Estratto del documento

Anatomia animale

Prof. Maria Luisa Arcari 2022-2023

I livelli di organizzazione del corpo umano

  • Le manifestazioni delle attività vitali:
    • Locomozione
    • Nutrizione
    • Eccitabilità
    • Riproduzione

Livello tessutale di organizzazione

Quattro tipi di tessuti con funzioni precise:

  • Tessuto epiteliale (o epiteli): le cellule appartenenti a questa categoria tessutale hanno diverse funzioni tra cui andare a ricoprire delle superfici o delle cavità (la cute che riveste il nostro organismo per proteggerci) e cellule destinate all’assorbimento.
  • Tessuto connettivo (ossa e sangue): sono tessuti che vanno a riempire degli spazi tra un organo e un altro, fornisce supporto strutturale e metabolico, impalcatura su cui si vanno a posizionare le cellule specifiche di un organo, le nostre ossa formano la struttura del nostro organismo. Struttura di tipo metabolico. Inoltre, trasporta materiali all’interno del corpo ed immagazzina le riserve energetiche.
  • Tessuto muscolare: sono tessuti in grado di contrarsi ottenendo un movimento (vasodilatazione, vasocostrizione) e comprende i muscoli scheletrici del corpo, il muscolo cardiaco e la parete muscolare degli organi cavi.
  • Tessuto nervoso: le cellule nervose sono in grado di eccitarsi, risvegliarsi e raccogliere uno stimolo; l’informazione viene passata da una cellula all’altra e passare un’informazione di tipo elettrico a seguito di una stimolazione. Le cellule nervose sono in grado di controllare le attività di tutti i nostri apparati e i nostri organi.

Organo

Struttura separabile composta da più tessuti preposta ad una data funzione:

  • Parenchima: tessuto caratterizzante
  • Stroma: impalcatura connettivale

Insiemi di organi preposti ad una data funzione:

  • Sistema: organi con deviazione embriologica, morfologia e struttura comuni
  • Apparato: organi con deviazione embriologica, morfologia e struttura diverse

Yasmine Oudades | UNIPR 2022-2023

Struttura degli organi

Organi cavi: con pareti che limitano una cavità (lume). Il lume continua con l’esterno direttamente o indirettamente.

Organi pieni: non hanno un lume. Composti da uno stroma ed un parenchima. Lo stroma è quello che costituisce l'impalcatura, mentre il parenchima è rappresentato dalle cellule che costituiscono l'organo. Sono le cellule che si adagiano sullo stroma e sono le vere e proprie cellule dell'organo. Le cellule si distribuiscono sullo stroma con un ordine ed un criterio ben preciso.

Organi cavi

Dall’interno (lume) all’esterno si trovano i seguenti strati:

  • Tonaca mucosa
  • Tonaca sottomucosa
  • Tonaca muscolare
  • Tonaca sierosa o avventizia

Organi pieni

Parenchima: componente funzionale dell’organo (origine epiteliale, nervosa, muscolare o linfoide)

Capsula: tessuto connettivo fibrillare denso

Stroma: tessuto connettivo fibrillare lasso che delimita lobi e lobuli

Posizione anatomica

Stazione eretta, viso in avanti, arti paralleli all’asse del corpo, palmi delle mani rivolti in avanti (mani in supinazione), piedi leggermente divaricati.

Piani ed assi di simmetria del corpo

Il piano sagittale che suddivide il corpo in due parti specularmente uguali (antimeri) si dice piano sagittale mediano. Piani paralleli a quello mediano si dicono sagittali o parasagittali. Piani trasversali: andamento latero-laterale paralleli alla superficie di appoggio del corpo in posizione eretta. Piani frontali: andamento cranio-caudale perpendicolari ai piani sagittali e trasversali.

Yasmine Oudades | UNIPR 2022-2023

Superfici del corpo

Nel corpo si riconoscono:

  • Una superficie anteriore o ventrale
  • Una superficie posteriore o dorsale
  • Due superfici laterali (destra e sinistra)

Negli arti si riconoscono:

  • Una superficie anteriore o ventrale
  • Una superficie posteriore o dorsale
  • Una superficie mediale
  • Una superficie laterale

Termini di movimento

Caratterizzano un tipo di movimento e la direzione secondo cui esso si svolge.

  • Flessione: movimento attorno ad un asse trasversale, che allontana dal piano frontale (come la testa durante un inchino). Il movimento opposto è l’estensione.
  • Abduzione: movimento che allontana un arto dal piano sagittale mediano. Il movimento opposto è l’adduzione.
  • Pronazione: rotazione di un arto attorno al suo asse, che porta il suo piano dorsale in posizione ventrale. Il movimento opposto è la supinazione.

Riferiti all’intero corpo sdraiato:

  • Prono: a pancia in giù
  • Supino: a pancia in su

Punti e linee di repere

Punti e linee individualizzabili utilizzando parti dello scheletro apprezzabili durante un’esplorazione superficiale del corpo.

Yasmine Oudades | UNIPR 2022-2023

Cavità del corpo

  • Contengono e proteggono gli organi
  • Permettono cambiamenti di dimensione e forma dei visceri

Cavità toracica: cavità pleuriche con polmoni, mediastino posto fra le due pleure, trachea, bronchi, esofago, timo, cavità pericardica con il cuore.

Cavità addominale: fegato, cistifellea, stomaco, intestino, milza, reni, ureteri.

Cavità pelvica: vescica urinaria, organi dell’apparato genitale e parte dell’intestino crasso.

Yasmine Oudades | UNIPR 2022-2023

Tessuti

Le cellule del nostro corpo si specializzano e si organizzano (ovvero si uniscono) a formare i diversi tessuti corporei. I tessuti sono quindi unioni di cellule specializzate e prodotti cellulari capaci di svolgere un numero limitato di funzioni. Ogni tessuto, infatti, ha una sua funzionalità.

Vi sono quattro tessuti principali:

  • Tessuto epiteliale
  • Tessuto connettivo
  • Tessuto muscolare
  • Tessuto nervoso

Yasmine Oudades | UNIPR 2022-2023

Tessuto epiteliale

Nei tessuti epiteliali le cellule si presentano strettamente addossate tra di loro, lo spazio extracellulare tra di esse interposto è scarso. Le cellule epiteliali rivestono superfici esterne e interne del corpo (epiteliali di rivestimento) o partecipano alla formazione di ghiandole (tessuto ghiandolare) sia di tipo esocrino che endocrino. Il tessuto epiteliale comprende gli epiteli e le ghiandole. Gli epiteli rappresentano gli strati della cellula che ricoprono superfici interne ed esterne. Le ghiandole sono strutture che producono secrezioni fluide.

Gli epiteli ricoprono ogni superficie esposta del corpo. Formano la superficie della pelle e rivestono i canali alimentare, respiratorio, genitale ed urinario. Gli epiteli più delicati rivestono le cavità e le vie di comunicazione interne, come la cavità toracica, la superficie interna dei vasi sanguigni e le camere del cuore.

Gli epiteli hanno diverse caratteristiche importanti:

  • Cellularità: gli epiteli sono composti quasi interamente da cellule tenute insieme strettamente mediante interconnessioni note come giunzioni cellulari.
  • Polarità: un epitelio ha una superficie esposta che si affaccia all’esterno del corpo o su qualche spazio interno ed una superficie basale che è in contatto con i tessuti adiacenti.
  • Attacco: la base di un epitelio è unita ad una sottile lamina basale, o membrana basale. La lamina basale è una struttura complessa prodotta dalla superficie basale dell’epitelio e dal sottostante tessuto connettivo.
  • Rigenerazione: le cellule epiteliali che sono state danneggiate o perse a livello della superficie esposta vengono continuamente sostituite attraverso la divisione di cellule staminali nell’epitelio.

Funzioni dei tessuti epiteliali

Gli epiteli svolgono quattro funzioni essenziali:

  • Forniscono protezione fisica al corpo e ai suoi organi: gli epiteli, infatti, proteggono le superfici esposte ed interne da abrasioni, disidratazione e distruzione da parte di agenti chimici e biologici.
  • Assorbimento di sostanze: qualunque sostanza che entri o lasci il corpo deve attraversare l’epitelio. Alcuni epiteli sono relativamente impermeabili; altri sono attraversati facilmente da grossi composti come le proteine. La barriera epiteliale può essere regolata e modificata in risposta a stimoli.
  • Produzione di secreti: le cellule epiteliali che producono secrezioni sono chiamate cellule ghiandolari. In un epitelio ghiandolare, la maggior parte delle cellule o tutte producono secrezioni che vengono rilasciate alla superficie dell’epitelio oppure nel liquido interstiziale circostante e nel sangue.

La cellula viene divisa in due regioni funzionali:

  • La superficie apicale, dove la cellula è esposta all’ambiente interno o esterno.
  • La superficie basolaterale, che include sia la base, dove la cellula aderisce alle cellule epiteliali sottostanti o ai tessuti più profondi, sia ai lati, dove la cellula è in contatto con le cellule vicine.

Yasmine Oudades | UNIPR 2022-2023

Molte cellule epiteliali che rivestono le vie di passaggio interne presentano sulle loro superfici esposte o microvilli. Possono esserne presenti solo alcuni oppure i microvilli possono tappezzare l’intera superficie. I microvilli sono particolarmente abbondanti sulle superfici epiteliali dove hanno luogo assorbimento e secrezione (canali alimentari ed urinario). Le ciglia sono caratteristiche della superficie di un epitelio ciliato. Una cellula ciliata tipica contiene 250 ciglia che ondeggiano in maniera coordinata.

Attacco alla lamina basale: la superficie interna di ciascun epitelio è attaccata a una speciale lamina basale bistratificata. Lo strato più vicino all’epitelio, la lamina lucida o strato chiaro, contiene glicoproteine ed un reticolo di sottili filamenti proteici. Secreta dall’adiacente strato di cellule epiteliali, la lamina lucida agisce come una barriera che limita lo spostamento di proteine ed altre grosse molecole dal sottostante tessuto connettivo verso l’interno dell’epitelio. Lo strato più profondo della lamina basale, la lamina densa, presenta cordoni di dense fibre proteiche prodotte dalle cellule connettivali. La lamina densa conferisce alla membrana basale la sua resistenza.

Tipi di tessuto epiteliale

In base a criteri funzionali si distinguono:

  • Epiteli di rivestimento
  • Epiteli ghiandolari
  • Epiteli sensoriali

Epiteli di rivestimento

Gli epiteli di rivestimento rivestono le superfici interne ed esterne del corpo e hanno funzione protettiva ed assorbimento. La classificazione degli epiteli di rivestimento è basata:

  • Sui numeri degli strati di cellule che compongono la lamina epiteliale
    • Semplice: se la lamina basale è ricoperta da un solo strato di cellula; essi rivestono le vie di passaggio ed i compartimenti interni del corpo, inclusi le cavità ventrali del corpo, le camere cardiache ed i vasi sanguigni. Essendo sottile è sia fragile, ma è anche vantaggioso in quanto in questo modo si riduce il tempo necessario alle sostanze per attraversare la barriera epiteliale.
    • Composto (più strati di cellule)
  • Sulla forma delle cellule che costituiscono la lamina epiteliale stessa
    • Pavimentoso (sottile, squamosa; cellula delicata che non può essere una cellula secernente)
    • Cubico
    • Cilindrico (colonnare o batiprismatico; cellule di tipo secernente legate all’assorbimento)

Tipi di epiteli di rivestimento

Epiteli semplici:

  • Epitelio pavimentoso semplice
  • Epitelio cubico semplice
  • Epitelio cilindrico semplice (in condotti ghiandolari)
  • Epitelio cilindrico semplice pseudostratificato

Epitelio di transizione: in grado di tendersi e rilassarsi (vescica). La morfologia cambia a seconda dello stato di distensione. Un epitelio di transizione è situato in regione dell’apparato urinario, come la vescica, soggetta a grandi variazioni di volume. In vescica urinaria vuota, l’epitelio sembra avere molti strati e le cellule superficiali sono cellule cubiche tipicamente turgide. L’aspetto multistratificato deriva dall’accumulo di più cellule. In una vescica urinaria piena l’epitelio appare piatto e somiglia di più a un epitelio semplice.

Epitelio pavimentoso

Le cellule in un epitelio pavimentoso sono sottili, piatte e talvolta irregolari nella forma.

  • Epitelio pavimentoso semplice: il tipo di epitelio più delicato del corpo. Questo tipo di epitelio è localizzato in regioni protette dove hanno luogo assorbimento o diffusione o dove una superficie scorrevole e liscia riduce l’attrito (superficie di scambio respiratorio dei polmoni ed il rivestimento del cuore e dei vasi sanguigni).
    • L’epitelio pavimentoso semplice che riveste le cavità ventrali del corpo è un mesotelio (pleura, peritoneo e pericardio).
    • L’epitelio pavimentoso semplice che riveste la superficie interna del cuore e di tutti i vasi sanguigni è un endotelio.
  • Epitelio pavimentoso stratificato: le cellule formano una serie di strati e si trovano soprattutto nella superficie della pelle e nel rivestimento della bocca, dell’esofago, dell’ano, per proteggere da attacchi chimici e fisici. Sulle superfici corporee esposte, dove le sollecitazioni meccaniche e la disidratazione sono potenziali problemi, gli strati superficiali delle cellule epiteliali sono tenuti insieme da filamenti della proteina cheratina. Ne consegue che gli strati superficiali sono duri ed impermeabili (epitelio cheratinizzato).

Epitelio cubico

Le cellule di un epitelio cubico somigliano a scatole esagonali. I nuclei sferici si trovano al centro di ciascuna cellula e la distanza tra i nuclei adiacenti è circa uguale all’altezza dell’epitelio.

  • Epitelio cubico semplice: fornisce una protezione limitata ed è situato dove avvengono secrezione ed assorbimento (riveste parte dei tubuli renali).
  • Epitelio cubico stratificato: relativamente rari; si trovano lungo i dotti delle ghiandole sudoripare e nei dotti maggiori delle ghiandole mammarie.

Epitelio cilindrico

Le cellule epiteliali densamente stipate sono esagonali, ma sono più alte e più sottili delle cellule dell’epitelio cubico. I nuclei allungati sono localizzati in una stretta benda vicino alla lamina basale.

  • Epitelio cilindrico semplice: si trova tipicamente in aree di assorbimento o secrezione (intestino tenue). Nello stomaco e nell’intestino tenue, le secrezioni degli epiteli cilindrici semplici proteggono dalle sollecitazioni chimiche.
  • Epitelio cilindrico pseudostratificato: comprende diversi tipi di cellule con varie forme e funzioni. Le cellule dell’epitelio cilindrico pseudostratificato possiedono tipicamente delle ciglia. Epiteli di questo tipo rivestono la maggior parte della cavità nasale, la trachea, i bronchi e tratti dell’apparato genitale maschile.
  • Epitelio cilindrico stratificato: forniscono protezione lungo tratti di faringe, epiglottide, ano e uretra. L’epitelio ha due o più strati.

Epiteli ghiandolari

Molti epiteli contengono cellule ghiandolari specializzate per la secrezione di sostanze che possono essere riversate all’esterno del corpo o nei liquidi circolanti. Gli insiemi di cellule epiteliali che producono secrezioni si chiamano ghiandole. Queste possono presentarsi come cellule sparse o come organi ghiandolari complessi. Alcune di queste ghiandole, chiamate ghiandole endocrine, rilasciano i loro secreti nei liquidi interstiziali. Altre, dette ghiandole esocrine, rilasciano i loro secreti in dotti escretori che si aprono sulla superficie epiteliale.

  • Ghiandole endocrine: riversano il loro prodotto di secrezione (ormoni) nel connettivo interstiziale e da qui gli ormoni si diffondono a tutto il corpo attraverso il sangue, la linfa e i liquidi biologici; le cellule di connessione scompaiono e le cellule profonde secernano nei capillari.
  • Ghiandole esocrine: riversano il loro secreto sulla superficie esterna del corpo o in cavità che comunicano con l’esterno attraverso orifici naturali; persistono cellule di connessione che ne formano il dotto e le cellule profonde diventano secernenti.

Ghiandole endocrine

Una ghiandola endocrina produce secrezioni endocrine, che vengono rilasciate direttamente nel circostante liquido interstiziale. Queste secrezioni, chiamate anche ormoni, entrano nel torrente circolatorio per essere distribuite in tutto il corpo. Gli ormoni regolano e coordinano le attività di vari tessuti, organi ed apparati. Esempi di ghiandole endocrine comprendono la tiroide e l’ipofisi. Poiché le loro secrezioni non vengono rilasciate in dotti, le ghiandole endocrine vengono spesso chiamate ghiandole senza dotti. Le cellule endocrine possono far parte di una superficie epiteliale, come il rivestimento del canale alimentare, o si possono trovare in organi distinti, come il pancreas, la tiroide, il timo e l’ipofisi.

Ghiandole esocrine

Le ghiandole esocrine producono secrezioni esocrine che vengono rilasciate sulla superficie epiteliale. La maggior parte delle secrezioni esocrine raggiunge la superficie attraverso dotti tubulari, che si svuotano sulla superficie cutanea o su un epitelio che riveste una via di passaggio interna comunicante con l’esterno. Gli enzimi nel canale alimentare, la traspirazione della pelle, le lacrime negli occhi, il latte prodotto dalle ghiandole mammarie sono esempi di secrezioni esocrine trasportate sulla superficie dell’epitelio dai dotti.

Struttura: negli epiteli che hanno cellule ghiandolari sparse ed indipendenti, le cellule secernenti si chiamano ghiandole.

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 176
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 1 Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 176.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Anatomia umana, Prof. Arcari Maria Luisa, libro consigliato Anatomia Umana , Martini Pag. 41
1 su 176
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Yasmosprint di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Arcari Maria Luisa.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community