Divido tutto per ponendo
Lo strumento è utile non solo per valutare cu ma anche per avere una stima di kh (nei terreni teneri)Una volta determinata la co...razione fa ruotare la paletta per 5 giri completi, avendo cura di non modificare la profondità di immersione, poi trascorre un tempo di circa 1 s, durante il quale il viscosimetro è dispostivo di misura, si ripete quindi la prova con le stesse modalità.
I valori di cu è marcatamente influenzato dal tipo di prova con cui viene determinato. Per utilizzare i valori ottenuti con un cu... l’opera di fondazione si è necessario una porziozione, si deve avere una stima precisa di cu in quanto non fornisce valori buoni, dal momento che si trattano tra valori corretti perdé usando i valori trovati.
Divido tutto per ponendo.
Facendo varia, retroviamo i vari p.ti sulla retta. Strumento è utile non solo per valutare ma anche per avere una stima di la.
Prova con scissometro
Una volta determinata la coesione massima o dei picchi, si passa alla determinazione della coesione dopo rimacinatura e quindi della sensibilità del terreno. A tal fine si stacca il dispositivo di misura della coppia e si fa ruotare le palette per 50 giri completi, avendo cura di non modificare la profondità di immersione.
Si trascorre il tempo di circa 5', durante il quale si ricolloca il dispositivo di misura, si ripete quindi la prova con la stessa modalità.
I valori di c è marcatamente influenzato dal tipo di prova con cui viene determinato. Per utilizzare i valori ottenuti con uno scissometro nel progetto di un'opera di fondazione, è necessaria una correzione. Si deve avere una stima precisa di c, in quanto in terreni teneri le misure che troviamo dalla si vanno corretti c per c usando i valori trovati e onera una deformazione eccessiva delle opere realizzate.
La correzione dei ni resa meccanica è dovuta al fatto che nei terreni teneri già vanno a llaams funsioni di criche che portano ad una sovrastima di cu. Più veloce è l’applicazione del carico, più grande è il momento torcente che ni misura. Al crescere della velocità di applicazione del carico cresce cu sulla base di equazioni a ritroso di opere in versi giudaici supporta di interpretare cu, ottenuto su x assunzioni, per il coefficiente correttivo μ, funzione decrescente dell’indice di plasticità:
μ Cu corretto = μ Cu.
μ prova menarda almeno superer la cci qua atrmmexni e quel fni gi n nUrn mente per un arbire in relazione!
μ = f (Ip) perché il comportamento viscoso dipende dalla natura del materiale argilloso, dalle caratteristiche del terreno e i legami cinematici, anto era dipende dalla composizione mineralogica del materiale argillaro.
Terreni più plastici tendono ad avere un comportamento più viscoso e ne potranno mostrare più resistenza ai giunti ma abria.
NB: Lo scissometro è anche usato in laboratorio e non solamente in sito.
Prova di carico su piastra
Permette la valutazione della rigidità del terreno e, a volte, della resistenza non drenata cu (se si arriva al collasso).
- Terreno granulare → Eo
- Terreno coesivo → Em
Nella prova si applica una pressione ad una piastra rigida e se ne misurano gli abbassamenti. La piastra rigida è acciaio e circolare o quadrettata con un diametro/lato compreso tra 30 cm e 150 cm. La pressione viene applicata mediante un martinetto idraulico e viene misurata con una cella di carico o con un manometro.
La reazione del martinetto può essere fornita dal peso di un metro di carico per buoni valori della pressione applicata da una zavorra di blocchi di c.a. o da una trave rigida collegata a pali infissi lateralmente alla piastra.
Se è una zavorra di blocchi di c.a. la massima dimensione possibile per la piastra è di circa 1 m, altrimenti sarebbe troppo pesante per bilanciare la pressione.
La prova può essere eseguita da p.c. o alla base di portalegni e plinti di posa della piastra deve essere preventivamente preparato e reso piano rimuovendo eventuali residui di scavo. Al contatto tra la piastra e il terreno viene interposto un sottile livello di grasso o sabbia per annullare una condotta uniforme sul terreno.
A quale fine, la piastra deve essere eseguita su material solido e preparazione del piano di base per evitare fenomeni di rigindamento.
La pressione è applicata eau incrementi successivi pari a 1/5e del carico di eruzione e mantenuta costante fino a quando la velocità di invecchiamento degli abbassamenti è gli incrementi di pressione vengono applicati:
- Più comunemente, sino ad una pressione pari a 2-3 volte il valore di progetto previsto per le sollecitazioni in esercizio
- Ciò vole, in diversi e gaussi, fino a poco al raggiungimento del peso dell’acqua nel sistema dell’insieme prova-terreno
Gli sbarramenti delle piastra sono rinforzati con 3 distillatori / comprattori di spostamenti con sensibilità di 0.01 mm come regolamente a brani di appoggio installati ad una distanza dall’asse della prova > 2B. Sono installati in piombo lungo raggi disposti a 120°.
Nel caso in cui la prova è fatta dal fondo del foro il sistema di contrasto è collegato direttamente alle parti del foro.
Risultati della prova
I risultati che n° ottengono da questa prova possono esere di 2 tipi:
- fvp. Terreno = mezzo elastico, lineare, omogeneo, isotropo: si misura il modulo elastico incluso la terza dell’elasticità
- fvp. Terreno = mezzo rigido plastico perfetto: si misura lo spaccato limite aumentando il carico fino al collasso (9 — Ci)
Per laboratorio generalmente i pavimi hanno queste dimensioni:
Nella prova in sito, le volume mi terreros però, ha dimensioni molto maggiori (D = 40 cm e h > 3 m).
I torreri coemvi che sono destrazzimi li erano quindi minimo più eccellenti.
Nel primo caso si può pure la soluzione fermuta in lateraturna della forria delle ella σκια per protto rigide uniformemente caricato un semiapero.
3.64 cm.
7.62 cm.
W = 9B⁄E (λ-l2) IwCel
Dove q è il carico unitario applicato su piastra, Iw è un coefficiente di influenza che vale 3 per piastra circolare e cd è un coefficiente correttivo per la profondità della prova.
Per calcolare cd si deve conoscere ν che dipende dal tipo di terreno:
- Terreni a grana fine: ν = νu = 0,5; E = Eu
- Terreni a grana grossa: ν = νu = 0,2 ÷ 0,3; E = E
N.B. cd = 1 se la prova si sta facendo a partire dal f.c. non solo per q ma realizzando in un pozzo un conoide di conc.
q è il carico applicato sul momento, W è misurato con compensatori → invertendo la formula si ricava Eo o E e i risultati tipici di questa prova sono:
Se terreno però nella realtà va ha il comportam. ipotizzato si devono ripetere diversi valori di Eu.
E = qB/W (1-μ2) Iw cd
Condizioni di collasso
Nel secondo caso la prova è eseguita fino al raggiungimento delle condizioni di collasso del gruppo di palo, per i quali misura le cariche limite e li possono valutare le caratteristiche di resistenza del terreno con la formula seguente:
qlim = dc sc Nc + dq sq Nq γ 6v + dγ sγ Nγ γ 6v
- Termine legato alla coesione
- Termine legato alla sola tensione
- Termine resistenza ferrato
Nc, Nq, Nγ: fattori di capacità dipendente funzione esponenziali di φ.
dc, dq, dγ: coefficienti correttivi per la profondità del piano di posa.
sc, sq, sγ: coefficienti correttivi per la forma dello area di carico.
Per condizioni orizzonte terreno a grande grossa, i fattori di capacità portante assumono valore elevante e la misura di qlim radicale elevati valori della reazione vincolare, agevolmente raggiungibili con i metodi di soltrastro comune momento realizzati la misura di qlim proviene ottenuta in condizioni non chiesta per terreno a lieve fine per le quali ψe = 0.
2Nc = 0.
Nq = 1.
Nc = 5.14.
dc = x + 0.2 B.
dq = 1.2 + 0.2 B.
dγ = 1B angolore
sc = x + 0.2 L B
sq = 1.
q = 9LH - δv Cu = (1 + 0, 2 2) aLH 1,2-5,14 [al pástro del foro] Cu = qlim - 5v Cu = dc q c Nc [se p.c. -> z > 0 e ß = ßz]
qLH è misurato del martelletto.
Se prodotto di s.c. Nc può essere valutato dal diagramma proposto da Schempton che ne fornisce valori più cautelativi.
L'effetto di discontinuità e fessure sulla resistenza non drenata può essere valutato eseguendo due prove di carico su provini di dimensioni via via crescenti.
Vantaggi e svantaggi della prova
I vantaggi di questa prova sono:
- Può essere eseguita in un campo intervalle di terreni
- Il volume di terreno interessato dalla prova, in funzione del suo spostamento 2 – 3 B, è perciò tale da sogni eriocare l'effetto disqueimiatibus e fessure eventualmente presenti nella sottostruttura
Gli vantaggi sono:
- Quando il materiale che reagisce al manometto è costituito da una tavola, collegata a pali, o nel caso di oporette dei bacchetti di e. z.
- Se verte della prova è rilevante
- Per l'eterogeneità dei terreni di fondazione una piccola porzione di prova non è sufficiente e si dovrebbe prevedele le ripetizioni delle prove in differenti porzioni
- I risultati delle prove da carico nei prati dovranno essere attribuiti ai terreni posto al di sotto della parte fino a profondità z = 3 – 4 B; in quota brillantili diverse molto critici negli edifici ove i risultati è a probabilità migliori
Prove dinamiche in sito
In foro
- Prove cross-hole
- Prove down-hole
Senza foro
Con aggiornamento.
Con allineamento di riflessione sismica → solo velocità di riflessione sismica sommando stratigi.
Una sorgente produce un impulso d’onde (di volume o di superficie) del quale si misura il tempo di arrivo in uno o più posizioni (ricevitori).
La velocità di propagazione di queste onde è data da:
V = Δx / Δt
- Distanza sorgente-ricevitori
- Tempo di arrivo ai n più recenti
Le deformazioni in gioco sono molto piccole (<0,001%).
L’interpretazione è basata sulla teoria della propagazione delle onde in un mezzo elastico.
I metodi di indagine dinamica in sito sono:
- Confrontazione delle onde con una sorgente pulsatrice
- Registrazione dei effetti in uno o più ricevitori
- Ottenere le velocità di propagazione delle onde P, R, S nel terreno
Onde
Di compressione (P) → associate a stati deformativi di compressione - diciroazioni non limitata con direzione di propagazione delle onde, a quelle di spostamento delle particelle.
Di taglio (S) → associate a stati deformativi di distirzioni polari (con angoli diretti non direzione di fronti di onda) le fasi delle onde sono fronti di spostamento delle particelle.
Le onde di volume in un mezzo secco vengono prepagate con velocità proporzionale alla rigidità del mezzo attraversato:
Vp = √(Ed/ρ)
G = ρ * Vs2
Vs = √(G/σ)
Dove ρ = δ/g è la densità si massa del terreno.
Nota bene: In un terreno saturo le onde P raggiungono alle velocità di propagazione propria della acqua (Lw = 1500 m/s).
Le onde di S prepagate con privare di rifleffione sismica possano, rifluandosi ma di arrivare quelle cau prevate di rifleffione non arrivino al termine, o mai.
Prove con ricevitore in profondità in foro
- Prova cross-hole: sorgente e ricevitore in profondità (2-3 fori)
- Prova down-hole: sorgente in superficie e ricevitore in profondità (1 foro)
Prova cross-hole (CH)
La sorgente è in foro e il ricevitore in un altro foro. Segnali sono in profondità.
La sorgente è un impulso verticale mentre i ricevitori sono geofoni con 1 o 3 traduttori di velocità (per la prova Cross-Hole verticale). La loro capacità di registrazione è di segnali con frequenza f = 10 ÷ 500 Hz.
Si registrano a diverse profondità fino a profondità max ≥ 100 m.
Gli attuivi di onde di taglio SV, che si propagano orizzontalmente e sono polarizzate nel piano verticale.
I fori sono rivestiti con un tubo in PVC cementato al terreno con malta a ritiro nullo per assicurare la perfetta cementazione.
C'è una misura della deviazione dalla verticale mentre la distanza orizzontale è reale.
La distanza Δx è nota mentre il tempo di arrivo Δt è misurato.
V₂ = Δx / Δt →
Nel caso in cui ci sono 2 ricevitori: i tempi di arrivo delle onde P e delle onde SV sono diversi. Arriva prima l’onda P (Vp > Vs).
Si può misurare il tempo di primo arrivo per:
- Tratto sorgente-ricevitore
- Tratto tra i 2 ricevitori
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Prove meccaniche in sito - Parte 2
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Prove meccaniche in sito - Parte 1
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Prove meccaniche in sito Parte 4/Misure piezometriche - Parte 1
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Prove meccaniche