Estratto del documento

Economia aziendale/ragioneria

La Ragioneria/Economia aziendale studia il comportamento dell’azienda e quindi studia i processi di decisione, esecuzione, controllo e feed-back in base al modello della razionalità limitata ed il sistema informativo come strumento che li collega.

In passato l'Economia aziendale si identificava con la Ragioneria e si occupava esclusivamente delle rilevazioni quantitative d'azienda, secondo le seguenti fasi:

  • 1) Rilevazione dei fatti amministrativi (acquisti, vendite, pagamento salari…).
  • 2) Determinazione dei risultati (entrate, uscite, costi, ricavi, reddito…).
  • 3) Interpretazione dei fatti e dei risultati.

Azienda) lat 2555 c.c. .. un istituto economico duraturo che produce beni e servizi.

Tappe dell'economia aziendale

Capitalismo mercantile xv-xviii

Si sviluppa la tecnica mercantile.

Introduzione contabilità (1860 circa).

Periodo che va fino alla I Rivoluzione industriale.

Caratteristiche:

  • Aziende semplici;
  • Ambiente stabile;
  • Poca tecnologia.

Capitalismo industriale 1800-fine 900

Periodo che va fino alla II Rivoluzione industriale.

Nasce una parte fondante dell'azienda ovvero: la ricerca e lo sviluppo (R&S).

Si sviluppano nuove teorie organizzative.

Il sistema viene utilizzata la macchina come task management organizzativo - modello organizzativo vincente.

Scientifico (Taylor): tutti sono uguali e tutti fanno la stessa cosa.

Caratteristiche 3 elementi aggiuntivi:

  • Impiego energia elettrica;
  • Macchine a motore;
  • Produzione di massa;
  • Telefono;
  • Fabbriche;
  • Ampliamento dei mercati;
  • Uso mezzi urbani.

Capitalismo manageriale 1900-metà

Esplosione della tecnologia —> Gino Zappa (1926 economista) pone l'accento sulle nuove tecnologie che si stanno sviluppando negli studi dell'amministrazione aziendale e sottolinea l’importanza di riaccostare in una scienza unica: la dottrina contabile, la dottrina della gestione e quella dell’organizzazione economico-aziendale; si verificò così il passaggio dalla Ragioneria all’Economia aziendale.

Nasce il sistema informativo.

Aumenta il rischio imprenditoriale.

Polverizzazione del capitale = il cap. proprio di una sola azienda sta in mano a tante persone (entrano nuovi soci) (anche gli azionisti rientrano nel cap. proprio).

Scissione sempre più evidente di controllo e proprietà dell'azienda (il controllo potrebbe essere esterno → manager).

Il manager non deve essere per forza proprietario e può non avere capitale nell'azienda.

Capitalismo culturale 2000

Capitalismo culturale - 2000 —> nuovi sviluppi della conoscenza: rivoluzione digitale.

Nascita del capitale intellettuale: è un capitale intangibile.

Caratteristiche:

  • Mercato con meno caratteristiche merceologiche;
  • Robotica;
  • Sempre più rete virtuale;
  • Biotecnologia;
  • Microtecnologia;
  • Informatica.

N.B. Differenza tra cap. proprio e capitale.

Capitale = insieme di beni di un'azienda (posseduti in un determinato momento).

Cap. proprio = quote apportate dai soci per l'avvio dell'attività.

Scienza economica

Il studia le scelte operate dagli uomini al fine di adattare mezzi scarsi a molteplici bisogni umani.

Economia aziendale e economia politica.

Economia politica: studia i fenomeni economici dei grandi aggregati regionali, nazionali ed internazionali.

Economia aziendale: studia i fenomeni economici a livello di aziende singole o di classi particolari di aziende (il comportamento delle aziende).

Il comportamento delle aziende può essere suddiviso secondo alcuni momenti principali:

  • 1) Il processo di decisione.
  • 2) Il processo di esecuzione.
  • 3) Il processo di controllo.
  • 4) Il processo di feed-back, informazione di ritorno.

Decisione

Il processo di decisione riguarda elementi come:

  • L’organizzazione;
  • La confezione;
  • Il tipo di prodotto;
  • La pubblicità;
  • Il nome del prodotto;
  • Il prezzo;
  • Il marchio;
  • I canali distributivi, ecc.

In questa fase si decide anche l’obiettivo da raggiungere in termini di risultato economico.

Esecuzione

È il momento in cui viene tradotto in pratica quanto stabilito nella fase della decisione.

Controllo

Si svolge secondo 2 fasi logiche:

  • 1) Confronto fra il risultato preventivato;
  • 2) Analisi degli scostamenti ed individuazione delle cause degli stessi.

Si fa quando si nota che qualcosa non è andato come doveva, quindi attivo il feed-back.

Feed-back meccanismo di correzione

È il meccanismo che consente, sulla base dell’analisi svolta e delle conclusioni tratte nella precedente fase di controllo, di assumere nuove decisioni atte ad eliminare lo scostamento tra risultati preventivati e risultati ottenuti.

Le relazioni tra le diverse fasi del comportamento aziendale viene definito sistema informativo, può essere così rappresentato.

Delle quattro fasi, molto importante è la fase decisionale, in quanto è alla base di tutto il comportamento aziendale.

Infatti è proprio in questa fase che avviene l'individuazione del problema (es. il calo delle vendite di un determinato prodotto), attraverso un'attenta analisi dell'ambiente interno ed esterno.

Una volta determinato il problema sarà necessaria un'attenta analisi delle soluzioni alternative in grado di portare al superamento del problema stesso.

Lo studio delle soluzioni risolutive del problema, comporterà la raccolta di numerose informazioni in merito alla natura e le cause che hanno generato il problema, per arrivare ad associare, a ciascuna di esse, una logica conseguenza.

Il percorso decisorio sarà completo nel momento in cui il manager sarà in grado di scegliere la soluzione, a suo parere migliore, per il superamento del problema emerso.

Verrà quindi segnato un percorso che vede come punto di partenza il problema da superare e come punto di arrivo la soluzione scelta.

Il processo decisorio viene studiato secondo 2 fondamentali approcci: modello della razionalità obiettiva e modello della razionalità limitata.

Il modello della razionalità obiettiva si basa sul modello del cosiddetto uomo economico.

Il modello della razionalità limitata si basa sul modello del cosiddetto uomo amministrativo.

Modello più realistico ed adottato dall’economia aziendale.

Modello razionalità limitata

Nell’ambito del modello della razionalità limitata il processo decisorio si svolge secondo le seguenti fasi:

  • 1) Individuazione del problema (es. calo delle vendite del 20%);
  • 2) Definizione del problema (caratteristiche, vincoli, obiettivi del problema);
  • 3) Sviluppo di soluzioni (cambio settore, acquisto nuovi macchinari..);
  • 4) Individuazione delle conseguenze associate a ciascuna soluzione;
  • 5) Scelta dell’alternativa più conveniente in base ad un sistema di criteri di scelta (funzioni di utilità del manager).

Quindi in fase di scelta finale, il manager (uomo amministrativo) non adotterà l’alternativa ottima, bensì quella che riterrà soddisfacente secondo la sua personale funzione di utilità.

L'azienda

L'azienda è un istituto economico duraturo che produce beni e servizi.

L'azienda e aeeancatessa perché sopravvive in quanto organismo oltre la vita fisica delle persone e dei beni, perché la sua missione è quella di creare nuova utilità per la soddisfazione dei bisogni umani.

È composta da sistemi coordinati e complementari di persone (organizzazione), beni (patrimonio) ed operazioni (gestione), perché in esso vengono assunte decisioni per adattare mezzi scarsi a fini molteplici (lavorare).

Le interrelazioni con l'ambiente esterno non si limitano a quelle intercorse con i mercati che forniscono gli input e ricevono gli output ma si estendono anche all'ambiente sociale in grado di influenzare radicalmente gli elementi e le relazioni interne dell’azienda.

Azienda e ambiente si condizionano reciprocamente modificandosi secondo un processo in continua evoluzione.

Vincoli ambientali, religione, ambiente socio-culturale, sistema economico, azienda, sistema politico, legislazione, tecnologia, sindacati.

I problemi connessi alla dinamicità ambientale dipendono sia dai rapporti con l'esterno come anche dagli aspetti inerenti gli elementi e le relazioni individuali interne.

Principali categorie di soggetti legati all’azienda

Il sistema azienda e l'attività da esso svolta si basano su rapporti con soggetti interni e con soggetti esterni, interessati a conoscerne e quindi influenzarne le vicende economico-aziendali.

Essendo essi tra loro interrelati, danno vita ad un’articolata rete di rapporti al centro della quale vi è l'azienda stessa e nel suo intorno le principali categorie di soggetti i cui interessi sono appunto legati all'azienda.

Fornitori, sindacati, organi politici, finanziatori, azienda, dipendenti, amministrazione finanziaria, consumatori, clienti.

L'azienda inoltre serve a soddisfare bisogni umani, per questo si può dedurre che: le persone, durante la loro vita, perseguono fini di natura varia e di diverso grado.

Il perseguimento di tali fini genera in esse dei bisogni.

Per soddisfare tali bisogni le persone devono “consumare” dei beni.

Quindi alcuni beni sono largamente disponibili, mentre altri non lo sono; essi perciò devono essere “prodotti” per essere resi disponibili per il consumo.

Per soddisfare bisogni, le persone svolgono, tra l’altro, un’attività economica (attività di produzione e consumo di beni).

Attività economica, bisogni, fini (produzione e consumo).

Cosa sono i bisogni?

Il bisogno è mancanza che attiva e dirige un comportamento.

Secondo Mc Gregor, un economista statunitense del 1950, il comportamento umano può essere guardato come una serie di azioni rivolte a realizzare delle mete capaci di soddisfare un bisogno.

Ad esempio: un bisogno soddisfatto non motiva più; quindi al suo posto emerge altro bisogno di grado superiore che stimola un nuovo comportamento.

N.B. I bisogni sono soddisfatti in scala gerarchica.

Abram Maslow, uno psicologo statunitense del 1908, ideò una sua scala gerarchica dei bisogni, così costruita:

Alla base della scala (fondo) si trovano i bisogni ragionevolmente soddisfatti:

  • Fisiologici (mangiare, bere, dormire, ...);
  • Sicurezza (protezione della vita fisica, istituzioni che garantiscono la soddisfazione dei bisogni fisiologici);
  • Sociali (appartenenza ad un gruppo, interazione).

Salendo troviamo quelli che Maslow definisce bisogni in tensione:

  • Stima di sé (conoscenza, competenze, successo, indipendenza);
  • Stima degli altri (status, prestigio, potere);
  • Autorealizzazione (capacità di svilupparsi autonomamente, realizzazione di potenziali capacità).

L’azienda soddisfa molteplici bisogni.

Oltre ai bisogni di coloro nell’interesse dei quali è posta in essere, soddisfa bisogni della clientela (soggetti esterni, compresi gli stakeholder) e quelli del personale (soggetti interni).

Coffettivital interessi portatore di bisogni del personale della clientela, soggetti interni e soggetti esterni, quali bisogni di socialità, di stima, bisogni di consumare, di sicurezza, ... e utilizzare i beni.

Come: dando attenzione alle loro esigenze, ponendo l’attenzione su progettazione, vendite, marketing.

Come: facendoli partecipare all’attività produttiva, creando un buon clima sociale, modificando le retribuzioni e i ruoli organizzativi.

Cos'è l'attività economica?

L’attività economica si concretizza nella produzione e consumo di beni economici, cioè utili per il soddisfacimento dei bisogni e scarsi, in quanto sono presenti in natura in quantità limitata rispetto al bisogno.

Si compone di 2 fasi fondamentali:

  • 1) La produzione di beni e servizi, tramite la combinazione dei fattori produttivi;
  • 2) Il consumo di beni e servizi, per produrne altri o per soddisfare direttamente i bisogni.

N.B. Gran parte dell’attività economica si svolge all’interno di alcuni istituti.

Cos'è l'istituto?

L’istituto è un organismo composto da sistemi coordinati e complementari di persone (organizzazione), beni (patrimonio) ed operazioni (gestione).

Il sistema delle persone - organizzazione

L’organizzazione è un sistema coordinato di persone che gestisce un razionale impiego del lavoro umano in relazione agli obiettivi gestionali da raggiungere.

Il processo organizzativo si svolge secondo le seguenti fasi:

  • 1) Determinazione degli obiettivi da realizzare;
  • 2) Determinazione delle funzioni da svolgere;
  • 3) Scomposizione e ricomposizione delle funzioni per creare dei ruoli da assegnare alle persone;
  • 4) Specificazione, per ogni ruolo, dei compiti e delle responsabilità (mansionario) > racchiude la struttura organizzativa di un'azienda (ruoli, compiti...);
  • 5) Definizione delle linee di influenza per indirizzare le persone.

Il sistema dei beni - patrimonio/capitale

Il sistema dei beni rappresenta l’insieme dei mezzi funzionali all’attività svolta dall’azienda e che sono organizzati secondo un rapporto di interrelazione per il comune scopo della produzione.

Il patrimonio/capitale può essere osservato sotto 2 aspetti:

  • Aspetto qualitativo;
  • Aspetto quantitativo.

Aspetto qualitativo: in questo caso l’analisi è volta ad accertare la natura degli elementi che compongono il patrimonio, i quali sono coordinati ma eterogenei (cioè espressi ciascuno secondo la loro unità di misura).

La rappresentazione del patrimonio dal punto di vista qualitativo avviene mediante un prospetto denominato inventario.

Aspetto quantitativo: i componenti del patrimonio possono essere resi omogenei mediante la valutazione, cioè l’attribuzione a ciascun bene di un valore monetario (a seconda dei casi può essere: valore nominale, valore di mercato, costo di acquisto, costo di produzione, ecc.).

I beni così espressi possono essere sommati e fornire una misura sintetica del capitale; ciò viene rappresentato in un prospetto chiamato Stato patrimoniale (S.P.).

Prospetto diviso in 2 parti accostate, sinistra (dare) e destra (avere).

Sezione dell’... sezione del...

A sinistra sono elencati gli elementi attivi mentre nella parte destra gli elementi passivi; ognuno secondo la propria unità di misura (es. sinistra: cassa espresso in €; prodotti —> espresso in tonnellate…).

L'inventario è un elenco ma non fornisce un totale perché non si possono sommare elementi espressi in unità di misura differenti, per questo occorre esaminare il capitale anche sotto l'aspetto quantitativo.

N.B. Quando un elemento è già espresso in moneta ha un valore numerario mentre se non è espresso in moneta ha un valore economico (cioè un valore che per essere espresso in moneta ha bisogno di un processo di conversione).

Stato patrimoniale

Stato patrimoniale (S.P.) si chiamava anche Stato dei capitali.

È la foto del capitale in quel momento, si può fare in qualsiasi momento.

Utilizzando il prospetto di Stato patrimoniale è possibile effettuare un’analisi, sia patrimoniale (cioè relativa al complesso dei beni che compongono l’azienda espressi in valori), sia finanziaria (monetari cioè attenta al rapporto tra i flussi in entrata e quelli in uscita).

Viene utilizzato non solo per guardare quanto capitale ha l’azienda, ma per vedere anche come è composto (quanti fabbricati possiede, quanti pezzi di computer…) e quindi è sottoposto a un'analisi sia da sogg. interni che esterni per raccogliere delle informazioni.

Infatti questo documento, insieme a molti altri fa parte del sistema informativo.

N.B. Il tot. attività (sinistra) viene chiamato investimenti.

Il tot. passività (destra) viene chiamato fonti di finanziamento (CC + CP).

C tot debiti dei. Cap netto = cap proprio = passività - attività, prestiti esterni, cap credito di -. bancalles mutuo della.

Facendo l'analisi, si possono evidenziare varie situazioni:

1 caso: se attività > passività, si verifica un saldo positivo, che si chiama capitale netto.

2 caso: se attività = capitale netto, vuol dire che le passività sono = 0 - Couvero debiti, assenza di finanziamenti esteri, debiti = e se (saldo).

3 caso: se attività = passività.

4 caso: se attività < passività, il saldo anziché stare a destra sta a sinistra, quindi in questo caso si ha un saldo negativo che prende il nome di deficit patrimoniale = capitale insufficiente per far fronte alle proprie obbligazioni sociali.

Lo Stato patrimoniale può essere riclassificato, cioè ordinato in base allo scopo da raggiungere.

Commerciali, cred di seguito, che generano asiscadono fornitori, transazioni con; da mesi 3 qui a passività O

Anteprima
Vedrai una selezione di 18 pagine su 83
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 1 Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 2
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 6
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 11
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 16
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 21
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 26
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 31
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 36
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 41
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 46
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 51
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 56
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 61
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 66
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 71
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 76
Anteprima di 18 pagg. su 83.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Prima parte esame Economia aziendale  Pag. 81
1 su 83
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ale.gozzi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Paoloni Paola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community