Lezione 2 marzo
SISTEMA DI RIFERIMENTO CARTESIANO NELLO SPAZIO (3D)
Assi cartesiani=> Nel piano tridimensionale si utilizzano tre assi perpendicolari
tra loro:
* asse X
* asse Y
* asse Z
L’origine degli assi è il punto O (0,0,0).
L’ordine convenzionale degli assi è: X Y Z
→ →
Per sovrapporre idealmente gli assi in quest’ordine si procede in senso
antiorario.
Un punto nello spazio è identificato da tre coordinate: P (Px, Py, Pz)
* ( Px ) coordinata lungo l’asse X
→
* ( Py ) coordinata lungo l’asse Y
→
* ( Pz ) coordinata lungo l’asse Z
→
Servono 3 coordinate per descrivere completamente la posizione di un punto
nello spazio tridimensionale.
IL VETTORE Il vettore posizione è il vettore che va:
Definizione =>Un vettore è un segmento orientato. * dall’origine O
Ha tre caratteristiche fondamentali: * al punto P
1. Modulo (lunghezza) indica quanto è lungo il vettore
→ Se il punto è P (Px, Py, Pz) ), allora il vettore
2. Direzione indica la retta lungo cui il vettore è disposto
→ posizione è formato dalle sue tre coordinate
3. Verso indicato dalla punta della freccia
→ Il vettore posizione serve a descrivere la
Il vettore viene indicato con una lettera sormontata da una freccia, ad esempio: posizione di un punto nello spazio.
La lunghezza (o modulo) di un vettore si indica con:
Se: Allora il modulo si calcola con la formula:
Questa formula deriva dal teorema di Pitagora esteso allo spazio tridimensionale.
VERSORI
I versori sono vettori di lunghezza unitaria (cioè con modulo uguale a 1).
Servono per indicare:
* direzione
* verso
senza considerare la lunghezza.
Nel sistema cartesiano si utilizzano tre versori fondamentali:
* î (i) versore lungo l’asse X
→
* ĵ (j) versore lungo l’asse Y
→
* k̂ (k) versore lungo l’asse Z
→
Ognuno ha modulo uguale a 1.
SCOMPOSIZIONE DI UN VETTORE NEL PIANO (2D)
Consideriamo un vettore ( ) nel piano XY, che forma un angolo ( θ ) con l’asse X.
Il vettore può essere descritto in due modi:
* tramite modulo e angolo
* tramite componenti cartesiane
Se il modulo del vettore è a, allora le sue componenti sono:
Queste formule derivano dalla trigonometria del triangolo rettangolo formato dalla
scomposizione del vettore.
Il modulo del vettore si ricava con il teorema di Pitagora:
Sostituendo le componenti:
Poiché vale l’identità fondamentale della trigonometria:
si ottiene:
Tangente dell’angolo
Dal rapporto tra le compone