ETICA E RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA
programma del corso
ETICA AZIENDALE (1.5 CFU)
• Etica, valori imprenditoriali, sostenibilità e responsabilità sociale dell’impresa (RSI): definizioni e concetti
introduttivi (0.5 CFU)
• Problemi generali dell'etica dell'economia aziendale (0.5 CFU)
• Strumenti e contenuti dell'etica aziendale, (codici etici, carta dei valori) e principali correnti di pensiero (0.5
CFU)
LA RESPONSABILITÁ SOCIALE D’IMPRESA (2 CFU)
• La teoria degli stakeholder (0.5 CFU)
• La responsabilità sociale d’impresa: dalla filantropia alla RSI strategica. L’analisi e l’implementazione delle più
diffuse azioni di RSI (0.5 CFU)
• L’implementazione di un sistema di RSI all’interno del processo decisionale dell’azienda: RSI e creazione di
valore, strumenti di governance della sostenibilità, RSI e gestione delle risorse umane, la RSI nei rapporti con il
personale e la comunità (0.5 CFU)
• Valutazione e classificazione delle diverse azioni di RSI (0.5 CFU)
LA RENDICONTAZIONE SOCIO-AMBIENTALE (2.5 CFU)
• La comunicazione aziendale: rilevanza e caratteri della comunicazione sociale (0.5 CFU)
• Il processo di rendicontazione sociale: finalità, fasi operative e coinvolgimento degli stakeholder nei diversi
contesti di applicazione (0.5 CFU)
• Logiche e forme della rendicontazione sociale: bilancio sociale, bilancio sociale di mandato, bilancio di genere,
bilancio di settore, bilancio ambientale, bilancio di missione, bilancio di territorio, bilancio di sostenibilità, etc (0.5
CFU)
• Principali standard di misurazione e comunicazione della RSI: UN Global Compact, GRI, GBS, AA1000 (0.5
CFU)
• Le certificazioni etiche, sociali ed ambientali: SA8000, ISO 26000, ISO 14000, EMAS e strumenti di auditing e
la revisione esterna (0.5 CFU)
libro
Balluchi Federica, Furlotti Catia, "La responsabilità sociale delle imprese: un percorso verso lo sviluppo
sostenibile: Profili di governance e di accountability", Giappichelli Editore, Ultima edizione disponibile.
1 24/09 – Presentazione - Sistema Azienda e Sostenibilità CAP 1
2 26/09 – sistema Valoriale nelle Aziende. Etica e Impresa; Approcci all’Etica Aziendale CAP 4
3 01/10 – codice etico: struttura e contenuti MOODLE assente
4 03/10 – Teoria degli Stakeholder MOODLE (non c’è molto in questo doc)
5 08/10 – Assetti istituzionali e governo aziendale; Il codice di Autodisciplina CAP 5
6 10/10 – Benefit corporation and B Corp CAP 6 mancano slides
7 15/10 – Approcci alla Responsabilità Sociale d’Impresa CAP 3
8 17/10 – valore condiviso CAP 3
9 22/10 – comunicazione aziendale CAP 7
10 31/10 – Esercitazione analisi codice etico MOODLE no
11 14/11 – rendicontazione Sociale e Ambientale MOODLE mancano slides - bilancio sostenibilità
12 21/11 – "Norme" della sostenibilità (D.Lgs. n. 254/2016, CSRD) CAP 10 mancano slides e parti
13 26/11 – Virtue Matrix MOODLE
14 26/11 – Virtue Matrix (Esercitazione) MOODLE slides + lezione recupero pome esempi virtue matrix
15 28/11 – economia circolare MOODLE — in realtà abbiamo fatto GRI
16 03/12 – Processi di Accountability diretta CAP 9 manca
17 05/12 – rendicontazione sociale – i principali standard (GBS) CAP 9 manca
18 05/12 – rendicontazione sociale – i principali standard (GRI) CAP 9 e 10 manca
19 10/12 – ( Report di Sostenibilità - Testimonianza aziendale ) MOODLE manca
20 12/12 – Certificazione della RSI - lo standard SA8000, ISO 2600 CAP 9 manca
21 17/12 – Revisione (assurance) dei Bilanci di Sostenibilità CAP 11 —
esame
non frequentante
La prova finale di tipo scritto si articola su 4 domande scritte a risposta aperta:
– una con l'obiettivo di verificare la trattazione analitica di un tema relativa alle tematiche dell’etica
aziendale; —> codice etico
– la seconda dedicata alla capacità di trattamento di un tema o di un concetto riguardante la RSI;
– una che richiede la capacità di esprimere i punti di forza e quelli critici di uno dei standard utilizzati per la
redazione di un bilancio sociale;
– l'analisi delle azioni di RSI attraverso l’utilizzo di strumenti di misurazione dedicati.
domande del parziale
codice etico
società benefit
domande del 27
società benefit e differenza con bcorp
valore condiviso e ridefinizione dei prodotti / servizi
codice etico
rendicontazione sociale / sostenibilità
LN1 24.09
CAP 1 LIBRO
SOSTENIBILITA’
Sostenibilità è un concetto che si riferisce alla capacità di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere
la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri.
In ambito ambientale, implica l’adozione di pratiche che riducono l’impatto negativo sull'ambiente, favorendo l'uso
responsabile delle risorse naturali.
La sostenibilità si estende anche ad altre dimensioni, come quella economica e sociale, in cui si promuovono
sistemi economici che favoriscano una crescita equa e inclusiva, e una gestione che rispetti i diritti umani e il
benessere della comunità.
RENDICONTAZIONE SOCIALE
le misure economiche da sole non bastano per catturare e gestire il valore prodotto dalle organizzazioni
Le tradizionali misure contabili sono inadeguate a fornire una lettura completa e semplice delle attività di
un'azienda. Di qui lo spazio per la rendicontazione sociale e ambientale, che permette di comunicare i risultati
ottenuti in un'ottica di sostenibilità in maniera completa e chiara agli stakeholder.
agenda 2030 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: SDGs
ob 1: porre fine alla povertà in tutte le sue forme in tutto il mondo
ob 2̀: porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione e promuovere l'agricoltura
sostenibile
ob 3: garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età
ob 4: garantire un'istruzione di qualità inclusiva e paritaria e di promuovere opportunità di apprendimento
permanente per tutti
ob 5. raggiungere la parità di genere e l'empowerment di tutte le donne e le ragazze
ob 6: garantire la disponibilità e la gestione sostenibile delle risorse idriche e servizi igienico-sanitari per tutti
ob 7: assicurare l'accesso all'energia a prezzi accessibili, affidabile, sostenibile e moderno per tutti
ob 8̆: promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e
un lavoro dignitoso per tutti obiettivo ̇: costruire infrastrutture resistenti, promuovere l'industrializzazione inclusiva
e sostenibile e promuovere l'innovazione obiettivo ˿˾: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi
ob 9: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, flessibili e sostenibili
ob 10: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
ob 11: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
ob 12: conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e delle risorse marine per lo sviluppo sostenibile
ob 13: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
ob 14: conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e delle risorse marine per lo sviluppo sostenibile
ob 15: uso sostenibili ecosistemi,gestione foreste, degrado del suolo e perdita biodiversità
ob 16: promozione società pacifiche e inclusive per lo sviluppo sostenibile, accesso alla giustizia per tutti e
costruzione istituzioni efficaci
ob 17: rafforzare le modalità di attuazione e di rivitalizzare il parternariato globale per lo sviluppo sostenibile
LN2 26.09
CAP 4 LIBRO
ETICA
Fondamenti dell'Etica in Economia Aziendale
Definizioni
L'etica studia la condotta degli esseri umani e i criteri in base ai quali si valutano i comportamenti e le scelte.
Il comportamento morale riguarda l'agire umano, in relazione alla concezione del bene e del male e di quello che
è giusto o sbagliato
Come campo di studio, Business ethics può essere definita come l'analisi critica e strutturata di come le persone
e le istituzioni dovrebbero comportarsi nel mondo degli affari. l’etica della persona deve essere legato a quello
dell’azienda, ci deve essere coerenza.
vedremo i codici etici delle imprese, ma prima di questi già dalla vision possiamo capire i valori dell’azienda.
i valori poi dovranno essere per forza tradotti in AZIONI → regole di condotta
Quando si parla di etica è necessario analizzare se le azioni/comportamenti siano fondati su valori o se seguano
norme di legge.
ETICA E IMPRESA
Lo studio dell'etica dell'impresa aiuta ad ottenere alcune risposte sul perché alcune decisioni possono essere
considerate "etiche" o "non etiche"
"giuste" o "sbagliate". Senza uno studio sistematico, si potrebbe solo esprimere un giudizio vago, superficiale e
spesso istintivo.
La ricerca di un'integrità, ossia di un allineamento tra i propri valori e le proprie azioni, dovrebbe coprire ogni
sfera della nostra vita, non solo quella personale ma anche quella pubblica e professionale, qualsiasi sia il ruolo
ricoperto o le mansioni svolte.
Per ogni tipo di azienda privata, pubblica, profit o non-profit, di grande, media o piccola dimensione, esiste una
responsabilità legata al concetto di:
Accountability, = al dovere di render conto ai diversi stakeholder di ciò che si è fatto (o non fatto)
trasformazione dell’etica aziendale
Le considerazioni etiche sono diventate più critiche nel panorama del business globale. L'etica aziendale è
passata da un obbligo formale a un elemento chiave delle pratiche sostenibili e responsabili.
→ Necessità di integrare le considerazioni etiche nelle pratiche aziendali
Nel corso degli anni, l'etica aziendale è passata da un requisito normativo a un imperativo strategico:
Prima: Vista come un obbligo da rispettare
Ora: Promozione di una cultura di integrità e responsabilità
sfide per l’etica aziendale
non è facile mantenere un comportamento etico,
- pressione del dover raggiungere risultati in tempi brevi (che potrebbe portare a non mantenere comportamenti
etici). e perseguimento dell’obiettivo economico
-ambiente globale complesso e interconnesso
-bilanciare gli interessi degli stakeholder diversi
-navigare in contesti legali e culturali differenti → percezioni differenti
L'Imperativo dell'Etica Aziendale
Una solida base etica è essenziale per il successo aziendale a lungo termine.
• Costruzione della fiducia con gli stakeholder es benefici per i fornitori con la politica dei pagamenti es più è
chiaro il trattamento per il dipendente più esso ha fiducia
• Creazione di un modello aziendale resiliente e sostenibile
• Prevenzione delle ripercussioni legali e protezione della reputazione
II comportamento etico porta numerosi vantaggi.
• Fiducia e lealtà dei clienti
• Maggiore impegno e retention dei dipendenti
• Sostenibilità a lungo termine
• Vantaggio competitivo nel mercato
i giudizi etici non sono né veri né falsi, sono legati ad atteggiamenti di fondo non strettamente razionali
ma allora sono relativi e soggettivi o universali e oggettivi?
-oggettivismo: la verità morale è oggettiva cioè i principi morali hanno validità universale e necessaria.
-soggettivismo - relativismo: suddiviso in due filoni
-assoluto e individuale - ognuno ha i suoi principi, quindi le regole morali e le loro implicazioni nell’azione
economico-aziendale variano da soggetto a soggetto ( → impossibilità di un concetto condiviso di etica
aziendale)
-moderato (relativismo culturale), che fa riferimento ad una sorta di Soggetto Morale Collettivo, visto come
un insieme di persone, per esempio una comunità di qualsiasi livello, i cui membri condividono gli stessi
principi morali, che divengono in un certo senso, oggettvi, ma solo per loro.
LE PRINCIPALI TEORIE ETICHE
(! ANALISI : i codici etici si rifanno a esse. noi riconduciamo i codici etici a esse per capire meglio i ragionamenti
fatti e cercare le possibilità di miglioramento o le criticità)
1
visione utilitaristica
un’azione è giusta se massimizza il migliore bilanciamento tra felicità (coincidente con l’utilità) e infelicità tra tutte
le possibili scelte
criticità
1. l'utilitarismo può portare a sacrificare il benessere (o anche i diritti)
fondamentale di un individuo, in nome dell'incremento del benessere generale;
2. come insegna nell'ambito dell'economia politica il teorema di Arrow, non è possibile costruire una singola
funzione di utilità collettiva che sia la somma esatta di tante funzioni di utilità individuali;
3. non si tiene conto adeguatamente delle esigenze di uguaglianza ed in particolare dei bisogni di coloro che
stanno peggio;
4. il concetto di utilità può essere ridotto al solo benessere materiale, rinunciando a considerare anche il
benessere spirituale, culturale e relazionale.
2
visione deontologica
fondata sul principio che l’etica deve rispettare determinati principi generali
Questo approccio si può a sua volta suddividere in due visioni:
a) origine sulla base della pura razionalità etica, ispirandosi sostanzialmente alla filosofia morale del filosofo
Kant, che sfocia nelle sue varie formulazioni dell'imperativo morale categorico:
«trattare gli esseri umani come fini e non come mezzi e di domandarsi cosa accadrebbe se tutti si comportassero
come il soggetto che decide l'azione»
b) origine contrattualistica, a sua volta divisibile nelle posizioni come quelle di:
• John Locke, filosofo inglese del XVII secolo, che si riferisce ad un contratto implicito fra i cittadini per fare
rispettare i diritti naturali dell'uomo;
• John Rawls, studioso contemporaneo statunitense, che si riferisce non ai diritti naturali dell'uomo, ma ad un
contratto sociale implicito, che dovrebbe essere accettato da ogni persona ragionevole.
qual è la più utile? registrazione
Criticità visione deontologica
1. nelle decisioni economiche il calcolo è elemento essenziale anche se si vogliono comunque rispettare principi
etici;
2. va cercato il fondamento dei principi irrinunciabili e della gerarchia dei diritti e dei doveri, anche perché sui
principi talora si diverge;
3. Donaldson e Werhane evidenziano anche i rischi di implicazioni di fanatismo ed estremismo che sono
connessi ad un'applicazione rigida della visione deontologica
3
Etica della virtù - approccio virtuoso
promozione dei comportamenti virtuosi, positivi. piuttosto che sui divieti e sulle regole.
si fonda sulla ricerca dell'eccellenza dei comportamenti, più che sul rispetto dei divieti e delle regole, nella
consapevolezza che il comportamento virtuoso si rafforza praticandolo.
Aristotele affermava che la virtù si acquisisce praticandola, è un "habitus" un'"abitudine", non qualcosa di
inconsapevole, bensì un'educazione acquisita attraverso una pratica continua, che porta a comportamenti
eccellenti o anche eroici.
il principale limite della virtue ethics consiste nella poca ricerca di una comprensione razionale dei fondamentali
dei principi e valori dell’etica, rischiando confusione e quel relativismo soggettivo che non figura certo nei
presupposti filosofici
LN3 1.10
alex no appunti
vedi slides 02 03
etica e legge
LN4 3.10
MOODLE
esempio codice etico illycaffè
Il rapporto fra il processo decisionale e l'etica, genera per l’azienda in se, la necessità di definire una sua propria
linea di condotta e la sua propria linea di comportamento morale, che dovrebbe essere tradotta in documento
convenzionale
Questo documento viene pubblicato sia per l’azienda, per incentivare comportamenti attinenti ai valori sociali ed
etici dichiarati, sia per il mondo esterno, per poter comunicare questi valori condivisi
IL CODICE ETICO
Il codice etico rappresenta un importante strumento di governance attraverso il quale l’azienda definisce e
comunica le regole che ne orientano la condotta ed esplicita il fondamento della cultura che ne ispira la sua
definizione
strumento di etica aziendale
Contenuti
il codice etico definisce principi e valori condivisi in azienda e tali da guidare le scelte e i comportamenti
intrapresi. I principi vengono declinati in una serie di regole o norme che disciplinano il comportamento dei
soggetti in relazione alle diverse aree di attività in cui si articola la realtà aziendale. Il codice si compone di:
• una parte in cui sono presentati principi e valori generali, espressivi della cultura e della storia aziendale;
l’impresa riflette e valuta quali sono i principi e i valori che contraddistinguono la realtà aziendale,
concentrandosi sulla puntualizzazione della mission e sulle modalità, attuate storicamente, o che si intendono
attuare, per realizzarla nel modo più corretto.
• una parte, di carattere regolamentare, in cui i principi sono tradotti in una serie di norme di condotta che
devono guidare i comportamenti degli operatori aziendali in modo tale che questi siano sempre in linea con i
principi dichiarati.
è necessario identificare le aree di attività e gli ambiti nei quali si devono applicare i principi e i valori
precedentemente definiti, individuando i principali stakeholder di riferimento per l’impresa, precisando per ognuno
gli aspetti maggiormente critici di relazione e definendo le norme etiche da utilizzare per regolamentare e gestire
al meglio questi ultimi.
Tali sezioni p
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