Silvia Vilella Economia aziendale 2022/2023
Capitolo 1 - Il sistema azienda
Componenti dell'azienda:
- Persone = soggetti che lavorano e costituiscono il fattore produttivo lavoro
- Mezzi tecnici = strumenti utilizzati dalle persone per svolgere il lavoro e costituiscono il fattore produttivo capitale
L'azienda è un insieme di persone e mezzi che svolge attività di produzione di beni o servizi. Analizziamo l'impiego delle risorse (o fattori produttivi) nei processi di produzione di beni/servizi. L'attenzione all'attitudine del fattore lavoro a svolgere l'attività di produzione di beni/servizi in condizioni di efficienza viene definita efficienza economica.
Il motivo per cui le aziende operano è l'esistenza di un bisogno umano da soddisfare in condizione economiche. Solitamente il termine "impresa" si associa alla natura privata, ma esistono anche imprese controllate da un soggetto pubblico (definite aziende).
Una prima distinzione si basa sui soggetti i cui bisogni vengono soddisfatti dalle aziende e troviamo:
- Aziende di erogazione = destinatari determinati - soddisfazione diretta (es. famiglie, comunità)
- Aziende di produzione per il mercato = destinatario è il mercato - soddisfazione indiretta
- Aziende composte = convive il nucleo erogativo con il nucleo produttivo (es. enti territoriali ed aziende sanitarie)
Una seconda distinzione si basa sul soggetto che determina il fine, la gestione e l'organizzazione. Qui troviamo:
- Aziende private (imprese) = il controllo è in mano ad un soggetto fisico. Il prodotto viene venduto al mercato che ne fa richiesta ad un prezzo di mercato e generano quindi ricavo che comprende anche il capitale di rischio (perché assume il rischio di impresa).
- Aziende pubbliche (AAPP) = il controllo è in mano ad un soggetto pubblico. Non esiste un prezzo di mercato né i ricavi di vendita.
- Aziende no profit (ANP) = insieme di organizzazioni private che si propongono di soddisfare bisogni di determinati soggetti ma che non possono distribuire il loro risultato economico (profitto).
Le aziende private (imprese) o aziende di produzione per il mercato devono essere efficienti ma anche efficaci. L'efficienza riguarda la relazione tra quantità di risorse e qualità di risultati (prodotti); è efficiente l'azienda che ottimizza la quantità per ottenere un'unità di prodotto. L'efficacia riguarda il livello quali-quantitativo degli output (prodotti) e il rapporto con il mercato.
L'esistenza delle condizioni di equilibrio è misurabile mediante il confronto tra ricavi (di vendita) e costi (di produzione). La differenza tra queste due misure si chiama reddito/profitto/risultato economico. L'equilibrio economico esiste dunque se l'impresa è in grado di coprire i costi con i propri ricavi.
Integrazione interna = i vari elementi che compongono l'azienda sono legati da relazioni di interdipendenza (es. le persone non lavorano sole ma in gruppo) creando così il sistema aziendale ovvero le relazioni che legano le diverse funzioni aziendali (insiemi di attività omogenee dal punto di vista tecnico ed economico).
Del sistema aziendale si deve anche considerare il funzionamento aziendale (aspetto dinamico) ovvero la produzione in senso ampio, compresa di tutti i vari processi da cui si ricava la gestione aziendale. Le funzioni aziendali devono essere svolte in modo integrato tra loro e rispecchiare le logiche di gestione. Le funzioni aziendali essenziali/primarie sono:
- Funzione di marketing/commerciale che interpreta le esigenze dei clienti sul mercato dopo averle influenzate con la pubblicità
- Funzione di innovazione/ricerca e sviluppo che trasforma l'input del marketing in nuovi prodotti
- Funzione di produzione che realizza materialmente i progetti e li consegna al cliente dopo aver verificato la fattibilità tecnica
Non bisogna lasciare da parte la gestione e l'organizzazione dell'azienda ovvero come il lavoro è suddiviso tra i vari ruoli ed organi. Con il termine ambiente aziendale generale si intendono tutte le condizioni generali di contesto che circondano l'azienda e sono:
- Politico-legislativo: composto da elementi istituzionali, situazioni politiche del Paese e orientamento delle norme.
- Economico: inteso come grandezza macroeconomica del Paese in cui l'azienda svolge la propria attività (es. PIL, tasso di cambio di valuta, indice dei prezzi etc).
- Socio-culturale: aspetti riguardanti il profilo demografico, livello di istruzione e occupazione che influenzano ovviamente i consumi del Paese.
- Tecnologico: a livello aziendale riguarda l'insieme delle conoscenze e competenze tecniche e gli strumenti necessari per svolgere attività in cui la produzione si concretizza (ICT).
Le tecnologie si dividono in:
- Tecnologie di base: necessarie per operare e facilmente disponibili.
- Tecnologie strategiche: conferiscono alle imprese un vantaggio competitivo.
- Tecnologie complementari: conferiscono alle imprese un vantaggio competitivo potenziale, acquisibile in ipotesi di cambiamento delle condizioni interne/ambientali.
- Tecnologie emergenti: basate su conoscenze allo stato iniziale del ciclo di sviluppo e poco conosciute.
Rispetto alla divisione in ambiente specifico troviamo:
- Mercati di approvvigionamento dei fattori produttivi: riguardano il fattore produttivo generico capitale (mezzi finanziari reperiti presso le banche) e i fattori produttivi specifici acquistati con il fattore capitale (es. personale, materie prime, macchinari etc).
- Mercati di vendita dei prodotti: sono la principale manifestazione dell'ambiente specifico.
Azienda = genere Impresa, organizzazione pubblica, ente no profit = specie Azienda privata = impresa Azienda pubblica. Il destinatario è il cliente. Il destinatario è l'utente. Il cliente paga un prezzo per il servizio. L'utente non paga il prezzo ma paga imposte (es. Ticket sanitario).
L'economia aziendale studia l'organizzazione e la gestione dell'azienda di ogni specie, sotto il profilo economico e la sua dottrina trova fondamento nell'osservazione della realtà concreta. La gestione riguarda il momento oggettivo dell'amministrazione economica ovvero le attività volte a realizzare l'oggetto prescelto, per raggiungere l'obiettivo. L'organizzazione riguarda un momento soggettivo dell'amministrazione economica e ha per oggetto il fattore produttivo lavoro -> organizzazione del lavoro = insieme di criteri di divisione delle attività volte a responsabilizzare i comportamenti dei soggetti.
Le rilevazioni quantitative sono misurazioni e determinazioni contabili ed extra contabili che producono dati e informazioni necessarie alla gestione (es. documenti di bilancio). Tali determinazioni possono riguardare eventi già avvenuti (rilevazione consuntivo) oppure futuri (rilevazione preventiva).
I processi sono insiemi di attività omogenee dal punto di vista degli obiettivi specifici. Le principali funzioni dell'azienda sono:
- Funzione commerciale
- Funzione di produzione
- Funzione di amministrazione contabile
Le imprese hanno obiettivi di natura economica e, per raggiungerli, svolgono attività di produzione rivolta al mercato. Esiste ed opera perché esistono bisogni umani da soddisfare in modo economico. Tali bisogni si manifestano in un mercato dove i clienti esprimono la loro domanda e le imprese rispondono con l'offerta di beni e servizi. Il reddito netto (o profitto) è soggetto a capitale di rischio. Reddito = ricavi-costi. I ricavi sono la più naturale fonte di finanziamento dell'impresa, nel momento in cui vengono incassati materialmente.
Altre fonti di finanziamento sono:
- Capitale proprio (o capitale azionario) ovvero di proprietà dei soci - deriva da conferimenti dei proprietari alla costituzione dell'impresa.
- Capitale di credito che è invece portato dai finanziatori esterni all'impresa (ripagati con compenso di interesse) e che si vedranno rimborsato lo stesso investimento ad una scadenza prestabilita (es. banche).
- Cessione di elementi del proprio patrimonio attraverso il disinvestimento di asset non necessari alla gestione.
La distinzione tra le imprese è anche basata sulla tipologia. Distinguiamo infatti:
- Settore primario
- Settore industriale
- Settore terziario/di servizi
| Settore industriale | Settore terziario (di servizi) |
|---|---|
| Beni tangibili | Servizi intangibili |
| Operano una trasformazione fisica delle materie prime | Producono servizi rispetto alla richiesta di mercato |
| Rilevante a seconda della tipologia | Poco rilevante perché le imprese sono eterogenee |
Da tali distinzione ricordiamo anche le imprese commerciali che comprendono:
- Commercio al dettaglio (verso i consumatori)
- Commercio all'ingrosso (verso altre aziende)
Tali imprese sono caratterizzate da una produzione che si traduce in un trasferimento di utilità nel tempo (perché accumulano scorte di beni) e nello spazio (si rendono disponibili anche in luoghi lontani da quelli di produzione).
Si distinguono tra:
- Sistemi di produzione per il magazzino (producono per fare scorta in attesa di una domanda di mercato)
- Sistemi di produzione su commessa (si produce solo a seguito dell'ordine del cliente)
Capitolo 2 - Le aziende pubbliche e gli enti no profit
Le aziende pubbliche (AAPP)
Le AAPP fanno riferimento alle aziende di consumo che hanno come caratteristica il fatto che i soggetti che manifestano i bisogni sono gli stessi che fanno parte dell'azienda.
L'elenco delle unità istituzionali appartenenti al settore delle AAPP è compilato dall'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Tale elencazione si basa su una metodologia economico-statistica e differenzia:
- Amministrazioni centrali (es. Presidenza del Consiglio dei Ministri)
- Amministrazioni locali (es. Regione)
- Enti nazionali di previdenza ed assistenza (Es. INAIL)
Secondo il diritto amministrativo invece, le AAPP si distinguono in:
-
Enti pubblici territoriali: tali enti trovano nel territorio il limite all'efficacia dei propri atti di natura amministrativa. Questi si dividono ancora in:
- nazionali (organi dello Stato)
- locali (Regioni)
-
Enti pubblici non territoriali: non trovano nel territorio un limite all'efficacia della propria attività istituzionale. Si dividono in:
- economici: esercitano prevalentemente attività di impresa con strumenti privatistici (sono enti in via d'estinzione)
- non economici: è un insieme residuale (comprende tutto ciò che non è precedentemente compreso). Troviamo:
- istituti di Stato (es. ISTAT)
- enti di servizio (es. INAIL o INPS)
I caratteri distintivi delle AAPP sono:
-
Presenza di un sistema di governo a diversi livelli quali:
- politico istituzionale: fa capo a soggetti politici (con mandato elettorale)
- dirigenza amministrativa: organi tecnici del governo aziendale
- Orientamento all'innovazione dettato dai processi di e-government che produce nuovi servizi per il cittadino (es. ICT). È stato poi coniato il termine open government che indica la pubblica amministrazione aperta ovvero rappresenta il sistema delle AAPP come un sistema di soggetti trasparenti nel proprio operare.
- Utilizzo di contabilità finanziaria finalizzata a verificare l'equilibrio finanziario tra le risorse disponibili ed il loro impiego. Le AAPP sono anche tenute a redigere il bilancio preventivo (documento di previsione finanziaria relativa alle spese). È un documento autorizzatorio perché autorizza l'amministrazione a spendere esclusivamente gli importi indicati nel documento stesso (stanziamenti di spesa) che devono avere copertura finanziaria nelle previsioni di entrata.
-
Sistemi di finanziamento: le fonti di finanziamento vengono distinte in:
- fonti proprie = fonti che l'azienda può disporre direttamente dalla propria attività (es. tasse e contributi)
- fonti derivate = risorse di cui l'azienda può disporre attingendo al di fuori dell'attività amministrativa
Nel nostro ordinamento vige un sistema di finanza mista che si basa sulle fonti derivate ma che si sta trasformando in fonte propria (autonoma). Sistema di tesoreria per la gestione dei flussi finanziari effettuato da un soggetto terzo (tesoriere) per conto della AAPP. In tale modo, è possibile separare il denaro pubblico dall'attività amministrativa. Nel caso Italia, il tesoriere è la Banca d'Italia che effettua appunto pagamenti disposti dall'amministrazione a favore di cittadini ed imprese, incassando i pagamenti (es. tasse).
Le Aziende No-Profit (ANP)
Sono una classe eterogenea di aziende che operano in diversi ambiti economici e produttivi con diverse finalità che hanno in comune una ispirazione di ordine sociale, culturale o etica. Costituiscono il terzo settore producendo beni e servizi destinati a soddisfare un bisogno sociale.
Tali aziende non sono accomunate dalla finalità ma da caratteri che le differenziano dalle imprese ed alle AAPP, che sono:
- sono emanazioni dello Stato o sue componenti
- sono aziende di carattere privato dato che la loro nascita è legata ad una iniziativa volontaria di persone che decidono la finalità (=mission) dell'azienda
- nascono per soddisfare bisogno che il settore pubblico o privato non affrontano
- non hanno scopo di lucro quindi la ricchezza prodotta non è destinata ai portatori di capitale ma è destinato ad essere reinvestito nell'azienda stessa per garantirne la funzionalità
- il valore di riferimento è legato ad una visione solidaristica -> creano valore aggiunto al sociale e al culturale -> contano sulla contribuzione volontaria da parte di persone sensibili alla finalità dell'azienda e su sovvenzioni pubbliche/agevolazioni
- Sono tutte accomunate da una motivazione etica che spinge le persone ad impegnarsi per raggiungere obiettivi preposti.
Si possono distinguere in:
- ANP che non realizzano attività di produzione in cui troviamo le fondazioni pure che si occupano di promozione di arti e sostegni caritatevoli
-
ANP che realizzano attività di produzione tra cui distinguiamo:
- quelle che si costituiscono con lo scopo di appagare bisogni essenziali dei fondatori: nascono per bisogni non coperti dal pubblico o privato (es. fondazioni per malattie)
- quelle che destinano la loro produzione a beneficio di determinate persone/collettività anche senza controprestazione o sulla base di scambi economici di mercato
Capitolo 3 - La forma giuridica delle aziende
(vd diritto commerciale - differenza tra società di persone e di capitali) L'impresa, con la sua attività, assume obblighi e acquisisce diritti e viene quindi definito soggetto giuridico. Tale soggetto può essere:
- Persona fisica: attività svolta da una persona che si assume rischi e risultati -> impresa individuale
-
Soggetto collettivo: attività svolta da più persone (soci) che si assumono rischi e risultati con modalità differenti -> società che si dividono in:
-
Società di persone:
- società semplice (ss)
- società in nome collettivo (snc)
- società in accomandita semplice (sas)
-
Società di capitali:
- società per azioni (spa)
- società in accomandita per azioni (sapa)
- società a responsabilità limitata (srl)
- Società mutualistiche
-
Società di persone:
In entrambi i casi (1-2), i fattori produttivi si dividono in:
- fattori la cui remunerazione è stabilita al momento dell'acquisizione
- fattori la cui remunerazione è collegata al risultato dell'impresa -> maggiormente esposti al rischio di impresa che può concretizzarsi:
- nella mancata remunerazione del fattore apportato
- nella perdita del fattore apportato
- nella perdita di tutto o parte del patrimonio (anche estraneo all'impresa)
| SNC | SAS | SRL | SPA e SAPA | MUTUALISTICHE | |
|---|---|---|---|---|---|
| CAPITALE SOCIALE | no capitale minimo | no capitale minimo | 10mila | 120mila diviso in azioni | variabile |
| RESPONSABILITÀ DI SOCI/AMMINISTRATORI | illimitata di tutti i soci | illimitata accomandatari limitata accomandanti | limitata al capitale conferito | limitata al capitale conferito | limitata al conferimento |
| AMMINISTRAZIONE | tutti i soci | solo adm nominati dai soci | adm nominati dai soci | adm nominati da azionisti | |
| BILANCIO | documento interno | documento interno | pubblicato dopo approvazione soci | pubblicato dopo approvazione soci | pubblicato dopo approvazione soci |
Capitolo 4 - Gli aspetti dell'azienda
L'azienda è un sistema di elementi coordinati al fine di generare beni o servizi a soddisfacimento dei bisogni di soggetti disposti a pagare un prezzo. L'azienda costituisce parte attiva della società.
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