Recap LITISCONSORZIO NECESSARIO (Art 102 cpc)
Citazione norma (la decisione non che può pronunciarsi in confronto di più parti,
Se no, il giudice ordina l'integrazione del contraddittorio in un termine perentorio > pena estinzione del processo.”).
norma in bianco
casi espressamente previsti dalla legge (disconoscimento di paternità)
Altri casi suddivisi in 3 gruppi di ipotesi:
- rapporto plurisoggettivo
es. coeredità = utilità della sentenza che deve essere valida vs tutti i contitolari del rapporto giur.
per tutelare i litisconsorti? No, quelli pretermessi hanno già una tutela (sentenza non produce effetti x loro);
Litisconsorti pretermessi = rimasti estranei al giudizio.
MA per tutelare il sogg che chiede tutela (attore) = principio dell’oggettiva utilità della sentenza.
= LITISCONSORZIO SECUNDUM TENOREM RATIONIS
distinzione a seconda dell’azione proposta:
- AZ. COSTITUTIVA: incide sul rapporto sostanziale: costituendolo, modificandolo, estinguendolo,
non è un'azione dichiarativa come quella di condanna e accertamento, è un'azione che interviene sul rapporto sostanziale.
Ragione per cui, se questo rapporto sostanziale è un rapporto fra più parti, perché l’attore possa ottenere quello che vuole
ottenere, cioè la costituzione, la modifica o l'estinzione di un rapporto deve necessariamente agire nei confronti di tutti,
altrimenti non potrebbe ottenere un effetto costitutivo, modificativo etc giuridicamente utile.
Es. risoluzione del contratto
- AZ. CONDANNA: solitamente obblighi bilaterali, ma casi in cui esecuzione del provv ha ad ogg un diritto reale indivisibile
comune a più soggetti, es. demolizione immobile in comunione.
- AZ. M.A.: semplicemente chiarezza circa inesist o esist di un diritto, non è pacifico.
- legittimazione straordinaria
è l'eccezione al principio generale secondo cui ciascuno può far valere in giudizio solo un proprio diritto.
es. az surrogatoria > principio = interesse del convenuto a ottenere una sentenza valida anche nei confronti del sostituito;
Tizio è creditore di Caio.
Caio vanta un credito verso Sempronio ma non lo riscuote.
Tizio può agire contro Sempronio esercitando il diritto di Caio.
- mera opportunità
ipotesi tassative
i rapporti sono 2, (≠ 1 rapporto plurisoggettivo),
(siamo fuori dal litisconsorzio necessario),
ma per ragioni di opportunità il legislatore tratta queste ipotesi tassative, come fossero ipotesi di litisconsorzio necessario,
cioè chiede che partecipino al processo tutti i titolari dei rapporti, che non è uno ma sono due, oggetto del giudizio, oggetto
delle domande.
Ratio: Il legisl vuole che quando ci sia una connessione molto stretta, l'accertamento del rapporto sia unitario, quindi che
questi rapporti vengano accertati per tutti i contitolari in modo unitario, non ci sia il rischio di processi separati che
potrebbero dar luogo poi a dei provvedimenti contrastanti.
>litisconsorzio sui generis su ipotesi tassative:
Es. art. 144 del codice di assicurazione regola l'azione diretta del danneggiato.
“Nel giudizio promosso contro l'impresa di assicurazione è chiamato anche responsabile del danno”.
LITISCONSORZIO NECESSARIO (art. 102 cpc)
“Se la decisione non può pronunciarsi che in confronto di più parti,
queste debbono agire o essere convenute nello stesso processo.
Se questo è promosso da alcune o contro alcune soltanto di esse,
il giudice ordina l'integrazione del contraddittorio in un termine perentorio da lui stabilito”.
Il litisconsorzio necessario è un istituto in cui la partecipazione di più soggetti (come convenuti o attori) al processo è
imposta dalla legge o dalla natura della causa, e la decisione del giudice non può produrre effetti giuridici validi senza che
tutti i litisconsorti siano presenti nel giudizio. In altre parole, si tratta di una condizione di litisconsorzio in cui l'inclusione di
tutte le parti è essenziale per il corretto svolgimento del processo e la validità della sentenza.
In termini tecnici, il litisconsorzio necessario si verifica quando il giudicato (l'insieme degli effetti legali della sentenza) non
può estendersi ai soggetti non coinvolti, e quindi la loro partecipazione al processo diventa imprescindibile.
La mancata citazione di uno o più litisconsorti necessari comporta l'invalidità del processo, determinando un difetto di
legittimazione processuale che rende la sentenza priva di efficacia nei loro confronti.
Tipicamente, il litisconsorzio necessario si riscontra in situazioni in cui il provvedimento giurisdizionale incide su rapporti
giuridici plurilaterali o su situazioni di diritti collegati, come nel caso di una causa in cui si discuta della titolarità di un
bene in comunione o in divisione, di obbligazioni congiunte o di diritti reali su beni comuni.
La legge prevede espressamente l'obbligo di far partecipare tutte le parti direttamente interessate al fine di evitare che una
decisione possa ledere i diritti di chi non è parte del processo.
La disciplina del litisconsorzio necessario è regolata dagli articoli 102 e 103 cpc, che stabiliscono rispettivamente l'obbligo di
citare tutte le persone che debbono essere presenti nel processo e la possibilità di estendere la domanda ad altri soggetti
che abbiano un interesse comune nella causa.
Presupposto litisconsorzio = un unico rapporto plurisoggettivo, con più titoli, una post e una concorrente, perché uno è il
rapporto oggetto del processo.
RECAP:
litisconsorzio NECESSARIO art. 102-3 cpc
- più soggetti (o come conv o come att o entrambi)
- causa proviene o ex lege o dalla natura del rapporto, es. comunione di un bene = rapporto PLURISOGGETTIVO.
- se 1 sogg non è CITATO >> lesione del diritto dello stesso => PROCESSO INVALIDO.
Ipotesi di litisconsorzio necessario = casi espressamente previsti dalla legge:
▪
Es. art. 247 cc > LEGITTIMAZIONE PASSIVA
Azione di disconoscimento di paternità, dove l'art. 247 espressamente dimostra che il presunto padre, la madre e il figlio
sono litisconsorti necessari nel giudizio di disconoscimento. quindi devono necessariamente prendere parte perché quel
disconoscimento andrà a coincidere sulla posizione, sullo status di tutti e tre questi soggetti.
Es. art. 784 cpc
“Le domande di divisione ereditaria o di scioglimento di qualsiasi altra comunione debbono proporsi in confronto di tutti
gli eredi o condomini e dei creditori opponenti se vi sono”.
La norma sancisce l’inscindibilità del rapporto, tant'è che tutti gli eredi/condividenti sono parti necessarie del processo.
Altre ipotesi di litisconsorzio necessario = ragioni di legittimazione straordinarie:
▪
Esempi: Art. 2900 cc azione surrogatoria
- (cfr. istituto della sostituzione processuale della legittimazione straordinaria)
Se il debitore rimane inerte, trascura di esercitare i diritti che egli ha nei confronti di un altro debitore, debitor
debitoris, il creditore si può sostituire al debitore come legittimato straordinario per recuperare il credito, in nome
proprio per far valere il diritto che il proprio debitore vanta nei confronti del terzo, debitor debitoris.
infatti co. 2
“il debitore, qualora agisca giudizialmente, deve citare anche il debitore al quale intende surrogarsi”.
Deve citare significa che il debitore sostituito, (= il legittimato ordinario), è parte necessaria del giudizio introdotto
dal legittimato straordinario, (il creditore), > litisconsorzio necessario.
La legge prevede che il debitore surrogato debba essere citato, quindi sia il litisconsorte necessario o meno,
giudizio introdotto dal creditore.
art. 1012 cc
- “L’usufruttuario può far riconoscere l'esistenza delle servitù a favore del fondo o l'inesistenza di quelle che si
pretende di esercitare sul fondo medesimo. È ideale in questi casi chiamare in giudizio il proprietario”.
Il proprietario, anche qui soggetto sostituito, legittimato e ordinario, deve essere citato in giudizio dal legittimato
straordinario, l’usufruttuario a cui la legge consente di esercitare in sostituzione del proprietario, come vedete
azioni per accertare l'esistenza della servitù a favore del fondo; o accertamento negativo, un'azione per accertare
l'inesistenza di servitù che altri pretendono di esercitare sul fondo medesimo.
N.B.
L’art. 102 cpc è stato tradizionalmente qualificato come norma in bianco, in quanto si limita a prescrivere che, quando la
decisione non può pronunciarsi se non nei confronti di più parti, queste debbono agire o essere convenute nello stesso
processo. > lascia ampio spazio all'interprete in ordine all’individuazione delle ipotesi in cui tale situazione in concreto si
verifica.
Per tale motivo si è cercato di elaborare un criterio oggettivo, sulla base del quale stabilire in quali casi ricorra il
litisconsorzio necessario.
Dottrina e giurisprudenza prevalenti sono dell’opinione che:
un litisconsorzio è necessario quando sia è dedotto in giudizio un rapporto plurisoggettivo, sia soprattutto in relazione al
petitum (l’effetto giuridico che l’attore vuole ottenere).
Infatti > ratio legis = tutelare chi ha proposto la domanda e che non sarebbe in grado di conseguire quanto richiesto se la
sentenza non producesse effetti nei confronti di tutti i litisconsorti.
I litisconsorti pretermessi sono già tutelati dall’inefficacia nei loro confronti della sentenza di un giudizio cui erano estranei.
litiscons. pretermessi = rimasti estranei al processo.
Per tale ragione si è giunti alla conclusione che il litisconsorzio è necessario solo quando il rapporto plurisoggettivo dedotto
in giudizio sia inscindibile; qualora, invece, nonostante la plurisoggettività del rapporto, la pronuncia in ordine ad esso possa
essere in grado di regolare utilmente i rapporti dei partecipanti al giudizio, lasciando impregiudicata la posizione degli altri,
allora il litisconsorzio non potrà certamente considerarsi necessario.
Recap:
art 102 cpc = norma in bianco
giurisp e dottr convengono criterio oggettivo = rapporto plurisoggettivo + petitum
ratio legis = dare tutela all’attore che deve ottenere il petitum e necessita che la sentenza sia valida vs tt i soggetti.
N.B. La dottrina ha elaborato un principio di carattere generale al di fuori dei casi tassativi, espressamente previsti dalla
legge, altri casi in cui seguend
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Intervento nel processo
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Schema di Diritto processuale civile
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Schemi Procedura Civile 1
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Appunti completi diritto processuale civile, prof. ssa Silvana Dalla Bontà