Storia del diritto medievale e moderno
Introduzione
- In Europa abbiamo una tradizione comune nonostante le divisioni nazionali
- Date fondamentali per il diritto: 1100 da Bologna (diritto romano come modello) nuovo illuminismo
- Il diritto è parte integrante della vita odierna nonostante la sua tecnicità
- Studieremo: da impero romano d'occidente ai regni barbarici, dallo sviluppo dei comuni all'età moderna (1492 scoperta America), le scuole giuridiche (correnti di pensiero, esperti che esprimono opinioni sul loro pensiero)
- Chiesa importante: radici cristiane presenti anche se a seguito del protestantesimo (1500) non più considerata
Alto medioevo
- Ultimo impero romano d'occidente dal 476 d.C (caduta) al 1000 d.C con l'invasione longobarda; in realtà il vero passaggio strutturale si ebbe dal 568 d.C
- Sviluppo medioevo: germanesimo, romanesimo, cristianesimo.
Popolazioni germaniche
- Invasioni cagionate dallo spostamento dal nord-est => si salva impero romano d’oriente
- Famiglia >> clan > tribù
- Le tribù conquistano con forza militare
- Si muovono seguendo un capoclan => capo tribù per condurre attività militari
- L'impero era colto e il diritto raffinato => si scontrano due mondi diversi
- I germani traggono spunto dall'impero es. capo tribù (capo militare) → Re (from rex) (capo militare e politico, simile ai latini)
- Popolazione nomade: si spostano per esigenze di sopravvivenza/ cercare luoghi più ricchi, per vivere più agiati; si spostano per drenare risorse; no concetto di proprietà privata: i beni sono comunitari e se li portano dietro (by carri); gli averi non appartengono al singolo ma alla famiglia; non c’è il testamento: nessuno dispone di un bene; ma decidono di stabilirsi
- Organizzazione basate su guerra e conquista => uomini in armi sono i più importanti; la donna è inferiore; giovane → uomo (12 anni, quando è idoneo alle armi) (es. se il clan prende una decisione => decide l'assemblea degli uomini in arma e il consenso viene dato battendo l’arma sullo scudo)
Regole di vita consuetudinarie
- Sono norme che la comunità adotta spontaneamente, poiché le ritiene obbligatorie
- Comunicate oralmente, tramandate di generazione in generazione
- Non conoscono la scrittura
Identitarie
- Era inconcepibile condividere/applicare la propria regola con un altro popolo
- La convivenza coi latini porterà a cambiare questa concezione
- Quando i latini si stanzieranno inizialmente manterranno le proprie regole per sé (I visigoti sono un popolo a parte: creano il regno adottando molte regole romane => Lex Romana Visigothorum condivisione di regole rivolte a romani e visigoti)
Popolazione pagana
- Piano piano si convertiranno al cristianesimo → modificheranno il regolamento giuridico
Longobardi
- Re Archis: capo politico simile all’imperatore
- Longobardi invadono la penisola dall’attuale Friuli e per decenni conquistano la penisola: rimangono territori bizantini (impero d’oriente) nel centro-sud; si appropriano dei terreni-bottini-ricchezze romane
- La conquista è un trauma per i romani: i dirigenti romani scappano, ma i vescovi limitano la violenza, trovano accordi coi Longobardi, conquistano autorevolezza durante l’invasione, dirigono la comunità
- Decidono di stanziare e gestire il territorio
- Rex Alboin: da est a ovest, fino al centro Italia + Ducati Spoleto e Benevento; capo: per il nord → re Alboino; per il sud → riconoscono il re ma hanno una gestione del potere più indipendente, con i duchi (porterà all’anarchia perché ogni duca dice la sua sull’eredità al trono e li porterà all’indebolimento)
Risoluzione liti barbare
- Quando si incolpa qualcuno lo si fa su base oggettiva: si guarda la lesione perché oggettivamente si è cagionata; non si guarda l’intenzionalità; non si fa distinzione tra ambito civile o penale (conta la lesione) (diversamente dai romani)
Vendetta: fehde o faida
- Se qualcuno veniva ucciso o colpito => il clan reagiva verso il colpevole o la sua famiglia
- Criterio antico con funzione diretta
- Ma crea inimicizie che scombinano la convivenza sociale
Composizione pecuniaria: guadrigildo
- Da wiedergildo => wider in cambio/wer uomo +gild denaro
- Per superare la vendetta
- Il colpevole deve risarcire una somma di denaro per il danno cagionato
- La somma di denaro era graduata a seconda di chi veniva colpito/ucciso (società strutturata; non tutti hanno lo stesso valore)
- Sono accordi e patti che però non vengono applicati da tutti (rimane la faida)
- Una parte del risarcimento va al re (rafforzamento del re, sovvenzionato dalle composizioni pecuniarie; si porta alla figura del re il rendere giustizia; prerogativa regia; da figura militare a figura politica)
Giuramento
- Dell’accusato e dei liberi che giurano con lui (congiurati)
- Se non si sa chi sia il colpevole o se ci sono sospetti
- Giuramento = mettere in gioco il proprio onore e poi l’anima (col cristianesimo)
- Giurano sui libri sacri e poi sul Vangelo (col cristianesimo)
- Se si scopre che è stato detto il falso = stigma su di lui e sui congiurati
Processo
- Comunitario: è pubblico e si svolge davanti alla comunità (controllano che le regole siano rispettate)
- Sarà contrapposto all’inquisitorio
Accusatorio
- È basato sull’ordalia (urteil, ordel): è una prova che stabilisce chi è innocente; giustizia di Dio, indicium Dei; sottopongono l’imputato ad una prova fisica; la divinità (pagana e poi Dio) interviene per dire chi è colpevole e chi innocente; la prova dirà il favorevole per mano di Dio
Ordalia del fuoco
- Gli strumenti sono benedetti e l’imputato deve camminare sul fuoco/tenere in mano un pezzo di metallo incandescente. Se guarisce entro 3-4-5 giorni = il signore era con lui = innocente
Ordalia dell'acqua fredda
- Si immergeva l’imputato in acqua, legato, con un peso => affondava. Se tornava su => l’acqua lo aveva rifiutato => colpevole. Se rimaneva giù => assolto (ma rischiava di morire)
Duello
- Ci si poteva sostituire con un campione del clan
- Chi vince ha ragione perché Dio lo fa vincere
- È una risoluzione violenta della cultura bellica
- Tale violenza ha natura: giuridica (capisco chi è il colpevole), sacrale (il sangue versato purifica la violenza e dona stabilità con divinazione, come il sacrificio) riappacificazione sociale
- Avvantaggia il più forte = crea dubbi
- Rimane molto tempo nei secoli (Brescia 1300)
Scopo delle leggi scritte
- Consolidare le consuetudini grazie alla scrittura: tradizione scritta; utilizzano il latino = si avvalgono degli ecclesiastici (gli unici che sapevano leggere e scrivere) (la chiesa è stata custode della cultura greca-romana grazie alla copiatura e conservazione dei testi) = i romani perdono perché conquistati, ma vincono culturalmente perché il latino non muore
- Latino: grazie agli ecclesiastici (influenza chiesa e tradizione romana) MA problema scelta vocaboli per parole barbare = parole romane (es. lex- iustizia- rex) = vengono scritte mantenendo il termine in latino
- Lex Salica: 500 d.C. legge franchi sali (non rituali)
- Editto di Rotari: 643 d.C. longobardo; temono che le loro regole possano essere perdute, avendo cambiato stile di vita; le scrivono per cristallizzare e fissarle
- Rafforzare la coesione sociale-militare: dare una unica strada senza differenziazioni; tenere unito il popolo-esercito (conquista avvenuta in decenni) e verso i duchi (editto Rotari)
- Definire nuovi ruoli e nuove regole (editto di Rotari e Liutprando)
Editto di Rotari (643 d.C.)
- Rex Rotari conquista la Liguria e la Toscana (mezzogiorno ducato Benevento)
- Il re si stanzia a Pavia (capitale longobarda e futura sede sacro romano impero di Carlo Magno)
- Riporta regole antiche longobarde ma la scansione del testo richiama un testo romano: le Istituzioni di Gaio (di diritto civile); c’è una tripartizione: personae (diritti di persone), rex (cose: proprietà privata- usufrutto), actionae (fase processuale, strumenti del processo per cui si poteva chiedere il rispetto di quei diritti)
- Con l’editto le regole non più consuetudinarie (rimangono identitarie) ma diventano obbligatorie perché emanate dal re = Rex (si ritiene che il re sia illuminato da Dio) potere legislatore (conservazione ma innovazione) (il re fa le leggi aiutato da esperti e militari, come da tradizione)
Rex Liutprando
- Re Liutprando governa nella prima metà del 700
- Emana una serie di leggi scritte (713-735)
- Essendo cristiano tramanda quei valori alle leggi del proprio popolo, es. agevola la manomissione del servo (liberazione), vieta la divisione della famiglia del servo (era paragonato ad un oggetto) (re cristianissimo: dona a Papa Gregorio II il castello dei Sutri, primo nucleo dello Stato della Chiesa)
- Affermazione della potestà regia: Dio illumina il sovrano che rende giustizia al suo popolo
- Regis in mano Dei
- Primo spazio al testamento attraverso lasciti pii (donazione alla chiesa con il fine della salvezza dell’anima)
- Diritto asilo della chiesa
- Contro il duello: non accettabile dal punto di vista religioso; incerti sul giudizio di Dio perché molti sono morti invano = pecunian sine iustitia; ma non può eliminarlo essendo la consuetudine della tradizione longobarda = lo limita: accusatore deve prestare giuramento sul Vangelo (molti usavano come strumento la forza per ottenere terreni e beni); se l’accusato perde non perde tutti i beni ma deve dare una composizione pecuniaria
Regola Astolfo
- La convivenza tra romani e longobardi li porta ad un legame economico = è necessaria una giurisdizione comune (es. compravendita) = possibilità di regolare un contratto seguendo il modello o romano o longobardo (c’era concezione identitaria della legge. i romani conquistati erano abituati: ad un diritto sofisticato/ applicato da funzionari all’interno dell’amministrazione. le popolazioni longobarde trasformano le leggi consuetudinarie e orali in scritte)
- Da personalità della legge: in base alla persona
- Nel 726: si passa a regola a carattere territoriale (grazie a Liutprando) = è normale che i longobardi e i romani abbiano leggi diverse ma in caso di contratto occorre erogare uno dei due, per facilitare i rapporti dovuti alla sempre più frequente convivenza = sono regole che tutte le persone osservano nella loro quotidianità in base al territorio
Le signorie (altomedioevo)
- Organizzazione economica rivolta alla sussistenza
- Fascio di poteri del signore
- Persone che governano il territorio dove vivono servi e contadini
- Ha un’economia di sussistenza chiusa (cibo e vestiti homemade) (no grandi commerci/scambi)
- Struttura sociale: sedentaria (nasci e muori lì) e piramidale
- Dominus: signore che domina il territorio
- Trova un precedente nelle ville romane (grandi latifondi in cui il proprietario delega ai servi (schiavi) e contadini (liberi o semiliberi) la gestione del terreno)
- Il signore può imporre prestazioni a chi vive nel suo territorio; servi vivono della pars dominica (in cui abita anche il signore), liberi e semiliberi vivono nella pars massaricia (tributaria: devono dare parte del raccolto e pagare tasse per l’uso del mulino ecc.); può richiedere prestazioni extra: una tantum o frequenti
- Il signore ha potere sulle persone che vivono nel suo territorio; convivenza tra regole consuetudinarie e regole imposte dal signore per gestire i propri territori; i contadini o i servi quando lavorano vogliono precisare per iscritto che ciò accade (una tantum o per loro volere; se infatti l’atteggiamento è reiterato nel tempo si rischia che diventi una regola di consuetudine e quindi obbligatoria)
Il signore ha il potere
- Iurisdictio:
- Rende giustizia
- È il proprietario, ha capacità civile
- Può decidere riguardo a controversie che avvengono nel suo territorio (senza tribunale)
- A volte delegato ad un soggetto di fiducia (iudex) (Carlo Magno che aveva il dominio su quasi tutta Europa => giudici itineranti verificavano la giurisdizione spostandosi nei vari territori)
- Districtio:
- Potere di comando/chiamare alle armi/richiesta servizio militare (es. guardia)
- Sulle cose e sulle persone
- Può imporre tasse/versamento sul raccolto
- Ha la capacità militare e di imporre regole => diritto pubblico (potere su cose e persone)
Signoria territoriale
- Signoria locale + direzione dei signori locali che gli stanno vicino (es. Matilde di Canossa) (dominato direttamente)
Società signorile
- Società alta medioevale:
- I legami tra persone dipendevano dalla dipendenza reciproca; l’individuo che non ha dipendenze = bisogna diffidare da lui
- Non si esce dal contesto sociale
- Nobiltà:
- Titolari di: beni/persone/privilegi/esenzioni/immunità
- Individui di stirpe longobarda
- Sovrano >> duchi (nobiltà longobarda) >> conti (nobiltà franca) >> vescovi
- Aristocrazia inferiore:
- Terra grazie ad una concessione di un signore (diventeranno feudatari)
- Cavaliere:
- Uomo libero che può portare le armi
- Si deve affiancare ad un signore
- Milites: può avere una gestione di giurisdizione (su incarico del signore)
- Serviva per diventare anche loro dei signori
- Porta ad instabilità e conflittualità => la chiesa impone le paci di Dio (periodi in cui non si ricorre alle armi) (anni 1000: da alto a basso medioevo alcuni pregano (ecclesiastici), altri combattono (milites-signori), altri lavorano (schiavi-contadini-coloni))
Ceti più bassi
- Liberti (servi liberati):
- Quasi scomparsi in età carolingia
- Passano da stato servile a libero (per motivi religiosi di liberazione dell’anima: nei lasciti pii)
- Mantengono comunque un legame con il signore di ossequio e obblighi
- Negli anni le condizioni peggioreranno: i contadini si concedono al signore in cambio di protezione per evitare razzie e problemi con una società violenta => ceto umile sempre più assoggettato => nascono i feudi (con Carlo Magno e sacro romani impero) (si avvale ma senza sovrapporsi alla struttura sociale della signoria)
- Contadini( liberi):
- Specifici oneri e diritti
- Non posseggono terra che lavorano ma la affittano
- Sottolineano che il loro lavoro deriva dalla soggezione personale
- Coloni (semi liberi):
- Ereditariamente alla terra (già dal tardo impero)
- Schiavi (non liberi):
- Simili a oggetti (venderli-donarli-trasferirli)
- Proprietà dei signori
Feudo
Il rapporto feudale ha successo: tanti tipi di rapporti prendono esempio da esso.
Regole
- Legate alla personalità
- Scritte
- Regole consuetudinarie territoriali (spontanee, dentro le signorie locali)
- Più precetti chiesa
Nascita feudo
- Nasce in ambito franco; i franchi conquistarono il nord Italia sconfiggendo i longobardi venendo in aiuto allo stato della chiesa
- Carlo Magno: fisionomia unita sotto il sacro romano impero a tutta Europa
- Rapporto personale: Carlo Magno imperatore itinerante (si sposta) e demanda il controllo a funzionari
- Controlla i funzionari pretendendo la loro un giuramento di fedeltà (ciò avveniva anche nei ranghi più bassi tra signore e vassallo)
Giuramento
- È un rapporto fiduciario (fidelitas) tra un superiore ed un inferiore
- È un rapporto personale (vincola due persone e si estingue alla morte di uno dei due) che impone reciproci obblighi (fedeltà e protezione)
- Il notaio verbalizza la stipulazione (come nasce giuridicamente)
- Avviene una cerimonia di omaggio con giuramento: il futuro vassallo si inginocchia di fronte al signore nelle cui mani si accomoda (mani giunte per affidarsi alla protezione); la mano è disarmata perché il vassallo non può armarsi contro il signore
- Da ciò derivano obblighi reciproci (protezione e lavoro)
- Il rapporto sarà usato per legittimare rapporti di forza, es. un territorio conquistato con la forza senza legittimità => usano il rapporto feudale
Obblighi del signore
- Protezione militare: armi
- Caratteristica di chi ha un potere superiore a favore del vassallo e della sua famiglia
- Es. protezione dall’aggressione di altri signori
- Tutela del prestigio del vassallo e della sua famiglia: onore
- Mantenimento:
- Dotazione militare, cavalli, armi
- Sostentamento economico e decoro a favore del vassallo e la sua famiglia: sostentamento
- Per far si che si avesse il sostentamento per sopravvivere
- Per far si che la famiglia avesse un decoro
- È un beneficio: bottino, terre…
- Assicurare giustizia:
- Il signore deve farsi garante delle questioni tra pari
- Garantire immunitas:
- Autolimitazione
- Il signore si astiene dall’usare il proprio potere sulla terra
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