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Economia aziendale

Persone, bisogni e beni

Significato della materia → concetti:

  • Ciascuna delle materie tende a identificare la realtà secondo obiettivi che la materia vuole conseguire.

La centralità delle persone e delle società umane

Soggetto centrale è la → persona, così per tutte le scienze umane. Nell’economia bisogna tenere presente che quello che studiamo è per migliorare il benessere della persona.

Economia → volta al benessere delle persone.

Nella nostra vita abbiamo la necessità di arrivare a determinati fini e obiettivi.

Abbiamo bisogno di un bene che nella maggior parte dei casi sarà legato a qualcosa di economico. Amicizia non è un bene economico.

Come soddisfare i bisogni? Si ottiene attraverso produzione e consumo. Il perseguimento dei fini suscita i bisogni.

Quando si parla di economia non si parla solo di produzione ma anche di consumo. Tutti consumiamo qualche bene. Consumare beni è un atto naturale. Consumo e produzione in senso estensivo.

Attività economica: insieme di produzione e consumo dei beni economici. Nell’atto di respirare non si passa attraverso un processo economico perché è disponibile nella qualità e quantità sufficiente per essere usata.

Ciclo → quello che determina l’attività economica. Persona impegnata a perseguire dei propri fini bisogno che soddisfo tramite il godimento di beni → questo ciclo genera attività economica.

Ciclo che tende a eternizzare e svilupparsi in maniera continua. Qualcosa di abbastanza insito il fatto che aver soddisfatto un bisogno ne faccia nascere un altro.

È fondamentale che una teoria economica si fondi su una teoria dei bisogni. Basarsi su teorie che esaminano i bisogni. Varie forme di economia si sono evolute nel tempo. Avere una teoria dei bisogni è fondamentale.

Classificazione e dinamiche dei bisogni

Capire i bisogni è fondamentale per avere successo aziendale.

Bisogni naturali → quelli che vengono dall’uomo.

Bisogni sociali → quelli che derivano dal fatto che gli uomini vivono assieme creano dei gruppi sociali.

Derivano dalla storia e dalla cultura proprie di ciascun gruppo sociale.

Essenziali → collegata alla necessità di adeguata sopravvivenza della persona.

Voluttuari → collegati alle esigenze di miglioramento dello stile di vita e di comfort, non ci sarebbero se si guardasse solo alla essenzialità.

Gerarchia dei bisogni: si pongono in ordine di priorità al variare dei redditi disponibili.

Teorie dei bisogni

Bisogni vengono trattati come caratteristiche che sono messe una vicino all’altra in relazione di gerarchia.

Teoria di Maslow ripercorre ciò detto. 1954. Dopo aver appagato i bisogni elementari l’individuo riesce ad esprimere esigenze di livello superiore. Si parte da bisogni fisiologici di base, soddisfatti i quali l’uomo passa a soddisfare i bisogni di più alto livello fino alle necessità dell’anima dettate dall’etica, estetica e sentimento.

Bisogni fisiologici, sicurezza, appartenenza, stima, autorealizzazione e trascendenza.

Teoria utilizzata in ambienti lavorativi. Ha a che fare per come proporre i beni.

Classificazione dei beni

Beni economici materiali come beni e prodotti, beni economici materiali come servizi.

Ciò che serve per soddisfare i bisogni.

  • Beni economici (studio di economia aziendale, possibilità di trovarlo disponibile e sufficienti da non necessitare di adattamento) e non economici. Connotazione del bene per sapere se disponibile o no dipende dal tempo. Beni disponibili nella qualità e quantità sufficienti a soddisfare i bisogni. Soddisfiamo beni primari e secondari.
  • Beni differenziabili e non (commodities). Beni per lo stesso tipo di forma utilizzo e bisogno. Beni che possono essere prodotti e venduti dalle varie imprese con caratteristiche particolari diverse da quelle dei beni prodotti e venduti da imprese concorrenti oppure che abbiano caratteristiche identiche.
  • Beni di consumo e beni (consumati con unico atto di consumo me la mangio e finisce lì) strumentali (bene che serve per produrre altri beni, macchinario che serve per imbottigliare migliori di bottiglie, singola bottiglia va a supermercato e verrà consumata). A loro volta si distinguono in beni a utilizzo singolo e beni durevoli.
  • Beni a consumo individuale e collettivo. Beni in cui l’atto di consumo sia unico per un solo consumatore oppure che possono essere consumati contemporaneamente da diversi consumatori.
  • Beni pubblici e beni privati. Beni prodotti dagli istituti definiti non pubblici imprese famiglie e no profit. Non sempre le nozioni giuridiche coincidono con quelle economiche.

Ente no profit → identificabile con gli enti del primo settore.

Criticità nella correlazione tra bisogni e beni economici

Se parliamo di bisogni questi non ci sembra abbiano un limite e anche perché molto spesso l’attività economica ha anticipato il problema.

Con la soddisfazione di un bisogno nasce la volontà di soddisfarne un altro.

Il produttore stesso ci fa sembrare che abbiamo bisogno di un determinato bene economico.

Partiamo da una necessità iniziale.

Bisogni infiniti perché si ripropongono nella sequenza temporale, il loro aspetto dinamico fa sì che soddisfacendo beni primari vi sia poi la necessità di soddisfare beni sempre superiori. I beni economici sono limitati, sono pertanto scarsi: la loro disponibilità spesso deve essere procrastinata sia per ragioni collegate alla temporalità sia alla spazialità.

Necessità di un bene produttivo di un allestimento, non sono beni illimitati e ci sono beni che aspettiamo tranquillamente. Il bene ancora meno illimitato è averlo nel luogo e nel tempo che ci serve.

Beni hanno la necessità di essere allestiti. Ci saranno anche vincoli di bilancio. Forte criticità tra illimitatezza di bisogni che potranno essere infiniti e beni economici che mai potranno essere infiniti.

Attività economiche

Le operazioni di produzione e di consumo dei beni economici

Attività economica consiste nella produzione dei beni di consumo dell’attività economica.

Operazioni di trasformazione tecnica: materie prime, impianti, conoscenze e dati e vengono sottoposti a trasformazione fisica e logica al momento della produzione e al momento del consumo.

La trasformazione logica consiste nel modificare i dati all’atto di registrare posizioni creditorie e debitorie, di copertura e risarcimento.

Beni materiali non sempre facili da riconoscere. Trasformazione può essere anche di tipo logico non solo tecnico. Trasformare dati in forma logica. Attività contabile non trasforma niente. Non si parla solo del prodotto di aver trasformato determinati prodotti produttivi.

Operazioni di negoziazione: non siamo nella condizione di garantire da soli quello di cui tutti noi abbiamo bisogno. Dobbiamo sempre andare a negoziare con qualcuno. Negoziamo beni privati, pubblici dello stato, lavoro quando veniamo assunti da qualcuno. Attività di scambio fondamentale nella nostra costruzione dell'economia aziendale perché questi sono continui. Continuativa. Forma di costruzione vera e propria dell’economia. Impresa esiste perché esiste la possibilità di negoziare. Trasformazione tecnica è fondamentale per arrivare al bene.

Operazione di configurazione e dell'assetto istituzionale: tutte le operazioni che riguardano il come attivare il governo degli istituti che producono o che consumano, operazioni di organizzazione e gestione personale, operazione di rilevazione dei dati e di trasformazione.

Operazioni di trasformazione tecnica

  • Impresa manifatturiera: lavorazione di materie prime, dovremo analizzare impianti, deve esserci manutenzione, attrezzature utilizzate, assemblaggio di semilavorati, ottenimento e trasporto di prodotti finiti.
  • Imprese commerciali: è un'impresa che vende, trasporto, immagazzinamento, confezionamento dei beni negoziati, allestimento, utilizzo e manutenzione dei magazzini e punti vendita. Se il libro non è per noi ma dobbiamo regalarlo facciamo un pacchetto. Pur non facendo nessun tipo di trasformazione fisica anche l’impresa commerciale apre una disposizione tecnica. Tutto il terziario, difficile identificare il momento della disposizione tecnica.
  • Credito e assicurazione: operazioni di trasformazione logica: registrazione di posizioni creditorie e debitorie, di posizioni di copertura, risarcimento, incassi, pagamenti.
  • Famiglie: istituto rivolto a consumo e produzione, consumo dei beni prevede ulteriore produzione. Se venisse valorizzata sarebbe comunque enorme. Tutte operazioni di trasformazione tecnica. Tutte operazioni che riguardano le stesse persone che consumano quei beni.

Operazioni di negoziazione sono momenti in cui istituti si mettono in contatto e fanno gli scambi, generano i costi di transazione. Sono operazioni di gestione rivolte verso l’esterno attraverso le quali gli istituti acquisiscono le condizioni di produzione e cedono i loro prodotti: evidenziano che gli istituti sono in continua relazione di scambio tra di loro e generano costi di transazione.

Beni privati: beni privati e di varia natura.

  • Mezzi monetari: capitali di prestito, capitali di rischio.
  • Di copertura di rischi: contratti di assicurazione.
  • Di lavoro: di lavoro dipendente, autonomo prestato dall’imprenditore.
  • Di beni pubblici: erogati dallo stato garantiti mediante versamenti di tributi.
  • Abbiamo visto che possiamo produrre dei beni e servizi.

Le attività di produzione con riferimento alle imprese

Produzione economica: tutti quelli che svolgono una produzione, una negoziazione, quindi imprese che svolgono attività di produzione economica attuano operazioni di trasformazione di gestione e negoziazione. È un mezzo dell’impresa.

Produzione dei beni: alcune imprese fabbricano merci e/o servizi: imprese manifatturiere, estrattive, agricole, di trasporto, di assicurazione. È un mezzo dell’impresa.

Produzione dei redditi: produce qualcosa di valore superiore. Finalità dell’impresa. Produrre remunerazione differenziale, fine dell'impresa e produrre dei redditi. Viene remunerato il lavoro e il capitale di rischio. Si producono redditi a favore delle figure maggiormente coinvolte nell’attività.

Le condizioni di produzione

Come producono le imprese?

Si prendono dei fattori produttivi e si attiva un processo di fatto dall'uomo. Fattori produttivi chiamati condizioni di produzione che significa inserire un ulteriore elemento che include eventuali condizioni ostacolanti. Una di quelle materie prime assume un valore diverso. Per tenere conto del valore anche delle materie che ostacolano la possibilità di inserirle nel prodotto. Terminologia e classificazioni sono importanti.

Condizioni di produzione possono essere materie prime, materiali estratti dal terreno e messi a disposizione, eventuali componenti, servizi acquistati da altri. I beni strumentali servono a compiere più anni produttivi, impianti macchinari, attrezzature, fondamentale è il lavoro. Includono ogni elemento o circostanza in grado di contribuire direttamente o indirettamente o di creare ostacolo alla produzione economica.

  • Materie prime.
  • Immobili.
  • Lavoro.
  • Terra.
  • Beni pubblici (messi a disposizione dallo stato).
  • Beni liberi.

Innovazione e sviluppo economico: fattori importanti per economia e hanno potuto avere pertanto varie teorie e linee di studio che ne hanno connotati. Interesse di come vengono combinate.

Momento cruciale è come noi combiniamo questi beni. Andiamo a capire in che modo questi fattori produttivi devono essere scelti.

Schumpeter vede l'innovazione quando emerge una soluzione di continuità. Aver ideato un nuovo prodotto, macchinario…

1946 teoria dello sviluppo economico.

24 febbraio 2023.

Prendendo pezzi dell’elenco si giunge a comporre dei → beni.

Dobbiamo immaginare di combinare i pezzi dell’elenco e a seconda di come li combinano creiamo processi produttivi e dei beni.

Capire in che modo come quantità e qualità questi devono essere scelti e combinati tra loro.

Processi fondamentali → l’innovazione.

Sviluppo economico avviene quando c’è una importante discontinuità. Tutte le scienze si avviano verso un modo di pensare stimolati da nuove situazioni è abbastanza immediato che le discontinuità fanno aumentare il nostro benessere.

Due condizioni primarie di produzione

  • Il lavoro → è prestato a favore dell’impresa da persone che le dedicano in modo continuativo la propria attività lavorativa totale e preponderante.
  • Il capitale risparmio → deriva dai risparmi delle persone, è denominata capitale e fa sorgere su chi lo ha conferito il diritto alla remunerazione.

→ Fondamentali per ciascuna impresa e irrinunciabili per ciascun tipo di produzione. L’attività umana è diversificabile da tutti gli altri che possono essere sintetizzati nella forma con la quale mettiamo nell’impresa quando qualcuno mette a disposizione un suo capitale, un suo risparmio. Ha dei mezzi aggiuntivi e decide di applicarli. Capitale a risparmio.

Capitale = insieme di beni liquidi che permettono di fondare una attività economica. Lavoro → messo a disposizione da altre persone.

Remunerazione.

La persona come collaboratore dà valore e richiede una di chi ha fondato nell’impresa, per quello che fa. Chi ha fondato l’impresa ha messo il suo capitale al risparmio.

Categorie identificate come remunerazioni primarie: il lavoro e il risparmio.

Fine impresa → produzione di remunerazione.

Persone e gruppi sociali

Centro dell’interesse: persone.

Le persone quando svolgono attività economica hanno tendenza ad aggregarsi in gruppi.

Atteggiamento persone.

Ipotesi nel corso della storia economica in merito all'atteggiamento che le hanno nei confronti del problema economico (sentire dei fini e voler avere la disponibilità di beni per soddisfare i bisogni).

Due ipotesi di atteggiamento:

  • Homo oeconomicus = modo in cui gli economisti classici hanno definito l'atteggiamento della persona umana nei confronti dell'economia. È un individuo che agisce per se stesso e non crea aggregazioni almeno che non gli siano utili, è un individuo che pensa che quello a cui deve tendere è l'aumento del proprio capitale e della propria ricchezza, un individuo che guarda solo ai propri interessi. Figura è astratta. In realtà questa, nella realtà probabilmente non esiste; serviva agli studiosi per creare dei modelli che fossero utili alla scienza matematica. La mente umana è molto più complessa, bisogna considerare molte più variabili. Operano solo in base ad una razionalità motivata solo dall’utilità e mirata all’incremento dei propri redditi e della propria ricchezza.
  • Persona umana = persone che hanno la tendenza a vivere in società umane, che operano in base a una razionalità limitata (nell'homo oeconomicus questo sembra non avere limiti nella razionalità) e svolgono varie attività che non hanno come unico fine il reddito. Sappiamo inoltre che non si può ridurre al solo bisogno di accrescere la propria ricchezza e il proprio patrimonio tutti gli interessi della persona umana (piramide di Maslow). Le persone agiscono anche per realizzare ideali di progresso, solidarietà e lealtà.

Chiaramente nel mondo sono presenti persone che sicuramente si avvicinano alla seconda definizione, ma anche molte che forse sono molto più simili all'astrazione dell'homo oeconomicus. Ci si rende conto però che bisogna pensare all'uomo come persona umana perché queste sono le caratteristiche reali dell'uomo (nel poter modello dell'homo oeconomicus, questo non sembrava reale, sembrava quasi prevedere il futuro).

Il concetto di homo oeconomicus discende in realtà da una trama meccanicistica ordita ai tempi in cui si teorizzava una «economia concepita in termini di vera e propria fisica sociale, in cui l’uomo, niente più che atomo sociale, è destinato a scomparire a vantaggio del movimento delle merci» S. Latouche, 2005.

È vero che il modello dell'homo oeconomicus si basa sul principio di massimizzazione del benessere individuale, ma è anche vero che questo benessere non si può ricondurre unicamente all'aumento delle proprie disponibilità materiali e dei propri redditi. Il benessere individuale spesso è anche la soddisfazione di realizzare il benessere di altri. Esistono bisogni più elevati (piramide di Maslow). Sicuramente però il comportamento umano è razionale e ha come fine la massimizzazione del benessere, semplicemente il nostro benessere spesso non è legato all'aumento delle nostre disponibilità economiche, può essere legato all'autostima alla autorealizzazione ecc.

Vincoli alle azioni condotte al fine di massimizzare il benessere individuale adottando un comportamento previdente e coerente nel tempo.

Le azioni condotte al fine di massimizzare il benessere sono soggette a vincoli di reddito (abbiamo bisogno di soddisfare prima i bisogni di base, e poi possiamo godere di piaceri superiori → Maslow) di tempo (è quando si è iniziato a dare valore al lavoro, una delle unità di misura più importanti è stato proprio il tempo). Il tempo è una delle risorse più limitate che abbiamo, di memoria, di capacità di analizzare e sono influenzate dai bisogni e dai beni disponibili in un certo momento (la disponibilità dei beni potrebbe non essere immediata → ho un incredibile voglia di ananas che si trova dall'altra parte del mondo).

Altri fattori che influenzano le scelte sono il capitale della persona => derivato dal sovrapporsi delle esperienze individuali e dalla formazione del gusto personale; il capitale della società => derivante dai comportamenti, dai gusti, dalle caratteristiche delle altre persone che compongono il contesto sociale dell'individuo.

Le esp

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Eug2003 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof Bruno Sandro.
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