Finanza aziendale
Capitolo 1: asset reali e asset finanziari
Asset = bene materiale o immateriale produttore di un reddito (immobile produce affitti e valore stesso dell’immobile se lo vendo). Asset può essere un’azienda quindi un’azione = diritto di proprietà di una quota dell’azienda.
Asset può essere un collection (oggetto d’arte, moneta), ha solo valore terminale se decido di venderlo, devo stimare quanto ci vuole a venderlo e stimare quanto varrà nel futuro (meno il valore di adesso, tasso di interesse).
Valutazione di un asset che in termini tecnici si chiama valutazione di un’azienda cioè finanza aziendale.
Ho in eredità casa da 100k e la affitto a 3k al mese devo scegliere se spendere 20k per ristrutturarla. → Incasso 2k in più se ne spendo 20k per ristrutturazione 2k/20k rendimento del 10% (tantissimo).
Alcuni dati per calcolare valore di un’azione (di un’azienda) provengono da mercato finanziario che dipendono da speculazioni.
Asset finanziari = diritti su asset reali o diritti sul reddito che gli asset reali producono.
Principali categorie di asset finanziari:
- Titoli a reddito fisso.
- Strumenti di mercato monetario.
- Certificati di deposito bancario, BOT, commercial paper, etc.
- Obbligazioni.
- Azioni privilegiate o risparmio.
- Azioni.
- Diritto di proprietà su beni reali con beneficio del flusso di reddito residuale.
- Titoli derivati.
- Diritti, derivano il valore dal sottostante.
Obiettivo della finanza aziendale: massimizzazione del valore (di un business) di società ed impresa (business significa impresa, ma vale per qualsiasi cosa anche nel quotidiano) impresa è attività economica (qualsiasi cosa che ci procura del denaro) cioè mamma che fa spesa, scelta della propria previdenza e così via.
Finanza aziendale si occupa di 3 pilastri Investment decision, Financing decision, Dividend decision:
- Decisione di investimento = acquisto di attività reali decido dove e quanto investire: handle rate. Ma comprende anche gestione di attività già comprate. → Chiamate anche decisioni di capital budgeting o di capital expenditure perché grandi imprese ogni anno preparano capital budget elenco di progetti di investimento approvati o da avviare.
- Decisione di finanziamento impresa per raccogliere del denaro può decidere se:
1) Indebitarsi → creditori forniscono risorse finanziarie e in cambio l’impresa restituirà loro il denaro ricevuto e pagherà un interesse predeterminato.
2) Utilizzare capitale sociale (soldi forniti dai suoi azionisti) → azionisti forniscono denaro, non ricevono un interesse predeterminato, ma detengono quote delle azioni dell’impresa, quindi, riceveranno una quota dei suoi utili e flussi di cassa futuri. Quindi azionisti investono nel capitale di rischio (equity) dell’impresa. (diventi socio non c’è limite di soldi che puoi guadagnare però se fallisce non è detto che ci siano dividendi che ti tornano indietro).
Questa scelta si chiama scelta della struttura finanziaria.
- Decisione di dividendo → stabilire quanto pagare i soci, come pagarli e quando. Quanti soldi dare a portatori di capitale del business cioè i capitalisti (la trattiamo praticamente 0 durante il corso di studi perché la maggior parte delle srl chiude in pareggio o leggera perdita quindi non dà dividendo perché soldi tassati due volte) c’è una decisione di piccoli imprenditori: chiudere.
Ruoli del mercato finanziario
1) Ruolo informativo → fornire agli investitori prezzi efficienti: dobbiamo affidarci a questi mercati per stimare un rischio (variabile del rischio si può stimare, spesso sbagliano es. quotazioni del gas), oppure anche il tasso di interesse ci proviene dai mercati finanziari.
2) Timing del consumo → permette di consumare ora cose che non si potrebbero acquistare, permette di consumare anche quando uno non se lo potrebbe permettere, permette consumo di risorse che altrimenti non sarebbero utilizzate.
Permettono di trasferire quota parte della produzione di quest’anno, a quella successiva. Esempio una persona che ha liquidità, mette soldi in banca e ottiene rendimento, mentre una famiglia che vuole prendere casa chiede soldi a banca con un tasso d’interesse: dopo alcuni anni alla persona che aveva depositato i soldi, gli verranno restituiti con alcuni soldi in più maturati, mentre la famiglia negli anni restituirà soldi alla banca pagando anche alcuni interessi.
3) Riduzione variabilità di prezzo → mercato finanziario e in particolare i contratti futures permettono di portare eccessi/surplus di produzione di quest’anno all’anno successivo in maniera pubblica e condivisa sui mercati e la produzione dell’anno successivo si adatta (diminuendo → si rende conto che ha un surplus dell’anno precedente, quindi quest’anno produce di meno) allora in questo modo si riducono le oscillazioni dei prezzi → subiamo realtà con un certo ritardo, nessuno di noi ha meccanismi di previsione affidabili.
Esempio agricoltura: come fa agricoltore a stimare produzione futura? Mercato eccesso produzione grano prezzo crolla, anno prossimo tutti gli agricoltori vedono che con il grano non si guadagna molto quindi non pianta più nessuno grano e quindi i prezzi del grano esplodono, stagione successiva piantano grano → eccesso di offerta → prezzi crollano e così via...
Meccanismo del boom and bust → prezzi oscillano tra eccessi e cali di offerta (Sistema ragnatela?) questo succede perché le previsioni vengono fatte su quello che è successo ieri e non guardando il futuro.
Mercato a termine consente di portare eccesso di produzione da una stagione all’altra se c’è troppo grano quest’anno, allora quota parte di questo grano viene conservato per l’anno prossimo quindi l’anno prossimo non devo produrre di nuovo tanto, devo considerare che l’anno prossimo ho anche la scorta di quest’anno.
4) Fare un’allocazione del rischio: presuppone che in tutti i mercati abbiamo distinzione tra:
- Produttori = ha una sua skill alla produzione, non sa nulla di prezzi.
- Speculatori = si occupa solo della gestione del rischio e valutazione del futuro tramite analisi dei prezzi (analisi tecnica) e dei fondamenti del mercato (analisi fondamentale) → ha la skill di stabilire prezzi, ma non sa nulla di produzione → in base a come va la produzione riflette e stima i prezzi che devono avere determinati beni, se sono troppi quindi devono essere conservati per anno successivo ecc., deve interpretare cosa vogliono i consumatori anche se il prodotto fa schifo non si fa problemi morali, si occupa solo di prezzi in base al mercato).
Se ognuno si occupa di quello che sa fare diminuisce il prezzo per il rischio perché se fai qualcosa per cui sei esperto rischi di meno → questo porta a specializzazione nella gestione del rischio.
Efficientamento dell’economia ognuno fa il suo lavoro, fa quello per cui ha le sue skill quindi diminuisce rischio nella società.
5) Separazione della proprietà dal management: la proprietà fissa la politica industriale e procura i capitali, il management esegue il piano industriale → il fatto che azioni siano comprabili da tutti permette di farle giudicare da azionisti. Socio proprietario e gestore sono due mestieri diversi → la specializzazione dei compiti di manager e soci porta riduzione dei rischi e dei costi. Le grandi aziende richiedono la separazione tra il management e la proprietà.
Gli investitori e i manager sono diversi nella loro natura e nelle loro finalità.
Gianluca Vacchi (socio della IMA SPA) esempio di separazione tra proprietà e management lui fa azionista e ritiene che se sei membro della famiglia e hai un’azienda di famiglia non significa avere una predisposizione genealogica, non si deve andare a gestire l’azienda di famiglia per forza, figli devono lavorare nell’azienda del padre solo se hanno le competenze per farlo. Sostiene che sostenere il rischio è il lavoro più difficile insieme alla scelta della delega → scelta di chi delegare per una corretta ed efficace gestione aziendale.
Fondaria-SAI → esempio di commistione insana tra proprietà e management ovvero quando i soci non dovevano fare i manager della loro società.
Obiettivo della finanza aziendale
Obiettivo della finanza aziendale: massimizzare valore dell’azienda, massimizzare la ricchezza → obiettivo di tipo sociale.
Che cos’è la finanza aziendale all’interno di un’azienda → è cuore delle decisioni dell’azienda: stabilisce se fare o non fare investimento in un particolare progetto di investimento.
Ha visione prospettica sul futuro, quindi, è incrementale: al variare dei costi per progetto di investimento quanto varia la variabile ricavi quindi quanto guadagno.
Cosa deve saper fare un imprenditore?
1) Saper calcolare cash flow (che è diverso dall’utile = ricavi - costi) = soldi che entrano al netto di quelli che escono, fa sì che conto corrente sia sempre in positivo, sono i soldi che abbiamo in tasca.
2) Deve avere sistema di vendita = tunnel in cui una volta che il lead (cliente prospettico) entra viene trasformato in cliente pagante (che ci vuole tanto per farlo).
3) Non deve necessariamente saper produrre.
Che differenza c'è tra una società di capitali e una società di persone? → La tassazione grava sugli utili aziendali e sui soci nel caso della società di capitali, sui soci nella società di persone.
Come può un financial manager aiutare gli azionisti? Facendo crescere la loro ricchezza, cioè facendo aumentare il valore di mercato dell’impresa e il prezzo corrente delle sue azioni.
Costo opportunità del capitale = costo del capitale = tasso di rendimento minimo accettabile o rendimento richiesto → dipende dalle opportunità disponibili per gli investitori nei mercati finanziari → imprese aumentano il valore accettando i progetti di investimento che rendono di più di questo costo opportunità del capitale, infatti ogni volta che impresa investe denaro in un progetto, i suoi investitori perdono opportunità di investire in proprio, quindi gli deve convenire davvero investire in questo progetto.
Capitolo 2 – VA, VAN e obbligazioni
Principi della finanza
1) Un euro oggi vale più di un euro domani → valore temporale del denaro.
2) Un euro sicuro vale più di uno rischioso → maggior parte degli investitori evita rischio.
Interessi sono i valori finanziari del tempo → perché il tempo ha un valore finanziario quindi interessi sono differenza tra euroOggi e euroDomani.
Montante → capitale C a scadenza gode degli interessi maturati nel corso del tempo.
Quindi alla scadenza t avviene che C = C + C *rt 0 0t.
Se raccolgo C ottengo → C = C *(1+r)0 t 0.
Questa è la capitalizzazione composta → interessi maturano sugli interessi.
Nella capitalizzazione semplice gli interessi non maturano sugli interessi.
Regole di trasferimento del denaro nel tempo
Soltanto valori riferiti allo stesso istante temporale possono essere confrontati o sommati.
Per spostare un flusso di cassa avanti nel tempo occorre capitalizzarlo: valore ottenuto = valore futuro → t.
Dato un tasso di mercato r, il valore futuro tra t anni di un flusso di cassa oggi, C è: C = C *(1+r)0 t 0.
Esempio: qual è la somma equivalente tra 1 anno a 1000 euro oggi, se il tasso di mercato è pari a 10%?
C = 1000 * (1 + 0.1) = 1100t.
Per spostare un flusso di cassa indietro nel tempo occorre attualizzarlo: valore ottenuto = valore attuale → legge del prezzo unico tutti i beni uguali sono prezzati uguale.
Arbitraggio → termine tecnico per indicare macchine da soldi → che nella realtà non esistono. Se non fossero venduti a stesso prezzo, investitori potrebbero realizzare profitti da arbitraggio acquistando attività sottovalutata e vendendo quella sopravvalutata.
Valore attuale
Valore attuale di un ricavo futuro si ottiene moltiplicando il ricavo per un fattore di attualizzazione minore di 1 (se fosse maggiore di 1, un euro di oggi varrebbe meno di un euro di domani) 1 → = VA = fattore di attualizzazione * C 1 (1+ ) t.
Dove C è il ricavo atteso nel periodo 1 (1 anno da oggi) e il fattore di attualizzazione FA = 1/(1+r) è il reciproco di 1 più 1 un tasso di rendimento r (→ viene chiamato anche tasso di attualizzazione, rendimento richiesto o appunto costo opportunità del capitale) che è il premio che investitori domandano per accettare posticipazione del ricavo (è la remunerazione a cui si rinuncia investendo in un progetto piuttosto che in titoli) e che corrisponde al costo opportunità del capitale.
Valore attuale di un’attività genera un flusso di cassa C 1.
VA è il prezzo fattibile che soddisfa venditore e compratore, è il prezzo di mercato.
Esempio: avete appena comprato un computer per € 3000. Il contratto prevede il pagamento fra due anni a tasso zero. Se potete guadagnare l’8% sul vostro denaro, quanto denaro dovreste mettere da parte oggi per pagare l’importo dovuto alla scadenza dei due anni? → r = 8% C = 3000€ VA = 3000/(1+0.08)2 = 2572,02 €.
Regole:
- Fattore di attualizzazione diminuisce all’aumentare della durata temporale.
- VA diminuisce all’aumentare della durata temporale di sconto.
- VA diminuisce all’aumentare del tasso di mercato (tasso di sconto r).
Calcolo del valore attuale netto
Calcolo del valore attuale netto → VAN = VA – investimento richiesto = C /(1+r) + (- C ) creazione netta di valore di un investimento1 0.
VAN non è tasso di rendimento ma un valore assoluto, i tassi si possono paragonare mentre i valori assoluti no → infatti VAN è confrontabile solo a parità di investimento. Se rischi (investimenti) sono diversi per confrontare rendimento devo usare regola di valutazione diversa da quella del VAN.
Se rischio r aumenta → VAN diminuisce.
Ogni volta che intraprendiamo progetto a VAN positivo, un progetto che ha valore attuale maggiore dell’investimento, rende più ricchi azionisti.
Valutazione delle attività a lungo termine
Valutazione delle attività a lungo termine 1 = × = Abbiamo detto che il valore attuale di un’attività genera un flusso di cassa C1 a un anno da oggi pari a: 1 1 1+2 = × = Il valore attuale di un flusso di cassa fra due anni può essere scritto: 2 2 2(1+ )2.
Valutazione dei flussi di cassa di più periodi
Valutazione dei flussi di cassa di più periodi → = ∑ I valori attuali possono essere sommati tra loro per valutare una serie di flussi di cassa: formula del (1+ )=1 flusso di cassa attualizzato (DCF, Discounted Cash Flow) solo tempo.
Dove abbiamo la sommatoria della serie di flussi di cassa e T è l’ultimo periodo di tempo VAN = C + VA.
Per trovare il VAN sommiamo questo VA al flusso di cassa iniziale C (di solito negativo): 00.
Valori attuali e tassi di rendimento
Il valore attuale di un progetto è uguale al reddito futuro attualizzato al tasso di rendimento offerto da questi titoli.
Profitto rendimento = espresso in rapporto alla spesa iniziale → se rendimento supera costo del capitale vale la pena fare il progetto.
Due regole per selezionare gli investimenti:
1) Regola del valore attuale netto → accettare investimenti che hanno VAN positivo.
2) Regola del tasso di rendimento → accettare investimenti che offrono tassi di rendimento superiori al loro costo opportunità del capitale.
Il ritorno atteso nel caso in cui i 3 stati dell’economia (recessione, normale, crescita) sono equiprobabili (ugualmente probabili) è semplicemente la media aritmetica dei 3 ritorni possibili++ → ritorno atteso = 3 − Quindi il rendimento atteso (costo del capitale) =.
Nel caso modifichi il tasso di interesse (attualizzazione) allora progetti di investimento a rischio più elevato richiedono un più elevato tasso di rendimento.
Tassi di rendimento più elevati generano un VA inferiore.
Costo opportunità del capitale
Costo opportunità del capitale di un investimento in un progetto è il tasso di rendimento atteso richiesto dagli investitori per un investimento in azioni o altri titoli che hanno stesso rischio del progetto.
VA → ammontare che investitori sarebbero disposti a pagare per il progetto.
Se intraprendi progetto con VAN positivo, il progetto ha valore attuale maggiore dell’investimento iniziale quindi rendiamo più ricchi gli investitori.
Rendita perpetua costante
Rendita perpetua costante → consol = obbligazione irredimibile (ovvero rendita perpetua) non rimborso del capitale ma offre rendimento per ogni anno in eterno = flusso di cassa costante all’infinito (anche se tanto costante non è) → = =.
Tasso di rendimento di una rendita perpetua → =.
Valore attuale di una rendita perpetua.
Possiamo fare un’approssimazione molto potente: differenza tra VA di rendita perpetua e VA di rendita annua con orizzonte temporale di 25-30 anni, se abbiamo un tasso superiore al 5%/6% è minima. Per questo motivo, dato che nella realtà è difficile trovare rendite perpetu