messaggio, distinzione tra sego/simbolo, segno, segnale.
  • Canale: immediatezza, robustezza.
  • Codice: controllabilità e trasformazione.
  • Destinatario: massa, pubblico, audience.

Media e sistemi sociotecnici

I media: esercitano potere nella società manipolando spazio e tempo (distanza), costruendo attrazione significati. Usano modelli di egemonia e pluralismo. Caratteristiche del potere dei media: persuasione influenzare strutturare del pubblico, in questioni di opinioni, comportamenti, conferire legittimazione informare meccanismi di definizione di realtà, status e sociale, rapidamente.

Sono apparati sociotecnici che svolgono funzione di mediazione nella comunicazione fra soggetti. I media si possono studiare sono diversi aspetti: apparati sociotecnici, rapporto con soggetti sociali, nello sviluppo di reti, rapporto attore sociale-società, tecnologie e circuiti culturali al tempo stesso. Sistema sociotecnico (SST) - hardware e software personali e di comunità. Richiede comprensione/conoscenza di strutture sociali, ruoli, diritti per progettazione di sistemi di comunità di persone e tecnologie (es. di SST: e-mail, blog, Twitter).

Ecosistema comunicativo

Ecosistema comunicativo cambia - sistema dei media → complesso, ruota intorno a marchi e concetto narrativo. Ecosistema comunicativo: aperto, con personaggi, fruitori, che cambiano dello spazio e tempo; sono strutture interconnesse, tendono a raggiungere un equilibrio, creano mondo duraturo anche fuori da schermi. Non sono sistemi procedurali; sono formati da componente abiotica: contesto mediatico + componente biotica: narrativa → ambienti da arbitrare.

Effetti dei media

Effetti dei media: socialmente - nei dibattiti politici la gente influenzata da mass media, effetto di terza persona: i mass media influenzano gli altri (desiderio di autoaffermazione di giornalisti, produttore). Metodologicamente - possibilità di studiare effetti separati da fattori contestuali.

La comunicazione, individui mutano continuamente invece scienza cerca risposte stabili, universali e generalizzazioni alle sue domande.

Le quattro fasi

Le 4 fasi:

  • Media onnipotenti
  • Verifica di teorie sui media onnipotenti
  • Riscoperta del potere dei media
  • Influenza negoziata dai media.

Interpretazioni sociologiche dominanti

Interpretazioni sociologiche dominanti: visione funzionalista della società di massa → società come organismo sociale (di cui l’individuo è parte integrante, in virtù di ruoli e funzioni svolte). Esponenti: Parsons (mezzi di comunicazione: strumenti per veicolare sapore/cultura di classe dominante), Merton (media possono essere disfunzionali, produrre disarmonia quando stimolano comportamenti devianti) e Luhmann (mezzi di comunicazione: componenti di modernizzazione, favoriscono adeguamento di soggetto a complessità sociale con conoscenza).

Mezzi di comunicazione di massa

Mezzi di comunicazione di massa: funzionali al mantenimento dell’equilibrio socioculturali del sistema.

Teoria dell’onnipotenza dei media

Lasswell Harold - media: strumenti propagandistici, stampa e radio: più diffusi, massa: amorfa, indifferenziata, risponde a stimoli mediali. Teoria dell’onnipotenza dei media sul pubblico - magic bullet theory → ago ipodermico. Teoria: ogni membro del pubblico di massa → direttamente attaccato dal messaggio → “quale effetto hanno i media nella società di massa?”, Nata con diffusione di massa e nelle due guerre mondiali. Caratterizzata da novità della massa, massa connessa a guerra.

Un verso molti - teoria ipodermica vede l’1 come atomo isolato, il comportamento determinato anche da massmedia. Individuo: tabula rasa su cui i media possono agire.

Funzioni di comunicazione di Lasswell

Funzioni di comunicazione di Lasswell - funzioni: controllo dell’ambiente, correlazioni di parti di società nel reagire all’ambiente, trasmissione di patrimonio culturale. 5W - Chi? Controllo dei media; Cosa? Analisi del contenuto; A chi? Analisi dell’audience; Dove? Con quale canale? Analisi dei media; Con quale effetto? Perché? Analisi degli effetti.

Funzioni della comunicazione di McQuail

Funzioni della comunicazione di McQuail - informazione (controllo sull’ambiente), correlazione (mediazione tra parti), continuità (trasmissione di patrimonio culturale), mobilitazione.

Teoria matematica dell’informazione

Teoria matematica dell’informazione (Shannon, Weaver) comunicazione come trasmissione-unidirezionalità: alto verso basso, destinatario: massa indifferenziata (passiva). Meccanicità del processo: no variabili sociali e psicologiche, codice isomorfo = biunivoco: no approfondimento del profilo psicologico e sociale.

Opinion leader

Opinion leader - effetti limitati - persone ben informate capaci di influenzare il resto dell’elettorato. Flusso comunicativo a 2 stati: leader d’opinione e relazioni reciproche collettive mediano rapporto tra mass media e gente.

Agenda setting

Agenda setting: McCombs e Shaw, il pubblico dà importanza a quello creato dai media. Individui includono/escludono dalle loro conoscenze quello che media includono/escludono dai contenuti.

Framing e priming

Framing: come vengono incorniciate notizie per es. da i giornalisti, raccontate in maniera uguale o diversa. Priming: innesco/attivazione; privilegiare/marginalizzare certi topic, peso di copertura su varie issues (questioni).

Agenda building

Agenda building: la società (sfera pubblica) seleziona temi e li consegna a istituzioni. Frame: decodifica anticipata; presenti strutture cognitive di soggetti fondate su esperienze non generalizzabili.

Spirale del silenzio

Spirale del silenzio - effetti non intenzionali a lungo termine: società isola individui devianti, individui temono isolamento, si mantengono nel mainstream (opinione/tendenza). Dissimulazione di proprie opinioni, idee percepite come dominanti → si diffondono con effetto a spirale. Opinioni minoritarie destinate all’oblio.

Teoria della coltivazione

Teoria della coltivazione: effetti a lungo termine prodotti da tv. Consumo ripetuto di contenuti mediali → coltivazione di attitudini e valori. Tra realtà e immagini tv esiste discrasia. Media possono influenzare persone con realtà fenomenica; tv può diventare vero agente di omogeneizzazione culturale. Esposizione alla tv → meccanismo di mainstreaming. Tv produce adozione sociale di modelli di stereotipati. La tv fa ambiente simbolico, coerente al suo interno che definisce meccanismi di costruzione di percezione di realtà sociale.

Knowledge gaps

Knowledge gaps - media: meno disuguaglianze di conoscenze → meno democratici; più forbice di competenze di fruizione. Gap di tipo: informativo, intrattenimento, sociale (conoscenza), discriminazione di messaggi (competenze), spot commerciali (consumo), minori, centro/periferia.

Teoria della dipendenza

Teoria della dipendenza: realtà accessibile via media, comprendersi, orientarsi, svagarsi. Portando a esposizione, stimolazione/dipendenza, coinvolgimento, effetti.

Teoria del controllo dei media

Teoria del controllo dei media - difendono convenzioni, danno voce a elite, oscura il non conforme, propone soluzioni accettabili, crea capri espiatori.

Flow-chart di usi e gratificazioni

Bisogni umani + caratteristiche struttura: Flow-chart di usi e gratificazioni: (intra individuali) + sociale/dei media. Bisogni soddisfatti da media: cognitivi (informazione); Affettivo-estetici (identità personale); Integrativi di personalità e socialità (integrazione e interazione sociale); Di evasione (intrattenimento).

Scuola di Chicago e ecologia umana

Robert Park e Scuola di Chicago - città come laboratorio, luogo di mobilità sociale, poveri, immigrati, giornali, media. Ecologia umana: società costituita da livello vitale e culturale; comunicazione: base di livello culturale e strumenti di emancipazione e democratizzazione. Sociologia del quotidiano e approccio etnografico.

Moda e socializzazione

Simmel e studio della moda. Studio dell’organizzazione sociale in rapporto a bisogni di individui; analisi di tipi sociali: studio su aspettative sociali.

Concetti di cultura

Concetti di cultura - metropoli: varietà culturale, gruppi sociali ed estetiche diverse, più scelta nei consumi, diverse idee e orientamenti, creatività, arti, cambiamento, innovazione, modernità, gusti, mode e stili di vita → vita quotidiana.

Moda secondo Simmel

Moda: Simmel la guarda nel linguaggio, arte, gusti. Dipende da: imitazione (individui cercano partecipazione a un modello universale) e distinzione (trovare segni con cui differenziarsi dal comune e banale). Nelle società moderne, moda: dinamica di classe, i ceti superiori si impegnano con scelte di singoli individui per distinguersi; innovazione solo per classi elevate. Poi si estende per classi intermedie che la massa e capacità produttive con facile circolazione, imitata da normalizzano. Con industria di classi inferiori a ricerca di espressione universale, innovazione → diventa → dato popolare.

McLuhan e media

Marshall McLuhan - da scetticismo a riscoperta del suo contributo. Autore di riuscite su media; medium: messaggio, il villaggio globale. Media caldi e freddi - Caldi (alta definizione) saturano capacità percettiva del fruitore → no meccanismi di partecipazione. Freddi (bassa definizione) non saturano percezione del fruitore, richiedono esercizio attivo del fruitore.

Tetradi di McLuhan

Estensione: Tetradi - leggi generali di comunicazione - tutte tecnologie amplificano facoltà dell’utilizzatore. 1 esperienza si intensifica e una atrofizza. Tutti i medium recuperano caratteristiche di medium precedente. Rovesciamento di medium surriscaldato: ogni tecnologia spinta oltre le sue caratteristiche ottiene effetto opposto. Medium: modifica il nostro pensiero, forme di conoscenza, organizzazione sociale. Radio: amplifica musica, riduce stampa, rilancia parole, promuove audiovisione.

Comunicazione e interazione: Goffman e Garfinkel

Comunicazione come interazione - Goffman: disattenzione civile (contesto): prende atto di presenza dell’altro evitando gesti invadenti; approccio microsociologico: relazioni tra individui e piccoli gruppi, prossemica e relazioni faccia a faccia; sociologia del sé: strategie di interazione no verbale usate nel processo comunicativo.

Garfinkel: etnometodologia → strategia di ricerca: pratiche di uso comune in certi contesti per dare senso a realtà circostante. Convenzioni culturali inespresse (sai l’ora?); strategie di ricerca di analisi di conversazione. Centralità dell’individuo. Analisi di conversazione: individuo e attore sociale come soggetto di conoscenza, non più = ingranaggio culturale in struttura sociale.

Indicalità e riflessività

Indicalità: nessuna affermazione può avere significato indipendente dal suo contesto → ogni affermazione contiene qualcosa in più del significato letterale, comprensione avrà modalità diverse in contesti diversi.

Riflessività: affermazione riferibile solo a sé stesso, no riferimento a realtà diversa da se stessa, no realtà oggettiva.

Teoria della strutturazione

Teoria della strutturazione: Giddens - The Constitution of Society, creare punto di incontro tra struttura sociale (Durkheim-funzionalismo) e azione sociale (Weber-interazionismo), es. rispetto delle regole. Sanzioni o valori? Strutture sociali: frutto di interazioni fra individui poi organizzati in istituzioni, da insegnamento a scuola.

Frames: raggruppamenti di regole che aiutano a costituire/regolare le attività. Prevedibilità di azioni quotidiane → stabilità sociale. Attori sociali si muovono su 3 livelli: unconscious, practical consciousness, discursive consciousness.

Teoria di Giddens

Teoria di Giddens: importante per studi dell’audience di media in rapporto all’identità. Attento a ruolo di media in organizzazione di significato sociale: guardare tv → no attività di basso livello perché connesso a altri sistemi di significato presenti nella vita quotidiana.

Il contesto

Il contesto - problema: potere di media caratterizzato da ricerca contemporanea. Espulsione di contesto dai primi approcci di ricerca su media. Contesto comunicazione → spartiacque tra teorie di trasmissione e dialogo, superamento di logica stimolo-risposta, più problematicità di ricerche → più analisi. Flusso di comunicazione a 2 fasi e attenzione a contesto.

Concetto di contesto

Concetto di contesto: Levinson concetto: sociale (identità), epistemico (conoscenza), co-testo (uso dell’enunciato). Parret: dimensione co-testuale e contesti: esistenziale (oggetti situazioni di riferimento), situazionale (istituzioni sociali, apparati economici), psicologico.

4 idee chiave di contesto (Casetti): orizzonte di riferimento di un testo: realtà di cui si parla. Ambiente culturale in cui c’è il contesto: componenti simboliche di società. Circuito di comunicazione: individui che producono/ricevono discorso, ambito spaziale/temporale, intenzioni di comunicazione; insieme di enunciati.

Semiotica

Semiotica: significato come rapporto mentale. Significante: emissione vocale, rappresentazione. Scienza che studia i segni.

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

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