Le aree di gestione
L’azienda di erogazione presenta una gestione complessa e composita formata da tre aree:
- Gestione di pura erogazione
- Gestione patrimoniale
- Gestione imprese connesse
La gestione di pura erogazione
La gestione di pura erogazione si svolge attraverso:
- L’acquisizione di ricchezza da una pluralità di fonti pubbliche e/o private (semicircuito delle provviste);
- La conseguente utilizzazione di tale ricchezza per il soddisfacimento del piano dei consumi (semicircuito dei consumi).
Se le provviste sono maggiori dei consumi, abbiamo l’avanzo economico del processo erogativo puro. Se, invece, le provviste sono minori dei consumi, abbiamo il disavanzo economico del processo erogativo puro.
La gestione patrimoniale
Gestione di imprese connesse
Il soggetto decisore dell’azienda di erogazione (pater familias) diviene imprenditore; si innesta conseguentemente anche il circuito di investimenti in imprese.
Circuito investimenti in imprese connesse:
- Conferimenti di capitali in imprese
- Utili o perdite dell’esercizio di impresa
- Ritorni da investimenti di capitali in imprese (capital gain)
La formazione del risultato dell’azienda di erogazione
L’azienda:
- Azienda di produzione (impresa): istituita e retta per la creazione della ricchezza (fine di lucro).
- Azienda di erogazione (azienda di consumo): istituita e retta per l’erogazione (consumo) della ricchezza per il soddisfacimento dei bisogni umani.
Alcune nozioni: sistema, teoria e modello
La teoria dell’equilibrio aziendale
L’applicazione della teoria dell’equilibrio dell’azienda (anni ‘40): Aldo Amaduzzi (1947) “Il sistema dell’impresa nelle condizioni prospettiche del suo equilibrio”
In generale, un sistema è in equilibrio quando è “soddisfacente” lo stato delle sue condizioni oggettive di composizione e di funzionamento.
Il sistema aziendale
Equilibrio oggettivo ed equilibrio soggettivo
L’economia dell’azienda si esplica oggettivamente in un sistema di operazioni ed è, al contempo, soggettivamente legata a un soggetto operatore, l’imprenditore. Quest’ultimo giudica (in senso favorevole o sfavorevole) il complesso dei fatti aziendali in relazione agli obiettivi che si propone.
Definendo le condizioni di equilibrio dell’azienda si parlerà di:
- Condizioni minime di equilibrio, generalmente valide, atte a definire uno stato di equilibrio oggettivo;
- Condizioni di equilibrio soggettivo, che dipendono dal giudizio dell’imprenditore sullo stato del sistema in relazione agli obiettivi definiti.
Le condizioni di equilibrio dell’azienda sono rappresentate da uguaglianze, ossia relazioni costanti, che, quando uno dei termini è ignoto, trovano espressione tramite equazioni.
Per definire le condizioni di equilibrio del sistema aziendale, trattandosi di un sistema complesso, si dovranno considerare una pluralità di condizioni, dove la verifica dell’equilibrio generale del sistema non esclude la necessità di verificare gli equilibri di parti dello stesso.
In particolare si avranno:
- Condizioni fondamentali che riguardano il sistema nel suo complesso ed esprimono la convenienza e la possibilità di mantenere in vita l’azienda nel tempo.
- Condizioni particolari la cui verifica è strumentale al raggiungimento della condizione fondamentale.
La verifica delle condizioni di equilibrio implica cioè la verifica di condizioni fondamentali e particolari individuate
- Nell’equilibrio economico (condizione fondamentale)
- Nell’equilibrio tra il fabbisogno finanziario totale e le fonti di finanziamento totali (condizione fondamentale)
- Nell’equilibrio tra impieghi e fonti a breve (condizione particolare)
- Nell’equilibrio monetario (condizione particolare)
Condizioni fondamentali e particolari costituiscono un sistema di equazioni, che nel suo complesso rappresenta il sistema delle condizioni di equilibrio dell’azienda e che è composta dalle seguenti equazioni:
- Equazione economica
- Equazione del fabbisogno di finanziamento
- Equazione degli accertamenti e degli impegni
- Equazione di cassa
Dal punto di vista temporale, l’analisi delle condizioni di equilibrio è riferibile a periodi di ampiezza diversa, ovvero al lungo periodo o al breve periodo. Si possono perciò individuare due sistemi di condizioni di equilibrio:
- Sistema delle condizioni di equilibrio di lungo periodo: riferito all’arco di vita aziendale t - t0 n
- Sistema delle condizioni di equilibrio di breve periodo: riferito a un intervallo breve t - t x, solitamente coincidenti con il periodo amministrativo, individuato nell’arco di vita aziendale.
Modello dei fattori di vita, impulso e sviluppo e delle condizioni di equilibrio del sistema aziendale
- Sistema - Teoria - Modello
- Modello generale dell’impresa
- Aspetto quantitativo
- Simbologia matematica
Lo studio del sistema aziendale comporta l’individuazione di:
- Condizioni di equilibrio (relazioni costanti di andamenti variabili);
- Fattori di impulso che conducono a quelle condizioni.
I fattori di vita, impulso, sviluppo (V.I.S.)
I fattori di impulso, denominati anche di vita o di sviluppo, sono raggruppabili in quattro categorie:
- (Energie) Risorse umane: Capacità, abilità umane delle persone che collaborano nell'attività dell’azienda. Si tratta di capacità che devono trovare un'armonizzazione in relazione agli obiettivi perseguiti.
- Capitali: Ricchezza allocata nell’azienda, che proviene sia da ricchezza allocata dal proprietario o dai soci, denominata capitale proprio o di rischio, che da ricchezza immessa da terzi a titolo di finanziamento a breve e a medio lungo termine.
- Fattori organizzativi: Riguardano l’organizzazione nei suoi vari aspetti coinvolgenti la veste legale dell’azienda (società di capitali o di persone), la capacità dell’impresa di programmare la gestione, la natura delle fonti del capitale investito, la natura degli investimenti, ecc.
- Fattori ambientali e congiunturali: Questa classe individua l’ambiente esterno al sistema aziendale, riconducibile ai mercati con i quali l’impresa opera, allo stato delle Istituzioni e al progresso tecnologico.
Politica economica generale, politica fiscale, disponibilità di fonti energetiche, vie di comunicazione.
Impresa e V.I.S.
L’impresa si pone quindi come una combinazione di capitale e lavoro (ricchezza e risorse umane), che insieme ai fattori organizzativi e ambientali delineano l’impresa come una coordinazione economica.
Modello dei fattori V.I.S. e le condizioni di equilibrio, di lungo e breve periodo dell’impresa
Equazioni fondamentali e particolari
Equazioni fondamentali
Riguardano il sistema nel suo complesso ed esprimono la convenienza e la possibilità di mantenere in vita l’azienda nel tempo.
Equazioni particolari
Riguardano la verifica di condizioni particolari che sono strumentali alla verifica delle condizioni fondamentali
Equilibrio di lungo periodo
Condizioni di equilibrio di lungo periodo: ipotesi
Le ipotesi sottostanti al modello delle condizioni di equilibrio applicato al lungo periodo sono:
- Tutto ciò che ho acquistato è stato consumato; tutto ciò che ho prodotto è stato venduto.
- I fattori produttivi durevoli hanno valore residuo pari a 0.
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