Spazi vettoriali a dimensione infinita
È ovviamente possibile verificare che uno spazio vettoriale V è a dimensione infinita mostrando che ∀ n ∈ ℕ esistono vettori di V linearmente indipendenti (ovviamente il numero di vettori di un sistema linearmente indipendente non può essere superiore alla dimensione dello spazio).
Esempio: ([a,b]) ≡ I polinomi reali a variabile reale x ∈ [a,b]. In questo caso, ∀ n ∈ ℕ, possiamo considerare i polinomi 1, x, …, xn; i n+1 elementi di ([a,b]) linearmente indipendenti.
Problema: Studiare spazi vettoriali a dimensione infinita finisce comunque implica la necessità di*
Spazi vettoriali a dimensione infinita
È ovviamente possibile verificare che uno spazio vettoriale V è a dimensione infinita mostrando che ∀ n ∈ ℕ esistono n vettori di V linearmente indipendenti (ovviamente il numero di vettori di un sistema linearmente indipendente non può essere superiore alla dimensione dello spazio).
Esempio: ℝ[a,b] ≡ I polinomi reali di variabile reale x ∈ [a,b]. In questo caso, ∀ n ∈ ℕ, possiamo considerare i polinomi 1, x, ..., xⁿ nei elementi di ℝ[a,b], linearmente indipendenti.
Problema: Studiare spazi vettoriali a dimensione infinita fornisce comunque implicazioni necessarie di❝cammino sistoli di geometri, e eventualmente beni, che consentono di un numero infinito di rette. Che cosa vuol dire "contenere l'insieme" infinito vette"?
Elementi di topologia in spazi vettoriali
V = spazio vettoriale normato.
Definiamo distanza tra due vettori d(x,y) ≡ ||x - y||
d(x,y) ≥ 0 e = 0 ⇔ x = y
d(x,y) = ||x - y|| = ||y - x|| = d(y,x)
d(x,y) = ||x - z + z - y|| ≤ ||x - z|| + ||z - y||
d(x,z) ≤ d(x,y) + d(y,z)
Conseguentemente
Data una successione di vettori {xn}, {yn}, porremo:
limn→∞ xn = x ⇔ limn→∞ d(xn,x) = 0
limn→∞ ||xn - x|| = 0 ⇔ ∀ε>0 ∃σ∈ℕ: ∀n>σ, ||x - xn||
Successione fondamentale (di Cauchy): ∀ε>0 ∃m∈ℕ: ∀n,m'>mε d(xm,xm') = ||xm - xm'||
Successione limitata: ∃R>0: ||xn||≤R, ∀n∈ℕ.
Catena di implicazioni
\[x_n\] convergente \[\Rightarrow x_n\] non di Cauchy \[\Rightarrow x_n\] limitato
- Dato \(\varepsilon > 0\) \(\exists \varepsilon /2 \in \mathbb{E}\) tale che \(\forall n > n_{\varepsilon/2}\) d\((x,x)\)
\(x = \lim_{n \to \infty} x_n\)
Posto \({m} \in \mathbb{E} \varepsilon/2\), \(\forall m,m' > m\) si ha d\((x_m, x_{m'}) \leq\) d\((x_m,x) + d(x, x_{m'})\)
Esistenza \(\varepsilon > 0\) \(\exists m \in \mathbb{N}\) tale che, \(\forall m',m'' > m\), d\((x_{m'}, x_{m''})\)
Poniamo \(\bar{m} > m \varepsilon\). Allora, \(\forall m > m \bar{x}\) \((x_m) = \|(x_n - \bar{x}) + x_{m'})\) { Et ‖xₘ‖. Basta porre, allora, Rω = max{ ‖xₘ1‖, ‖xₘ2‖, ..., ‖xₘm‖, εt ‖xₘ‖ }, per verificare la limitatezza di xₘξₘω.
Viceversa
- Xₘξₘω limitato × xₘξₘω di Cauchy (basta porre, in R, xₘ = (-1)n)
- Xₘξₘω fondamentalmente × (in generale) xₘηₘξₘω convergente.
Se vale l'implicazione (cioè, x vale il criterio di convergenza di Cauchy) lo spazio si definisce completo.
NB La completezza dipende dello spazio e di ‖‖.
Spazi euclidei di dimensione finita
Ogni spazio Euclideo di dimensione finita è completo nelle norme indotte dal prodotto scalare.
Sia V Euclideo di dimensione n e sia {v1, ..., vn} una base ortonormale in V.
Sia x(m) una successione di vettori di V con x(m) = ∑i=1n ξi(m) vi.
ξi(m) = (vi, x(m)). Supponiamo x(m) fondamentale: ∀ε>0 ∃ mε ∈ ℕ tale che ∀ m, m' ≥ mε ‖x(m) - x(m')‖ = √(∑i=1n |ξi(m) - ξi(m')|2) < ε
Questo comporta i quali ∀ i, ε' > 0, ∃ mi ∈ ℕ |ξ̄j(m) - ξ̄j'(m')| ≤ √∑i=1n |ξ̄i(m-1) - ξ̄i(m' - 1)|2 < ε ⇒ ∫ ξ̄j(m) ⎡m ⎤ fondeencebele (in d).
Abbiamo dimostrato che D
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