Prove penetrometriche dinamiche
Le prove penetrometriche dinamiche permettono di valutare la resistenza che il terreno oppone all’infissione di un utensile. Sono maggiormente usate per terreni a grana grossa:
- Se si trovano a ghiaiarei → φcS = c + σn tg φI (→ valore φI);
- Se si trovano a coesivo → φc = cu.
SPT (Standard Penetration Test)
Un equipaggiatore da parete grossa viene infilato nel terreno a partire dal fondo di un foro di sondaggio di diametro φ = 65 ÷ 115 mm.
L’infissione avviene per battitura di un maglio, di peso W = 63.5 kg, sulla batteria di aste, l’altezza di caduta del maglio è di 0.76 m.
L’attrezzo viene infisso per 3 avanzamenti consecutivi di 15 cm ciascuno, contando i 3 valori N1, N2 e N3 del numero di colpi di maglio necessari per ciascun avanzamento.
A rappresentare la resistenza alla punzonatura si assume il numero di colpi: NSPT = N2 + N3.
N.B. N1 viene scartato perché ci hanno distrutto a fondo foro.
La prova viene eseguita al fondo di un foro spinto alla profondità desiderata e può quindi essere eseguita nel corso di un sondaggio oppure, con maggiore frequenza, in un foro appositamente trivellato (la trivellazione deve essere eseguita in modo da disturbare il meno possibile l’assetto del terreno sottoposto a fondo foro).
Al termine di ciascuna prova il campionatore viene riempito di un quarchete per consentire l’appociriamento del foro e per recuperare il campione, deve ricerci di stange Q3.
I vantaggi di questa prova sono:
- Si possono eseguire in qualsiasi tipo di terreno;
- Permette un riconoscimento diretto dei terreni;
- Consente di esplorare la stratificazione più profonda.
Prove penetrometriche dinamiche
Le prove penetrometriche dinamiche permettono di valutare la resistenza che il terreno oppone all'infissione di un utensile. Sono maggiormente usate per terreni a grana grossa:
- Se il terreno è granulare ⇒ ρf = c t−1 ⋿ φ−1 (⇒ valuto φ');
- Se il terreno è coesivo ⇒ ρf = cu.
SPT (Standard Penetration Test)
Un assorbitore a parete grossa viene infisso nel terreno a partire dal fondo di un foro di sondaggio di diametro φ = 65 ÷ 115 mm. L'infissione avviene per battitura di un maglio, di peso W = 63,5 kg, sulla battitura di aste; l'altezza di caduta del maglio è di 0,76 m.
L'attrezzo viene infisso per 3 avanzamenti consecutivi di 15 cm ciascuno, contando i 3 valori N1, N2 e N3 del numero di colpi di maglio necessari per ciascun avanzamento. A rappresentare la resistenza alla penetrazione si assume il numero di colpi: NSPT = N2 ↔ N3.
N.B. N1 viene scartato perché l'anno distrutto a fondo foro.
La prova viene eseguita al fondo di un foro spinto alla profondità desiderata e può quindi essere eseguita nel corso di un sondaggio oppure, con maggiore frequenza, in un foro appositamente trivellato (la trivellazione deve essere eseguita in modo da disturbare il meno possibile l'assetto del terreno sottoposto a fondo foro).
Al termine di ciascuna prova si può provvedere, con apposito attrezzo, al recupero dei campioni, cioè sciolta di ciascun Q2.
I vantaggi di questa prova sono:
- È possibile eseguirla in qualunque tipo di terreno;
- Permette un riconoscimento diretto dei terreni;
- Consente di esplorare le stratificazioni più profonde.
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Gli svantaggi sono:
- Costi elevati;
- Misure discontinue;
- P.f. devono essere riportati allo stato naturale rispetto se questi sono alterati;
- Le ter pi fa a partire da profonditá min 1,5 m.
Terreni granulari
Solo nei terreni granulari in cui non n la coerenza si riescono a determinare informazioni sulla resistenza a taglio in 2 modi:
- L’‘impegno delle resistenze è espresso attraverso il criterio di Mohr - Coulomb r= tg.
n è però difficile da valutare in quanto ricavare al penetrometro n ha una superficie esu equivalente. Si diminuisce quindi wrclye la ric ha • ovviare questo problema, n’ sostituisce σv con σv’, ossia la tensione efficace alla profondità di prova:
Nspr = f (Gv, r) o diagramma di BE KELLO.
- Φ’ dipensione dello stato di addEinamento e dello stato di confinamento.
Φ’ = f (Dr, σv’). Nota Dr parla Nspr = f (Gv, DP). GIBBS e HOLTZ (β>Dr sovrstimato in depositi soddenmoti).
BAZARAA (da profilo di spunto e parechteritra per depositi addensati).
σ SKEMPTON, KULHAWY e MAYNE, BRIANOVSKI e ISHIHARA, ossia relazioni empiriche.
Formula di Kulhawy e Mayne
La formula di Kulhawy e Mayne: dove N₁ = ( ), NSPT è il numero di colpi normalizzato e pa = 100 kPa (pressione atmosferica).
Formula di Skempton
La formula di Skempton: dove (N₁)60 = (ER/60) (Cn NSPT) con Cn = , sabbie fine, sabbie grosse, e per ER = 60.
Coefficiente di profondità
La formula di Cubrinovski e Ishihara: dove (N₁)78 = [] NSPT e Cd = g / (emax - emin)1.4 con emax - emin = 0.23 + 0.06/D50.
N.B. D50 è la dimensione media dei granuli, diametro del 50% di materiale passante.
Correlazioni per φ'
Posso ricavare φ': φ' = f(Dr, ....).
SCHERTMANN
φ'1 = 28 + 0,1Dr(γt)
φ'2 = 34,5 + 0,15Dr(γt)
φ'3 = 34,5 + 0,1Dr(γt)
φ'4 = 38 + 0,08Dr(γt)
API
φ' = 28,4 + 0,17ΔPc + 16Dr2 (più cautelativa).
BOLTON
φ'1 - φ'cv = 3 [Dr (10 - ln p'1) - 1].
Con x aumento Dr aumento φ' se aumento p'1 diminuisce φ' (pressione media effettiva e rotativa) → normalmente si usa la più cautelativa formulario τ = φ quando gradi di plasticità sono bassi.
N.B.: Nella formula compare 3 perché non è stata indicata una caso di simmetria assiale.
φ'cv è tabellato su funzione di valori tipici ottenuti a V = cost per lo stato critico.
Se Dr è costante con la profondità ci si deve aspettare un profilo su cui φ'1 decrescono con z e tendano a φ'cv.
φ'cv φ'1
Si riduce la DIFATTANZA.
Granulometria
φ'cv
- Sabbie quarzose 30 → 33
- Sabbie silicie 33 → 36
- Ghiaie 35 → 37
Osservazioni sui coefficienti delle formule di letteratura
Per ottenere una stima diretta di Ns, i valori di NSPT devono essere corretti e riferiti ad una stessa tensione di riferimento. Si usa la tensione verticale di 100 kPa:
Ns = CN NSPT
Dove Ns è la resistenza penetrometrica corretta per la tensione di confinamento.
Diverse configurazioni del sistema macchina/ante rilasciano al campionatore standard diverse quantità di energia e forniscono diversi valori di resistenza alla penetrazione (NSPT); al minimo NSPT, però, deve essere riferito ad uno stesso valore dell'energia rilasciata dal sistema. Va quindi effettuata una correzione rispetto ad un'energia di riferimento:
E60 = 60% Etea
Ossia il 60% dell'energia di caduta libera del maglio dello SPT (Etea = m*g*h = 63,5*9,81*0,76 ≈ 473,43 J).
La resistenza penetrometrica standard equivalente a E60 è:
N60 = NSPT * Emis/E60 = NSPT * Emis/(0,6*Etea) = NSPT * ER60
Dove ER = Emis/Etea (1) rapporto energetico.
NB: in Italia, per le apparecchiature standard, ER ≈ 60 ≈ 1.
La resistenza penetrometrica corretta non per la tensione di confinamento ma per l'energia rilasciata è (N60); si ha già un'idea dei valori di NSPT in funzione dello stato di addensamento:
Stato di addensamento
- Sciolto 0-4
- Poco addensato 4-10
- Mediamente addensato 10-30
- Addensato 30-50
- Molto addensato >50
NB: φ' = f(z) ⇒ Varia con la profondità del melo e non dati un valore unico.
Le note per altri coefficienti correttivi:
- CF = ER100/60 - rendimento energetico → ≃ 1
- CB = Foro di sondaggio → 1,0 ÷ 2,15
- CL = Lunghezza asta → 0,75 ÷ 1,0
- CS = Attrezzo campionatore → 1,0 ÷ 1,3
Viene necessario da valutare le caratteristiche di rigidezza ma le prove penetrometriche sono poco adatte per tali tariche in quanto sono prove a grandi deformazioni che portano il terreno in condizioni di rottura:
Stiamo lavorando in questa zona.
Rottura: se releboriamo in questa zona quando si sta lavorando in un’altra zona.
Vi sono relazioni empiriche tra Nspt e i moduli di rigidezza che però poco affidabili e devono essere usate con grande cautela:
E’ = S2E’ Nspt S1
Dove S1 e S2 dipendono dal tipo di terreno ed E’ è il modulo di Young.
E’/N60 = 1 STROUD con q/qu = 1/3 → coeff. sicurezza ≃ 3.
I moduli di rigidezza sono valutabili meglio in altre prove in sito come le prove di carico con piastra, penetrometrica e geo fisica.
Altre formule empiriche sono:
G0 = ρV2S
Dove VS = √gα Nspt IN1 (α dipende dal terreno e dal v1 e γ).
GQ.3 - X.B1.N0,1sp.z0,2 OHTA e GOTO (γ. = f(eta), β = f(riverre).
Terreni coesivi
In questo caso le prove penetrometriche sono poco attendibili. Sono in condizioni di non drenate e ci vuole determinare Cu e Eu, in una sola una forma di prima approssimazione.
Si hanno 2 disturbi:
- Disturbo prodotto a fondo foro dalla perforazione e dal lavaggio del foro prima dell'estrazione della prova.
- Disturbo ridotto dall'azione dinamica.
Possiamo riportare i dati che si ottengono con Terzaghi e Peck:
| NSPT | Consistenza | Cu (kPa) |
|---|---|---|
| < 2 | Molto bassa | < 12 |
| 2 ÷ 4 | Bassa | 12 ÷ 25 |
| 4 ÷ 8 | Media | 25 ÷ 50 |
| 8 ÷ 15 | Elevata | 50 ÷ 100 |
| 15 ÷ 30 | Molto elevata | 100 ÷ 200 |
| > 30 | Estrema elevata | > 200 |
Questa tabella mi permette di valutare lo stato di consistenza in funzione del numero dei colpi. Si chiamano anche delle formule di letteratura per Cu:
Stroud
Cu = 4,5 N60 (kPa)
Valida per le argille sovraconsolidate ed è un limite inferiore.
Kulhawy e Mayne
Cu / pa = 0,00 N60
E per il modulo non drenato Eu:
Stroud
Eu / N60 = 1 ÷ 2, per 9/qu > 0.2 (in coeff ≤ 5); 5 ÷ 10, per 9/qu < 0.1 (in coeff > 10).
Per quanto riguarda la rigidezza a basse deformazioni:
SCHNAID: G0 = 1200 \sqrt{N60c' \sigmavo' / pa}} limite superiore (terreni cementati).
450 \sqrt{N60c' \sigmavo' / pa}} limite inferiore (terreni cementati).
SCPT (Standard Cone Penetration Test)
Questo penetrometro è costituito da una punta conica con apertura di 60° e D = 50,8 mm, infilata nel terreno tramite una colonna di aste protetta da una tubazione di rivestimento. Non è necessaria l’esecuzione del foro ma la prova è eseguita continua a livello del p.c.
Non è più necessario scartare Ns in quanto non vi hanno più disturbi legati al foro. Si conta il numero di colpi necessari all’abbassamento di 300 mm (N30). I tubi di rivestimento vengono estratti del terreno sulla batteria di aste.
N60c ≃ 2 Nspt MEYERFORT.
Poi si possono usare le solite formule empiriche. Queste prove sono oggi poco utilizzate.
Prove penetrometriche statiche
Le prove penetrometriche statiche sono usate in terreni granulari e su terreni a grana fine debolmente a moderatamente resistenti.
Tale prova consiste essenzialmente nella misura della resistenza alla penetrazione nel terreno di una punta sferica standardizzata con apertura di 60° che viene infilata nel terreno a partire dal p.c. con un martinetto meccanico o idraulico a velocità costante pari a 20 mm/s.
La punta conica ha un diametro D = 35,7 mm e una sezione trasversale di area A = 10 cm2.
Apparecchiatura
Cono meccanico: La forza necessaria per l'infissione del cono punta viene misurata da manometri montati sul p.c. e collegati alla batteria di spinta.
Cono elettrico: La resistenza della punta è misurata con trasduttori installati nel manicotto ed eventualmente anche le resistenze laterali del manicotto.
Piezocono: Oltre alla resistenza della punta (qc) e quella del manicotto (fs), viene misurata la pressione neutrale e possibili misurazioni a movimento.
Nota bene: Sia la resistenza della punta (qc) che la resistenza laterale del manicotto (fs) sono unitarie:
qc = QL / Apunta (lato: cm2)
fs = QL / AL (150-200)
Il martinetto idraulico, installato al p.c., è collegato a una attrezzatura che fornisce la reazione vincolare necessaria per il rifiamento.
Per l'esecuzione delle prove a terra, la reazione vincolante per il rifiamento è fornita dal peso dell'apparecchiatura e di un mezzo di cantiere (≈ 200 kN).
Per l’esecuzione delle prove in acqua, profonda o superficiale, si possono usare navi opportunamente equipaggiate.
Si raggiungono profondità max di prova ≤ 40 m in apilee terre.
Si hanno possibili deviazioni dalla verticale per profondità già > 15 ÷ 20 m.
CPT (Cone Penetration Test)
Nel penetramento meccanico la solomua di aste che fa avanzare la punta è protetta da una tubazione di rivestimento avente diametro esterno uguale a quello della punta (35.7 mm in modo tale che l'area della sezione sia ocuci).
Nell'ordine:
- Si infigge la punta per 40 mm, spingendo solo sulle aste interne qc.
- Si infigge punta e manicotto per 40 mm, spingendo sia sulle aste interne che sulle aste di tubazione.
- Si infigge il manicotto per 40 mm, spingendo solo sulle aste interne → fs.
- Si esegue un approfondimento di 80 mm e si ripetono alle p.h (4).
- Si ripete la procedura ogni 200 mm.
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Prove meccaniche in sito Parte 4/Misure piezometriche - Parte 1
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Prove meccaniche in sito - Parte 2
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Prove meccaniche in sito - Parte 3
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Prove meccaniche