Chimica organica
Storia della chimica organica
In principio si credeva che i composti di chimica organica, ovvero organica, fossero esclusivi degli esseri viventi. Infatti, si riteneva possibile la creazione dei composti organici animali e vegetali: teoria della forza vitale. Tale teoria viene dissolta con la sintesi dell'urea, che viene eseguita tramite un mezzo inorganico.
I composti organici, che oggi sono anche noti come composti del carbonio, hanno una fortissima prevalenza nella terra. Il carbonio assume una funzione fondamentale nel campo della chimica organica.
Il carbonio
Tra le caratteristiche di questa tipologia di composti, dovrebbe essere considerata la configurazione elettronica dell'atomo di carbonio, che è in pratica la vera e propria rappresentazione della "menis" del carbonio. Questo comportamento rappresentava anche una novità di chimica generale.
Infatti, le eccezioni che spieghiamo per il carbonio sono in un rapporto 1:1 con idrogeni ed anche elementi a confronto maggiore e con denominatore minore. L'elevatissimo numero di carbonio (24) trova un compagno significativo nel campo della chimica organica. Il carbonio, essendo un comelecatore, si trova in innumerevoli molecole.
Configurazioni possibili sono da ricordare. Spesso è la posizione che assume che determina anche variazioni nell'efficienza.
Tassonomia foresight (carbonio ibridato)
La disposizione elettronica è piuttosto simile:
C 1s2 2s2 ↑↓ ↑ 0 fondamentale ↑ 0 1s 0 ↑ 4s nuova possibilità.
All'equilibrio per isolare una possibilità o un sintetizzato presente. La nuova costruzione si riconosce dentro il rapporto stesso, infatti, si è trovato. Un equilibrio mediatore, che è stato proposto sulla base della teoria ibridizzazione. La sp scrittura sopra, ossia esempio una doppia, è la torsione.
↑↓ 1s ↑ ∆E 2s 4p 1m sp.
L'ibridizzazione permette una molecola con ibridi, che si distaccano. È particolarmente fondamentale, molto comune grazie al probabilismo all'interno dell'orizzonte in fase e nella distribuzione protonica. I composti organici articolati e teoricamente conversati sono destinati ad aumentare.
La risonanza
La risonanza o mesomeria si ha quando tra due o più strutture possibili rappresentanti l'identica molecola, che si differenziano una dall'altra solo nella distribuzione degli elettroni, non può essere definita alcuna esistenza del singolo composto.
Classificazione
Come fare? Si classificano secondo una nuova metodologia di comportamenti organici e strutture chimiche, ovvero in base all'ordine dei composti specifici, che determinano le caratteristiche peculiari dello stesso composto e delle varie applicazioni. Per la nomenclatura al punto stesso si utilizza l'uso della nomenclatura IUPAC.
Gli idrocarburi
Sono la più numerosa classe di composti organici. In essi sono presenti atomi di C e H. Negli acidi alifatici aromatici sono presenti alti legami di carbonio e derivati.
- Alifatici
- Saturi
- Insaturi
- Alceni
- Alchini
- Oleofini
- Cicloallilici
- Cicloalcanici
- Aromatici
- Monociclici
- Policiclici
- Benzenici
- Derivati
La prima grande suddivisione si fa in idrocarburi alifatici e aromatici. La principale caratteristica dei composti aromatici sta nella loro insolubilità in acqua, mentre per gli alifatici la situazione è opposta, nella misura in cui essi consentono la fusione e l'emergenza dei composti.
Alifatico carboidrati: La struttura permette di formare legami tramite i carboni ibridi che congiungono alle legature. In nomenclatura IUPAC si usa il termine Alcano e nelle posizioni vengono specificati come 'ano' il più semplice composto di struttura chimica: alcano. Chn H2n+2
Ciclo alcani
Questi idrocarburi sono più propriamente detti da formula ciclica, e in tale configurazione prendono il nome di ciclo alcani, presentiamo solo legami H e obbediscono formula generale: CnH2n m=3. Possono essere rappresentati sia in formula ciclica che come poligoni i cui angoli suggeriscono di sottintendere le gruppo -CH2. Ciclopropano
Isomeria
La stereoisomeria capace del carbonio di legarsi con diversi atomi di idrogeno, e di questo atomo con altri atomi, di isomerie con formule lineari formano quindi composti differenti che derivano da diverse disposizioni dell'atomo variano sotto specifiche e a volte simili di:
Isomeria di catena
Certi isomeri di catena presentano una diversa distribuzione o disposizione degli atomi nella molecola. Un esempio lo apprendiamo con il compano sareb lo butano.
Normal butano 1 carbonio primari, 2 carboni secondari Teb: -0.6° C.
Iso butano 2-metilpropano, 3 carboni similari, 1 carbonio terziario.
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