Obiettivi conoscitivi
● Descrivere l’Azienda secondo i diversi modelli identificati in letteratura
● Analizzare le componenti interne all’Azienda secondo una visione
sistemica
● Comprendere le interrelazioni tra l’Azienda e l’Ambiente
● Comprendere il concetto di area funzionale e classificare le principali
“Funzioni aziendali”
● Conoscere le caratteristiche di ogni Funzione aziendale
● Indagare pregi e limiti dell’analisi per Funzioni
● Comprendere il significato di attività e “Processo aziendale”
La modellizzazione classica di Zappa
La modellizzazione di Zappa descrive l’impresa tramite una sequenza di
operazioni: acquisto, trasformazione e vendita. Si concentra soprattutto
sull’aspetto oggettivo dei processi produttivi, ma riconosce anche un aspetto
soggettivo, cioè le persone che decidono e realizzano le operazioni.
La modellizzazione anglosassone
La modellizzazione anglosassone pone al centro i decisori e distingue tra
strateghi/pianificatori, operatori e controllori. Qui domina l’aspetto soggettivo,
mentre l’aspetto oggettivo riguarda le operazioni svolte.
La modellizzazione ‘funzionale’ che sintetizza i precedenti modelli (Ferrero,
1980)
La modellizzazione funzionale, proposta da Ferrero (1980), unisce i due
approcci distinguendo tra Organizzazione e Gestione e suddividendo
quest’ultima in aree funzionali: approvvigionamento, produzione, marketing,
R&S, amministrazione/finanza, pianificazione/programmazione/controllo. In
questo modello l’aspetto soggettivo del management si realizza attraverso
l’aspetto oggettivo delle funzioni aziendali.
La Scomposizione del sistema azienda in Sub-Sistemi (Bertini, 1990)
Secondo Bertini (1990), l’azienda può essere vista come un insieme di
sub-sistemi.
● Il sub-sistema della produzione
● Il sub-sistema del management
● Il sistema di produzione può estendersi al sub-sistema delle relazioni
con l’ambiente, perché molte relazioni esterne permettono la
produzione.
● il sub-sistema delle informazioni
1. Sub-sistema delle Decisioni o del Management 14
Il sub-sistema delle decisioni o del management determina i risultati aziendali,
perché dalle decisioni derivano le operazioni. Per questo lo studio delle
operazioni deve partire dall’analisi delle decisioni.
Il funzionamento soggettivo dell’azienda nasce dalla combinazione di cultura,
competenze, intuito e propensione al rischio delle persone coinvolte,
generando un’intelligenza direttiva autonoma: il sistema del management.
Questo sistema viene suddiviso in tre sotto-sistemi principali.
1a) Sotto-sistema della Pianificazione
È il processo con cui si definiscono gli obiettivi e si stabiliscono risorse e
modalità per raggiungerli. Si concretizza in strategie e piani (business plan,
piani industriali, budget).
Essa comporta:
● la definizione degli obiettivi da raggiungere;
● la predisposizione delle risorse e delle modalità necessarie.
I caratteri della pianificazione sono:
● Integralità: coinvolge tutte le funzioni aziendali;
● Integrità: rispetta compatibilità e vincoli;
● Continuità: richiede un impiego costante;
● Flessibilità: permette di sostituire tempestivamente i piani con
alternative valide.
1b) Sotto-sistema dell’Organizzazione
Se la pianificazione risponde a “cosa fare?”, l’organizzazione risponde a “come
farlo?”.
Il sotto-sistema dell’organizzazione definisce:
● i rapporti tra i dipendenti, stabilendo e assegnando ruoli e
responsabilità in modo coerente con gli obiettivi del sistema aziendale.
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1c) Sotto-sistema del Controllo
Rende possibile l’attuazione dei piani traducendoli in obiettivi personali.
Comprende:
● un controllo preventivo (verifica la fattibilità dei piani)
● un controllo consuntivo (confronta risultati e modello pianificato).
Le fasi del controllo sono:
1. predisposizione del modello (pianificazione);
2. confronto tra realtà e modello;
3. analisi delle variazioni o scostamenti;
4. azione correttiva attraverso la rimozione delle cause.
Il controllo può riferirsi a:
● Gestione corrente → Controllo esecutivo;
● Piani di breve termine → Controllo direzionale;
● Piani di medio-lungo termine → Controllo strategico.
I caratteri del controllo sono:
● Integralità: riguarda tutte le funzioni aziendali;
● Personalizzazione: è riferito alle persone; 16
● Continuità: deve durare tutto l’anno;
● Pianificazione: si svolge con scadenze definite;
● Flessibilità: permette di aggiornare tempestivamente i piani;
● Dinamicità: richiede controllo a priori e verifica delle compatibilità.
2) Sub-sistema della Produzione
2.a) La gestione non corrente
Questa parte riguarda gli investimenti a
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Primo parziale Economia aziendale
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Economia aziendale primo parziale
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Economia aziendale - primo parziale
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