Estratto del documento

Psicologia sociale e dei processi culturali

Prof. Tiziana Mancini
Anno accademico 2022/23
cgmora@ebtaD
Debora Catania
Università degli studi di Parma
Progettazione e coordinamento dei servizi educativi (LM-50)

Lezione 1

La lezione più breve terminerà alle 16:30. La lezione 2 del 28 settembre è sospesa. Orario: 14:30/17:30.

Argomenti della lezione

  • Globalizzazione
  • Processi migratori
  • Società multiculturali
  • Cambiamenti a livello identitario, relazionale e sociale

Guarderemo i processi migratori dalla prospettiva degli autoctoni sulla società multiculturale, quali sono le dinamiche che cambiano, cosa cambia e come il multiculturalismo può modificare in positivo o negativo ciò che si forma nel senso di discriminazioni, giudizi, ecc. E quindi su come si possa arrivare a costruire modelli di convivenza di multiculturale diversi e di come questi possano condurre ad esiti positivi o negativi in termini di relazioni interculturali. Quali cambiamenti avvengono in questa società multietnica a livello identitario, relazionale e sociale?

Psicologia sociale

La psicologia sociale è una disciplina con uno statuto proprio. Specificità dell'approccio psicosociale:

  • Interazione tra processi e prodotti che derivano dall'interazione tra il mondo psicologico delle persone e il mondo sociale, a cavallo tra la psicologia tout court e la sociologia anche se non è proprio così.
  • La psicologia sociale articola la dimensione del sociale almeno a quattro diversi livelli:
  1. Livello molto poco organizzato, si potrebbe dire disorganizzato, laddove il sociale è concepito come un insieme di stimoli che possono avere connotazioni sociali come esempio il cellulare, che è un oggetto che ha delle rilevanti implicazioni sociali. Studiare rappresentazioni che le persone hanno di quello che ci circonda, realtà materiale intrisa di valori può diventare oggetto sociale.
  2. Livello definito come insieme delle relazioni interpersonali, sociale che lega gli individui che è fatto di comunicazioni e relazioni che accadono sempre in un contesto specifico, esempio relazione tra psicologo e paziente. Questo lo definì come livello interpersonale.
  3. Entità sociali divise in gruppi che possono avere una natura primaria come le famiglie o secondaria come le aziende e le università ma che vanno a comporre il tessuto sociale che gli psicologi analizzano nella loro interazione con l’individualismo.
  4. Livello delle rappresentazioni sociali, appartenenza delle grandi correnti sociali e di quanto impattano sull'identità delle persone, sui loro comportamenti e relazioni che possono esistere tra persone che appartengono a livelli culturali differenti.

Alla base di questo corso starà l’interazione tra mente e cultura, cioè il modo in cui percepiamo gli altri, noi stessi, il mondo, e il mondo che andremo a definire e daremo per scontato che sia il mondo multiculturale in cui oggi viviamo.

Struttura del corso

Tre moduli:

  1. Premesse generali: dall'epistemologia all'intervento (2/3 lezioni) - livello di analisi, paradigmi teorico-epistemologici e paradigmi di ricerca all'interno della psicologia sociale.
  2. Modulo 1: fenomenologia e processi migratori delle/nelle società multiculturali - Migrazioni e migranti; diversità culturali (identità, pregiudizi, stereotipi, rappresentazioni); relazioni interculturali (strategie di acculturazione e politiche di accoglienza).
  3. Modulo 2: psicologie culturali e intervento psicosociale - Rapporto tra mente e cultura, psicologie culturali, intervento psicologico e psicosociale con i migranti.

Calendario ancora provvisorio

Convengo con tematica ambientale convengo multidisciplinare il 18 ottobre, "pensare la discontinuità" la prima giornata quindi il 17 alle 18/18:30 ci sarà una tavola rotonda con la partecipazione degli psicologi sociale e la partecipazione di Zampeini. 29 novembre no lezione.

Libri per la parte preliminare

  • Manetti L. (1998). Paradigmi epistemologici e criteri di valutazione delle qualità delle indagini empiriche. In L. Manetti a cura di Strategie di ricerca in psicologia sociale. Roma: Carocci, cap I, pp. 13-48.
  • Inguglia C. (2012). La progettazione di interventi sociali. Linee guida e esempi applicativi. Roma: Carocci Faber, cap. 1 e 2, pag. 21-71.
  • Mancini, T. (2006). Psicologia dell'identità etnica. Sé e appartenenze culturali. Roma: Carocci.
  • Davolo, A., Mancini, T. (2017). L'intervento psicologico con i migranti. Bologna: Il Mulino. Primi due capitoli sì, gli altri no.

Esame

12 domande scritte: 3 aperte e le altre chiuse, 30% valutazione. Orale 70%.

Inizio lezione 1 fase preliminare

Premesse generali: dall'epistemologia all'intervento

  1. Livello di analisi, paradigmi teorico-epistemologici e paradigmi di ricerca all'interno della psicologia sociale.
  2. Intervento psicosociale: ricerca-azione come metodo di progettazione sociale.

Paradigmi della psicologia sociale

Teorico epistemologici: Idee sulla relazione tra individuo e sociale.

Teorico metodologici: Punti di vista prospettiva, livello di analisi da cui analizzare la relazione tra individuo e sociale.

Di ricerca: Idee su cosa può essere ricercato e con quale obiettivo.

Partiamo dai primi, cioè i teorico epistemologici, ma prima definizione di psicologia sociale come base comune:

La psicologia sociale è il tentativo di comprendere e spiegare attraverso l'utilizzo di metodologie scientifiche come i pensieri, i sentimenti, i comportamenti degli individui siano influenzati dalla presenza reale, immaginate, oppure sottintesa (implicita) di altri esseri umani (Allport, 1954).

Metodi sperimentali che ci spiegano cosa, data una certa causa, accade nell’effetto, ma la psicologia sociale oltre che a spiegare i fenomeni ha anche l’obiettivo di comprendere i fenomeni e quindi dal punto di vista metodologico vuol dire che la psicologia sociale ha utilizzato metodologie meno quantitative e strutturate con l’obiettivo di comprendere fenomeni sconosciuti o come vedremo in ricerca azione per produrre cambiamenti emancipatori. Disciplina teorica speculativa, predittiva ma anche, quando utilizzata per scopi di comprensione, in grado di sviscerare, analizzare fenomeni per proporre alternative e cambiamenti.

Le parole in rosso richiamano che diversi sono i metodi con cui si confronta la psicologia sociale. (Comprendere e spiegare) mentre siano influenzati ci fa comprendere come la psicologia sociale vada ad influenzare la psicologia, non i modi supposti universali di come la mente funziona o dovrebbe funzionare, ma interrogandosi su come comportamenti e processi emotivi siano influenzati dal sociale o meglio dalla presenza reale, immaginata, sottintesa degli altri.

Approcci teorici

Lettura terziaria dei fatti e delle relazioni sociali che caratterizza l’approccio psicosociale (Moscovici 1984):

  • Oggetto: ambiente (stimolo) fisico o sociale, immaginario o reale (es. cultura di origine)
  • Soggetto individuale: (io) Ego, organismo es. migrante
  • Soggetto collettivo (altro): soggetto sociale (individuo, gruppo, cultura) es. autoctono

La relazione tra soggetto e soggetto nel loro rapporto con l’oggetto può essere statica (comprensenza: es. facilitazione sociale) o dinamica (interazione: es. influenza sociale), comporta cambiamenti del pensiero e nel comportamento di ciascuno. Collegamento alla definizione di prima.

La psicologia sociale ha come specifico campo di applicazione lo studio dei modi e delle forme con i quali si articolano il mondo psicologico con il sociale.

Paradigmi teorico-epistemologici

Modi di concepire individuo-sociale e la loro relazione:

  • Dualistico oppositivo
  • Dualistico lineare
  • Socio interazionista
  • Complesso
  • Sociocostruzionista

La prima prospettiva parte dal postulato che l’individuo è attivo, auto diretto e isolato dal contesto sociale mentre la concezione che ha del sociale questa prospettiva è quella del sociale inteso come massa, folla insieme indifferenziato di individui e concezione del sociale che è visto come un sociale distruttivo e quindi l’individuo come auto diretto sarebbe il massimo ma da solo ma diventa distruttivo quando subisce l’influsso delle folle. Psicologia delle folle, paradigma Dualistico-oppositivo.

La seconda prospettiva, individuo passivo determinato dal sociale ma ancora una volta come la prima prospettiva, isolato dal contesto, il sociale è invece considerato come un insieme di stimoli indifferenziati. Questo modo di intendere la relazione di un individuo fa pensare al comportamentismo. L’altra prospettiva invece considera l’individuo attivo autodiretto ma isolato e il sociale come un repertorio di informazioni trasformate attraverso l’attività mentale, qui siamo dentro alla teoria cognitivista. Queste due prospettive strutturano l’approccio definito dualistico-lineare. (Comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo radicale) Dualistico perché ritiene distinti i due fronti individuo sociale, l’individuo può funzionare solo ma è influenzato o influenza.

Rapporto embricato, cioè le stesse prospettive che noi usiamo per analizzare la realtà sono strutture costruite in stretta interazione con le esperienze che gli individui hanno con l’ambiente sociale. Intelligenza che struttura nei contesti sociali, portata e prospettiva enorme e rilevante di queste visioni.

Nel primo individuo attivo non più isolato ma in interazione con le altre persone e il sociale è inteso come intersoggettività, capacità di coordinare le proprie azioni con quelle degli altri, di leggere e capire le azioni degli altri, prospettiva che facciamo rientrare nella prospettiva interazionista, interazionista-simbolica.

L’altra invece individuo attivo embricato con il sociale ma viene considerato un livello sociale differente perché l’individuo è nel contesto e il sociale è inteso come interazione, scambi comunicativi e sociale organizzato cioè strutturato in gruppi diversi di appartenenza. Qui rientriamo nel costruzionismo sociale e si declina nel socio-costruzionismo e la prospettiva del costruttivismo sociale.

Da un lato abbiamo gli approcci dualistici (cioè quello contemporaneo che è una forma di costruttivismo forma estrema del cognitivismo) adottano una prospettiva individualistica, individuo osservatore, che costruisce la realtà attorno a sé in modo solitario, osservatore senza storia senza bisogno delle esperienze pregresse, approccio focalizzato su come gli individui costruiscono la realtà sui loro processi cognitivi. Dall’altro lato invece il costruzionismo sociale adotta una prospettiva sociale, individuo osservatore è anche attore e questo fa la differenza perché costruisce la realtà recitando un ruolo all’interno di una rete di relazioni sociali, quindi qui si diventa con storia, qui si è interessati a capire come gli individui in interazione tra loro costruiscono la realtà attraverso un processo interattivo-comunicativo e quindi dicono che la realtà non è mai oggettiva ma dipende dalle persone con cui stiamo e quindi la realtà è socialmente costruita e dice che esistono diverse realtà e siamo finiti a descrivere il relativismo.

Costruzionismo sociale

Costruzionismo sociale composto da diversi approcci:

  • Focus sul sociale: i costr*ismi
  • Socio-costruzionismo: Paradigma centrato sui processi di costruzione della conoscenza nell’ambito delle interazioni immediate di tipo discorsivo. Processi cognitivi non entità ontologicamente autonome pre-esistenti all’interazione, derivazione dell’interazionismo simbolico che pone il centro sul linguaggio, la realtà si costruisce nell’atto stesso di comunicazione dove si giocano significati e si costruisce la realtà. Gergen, Potter, Harré.
  • Costruttivismo sociale: Integra la prospettiva cognitiva con l’esigenza di valorizzare in modo molto rilevante i contesti sociali come i contesti in cui processi cognitivi operano. Processi cognitivi forgiati dall’esperienza sociale, individuo come attore. Tajel, Turner, Moscovici.

L’articolazione tra il mondo psichico e il mondo sociale può essere vista:

  • Livello intrapsichico (focus sull’individuo): rappresentazione sociale degli eventi sociali (ideologia, Moscovici).
  • Livello extrapsichico (focus sul sociale): effetti delle relazioni interpersonali, delle posizioni di ruolo, delle ideologie anche sulle rappresentazioni mentali degli eventi sociali (comunicazioni, Moscovici).

Paradigmi teorico metodologici

Livelli di analisi, Doise (1986):

  • Intra-personale: analizza come gli individui organizzano la loro percezione valutazione dell’ambiente sociale non che il loro comportamento in questo ambiente, esempio di tema è dato dagli studi delle impressioni sugli altri.
  • Inter-personale (o situazionale): studio delle modalità e delle forme delle relazioni che is stabiliscono in una determinata situazione che si stabiliscono perché esistono dati individui che si incontrano in dato momento e all’interno della psicologia sociale per far esempi possiamo citare tutti gli studi sulla dinamica nel gruppo nella famiglia e altri studi di questa natura, posizioni di status in un gruppo, che tipo di rete di comunicazione si stabilisce, norme nel gruppo.
  • Inter-gruppo (o di posizione): Come il modo in cui gli individui organizzano, valutano la realtà social è condizionato dalle loro posizioni sociali e dalle posizioni sociali degli attori con i quali interagiscono in una data situazione (es. il pregiudizio nei confronti dei migranti).
  • Ideologico (o delle credenze): analizzare come i sistemi di credenze di rappresentazioni, valori elaborati dalle società e che in genere servono per mantenere l’ordine stabilito, incidono nella determinazione di situazioni concrete, analizzare come le ideologie prevalenti nel contesto (multiculturali) possono incidere sulle strategie di acculturazione che le minoranze adottano.

Approccio sistemico: mettere a sistema i diversi livelli per l’integrazione. Questi diversi paradigmi teorico epistemologici e questi livelli di ricerca si riflettono (più i primi che i secondi) sui meccanismi di ricerca che i ricercatori fanno, sono premesse, postulati, paradigmi, premesse che il ricercatore dà per scontate da cui parte per implementare il progetto di ricerca.

Come le diverse modalità di concepire l’interazione tra individuo e sociale (paradigmi teorico-epistemologici) e i diversi punti di vista sulla realtà (paradigmi teorico-metodologici) si connettono ai paradigmi di indagine cioè a ciò che è considerato lecito studiare e i motivi per cui vale la pena studiare e fare ricerca.

Lezione 2

Postulati e idee su cosa un ricercatore che lavora nel campo della psicologia sociale può ricercare, obiettivo che il ricercatore si può porre all’interno di questa disciplina, missione. Terza paradigmi.

Paradigmi di ricerca o d'indagine: sono quelle premesse che stanno a monte, sono quelle cose che un ricercatore adotta ed è la connessione tra le diverse modalità di concepire il rapporto tra individuo e sociale e i diversi punti di vedere la realtà e i diversi modi di ricerca. Idee su ciò che è considerato lecito studiare e sui motivi per cui vale la pena studiare quel determinato oggetto.

Per entrare all’interno dei paradigmi di indagine vediamo questo metodo di lettura di Crotty 1998. Ci sono tre principali interrogativi a cui i ricercatori rispondono e le cui risposte vanno a definire ciò di cui stiamo parlando:

  1. Quesito epistemologico che si chiede qual è il paradigma epistemologico o teorico da cui parte? Questo a cascata definisce il livello successivo.
  2. Quali sono le strategie di ricerca che io privilegio? Se parto da una concezione di relazione tra individuo e sociale tenderò a fare ricerca in un certo modo cioè ad utilizzare specifiche strategie di ricerca e parlando di ciò noi parliamo dei disegni di ricerca, dei modi di fare ricerca e non degli strumenti con cui raccogliamo i dati. Strategie di ricerca definite su tre livelli:
  • Descrittivo
  • Correlazionale: le correlazioni senza definire il rapporto di causa ed effetto
  • Sperimentale: procedure metodologiche che il ricercatore deve applicare che sono rigide, e bisogna accettare il discorso delle
Anteprima
Vedrai una selezione di 24 pagine su 113
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 1 Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 2
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 6
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 11
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 16
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 21
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 26
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 31
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 36
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 41
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 46
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 51
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 56
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 61
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 66
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 71
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 76
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 81
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 86
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 91
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 96
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 101
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 106
Anteprima di 24 pagg. su 113.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia sociale e dei processi culturali  Pag. 111
1 su 113
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Debbbbby di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia Sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Marchini Pierluigi.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community