Internet e social media studies
Lezione 1 - Cos'è Internet?
La prima definizione è stata data relativamente al primo prototipo di connessioni di computer definito come un network di network. È un insieme di reti che si connettono una con l'altra attraverso un insieme di canali. All'inizio essi non sono quelli della rete telefonica ma sono canali dedicati che connettono computer sparsi per gli Stati Uniti. In conclusione, possiamo dire che la prima definizione riguarda la dimensione infrastrutturale e materiale della rete Internet - è una rete di milioni di micro nidi che non sono omogenei fra loro. Questo è stato il primo grande problema da risolvere a carico degli scienziati di ARPANET che utilizzano pacchetti di dati e sistemi di comunicazione diversi.
Internet non è solamente l'insieme di reti di computer che si connettono fra loro ma si caratterizza anche per una dimensione politica e culturale. Ciò significa che la rete Internet è diventata nel tempo uno spazio socio-culturale di scambio ma anche di controllo. Pensiamo che la fase pandemica lo ha messo in evidenza in maniera molto forte. Internet è soprattutto un luogo di produzione di valore di ricchezza (esempio: commercio online e l'e-commerce).
Come si è arrivati alla rete per come la conosciamo oggi? Nel 1957 il presidente americano Eisenhower crea l'ARPA e si arriverà al 1991 quando viene fondato il termine World Wide Web. Nel '57, in piena guerra fredda, l'Unione Sovietica lancia il primo satellite nello spazio: lo Sputnik. Questo crea una contrapposizione tra le due grandi superpotenze dell'epoca ovvero l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. La Repubblica americana cominciò a fare grandi pressioni sul governo americano affinché si recuperasse questo divario che si era nel frattempo creato con l'invio dello Sputnik. Eisenhower decide di creare un'agenzia chiamata ARPA = advance project agency. Aveva l'obiettivo di mettere in relazione le differenti competenze e le più alte competenze differenti presenti negli Stati Uniti, con l'obiettivo di avanzare tecnologicamente con dei progetti di ricerca.
Leitner nel 1962 inizia a ragionare intorno al concetto di agency cioè di un'intergalattica computer network ossia una rete inizialmente solamente tra le biblioteche del paese, per poter permettere a tutti gli studiosi di accedere a una conoscenza che non fosse solamente legata al posto fisico in cui si trovavano. C'era la possibilità di consultare documenti presenti in luoghi diversi da quello fisico. Nel 1967 il progetto ARPA si struttura in maniera più articolata e il successore Larry Roberts sviluppa di fatto il progetto creando ARPANet cioè una rete di computer che comunicavano e spostavano informazioni tra di loro, arrivando poi a collegare nel '69 quattro università all'interno degli Stati Uniti. Il progetto funziona talmente bene che nel giro di due anni le università connesse diventano 13.
Rimaneva tuttavia il problema di come far comunicare attraverso questi canali dei computer dei software e soprattutto delle infrastrutture hardware che erano molto diverse fra loro e spesso con sistemi di gestione che non dialogavano fra loro in quanto non si era ancora arrivata ad immaginare una rete come la conosciamo oggi. Si arriva ad elaborare il protocollo C.p.p. ossia un insieme di pacchetti di informazioni, il cui confezionamento deve essere permesso da qualunque tipo di computer che avesse installato un'app o un software che poteva decriptare questi pacchetti. Il protocollo è ciò su cui si basa la comunicazione sulla rete.
Nasce anche la parola Internet cioè una rete capace di connettersi in maniera dinamica e connettere ad essa diverse macchine con caratteristiche anche molto diverse. L'evoluzione di questo progetto arriva a creare un'ulteriore rete proprietaria che sostituisce l'ARPANet che verrà poi utilizzata dal governo americano per azioni militari. Nel 1991 si arriva alla creazione del web propriamente detto. Lee utilizza un canale diverso, usa come infrastruttura la rete telefonica che permetteva attraverso i pacchetti TCP IP di mettere in relazione i computer delle istituzioni: università, enti governativi, militari e vari enti della difesa, etc. In generale qualunque personal computer in grado di connettersi alla rete telefonica utilizzando un sistema. È un sistema capace di modulare e rimodulare questi pacchetti.
Evoluzione e influenze della rete Internet
L'evoluzione di Internet è caratterizzata da alcuni passaggi che ne hanno determinato diversi significati, si dividono in 6 gruppi:
- Influenza militare che è stata la prima che ha contribuito a creare la falsa narrazione che vede la nascita della rete Internet come un oggetto militare. L'influenza militare si è avuta soprattutto a partire dal 1957 quando Eisenhower crea l'ARPA, si diffonde l'idea di un modello di Distributed network cioè un modello di rete che aveva delle connotazioni profondamente democratiche. Si comprende che la gestione centralizzata della rete avrebbe avuto una serie di problematiche legate innanzitutto al carico eccessivo che il nodo centrale della rete avrebbe avuto nella distribuzione delle informazioni dei pacchetti. Si è preferito il modello distribuito al modello decentralizzato; per il fatto che nel modello distribuito ogni nodo è potenzialmente un nodo centrale. Si associa anche l'idea che da ogni nodo si può velocemente arrivare a un altro nodo della rete distribuita. L'eventuale perdita di una connessione avrebbe comunque permesso agli altri nodi di rimanere in contatto con il resto della rete.
- Influenza accademica perché vi era una convergenza di interessi tra il mondo della difesa militare e il mondo dell'Accademia nello sviluppare una rete come quella che si stava costituendo partire dagli inizi degli anni '70. L'influenza accademica va a braccetto con l'influenza militare proprio perché avviene una convergenza di interessi nei confronti dello sviluppo di questa rete nascente. Il primo termine in comune è la decentralizzazione cioè anche a livello accademico si considera maggiormente sicura una rete distribuita -> il primo vantaggio era legato alla sua maggiore sicurezza ma nel contempo anche un minore controllo in quanto una rete distribuita era più difficilmente monitorabile. Da un punto di vista militare la questione aveva anche un suo elemento di sicurezza perché l'eventuale intercettazione di uno di questi nodi non avrebbe compromesso la rete nel suo insieme. Il secondo termine è la flessibilità: mettere insieme delle macchine di dispositivi molto diversi fra loro era molto difficile. La creazione di questo standard ha permesso lo spostamento dei dati da una rete di computer universitari ad un'altra. Inizialmente nel 1969 sono solo quattro le università che sono connesse a questa rete che si espande nel '71 arrivando ad essere 15 e nel '73 ci si collega per la prima volta via satellite con l'Europa.
- Influenza controculturale: a partire dagli anni '80 possiamo considerare un altro aspetto importante cioè quello di influenza che ha avuto sulla storia dello sviluppo della rete Internet, all'idea di utilizzarla come servizio pubblico. L'influenza controculturale emerge con l'avvento dei movimenti che fine degli anni '60 e durante il corso degli anni '70 si sviluppano un po' ovunque nel mondo le prime comunità di informatici attivisti studenti che vedono le potenzialità che la rete nascente aveva. Cominciano a proporre utilizzi diversi. Attraverso le infrastrutture tecnologiche che già erano presenti sul territorio del mondo cioè la rete telefonica, succede che la rete Internet che nel frattempo si è costituita in una forma basica, si comincia a modificare nel tempo e comincia perdere la sua connotazione peculiare di progetto militare, accademico e scientifico. Incomincia a trasformarsi in uno strumento sociale che in qualche modo allarga la partecipazione e l'utilizzo anche a soggetti che siano solamente militari / governo / accademici ma in qualche modo tutti quelli che nel frattempo erano riusciti ad avere un personal computer. Le reti elettroniche cominciano ad essere un luogo in cui le persone si incontrano e si scambiano messaggi.
- Influenza commerciale
- Influenza economica
- Influenza sociale con la nascita del Web 2.0 e dei social network. Si passa dal Web 1.0 al Web 2.0 cioè al web che oggi conosciamo come il web semantico: in cui gli stessi utenti creano i contenuti. Nei paesi si diffonde in maniera diversa pensiamo alla Francia: il minitel è un terminale che in qualche modo sfruttava il sistema integrato di informazioni che erano consultabili attraverso lo schermo e la tastiera. È un sistema di social network ante litteram questo perché vedremo come è interessante il modo attraverso cui gli utenti modificano attraverso il loro uso il soggetto tecnico con cui interagiscono. Soprattutto il sistema di messaggistica diventa di fatto come una sorta di social network ante litteram.
Questo dimostra che i media siano sì il frutto di una coproduzione tra la dimensione tecnica e la dimensione sociale cioè la dimensione tecnologica delle potenzialità che quello strumento e quell'oggetto tecnico fornisce. La strumentazione tecnologica era immaginata come un network gerarchico verticale di trasmissione di informazioni. La rete si sviluppa a partire dagli anni '80 su direttive diverse rispetto a quelle che aveva considerato. La rete si è diciamo associata a un'idea di servizio pubblico. Le varie agenzie di telecomunicazioni che gestivano le infrastrutture nei vari paesi avevano soprattutto base nazionale e vi era una forte resistenza da parte degli Stati a far entrare attori economici su questo mercato per diversi motivi legati alla sicurezza; alla volontà di sviluppare un sistema di comunicazione interno e controllato dallo Stato e quindi lo stile europeo come viene definito rispetto a questa fase. La rete Internet è vista come uno strumento di pubblicità e utilità. L'esperienza del minitel è stata ricreata in altri paesi ma in molti casi l'investimento è stato fallimentare. Questo ha portato a partire dagli anni '80 un'apertura del mercato delle telecomunicazioni ad altri soggetti privati per esempio che ne hanno acquisito pacchetti. A metà degli anni '80, nel 1986, in Italia, per la prima volta si connette alla rete ARPANet da Pisa. Nel '91 nasce il World Wide Web. L'intuizione di trasformare lo spazio Internet da un sistema non solo di scambio di pacchetti ma anche di informazioni cioè un luogo in cui chiunque poteva di fatto collegarsi con il proprio pc a questa rete e ricercare informazioni.
A partire dagli anni '90 iniziano a crescere gli interessi economici e gli investimenti, a partire da browser, interfacce sempre più user friendly (usate non solo da tecnici ma anche persone comuni), servizi, Internet Explorer. Inizia una commercializzazione della rete che dopo il 1995 cresce esponenzialmente, attirando sempre più capitali e investimenti (Internet o dotcom bubble= c'è una crescita esponenziale degli investimenti, l'ascesa arriva al 2000 nel suo picco e poi fa esplodere la bolla dotcom). La crisi era dovuta a due fattori:
- Investimenti troppo elevati in nome di un "progresso senza fine" -> rivelato poi un progresso che non ha avuto quella velocità che si immaginavano gli investitori.
- Internet ancora work in progress con un'audience limitata con bassa propensione all'acquisto online.
Dal 2010 inizia una ripresa per arrivare alla stabilità che conosciamo oggi. Popolazione globale 2021 -> 7,83 miliardi di cui circa il 60% è un utente Internet; 67% utenti telefono cellulare; 53% utenti attivi social media. La popolazione dal 2020 al 2021 è cresciuta dell'1%; gli utenti Internet del 7,3% utenti Internet; 1,8% utenti telefono cellulare; 13,2% utenti attivi social media -> seppur ricordiamo che c'è stata la pandemia. Europa e Nord America la fanno da padroni nella penetrazione degli utenti sul numero della popolazione. Il traffico Internet viene utilizzato nel 55,7% dagli smartphone (grazie alle app e social media); 41,4% da pc e laptop (scendono le percentuali di utilizzo); 2,8% tablet; 0.07% altri dispositivi.
In Italia: 60,4 milioni di persone -> 83,7% utenti Internet; 128,6% connessioni mobili; 67,9% utenti attivi social network. Per quanto riguarda la panoramica sull'uso della rete Internet in generale, possiamo dire che gli utenti Internet sono 50,5 milioni. Gli utenti Internet su popolazione ricoprono l'83,7%; abbiamo un incremento annuale dal 2020 al 2021 del 2,2% e il tempo medio giornaliero dai 16 ai 64 anni è di 06 ore e 22 min al giorno. Il tempo medio giornaliero per i dispositivi in Italia è di 03,18 davanti alla televisione; 1 e 50 minuti sui social media; 1:21 di lettura dei quotidiani cartacei e online. Le connessioni attraverso computer fissi sono maggiori seppur in calo.
Lezione 2 - Con l'avvento di social network site
La rete Internet si modifica profondamente. Nel 2004 Dale Dougherty conia il termine web 2.0 per evidenziarne la totale discontinuità rispetto alle fasi precedenti. La retorica del web 2.0 nasce con l'obiettivo di ridare credibilità, dopo lo scoppio della bolla dotcom. Il web 2.0 è retoricamente un ritorno all'essenza, ai valori iniziali che hanno ispirato la rete Internet ossia co-creazione, collaborazione e orizzontalità nello scambio delle informazioni e costruzione del senso all'interno della rete. Ciò in contrasto con le derive gerarchiche e accentratrici che hanno messo nelle mani di poche aziende tutto il potenziale economico e culturale della rete Internet - come American Online - coprivano sia l'aspetto dell'hardware che del software. Questo fenomeno è accaduto successivamente anche con alcuni social come Facebook e Whatsapp.
Il web 2.0 è principalmente caratterizzato dal UGC ossia user generated contents. Egli è un utente (vedi come esempio i blog all'inizio, in una fase successiva i contenuti dei social) che è simultaneamente consumatore e produttore di contenuti dal basso. Non solo testo ma anche immagini e video. Egli è chiamato prosumer.
Web 1.0
- Web come canale= strumento attraverso cui viaggiavano pacchetti di informazioni
- Pacchetti di software= si spostano attraverso sistema di comunicazione concepito come canale. Software associati a un'unica macchina e un unico utilizzatore, concepiti per personal computer e il loro aggiornamento non avveniva in maniera continua ma tramite release successive.
- One to many= pagine e siti statici, che non potevano essere modificati se non dall'autore stesso. Non potevano esserci commenti.
- Double click= definito come sistema che si concentra sulla testa. Investono in pubblicità solo nei siti che avevano una grande visibilità attraverso banner e popup.
- Akamai= piattaforma di condivisione. Inseriti contenuti prelevati da chiunque.
- Pubblicazione= pubblico foto, video e testi ma non c'è interazione.
- Page Views= più la tua pagina è visualizzata, più la pubblicità sul tuo sito costerà.
- Sistemi di gestione dei contenuti
- Siti personali
- Tassonomia= organizzazione per directory dei contenuti. Un esempio è ofoto.
Web 2.0
- Web come piattaforma= non è solo un canale ma uno spazio nel quale le informazioni sono facilmente organizzate, ritrovate.
- Servizi in via di sviluppo= beta perpetuo (la versione beta è la prima release cioè ciò che viene dato agli utenti da provare e attraverso i feedback questo servizio si migliora).
- Many to many= produzione di contenuti co-creati e generati collettivamente. Vengono accresciuti tramite commenti e feedback.
- Google AdSense= si connota come coda lunga. Infiniti siti con traffici più contenuti ma numericamente generano un traffico incomparabile ai pochi siti con tante connessioni. Si diffonde la creazione di siti personali e pagine web.
- Bittorrent= scambio di file peer to peer. Ogni nodo è centrale, la sua uscita dalla rete non compromette la circolazione dei contenuti.
- Partecipazione= non solo pubblico ma partecipo ad esempio commentando.
- Cost per click= si utilizzano advertising diversi nella loro forma (si inseriscono all'interno della pagina in maniera meno visibile) ma forniscono la pubblicità. Si basano sui click della adv sull'insieme globale di piccoli siti.
- Wikis= da Nupedia si passa all'idea di Wikipedia ossia si possono creare contenuti non imposti dall'alto, la cui validità si costruisce nel tempo attraverso la partecipazione di tutti.
- Blog
- Folksonomia (tagging)= organizzazione dei contenuti dal basso (popolare) attraverso il sistema dell'hashtag. Introdotto da Flickr -> primo sito che permette l'organizzazione non tramite cartelle ma hashtag.
Secondo Dougherty, quando nel 2004 sistematizzato il concetto di web 2.0, la società digitale costruita intorno ad esso si sarebbe caratterizzata per le seguenti competenze:
- Servizi e non pacchetti di software, con una scalabilità efficace dal punto di vista dei costi.
- Controllo su fonti di dati unica e difficilmente replicabili, che si arricchiscono man mano che vengono utilizzate = big data costituiscono un mercato di compravendita fondamentale. Le piattaforme in base ai nostri interessi e bisogni crea pagine appositive. Per esempio la nostra pagina home di Netflix sarà diversa dai nostri amici.
- Dare fiducia agli utenti come co-sviluppatori.
- Sviluppare un'intelligenza collettiva.
- Influenzare "the long tail" attraverso il customer self service. È la componente massiccia di traffico che passa attraverso siti che individualmente hanno trafficco ridotto ma complessivamente rappresentano una parte significativa del traffico totale.
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Prova d'esame svolta Internet e Social Media Studies
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Internet e social media studies
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Domande frequenti e risposte esame Internet e social media studies