Lingua cinese
- Caratteri = unità grafiche di significato
- Alcuni caratteri cinesi sono ideogrammi
- Radicale = componente che forma un carattere e che si trova anche in altri caratteri
- Toni = il cinese presenta 4 toni + 1 neutro
- I tono: mā
- II tono: má
- III tono: mǎ
- IV tono: mà
- Tono neutro: ma (a fine frase “ma” tono neutro indica il punto di domanda)
- Il cinese è una lingua bisillabica (con eccezioni a tre o quattro sillabe)
- Molte parole possono avere lo stesso carattere ma pronuncia diversa
- Altre parole hanno la stessa pronuncia ma carattere diverso
- L’intera Cina data l’esistenza di diversi dialetti
- La scrittura è uno dei pochi elementi che unisce l’intera Cina data l’esistenza di diversi dialetti (la moneta è un altro elemento unificatore)
- I verbi cinesi non si coniugano e non si declinano
- Non ci sono tempi e modi verbali, di conseguenza, il cinese fa uso di avverbi di tempo, gruppi preposizionali e particelle
- Il cinese non fa uso di articoli
Dopo la virgola non c’è bisogno dello spazio.
Per rispondere a una domanda affermativamente basta ripetere il verbo o aggettivo mentre per rispondere negativamente bisogna aggiungere la negazione al verbo o all’aggettivo:
- 你妹妹学习汉语吗?
- D: 学习
- R(a): 不学习
- R(n):
Romanizzazione della lingua cinese
Utilizzo della romanizzazione per i non cinesi
- Riuscire a leggere correttamente i caratteri cinesi
- Familiarizzare con i toni
- Consentire l’inserimento di termini cinesi (nomi di personaggi storici) in testi occidentali
Utilizzo della romanizzazione per i cinesi
- Riuscire a leggere correttamente i caratteri cinesi (per i cinesi che non parlano correntemente il mandarino)
- Identificare la pronuncia di un carattere che abbia più pronunce (还 huan2, “restituire” 还 “inoltre”) e hai2,
- Usare una tastiera QWERTY
- Alfabetizzare parlanti mandarini nativi che non sanno né leggere né scrivere ed insegnare il cinese agli stranieri
- Catalogare ed indicizzare
Sistemi di romanizzazione non cinesi
- Sistemi dei missionari: Matteo Ricci e Michele Ruggieri creano il primo dizionario portoghese-cinese (1583-88); Matteo Ricci e Lazzaro Cattaneo creano anche il primo dizionario cinese-portoghese (1598). Si tratta del primo sistema per trascrivere le parole cinesi in latino.
- Sistema Wade-Giles (metà del XIX secolo): richiedeva l'uso di apostrofi, segni diacritici e cifre in apice che spesso non venivano riportati nei testi non specialistici. Es: Ch'üeh4.
- Romanizzazione Yale: creato all'Università di Yale durante la Seconda guerra mondiale per consentire la comunicazione tra i militari statunitensi e quelli cinesi.
Sistemi di romanizzazione cinesi
- Il bopomofo (ㄅㄆㄇㄈ) o Zhuyin fuhao: creato nel XIX secolo, utilizza caratteri e non lettere.
- Gwoyeu Romatzyh (Guóyǔ Luómǎzì) (1925-1926) ideato principalmente dal linguista Zhào Yuánrèn. Rinuncia completa dell'uso di accenti grafici, numeri o segni diacritici, utilizzando esclusivamente la cosiddetta "ortografia tonale" (tonal spelling).
汉语拼音 Lo Hanyiu Pinyin
- Approvato dal Consiglio di Stato cinese nella sua forma definitiva nel settembre 1978 e accettato nel 1982 dall'Organizzazione internazionale per la normazione come la norma per la trascrizione del cinese.
- Caratteristiche:
- Basato esclusivamente sulla pronuncia del dialetto di Pechino
- Include i segni diacritici per i toni
- Incarna il modello tradizionale della sillaba composta da "suono iniziale", "suono finale" e "tono soprasegmentale"
- Scritto nell'alfabeto latino
Pinyin = PIN (combinazione) + YIN (suono) = combinazione di suoni. Il pinyin è formato da 26 lettere latine che formano 24 iniziali e 35 finali (a volte semplificato in 24 finali); le iniziali + le finali formano 409 sillabe.
Sillaba cinese = ogni sillaba ha un tono; cambiare il tono significa cambiare il significato della parola; ogni sillaba è formata da 3 parti:
- Suono iniziale (“aì” non ha il suono iniziale ma solo quello finale). Costituito da una consonante es. nǐ
- Suono finale. Costituito da vocali semplici o gruppi vocalici o vocali semplici + n/ng
- Tono soprasegmentale. 4 toni + un tono neutro
Alfabeto
- Vocali: a / o (uo) / e (ə) / i / u / ü (pronunciata come “i” labbra protruse)
- 6 gruppi di consonanti:
- B (p) / p (ph)* / m / f + (o) per rendere più udibile la lettura + (e “ə”)
- D (t) / t (th)* / n / l + (e “ə”)
- G / k / h
- J / q / x + (i); pronunciate con labbra distese e lingua che batte sui denti inferiori “zero” “pozzo” “serpente”;
- Z / c / s pronunciate con labbra distese e lingua che batte sui denti inferiori
- Zh (ʤ) / ch (ʧ) / sh (ʃ)/ r (non vibrante; lingua alzata a toccare quasi la zona alveolare con aria che passa ai lati della lingua); pronunciate con labbra protruse e lingua che tocca il palato duro
*h viene pronunciata sempre aspirata.
- I / u / ü nella trascrizione di caratteri questi suoni possono essere indipendenti ma si aggiunge: yi / wu / yu e il suono resta immutato (“ü” diventa “u” se preceduta da “y”)
- J / q / x / z / c / s / zh / ch / sh / r sono tutti suoni che possono esistere da soli senza un suono finale; quando ciò accade graficamente questi suoni si trascrivono aggiungendo “i” che non va pronunciata, una e che lascia il suono che la precede immutato: ji / qi / xi / zi / ci / si / zhi / chi / shi / ri
- J / q / x + ü = ju / qu / xu (in questi composti la “u” si pronuncia “ü”)
- Pi (pshi) / ti (tchi)
Sillabe del Pinyin
I u ü
A ia (ja) ua
O (uo) uo
E (ə) ie (je) üe
Ai (æi) uai (uæi)
Ei ui (uei)
Ao iao (jao)
Ou iu (jou)
Er (ar)
An (æn) ian (jen) uan üna (üen)
En in (jin) un (uən) ün (üin)
Ang (an) iang (jan) uang (uan)
Eng (ən) ing (jin) ueng (uən)
Ong (on) iong (jon)
La “g” quando segue “n” è muta e la “n” diventa velare.
La “i” a inizio suono si pronuncia “j”.
Formazione caratteri
- I caratteri sono formati da tratti (segni grafici)
- I tratti orizzontali si scrivono prima di quelli verticali
- I tratti si scrivono dall’alto in basso e da sinistra verso destra
- Si scrivono prima i discendenti a sinistra e poi quelli a destra
- I primi sei tratti sono chiamati tratti semplici
Tratti semplici
- 点 丶 Diǎn (goccia) = Es. liù 六 = 6
- 横 一 Héng (orizzontale) = (si traccia da sinistra a destra) Es. yī 一 = 1
- 竖 丨 Shù (verticale) = (dall’alto verso il basso) Es. shí 十 = 10
- 撇 丿 Piě (discendente verso sinistra) = Es. rén 人 = uomo/persona (pittogramma)
- ㇏捺 Nà (discendente verso destra) = Es. dà 大 = grande (pittogramma)
- ㇀提 Tí (risalente) = (dal basso verso l’alto) Es. xí 习 = (composto che si trova nel verbo studiare)
Tratti composti
- 横钩 乛 Héng gōu (gōu significa uncino) = Es. xiě 写 = scrivere
- ㇕横折 Héng zhé (zhé: ribattuto, perpendicolare al primo tratto) = Es. kǒu 口 = apertura/radicale di bocca; si trova nei segnali come “entrata” e “uscita” (pittogramma)
- ㇆横折钩 Héng zhè gōu (orizzontale ribattuto uncinato) = Es. yuè 月 = radicale di luna
- ㇊横折提 Héng zhé tí (orizzontale ribattuto risalente) = yán 认 讠 人 讠 Es. rèn = composto forma-suono ( + ); il radicale è yán 言 la semplificazione del radicale (parola) ed è un morfema legato indicante la parte semantica del carattere (parola); 人 è la parte fonetica.
- ㇅横折弯 Héng zhé wān (incurvato) = Es. jiǔ 九 = 9
- ㇇横折折撇 Héng zhé zhé piě = Es. jiàn 建 = morfema legato (costruire)
- ㇙横折折折钩 Héng zhé zhé zhé gōu = Es. nǎi 奶 = nonna paterna
- ㇈横撇弯钩 Héng piě wān gōu = Es. nà 那 = quello (aggettivo/pronome dimostrativo)
Composti con tratto verticale
- 竖钩 亅 Shù gōu = Es. shuǐ 水 = acqua (quando si radicalizza, il nuovo radicale si chiama sān diǎn shuǐ “tre gocce d’acqua”); la dinastia Hàn nasce sui fiumi Giallo e Azzurro, perciò, il carattere di Hàn presenta il radicale acqua (sān diǎn shuǐ) (汉)
- ㇁弯钩 Wān gōu = (si ritrova nei caratteri di molti animali a 4 zampe; pittogramma schiena incurvata dell’animale) Es. jiā 家 = casa
- ㇜竖提 Shù tí = Es. mín 民 = morfema legato (popolo), non si usa mai solo, rèn mín 人民 significa popolo
- ㇛竖折 Shù zhé = (non sempre la parte dello zhé è orizzontale, a volte è obliqua verso l’alto) Es. shān 山 = montagna (pittogramma)
- ㇟竖弯钩 Shù wān gōu = Es. diàn 电 = elettricità (si trova nei caratteri degli elettrodomestici e componenti elettroniche)
- ㇉竖折折钩 Shù zhé zhé gōu = Es. niǎo 鸟 = uccello
- ㇂斜钩 Xié gōu (curvo uncinato) = Es. wǒ 我 (uomo con la lancia nella parte destra del carattere) = io
- ㇃卧钩 Wò gōu (uncino reclinato) = Es. xīn 心 = cuore (usato anche nei composti di cuore)
- ㇐撇折 Piě zhé (discendente ribattuto) = Es. gěi 给 = dare
- ㇏撇点 Piě diǎn = Es. nǚ 女 = donna
- ㇇横撇 Héng piě = Es. yòu 又 = nuovamente/di nuovo
- ㇄竖弯 Shù wān (verticale leggermente incurvato) = Es. xī 西 = Ovest/occidentale
Regole ordine dei tratti
- I tratti dei caratteri si scrivono a partire dall’alto verso il basso
- I tratti dei caratteri si scrivono a partire da sinistra verso destra
- Si scrivono prima i tratti orizzontali e poi quelli verticali. Nei caratteri che presentano tratti orizzontali e verticali incrociati si scrivono prima gli orizzontali e i verticali incrociati e poi eventuali altri orizzontali non incrociati: wáng 王 (ordine dei tratti: 一, 一, 丨, 一)
- Si scrivono prima i discendenti a sinistra e poi quelli a destra
- Si scrive prima la parte esterna e poi quella interna
- Se la parte esterna è chiusa sotto, si scrive prima la parte esterna, poi quella interna e poi si chiude quella esterna xiǎo shuǐ
- Nei caratteri speculari si scrive prima la parte centrale e poi i lati: (小), (水)
- Nei caratteri aventi la goccia in alto o in alto a sinistra, quest’ultima è il primo tratto che va scritto
- Nei caratteri aventi la goccia in alto a destra o all’interno del carattere, quest’ultima è l’ultimo tratto che va scritto: wǒ wǎ (我), (瓦)
- Nei caratteri aventi la “carrozza”, quest’ultima va scritta come ultimo tratto (si scrive prima la parte destra del carattere, poi quella a sinistra e infine la carrozza)
- Nei caratteri chiusi solo in basso si scrive prima la parte superiore e poi quella inferiore: shān (山), huà (画)
- Nei caratteri chiusi solo a sinistra si scrive prima il tratto alto, poi i tratti interni e infine qū il resto: (区)
Radicali
- Presenti in molti caratteri
- Servono per trovare le parole nel dizionario
- Servono per intuire l’area semantica dei caratteri
- I radicali sono ordinati per numero di tratti
- I caratteri possono contenere più di un radicale ma solo 1 di essi sarà quello dominante: es.: 说 presenta sia il radicale “orecchie di coniglio” che il radicale “parola” ma solo quest’ultimo è quello dominante.
- Alcuni radicali possono essere veri e propri caratteri:
Radicale carattere
xīn máng 心 忙
Radicali a 1 tratto
- 一 Yī radicale “uno”; = è sia un radicale che un carattere
- 上 Shàng = sopra/salire/iniziare
- 下 Xià = sotto/scendere/finire
- 丨 radicale “linea”; Shù = non si trova mai da solo, ma di solito sta al centro dei caratteri
- 书 Shū = libro
- 旧 老 Jiù = vecchio/usato/di seconda mano ≠ lǎo = vecchio/anziano
- 乙 Yǐ = radicale “secondo” (posizione); è solo un radicale; ha tre forme:
乙 = yǐ, 乚 = yǐ, ㇟ = yà
Radicali a 2 tratti
- 刂 刀 Dāo = radicale “coltello”; radicalizzazione di (dāo = coltello) si trova solo nella parte destra dei caratteri; può avere valore semantico (che ha a che fare con qualcosa che taglia/si taglia) es.: 刻 (quarto d’ora/intagliare); ha altre forme:
- 亻 人 Rén = radicale “persona”; radicalizzazione di (rén = persona); si trova sempre a sinistra nei caratteri e molto spesso ha valore semantico (figura umana o figura maschile)
- 丷 八 Bā = radicale “orecchie di coniglio”; radicalizzazione di (bā = otto); quando è nella forma del numero otto, esso si trova in alto o in basso nel carattere es.: 公 (gōng = pubblico; nel senso di ≠ dal privato); quando ha la forma di “orecchie di coniglio” si trova in alto es.: 弟弟
- 讠 言 Yán = radicale “parola”; radicalizzazione di (yán = parola); si trova solo a sinistra nei caratteri e ha valore semantico forte es.: 说 shuō (parlare/dire)
- 阝 “orecchio destro”; Yì = radicale si trova a destra del carattere es.: 那 (nà = quello). 阝 = radicale “orecchio sinistro”; Fǔ si trova a sinistra del carattere 阴 (yīn = opposto di yāng; yīn/yāng = parte femminile e maschile di tutto il mondo, in ogni cosa femminile c’è qualcosa di maschile e viceversa; la parte destra del carattere vuol dire “luna”, fa riferimento al ciclo lunare/ciclo femminile)
- 刀 Dāo = radicale “coltello”; può essere sia radicale che carattere; si può trovare sia a destra che a sinistra nei caratteri e ha valore semantico es.: 分 (fēn = dividere/distinguere/separare; si usa nell’orario e nelle frazioni)
- 力 Lì = radicale “forza fisica”; si può trovare a destra, sinistra o in basso nel carattere es.: 男 (nán = uomo; composto dal radicale “campo” e da quello “forza fisica” ≠ 难 nán = difficile)
Radicali a 3 tratti
- 扌 Shǒu = radicale “mano”; in pochissimi casi si trova sotto o al centro del carattere; nella maggior parte dei casi si trova a sinistra e ha un forte valore semantico (ha a che fare con i movimenti che si fanno con la mano es.: 拉 lā = tirare; 推 tuī = spingere; 打 dǎ = colpire; 打电话 dǎ diànhuà = telefonare); è un radicale presente anche nei caratteri inerenti sport e giochi con le mani
- 艹 Cǎo = radicale “erba”; quasi tutti i caratteri inerenti piante hanno questo radicale; questo radicale si trova in alto e ha valore semantico es.: 茶 chá = tè
- 口 Kǒu = radicale “bocca”; nei caratteri si trova maggiormente a sinistra e sotto, raramente sopra; ha valore semantico e lo si trova in tutte le particelle finali/interrogative es.: 吗; 呢; 吧; 吹 chuī = soffiare (riferito anche al vento); 吹牛 chuī niú = vantarsi (letteralmente: soffiare i buoi)
- 囗 Wéi = radicale “recinto”; il resto del carattere lo si trova all’interno del radicale es.: 四 sì = 4
- 彡 Shān = radicale “piume”; si può trovare a sinistra o a destra del carattere; non ha grande valore semantico però lo si trova in caratteri come 影 yǐng = ombra; 电影 diànyǐng = film (letteralmente: ombre elettriche)
- 犭 Quǎn = radicale “animali a 4 zampe” (mammiferi); si trova sempre a sinistra es.: 狗 gǒu = cane; 猫 māo = gatto
- 饣 Shí = radicale “cibo”; ha forte valore semantico; 饼 bǐng = biscotti, esistono diverse tipologie di biscotti in base alle diverse festività, per esempio durante la festa di metà autunno si mangiano i 月饼 yuèbǐng = mooncakes, i classici biscotti sono i 饼干 bǐnggān = biscotti secchi
- 氵 Shuǐ = radicale “tre gocce d’acqua”; ha forte valore semantico es.: 汉 hàn = dinastia Hàn; le prime società cinesi si svilupparono lungo i corsi d’acqua del fiume Giallo e di quello Azzurro; fanno parte di questa dinastia tutti i cinesi che oggi sono bassi di statura, privi di barba e con occhi piccoli e a mandorla
忄 Xīn “cuore&rd
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Lingua e traduzione cinese - Appunti
-
Lingua inglese
-
Lingua e letteratura cinese
-
Appunti Lingua e traduzione - Lingua Francese