XV secolo
Il XV secolo segnò l’epoca di transizione dal Medioevo all’Età Moderna. Ci furono
profondi cambiamenti politici, culturali e geografici che ridisegnarono l’Europa e il
mondo.
Cambiamenti e scoperte geografiche:
- 1453: Caduta di Costantinopoli (gli ottomani conquistano la capitale
dell’Impero Romano d’Oriente);
- 1455: stampa a carattere mobili di Gutenberg (i libri vengono stampati molto
più velocemente e questo permette la diffusione di idee e cultura);
- 1492: scoperta dell’America di Colombo (sbarcò a San Salvador; da questa
scoperta il baricentro del mondo inizia a spostarsi nell’Oceano Atlantico);
- 1494: trattato di Tordesillas (Spagna e Portogallo si spartiscono il Nuovo
Mondo) e Vasco Da Gama apre la prima rotta marittima per l’Asia,
circumnavigando l’Africa.
Grandi potenze europee:
- Francia: dopo aver vinto la Guerra dei Cent’Anni contro l’Inghilterra, la
monarchia unifica il Paese e il potere viene accentrato nelle mani del re, a
scapito dei grandi feudatari. Nel 1494 Carlo VIII scende in Italia per
rivendicare Napoli, dando il via alle Guerre di Italia;
- Spagna: vengono uniti Castiglia ed Aragona grazie al matrimonio dei “Re
Cattolici” (Ferdinando II d’Aragona ed Isabella di Castiglia), i quali
riconquistarono Granada completando la Reconquista; gli ebrei furono espulsi
dal territorio; i Re finanziarono il progetto di Colombo;
- Inghilterra: dopo la sconfitta contro i francesi, inizia la Guerra delle Due Rose,
una sanguinosa guerra civile tra i Lancaster e gli York; il conflitto finirà con la
morte di re Riccardo III nel 1485;
- Sacro Romano Impero: diventa una potenza globale con i matrimoni politici
strategici organizzati da Federico III Asburgo e con le riforme istituzionali di
Massimiliano I.
L’Italia è divisa in 5 Stati principali: Ducato di Milano, Repubblica di Venezia,
Signoria di Firenze, Stato della Chiesa e Regno di Napoli.
1454: Pace di Lodi; garantì 40 anni di stabilità politica, favorendo il Rinascimento;
l’equilibrio diplomatico fu curato in particolare da Lorenzo il Magnifico, il quale morì
nel 1492 e soli due anni dopo scoppiarono le Guerre d’Italia.
I Papi del Rinascimento non furono solo guide spirituali, ma anche sovrani politici:
- finanziarono le opere artistiche (es.: Biblioteca Vaticana; Cappella Sistina di
Sisto IV);
- gestiscono le tensioni interne;
- introducono la stampa, regolando la geopolitica mondiale con i trattati
coloniali.
Dottrine:
- Cattolicesimo romano è la dottrina tradizionale dominante, basata sull’autorità
del papa, sulla salvezza con la fede e le opere di bene e sulla transustanziazione
(trasformazione del corpo e del sangue di Cristo);
- Hussismo in Boemia; contro la corruzione della Chiesa e l’autorità assoluta del
papa; si basa sulle Scritture e introduce l’utraquismo (obbligo di comunione ai
laici sia col pane che col vino).
XVI secolo
Il XVI secolo cambiò profondamente l’Europa. L’unità religiosa dei cristiani finì,
nacquero imperi mondiali e ci furono numerose scoperte scientifiche.
Prima del XVI secolo, quasi tutta l’Europa era cattolica e guidata dal papa; nel 1517 il
monaco tedesco Martin Lutero protestò contro la Chiesa e iniziò la riforma protestante
(fine dell’unità religiosa).
Nuove correnti religiose:
- luteranesimo in Germania (salvezza solo per fede);
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