Condizioni di sostenibilità
Le condizioni di base per att. eco hanno a che fare con la capacità impresa di operare in modo efficiente ed efficace nel mercato --> nelle condizioni sost. vanno considerate 2 dimensioni coordinate:
- 1_ Dimensione economica relativa ad assorbimento e creazione valore;
- 2_ Dimensione finanziaria connessa alla movimentazione delle risorse monetaria.
→ La gestione deve guardare contemporaneamente a dimensione eco e finan.: fanno riferimento a stessi fenomeni ma con effetti diversi a livello eco o finan.
Es. acquistiamo macchinario: effetti economici (contributo che fatt. dà alla prod. si dispiega su + anni) sono prolungati nel tempo.
Effetto finanziario è immediato, nel momento investimento è necessario consegnare al fornitore la somma di denaro immediatamente = abbiamo stessa operazione però con effetti/caratteristiche differenti.
Queste due condizioni le chiamiamo vitalità economica riguarda la gestione eco ed è finalizzata a farsi che le singole ASA nella loro durata contribuiscono positivamente alla creazione di valore - guarda alle singole ASA, cioè ai processi gestionali di investimento e disinvestimento operativo.
La gestione è vitale dal pto eco se i ricavi generati da op. di disinvestimento sono capaci di sopravanzare i costi legati alle op. di investimento in una misura congrua _ alcune questioni:
RICAVI pensiamo ad impresa legittimata nel mercato ≠ in caso COSTI.
- 1. Quando parliamo di pensiamo impresa riconosce valore ai fornitori = deriva da una buona relazione con stakeholder ben integrata nel contesto in cui lavora.
- 2. A che periodo facciamo riferimento? - In realtà la vitalità eco da una proiezione che guarda la ASA nella sua intera durata o almeno dell'assetto attuale di quell'asa - quindi la vitalità eco. anche se misurata in un certo momento il concetto è sempre riferito ad una visione dinamica della gestione.
- 3. La differenza tra R e C deve essere congrua al rischio eco. --> impresa fatta da un certo n. di Asa dove crea valore con cui deve sostenere: 1. op. fuori asa che assorbono valore (invest., strutt. organizzativa) 2. deve remunerare il sogg. giuridico e remunerazione correlata a rischio eco.
- Se sogg. giuridico è remunerato = impresa sostenibile e duratura ≠
- Se non viene remunerato: potrebbe scegliere di disimpegnarsi = impresa deve cercare capitale = perde autonomia) (con la vitalità parliamo di eccedenza qualificata per motivi 1 e 2).
Fattibilità finanziaria
Fattibilità finanziaria --> si ha quando i flussi finanziari in ingresso coprono i deflussi finanziari, qta che derivano dalla proiezione dei flussi in entrata e uscita = usciamo da (fonti>impieghi → ASA, guardiamo intera gestione e vediamo se entrate monetarie si coordinano con le uscite (coordinamento quantitativo) + momento entrate monetarie deve essere precedente alle uscite (incassi precedono pagamenti) → se non è così le asa non fanno investimenti = blocco del meccanismo + in qta sufficiente perché non ci siano mai condiz. di illiquidità.
- Quindi_ cond. fatt. finanz. che guarda fonti e impieghi deve generare eccedenza tale per cui impresa non si trova mai senza denaro per pagare i propri debiti deve essere adeguata al rischio di illiquidità (porta impresa a morire anche se può creare valore) --> ha a che fare anche con la qualità delle entrate e uscite monetarie.
_ Nonostante le previsioni possono verificarsi eventi imprevedibili: in questo caso posso:
- 1. Dilazionare le uscite o chiedere anticipo di pagamento.
- 2. Posso fare un finanziamento: possibile entro certi limiti perché necessarie garanzie e sono onerosi.
- 3. Se nei periodi di molta liquidità ho costituito delle riserve finanziarie uso per fronteggiare rischio_ può essere una scorta liquida o investita in beni accessori che sono tempestivamente ed economicamente liquidabili, beni la cui vendita non crea un danno economico importante.
- Questi 2 binari paralleli sono collegati - ma -> fatt. finanzi. è una condiz. a servizio della vitalità economica condiz. che + si avvicina all'obiettivo di creare valore ma se non c'è fatt. finanz. non possiamo creare valore.
Nella vitalità economica possiamo dare una proiezione temporale almeno pari alla durata dell’infrastruttura → quindi diamo il tempo all’asa di iniziare e svolgere l'attività = possiamo valutare capacità di creare valore nella proiezione temporale che è la durata dei fattori prod.
≠ Per la fattibilità finanziaria _ dimensione tempo stretta, motivo x cui fattibilità non è esaminata nelle singola ASA (perché può essere che nel breve termine non ci sia coordinamento tra uscite e entrate).
Verifica delle condizioni di sostenibilità
Verifica delle condiz. di sostenibilità --> si effettua mediante la verifica periodica degli laeq. gestionali → eco. è in equilibrio se i ricavi asa creano eccedenza ≠ finanza. ottenendo una sincronizzazione adeguata tra entrate e uscite e che le prime > seconde per scongiurare rischi liquidità.
Concetto equilibrio --> concetto puntuale: esaminato in un momento preciso ma guardando in prospettiva alla durata op. in corso e alla dinamica op. calate sul mercato.
- Dinamico soggetto a continui riassestamenti.
- Prospettico: conseguente ad eventi di futura manifestazione eq. eco e finanz. si condizionano + derivano da = op. e se non sono armoniose si devono ricongiungere.
➜ La gestione è in equilibrio economico se le op. di investimento in ogni asa in un certo momento, per tutta durata op. in corso saranno in grado complessivamente di generare un'eccedenza qualificata.
RICAVI > COSTI non è condizione perché impresa sia in equilibrio.
Attenzione attenzione → tener conto anche:
- 1. Analisi va concentrata sulle asa.
- 2. Analisi fatta sul tempo di durata degli investimenti.
- 3. Eccedenza deve essere qualificata x remunerare rischio impresa.
➜ La gest. è in c. di equilibrio finanziario osservando tutte op in un certo momento, durante il loro futuro svolgimento, saranno in grado di generare eccedenza per venir meno rischio illiquidità.
Impresa che sistematicamente assicura che la sua gestione sia contemporaneamente in vitalità eco e fat. finanziaria tende ad essere autonoma = non dipende da sogg. terzo --> va intesa all'autogoverno da parte della governance ≠ se non è in condiz. di autonomia quando un sogg. terzo continua ad apportare risorse = impresa non va avanti se qualcuno non la alimenta.
Il capitale nel divenire dell'impresa
Il patrimonio aziendale è il complesso di beni materiali e immateriali che sono a disposizione ad un certo momento impresa svolgere propria attività = condizioni di produttività che sogg. eco. ha a disposizione per fare impresa alcune risorse sono valutabili altre non lo sono (es. la reputazione) = capacità creare valore.
- Risorse valutabili: sono mezzi numerari e mezzi economici (necessari e accessori) --> ogg. di valut. a cui dare valore diretto.
Sono i mezzi liquidi e tutto ciò che temporaneamente mezzi valutabili (non numerabili) il loro numero non esprime il loro sostituisce entrate e uscite monetarie (crediti e debiti valore: necessari - partecipano direttamente ASA numerari) si chiamano così perché la loro --> a lento ciclo utilizzo (+ cicli prod e crea valore in lunga valutazione emerge dalla loro numerazione (basta durata) e veloce ciclo utilizzo (esaurisce in un atto prod.) contarli) accessori - il numero esprime valore perché sono succedanei della liquidità.
Crediti e debiti di regolamento sorgono con (crediti sostituiscono liquidità in ingresso, debiti sostituiscono liquidità) scambio su mercati approv. o sbocco (sost. temporaneamente l'acquisizione di moneta o crediti e debiti di finanziamento che sorgono perdita moneta) con op. di finanziamento con vincoli di prestito.
- Risorse non valutabili: reputazione, cultura az.
Patrimonio numerario
Le operazioni gestionali movimentano continuamente il patrimonio numerario:
➜ INVESTIMENTO valore.
OPERAZIONI DI DISINVESTIMENTO valore che esprime entrata monetaria futura (finché no riscossione credito) OPERAZIONI esprime uscita monetaria futura (finché no consegna debito).
In pochi casi il pagamento è immediato!!
OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO - ogg. scambio è la moneta → stessa impresa scambia moneta oggi contro moneta a termine.
- Momento del finanziamento l'intermediario finanz. cede una qta di denaro e in quel momento impresa si impegna a restituire somma denaro = si crea debito fino al momento della completa restituzione.
➜ Nel momento in cui di compiono le operazioni gestionali non c'è sempre una variazione monetaria.
➜ Nel momento in cui compio op. gestionali c'è sempre una variazione numeraria _ x valutare gli scambi analizziamo le movim. del patr. numerario che varia quando c'è uno scambio ottenendo una qta oggettiva.
La variazione del patrimonio numerario --> entrata numeraria è ogni singola variazione che fa aumentare valore patr. num. (qta stock) uscita è ogni singola variazione che diminuisce valore.
Elementi attivi: crediti e moneta_ fanno aumentare il patr. numeraria; se diminuiscono uscita monetaria - - elementi passivi: debiti _ se diminuiscono è entrata numeraria; se aumentano ho una diminuzione patr.
Il sistema informativo e gli strumenti della contabilità
Il sistema informativo: meccanismo che ci consente di raccogliere, analizzare, elaborare e classificare le informazioni relative alla gestione dell'impresa + occorre tener conto delle molteplicità dei sogg. destinatari delle info e delle loro differenti esigenze economiche.
Insieme delle procedure e degli strumenti che impresa ha a disposizione per generare info rispetto ai processi decisionali che la governance devono assumere.
- È ampio e raccoglie info quantitativo e qualitativo.
Strutturato in fasi:
- 1. Ricerca,
- 2. Raccolta,
- 3. Selezione,
- 4. Classificazione,
- 5. Archiviazione,
- 6. Determinazione,
- 7. Rappresentazione,
- 8. Interpretazione --> si tratta di trovare le info giuste.
Sistema contabile e conto
Sistema contabile_ è un sottosistema del sistema informativo ed utilizza come strumento e raccolta delle info il conto (è lo strumento tecnico della contabilità (no unico) dove organizzate informazioni) si tratta di rilevazioni complesse.
→ È un prospetto che presenta dare e avere ed è la serie di valori iscritta nel suo interno.
Insieme conti forma il libro mastro.
➜ Pto formale è un prospetto.
➜ Pto sostanziale è insieme valori.
Elementi: INTESTAZIONE rappresenta il fenomeno che stiamo utilizzando, è il nome del conto contiene valori di un ogg. classificati secondo il segno_ sez. sx si chiama dare sez. dx si chiama avere dx e sx non hanno un segno prestabilito/predefinito si chiamano così non per il senso del verbo ma perché provengono dal passato – ma - hanno un segno opposto e si compensano.
Tipologie_ possono essere:
- 1. Sintetici (tutto unico) o analitici (suddiviso in + parti).
- 2. Sinottici (riportano solo valori) o descrittivi (riportano info di natura qualitativa).
- 3. Uni fase (funzionamento in una sola sezione).
- 4. Bifase (funzionamento in entrambe sezioni).
Conto_ da pto formale è un prospetto avente una forma grafica.
Per far funzionare la contabilità necessario un sistema contabile: è la teoria che definisce il senso di ciò che stiamo facendo.
Da pto sostanziale è una sequenza di valori omogenei con = unità di misura detta moneta di conto.
Oggetto del conto_ fenomeno misurato dal conto e riflesso dall'intest.
Metodo contabile è il meccanismo tecnico che permette di mettere in atto il sistema dentro i conti _ tra intestaz. e ogg. c'è una relazione.
Intestazione_ dipende da cosa voglio misurare che è stabilito dal sistema contabile.
Accendere o aprire_ significa scrivere il primo valore.
Attenzione metodo da strumenti, il sistema dà il senso di ciò che facciamo.
Tenere il conto_ scrivere il valore successivo dopo averlo acceso].
Movimenti in dare_ valori iscritti sez. a sx.
Movimenti avere_ valori iscritti sez. dx.
Conto in pareggio_ se movimenti in dare = movimenti avere (pareggiare i conti).
Il metodo usato è invariato 500 anni.
Eccedenza del conto _ misura di quanto la somma di movimenti di una sezione eccede dei movimenti altro.
➜ Evoluti parallelamente ≠ sistema evoluto nel tempo.
Saldo conto_ valore che iscritto nella variazione opposta all'eccedenza che chiude/. . pareggia il conto.
Chiudere conto_ accertare il pareggio delle sezioni iscrivendone il saldo.
Sistema contabile e metodo contabile
Sistema contabile_ espressione diretta e logica dell’impostazione teorica di riferimento _ definisce:
- Il fine delle rilevazioni contabili: qual è la qta obiettivo del sistema quelle che riflettono la creazione di valore;
- La sostanza delle rilevazioni contabili ossia quali op. misurare x avere info x arrivare al fine;
- Estensione delle rilevazioni contabili: dimensioni che devono le op. che forniscono info x l’obiettivo.
Metodo contabile_ ci dice ordine, forma e collegamento delle rilevazioni contabili + ci dà info tecniche sulla classificazione, forma grafica e sul meccanismo di collegamento tra un conto e un altro regole tecniche che in se non hanno senso finché il sistema non gli da un contenuto.
Utilizzato il: metodo della partita doppia formalizzato come metodo della scrittura doppia nel trattato del 1494 di LUCA PACIOLI scritto a Venezia durante il pieno del rinascimento.
Idea fondamentale della partita doppia: è la tecnica bilanciante, ogni scrittura doppia _ se scrivo un valore in un conto deve essere un valore bilanciato da altri valori scritti in altri conti.
Movimenti dare = movimenti in avere_ iscritti in conti diversi = in qualsiasi momenti che guardo l'inx dei conti, tot. DARE = tot. AVERE, due condizioni consente contemporaneo avvenimento di:
- 1. Controllo formale conti (vedo subito se bilancia).
- 2. Ci permette di identificare 2 gruppi di conti con funzionamento antitetico.
Attenzione ogni scrittura bilanciante x fare ciò usiamo una serie conti con funzionamento antitetico_ → imp. MOVIMENTI DARE = AVERE in ogni singola op. Attenzione.
Useremo il sistema del reddito.
La teoria del sistema di reddito
La teoria del sistema di reddito_ è stato formulato da GINO ZAPPA (1920- 1929).
Viene da una certa teoria che l'impresa è slegata dal patrimonio dell'imprenditore questa teoria deriva dal fatto che osserva una realtà in cui no collegamento diretto tra patrimonio e impresa xkè si diffondono società anonime (soc. capitali).
Teorica zappiana_ parte dal presupposto che il problema è far funzionare la gestione in modo tale che impresa sia operante nel mercato e in grado creare valore.
Obiettivo sistema descrivere efficacemente un fenomeno così stabilito.
Parte dall'idea che il fenomeno creativo di nuovo valore è la gestione (= capacità governance di assumere decisioni e mettere atto op. efficienti ed efficaci nel mercato).
Ma -> se obb. è creare valore significa che la quantità che ci dice se va bene o male è il REDDITO = risultato eco. gestione (r-c) se + destinato a sogg. giuridico.
Frutto gestione e si riflette sul valore del patrimonio (valori disp. impresa x gestione) ≠ capitale (inx valori misurabili) (se gest. + --> aumento capitale ≠ se gest. - --> il contrario).
RED. e CAP. sono misurazione diverse ma strettamente collegate alla redditività impresa.
- REDDITO: Guarda a ciò che è stato.
- CAPITALE: Guarda a ciò che sarà_ entrambe misurano la redditività (creare valore).
Idea da cui parte sistema reddito è che l'origine della prod. o assorbimento di reddito è la GESTIONE = azione consapevole e responsabile delle persone che governano impresa e op. in modo corretto dei mercati e organizzando le risorse nel modo corretto per la costruzione di valore.
La teoria del sistema del reddito secondo Aldo Amaduzzi
La teoria del sistema del reddito _ usiamo versione di ALDO AMADUZZI.
- (Qual è qta obiettivo?) --> serve capire se impresa sta arrivando al proprio FINE obiettivo; se governance lavora bene è la qta che permette di creare valore _ capire se sta creando valore = reddito di esercizio e capitale d'esercizio.
- (Qual è fenomeno da osservare?) --> capire quali processi gestionali creano SOSTANZA (fatta solo da processi gestionali esterni_ del valore patr. numerario) misurando variaz. osservare i processi gestionali DISINVESTIMENTI, <<< INVESTIMENTI + processi gestionali interni processo tutti processi creano valore ma ci occupiamo solo produttivo interno creo il vero valore - ma - manca dei processi gestionali esterni perché permettono possibilità di misurare oggettivamente di dare un valore certo a ciò che era un valore ideale con processo produttivo interno creo il vero valore ma manca possibilità di misurare oggettivamente → solo nel mercato posso determinare il suo valore oggettivo - misuro solo input e output sul mercato.
- (Quali aspetti osservare?) --> sotto profilo numerario e sotto profilo ESTENSIONE economico.
Ipoteticamente_ se volessimo misurazione ogg. della creazione valore attendere fine della vita impresa - ma - noi determiniamo durante vita impresa il valore contabile x avere info sulla gestione.
Durante lo svolgimento gestione (almeno una v anno) ci si chiede se si sta creando valore interrompendo il fluire della gestione per determinare in modo congiunto il REDDITO DI ESERCIZIO e CAPITALE ESERCIZIO (qta astratte_ astrazione sta nell'imporsi alla gestione, durante la sua vita, suddividendo ciò che è stato e ciò che sarà).
SISTEMA DEL REDDITO HA COME OBIETTIVO CAPIRE REDDITIVITÀ ATTRAVERSO
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