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ECONOMIA AZIENDALE 2

4\11

Rilevazione contabile: processo con cui aziende rilevano giorno per giorno

conseguenze economico finanziarie delle loro attività e arrivano

periodicamente almeno una volta all’anno a sintetizzarle in una serie di

tabelle\prospetti\documenti chiamati bilancio. L’obiettivo è misurare e

comunicare come va l’azienda.

Misurare: capire come sta andando l’azienda, serve per i soci, imprenditori,

cioè chi investe capitali di rischio.

Comunicare significa rendere noto come va l’azienda ai terzi\portatori di

interesse (stakeholder), da qui nasce il rendiconto.

Infatti, tutto ciò è noto al pubblico, il tutto solitamente viene pubblicato anche

nei siti internet dell’azienda, alcuni non lo pubblicano attraverso i loro mezzi di

comunicazione ma sono comunque obbligati a mandare il bilancio alla camera

di commercio. Di base i bilanci si possono vedere su Aida. L’oggetto delle

rilevazioni contabili è la ricchezza creata o distrutta dall’azienda. Qual è unita

misura della ricchezza? Innanzitutto, quando va fatto? Ogni anno almeno.

Si parte dal concetto di patrimonio: questo si divide in attività e passività,

l’attivo è composto dalle risorse che ha un’azienda per fare le sue attività, le

passività sono composte dai debiti dell’azienda ovvero i doveri che l’azienda ha

nei confronti di terzi.

Attivo-passivo= patrimonio netto, che è la ricchezza virtuale a disposizione

dei soci, questa è una variabile di stock con cui si misura la ricchezza

aziendale.

Questa è un’equazione, infatti, attività= patrimonio netto+passivo.

Per tenere conto di ciò si utilizza lo stato patrimoniale, una tabella a due

colonne dove a sinistra sono indicate le attività mentre a destra le passività

e il patrimonio netto.

Esempio: anno 0 l’azienda si costituisce, soci mettono 3k in banca

Quindi in attività viene indicato come banca 3000 mentre in passività come

patrimonio netto 3000. Banca presta 1k quindi dopo diventa banca 4k

mentre nelle passività si classificano come debiti vs banca per 1k. Voci

diverse ma il totale è sempre 4k. Compro poi un negozio per 2500 quindi in

attività rimangono 1500 banca per via dell’acquisto e 2500 di negozio, nelle

passività invece si ha sempre il debito vs banca per 1k e il patrimonio netto

è sempre 3k, cambiano voci attività ma il totale è sempre invariato. Le

operazioni da calcolare sono quelle estranee alla gestione e di gestione.

Quelle estranee sono quelle che hanno come controparte i soci; quindi, sono

scambi tra azienda e soci.

Gestione: hanno come controparte tutti gli altri soggetti che sono terzi rispetto

all’azienda (clienti, fornitori, banche, ecc.).

Poi: anno 1, acquisto di mele per 300 e le vendono a 380, ne prendono ancora

per 250 e ne vendono per 270, ancora altre per 450 e vendute a 550. Quindi

azienda guadagna 200 che un’utile. Quindi a fine anno la SP nelle attività

c’è sempre negozio 2500 banca 1700 (4500-1000+1200) =4200 nei debiti

invece c’è sempre 100 vs banca e patrimonio netto 3200.

Reddito= variazione patrimonio netto per effetto della gestione nel periodo

considerato se >0 è un ‘utile se <0 è una perdita

CE anno 1 nel CE non c’è il pareggio come nello SP se destra è maggiore

meglio perché significa che c’è un’utile

Acquisti 1000 vendite 1200

Periodo amministrativo: arco di tempo rispetto al quale misuriamo costi e

ricavi, normalmente è di un anno e va dal 1\1 al 31\12 però ad esempio nelle

squadre di calcio parte dal 1\7 al 30\6.

Esercizio: insieme di operazioni di gestione compiute dall’azienda nel periodo

amministrativo.

Anno 2

Acquisto mele per 1000 e le vendo per 1200 di cui 500 in contanti e 700 a

credito

Quindi nel CE indico

Acquisti 1000 ricavi 1200

Quindi utile sempre 200

Nella SP

Negozio 2500 debiti vs banca 1000

Banca (1700-1000+500) 1200 patrimonio netto (3200+200)

3400

Crediti vs clienti 700 totale 4400

Totale 4400

Dinamica reddituale: ragioniamo per costi e ricavi, la variabile che è in gioco

è il reddito, la tabella di riferimento è il conto economico

Dinamica monetaria: ragioniamo per pagamenti e incassi, la variabile sono i

soldi detenuti in banca o in cassa, la tabella di riferimento è la banca dello SP

oppure nel rendiconto finanziario

Come misuro ricchezza?

1 patrimonio netto con lo SP

2 reddito (variazioni patrimonio netto nel periodo considerato) con il CE

3 liquidità (gli euro in cassa\banca) con il rendiconto finanziario

4 valore di cessione, per quella quotate in borsa è il valore di quotazione per

quelle non quotate è il valore del bilancio con delle variazioni per determinati

motivi nascosti al pubblico.

Anno 3

Acquisto mele per 1000 in contanti vendono mele per 1200 in contanti, poi

acquisto furgone per 360 in contanti

CE

Acquisti 1000

ricavi 1200

Furgone (quota dell’ammortamento) 120

Utile 80

SP

Negozio 2500 debiti vs banca 1000

Crediti vs\clienti 700 patrimonio netto

3400+80= 3480

Banca (1200-1000+1200-360) 1040 totale 4480

Furgone (360-120) 240 (valore residuo)

Totale 4480

5\11

Il bilancio è guidato dal principio di competenza

Principio di competenza: deve esserci una logica tra le operazioni d’esercizio

che abbiamo in bilancio e il loro valore economico

Anno 4

Acquisto mele per 800 pagamento immediato vendo mele per 700 incasso

immediato

Riscuoto 350 crediti, nuovo debito 1050, pago interessi 40, al 31\12 mi

rimangono mele per 300

CE

Acquisti 800 vendita 700

Interessi passivi 40 rimanenze finali 300

Amm.to furgone 120 tot 1000

Tot 960

Utile 40

SP

Negozio 2500 debiti vs banca

(1000+1050) 2050

Furgone 120 patrimonio netto

(3480+40)

Crediti vs\clienti (700-350) 350 tot 5570

Banca (1040-800+700+350-40) 2300

Rimanenze 300

Tot 5570

Anno 5

Rimborso debito per 5, acquisto mele 1500 di cui 100 a debito, riscuoto crediti

200, vendo mele 2020 di cui 620 a credito, interessi passivi 40, rimanenze

finali 150

CE

Acquisto 1500 vendita 2020

Interessi passivi 40 rimanenze finali 150

Amm.to furgone 120

rimanenze iniziali 300

Totale 1960 totale 2170

SP

Negozio 2500 debiti vs\banca

(2050-100) 1950

Furgone 0 debiti

vs\fornitori 100

Crediti (350-200+620) 770 patrimonio netto

(3520+210) 3730

Rimanenze finali 150 totale 5780

Banca (2300-100-1400+200+1400-40) 2360

Totale 5780

11\11

L’azienda compie ogni giorno un sistema di operazioni queste determinano un

insieme di valori che a loro volta sono rilevate nelle scritture contabili di

esercizio giorno per giorno al 31\12 poi le aziende devono calcolare il

patrimonio netto, reddito e liquidità chiudendo il bilancio in queste sono

comprese anche le operazioni non finite applicando il principio di

competenza e ciò da luogo alle rilevazioni contabili di fine esercizio che

vengono poi registrate nella SP\CE.

La partita doppia

Il primo strumento di rilevazione che è utilizzato è il conto ovvero una tabella

con due colonne, la colonna di sinistra si chiama colonna dare e quella di

destra si chiama avere, il nome del conto ci dice il valore dei soldi che

abbiamo in quella determinata categoria, in dare addebitiamo mentre a

destra lo accreditiamo, la prima volta che scrivo un valore o in dare o in avere

si dice “aprire un conto”, alla fine si calcola il saldo facendo la differenza tra

dare e avere e si calcola così l’eccedenza, per chiudere un conto invece

bisogna pareggiarlo scrivendo il saldo dalla parte opposta. L’azienda per

elencare i conti utilizza il piano dei conti, i conti sono detti anche mastrini.

Libro giornale

È il secondo strumento, è un libro in cui si va a registrare cronologicamente le

operazioni dell’azienda.

In dare elenco le variazioni positive di patrimonio queste aumentano

quando ho più attività oppure quando diminuiscono le passività mentre in

avere quelle negative che si verificano quando ho un aumento di passività

o un diminuimento di attività.

Esercizio

Ricevo prestito di 1000 dalla banca: variazione patrimoniali positive di

+banca, allo stesso tempo variazione negativa di 1000 debiti in avere

11\11 Banca 1000 D

debiti vs banca 1000 A

Poi apro i conti banca e debiti

Restituisco il debito, la registrazione è l’esatto contrario perché saldo il

tutto.

Ai fini delle rilevazioni contabili il patrimonio netto è una passività.

Costituzione società con i soc

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher FaZe-Giovanni-Rana07 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Mezzadri Andrea.
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