Domande e risposte sulla progettazione stradale
1. Larghezza della corsia
Come mai all'aumentare di importanza della strada (es da D ad A), la larghezza della corsia aumenta (es Tc=3,25m [D] - Tc=3,75m [A])?
All'aumentare di importanza aumenta la velocità max di progetto e quindi aumenta il fenomeno della dispersione delle traiettorie.
2. Pendenza delle banchine
Esistono valori di pendenza massimo per le banchine (in base alla categoria) ma esistono valori minimi?
Nonostante non ve ne siano in normativa, è buona norma adottare una pendenza minima maggiore di 0,00%. Infatti, nonostante il deflusso delle acque sia affidato alla rt, i fossi di guardia e le cunette laterali; le eventuali acque vengono reindirizzate con la pendenza della banchina e quindi ristagnerebbe. Migliorare una pendenza pari di 0,2 o 0,5%, comunque mai pari 0,00%.
3. Pendenza limite in galleria
Perché la pendenza limite in galleria è 4%?
La pendenza del 4% permette a qualunque autocarro o auto di non "rincalzare" il motore, perché aumentando la potenza aumenta il rischio di incendio e quindi fumi ed emissioni, che hanno due effetti: danneggiare la salute degli utenti e diminuirebbe la visibilità.
4. Raccordi altimetrici in galleria
Come ci comportiamo con i raccordi altimetrici in galleria?
Con le tecnologie attuali si possono eseguire qualsiasi tipo di soluzione. La fuoriuscita dei fumi avviene da diversi fattori: il microclima prima e dopo la galleria, l'effetto camino, la variazione di pressioni e l'immisore di ventilazione. Generalmente se effetto camino i fumi dovrebbero tendere a fuoriuscire lateralmente cioè dall'ingresso e fine galleria. A cause di variazioni di pressioni tale fenomeno può essere ostacolato e quindi si predispone in progetto un impianto di ventilazione.
5. Pendenza geodetica
Pendenza geodetica: importanza e limiti
La pendenza geodetica è la più importante per il deflusso delle acque e regola come si comportano.
J = ie2 + it. I limiti indicati dalla normativa sono solo massimi: 10% A B 8% SE A 22% ALTRE FREQU. INCREMENTOI MINIMI si deducono: ie = 0 => J = ie + it = itmin = 2,5%
6. Distanza di cambio curva
Distanza di cambio curva
Deve essere calcolata solo per strade con più di una curva per senso di marcia. Viene valutata solo in prossimità di punti singolari come svincoli e intersezioni stradali.Se ho tre curve per senso di marcia, la distanza piana D=2D0 per l'evoluzione del RV.
7. Accelerazione trasversale
Come è l'andamento dell'accelerazione trasversale al variare del tracciato?
DT = 0,64822(Vb2/V2b) = 221,7 m Rrettilineo = 0 Rclotoide = VAR Rclotoide = cost. Rarco atrettilineo = 0 m/s2 atclotoide = lineare atclotoide = parabolico at = 193 m/s2 Clotoide V = cost. RM = x-1 6,188 → at = 1,51 m/s2 → concava
8. Variazione dell'arco
Come varia la d'un arco al variare del raggio R? La q?
A parità di d e R = R* Aumentando R, diminuisce Ain → ξ diminuisce, κ aumenta Ain = 0.024 V2 ξ = 0.5 At/R2 β = 1.2 ×
9. Valutazione dell'altezza
Quando valutò Δcc? Quale è l'altezza?
Valutò Δcc solo in presenza o prossimità di punti singolari (snodi, rampe, ...). L'altezza h2 coincide con la linea tratteggiata h1≡0m. Viene valutata solo per strade a carreggiate separate per vedere quale formula usare per i dossi, se D1 o D2.
10. Minimizzazione dello sconfinamento
Come minimizzo lo sconfinamento di un tracciato?
Ridurre L al minimo vuol dire essere A=nc per Rintp dovrei usare Vessuto se RRk) ciò faccio il metodo iterativo. Valutare V1 dovrei invertire l -> non c'è bisogno di involutore. PONGO V1V = Vott.v.f.o. Se nel vecchio tracciato non ho clotoidi, devo cancellare il vecchio e il nuovo e ridurre al minimo l'effetto HH.
11. Incrocio e Δi
L'incrocio e Δi coincidono?
No! l'incrocio è ±h±2 0.5% per Os usa il caso peggiore ±=0.5%. Δi = 1i2=1:2 ---> non può essere negativo.
12. Allargamento in curva
Intorno camion possono ridurre l'allargamento ottenuto?
Quando la circonferenza è in curva posso impiegare ±1.5m al di là della bordina. Infatti, l'urto della barriera non c'è poiché non c'è la barriera nel caso di curvetta alla francese → Δn* ≡ ΔN=1.5m
13. Calcolo della DA
Come calcolo la DA?
Come velocità considero la velocità desunta dal diagramma delle velocità. Il diagramma delle velocità è diverso dal profilo delle velocità: il primo riguarda la planimetria, il secondo l'altimetria. Quindi non considero la riduzione di Vp dovuto alla pendenza (i=6%→V=35km/h; i=7%→V=30km/h).
14. Corsie di arrampicamento
È sempre necessario inserire in tratto A e B corsie di arrampicamento?
No, infatti, le riduzioni riguardano solo velocità relative a 100km/h (i=6%→5%; i=7%→10%). Il primo punto per la valutazione della velocità per veicoli leggeri e pesanti è dedotto dal diagramma delle velocità – planimetria.
15. Velocità e aderenza
Che rapporto c'è tra velocità e aderenza?
Se velocità aumenta molto fa sì da diminuire la superficie di contatto e quindi l’aderenza. Infatti, ho minore aderenza trasversale! Ho pneumatico in norma di più con velocità più basse → Righett, aumentando fenomeni deformativi dello pneumatico diminuisco la superficie di contatto.
16. Incremento degli spazi di arresto
Da cosa è dovuto l’incremento degli spazi di arresto?
È dovuto all'aderenza longitudinale (→ velocità categoria stradale) fe + pendenza longitudinale ie. L’aderenza longitudinale è funzione della velocità dedotta e della categoria stradale: ho due abachi.
17. Tratteggiato nei grafici
Perché c'è il tratteggiato quando al grafico Vf fe per le autostrade A o B con elevati standard?
I motivi dovrebbero essere tre: 1 essendo utilizzabile per strada B con elevati Vm, deve avere valori per VPRIM (Cat B) = 70 km/h 2 Per le corsie di ingresso o uscita (immissione o decelerazione) devono essere garantite distanze di arresto.
18. Valori assoluti nel primo criterio
Qc, Qf nel primo criterio A1, sono in valore assoluto come nel secondo criterio?
No, non sono in valore assoluto. Esempio: Se vengo dal rettifilo e R R* Qf = 0.07 Ql = 0.025 → Qf - Ql = 0.045 NO! Qf = 0.07 Ql = 0 → Qf - Ql = 0.07 A FAV. DI SICUREZZA! In TRANSIZIONE, Qf = QARCO e Qf = QRETIFILO SEMPRE!
19. V nella formula del primo criterio
Nel primo criterio A1, le V nella formula come e? e nel controscavio?
Nel primo criterio: Vè immss e deve essere la max (Vè = VRETT in TRANSIZIONE, VèMAX VARCO1, VARCO2) Nel controscavio metti la VMax quella della formula NONè quindi cancelliamolo, non è vero che aumenta al diminuire delle velocità.
20. B2 comprende la banchina?
No, B2 non la comprende.
21. Corsia di arrestamento
Chi fa la corsia di arrestamento?
Solo strade di tipo C ed F, poiché ad unica corsia. In A, B, su una sola o tre corsia.
22. Allargamento
L'allargamento: pensare come si fa, c'è nelle opere d'arte valori ammessi, generalmente e lo spessore della carreggiata non è maggiore di quello dell'allargamento. Può essere fatto in:
- Terre stabilizzate (terra calce-cemento)
- Strato di usura
- Strato di ruvidi e binder
Sulle opere d'arte come indicotti dove previsto ma, avendo costose incidenze, generalmente non vengono realizzati, tanto meno in galleria dove la geometria dell'opera penalizza. Devo evitare che terreno vegetale entri sulla strada quindi prevedo di trattarlo o rimuoverlo. La pendenza generalmente segue la pendenza della corsia 9 - 1:20. Tutti altri in non curve 1:20 prevedono valori massimi di allargamento intorno a 8 m. Ma quando sono occasioni, riduco fino a 3-4 m. Stiamo generalmente incidente di 1/6 - 1/8 sul costo della gestione.
23. Andamento dei cigli
Se ho un rettifilo, tra le clotoidi di pieno, come è l'andamento dei cigli?
Considero come punto di flesso il punto centrale del rettifilo di pieno. L'andamento dei cigli non risente del rettifilo.
24. Formula del Rv
Anche nella formula del Rv compare il △L se D>L e non se D>L?
Se DL, la norma necessita di conoscere la variazione della pendenza tra le due linetta.
25. N nell'equazione della portanza traversale
Cosa è la n nell'equazione della portanza traversale?
È un fattore scelto dal normatore. Viene definito dal normatore e nell’ese.
26. Velocità trasversale
Nel disegno dell'ep. in cui vi aderisce trasversale. É inclusa nella velocità ai cui il aderisce è fluinare.
27. Rigore in curva
Disegno i rigor in curva e nell'eibro secondo zona non vi prema trinativa (h.p., c.p.). Questo foglio dopo
28. Curvatura trasversale
La cc. transversale è positiva per ho curvature negative?
Per laatingione è negativa.
29. Convergenza
Convergenza - 1/R = ΔL/L + T
Curvo Endarosa = 1/R POSITIVO
30. Approssimazione della curvatura
Perché approssimiamo la curvatura alla sola derivata seconda?
Essendo i nostri raggi molto grandi, la tangente e quindi le variazioni di pendenza sono trascurabili → y' ≈ θ ≈ 1 → 13/2 = 11/R = y''/(1 + y'2)3/2
31. Discontinuità del diagramma delle curvature
Che vuol dire una discontinuità del diagramma delle curvature?
Ci troviamo di fronte ad una strada progettata senza clotoidi o altri elementi di connessione. Quando otteniamo raggi diversi e coefficienti diversi, quindi il contrafforte, la sua derivata, ha una discontinuità e C c'è ∞
32. Prove di frenatura
Nelle prove di frenatura, cioè la parte della strada che corrisponde all'azione meccanica, quali sono i parametri che vengono definiti in relazione alla scelta del progettista?
Richiamando la formula SA = 0.2 = ∫V₀V₁ 0.2 (g{f0(V)} + {Ra/m} + bA(V)0.1V)
- Il reclto della pendenza ξ2 della rivellata
- L'aderenza longitudinale f1(V) e del tipo di strada {fA = {...{B, C, F}...}
- La resistenza aerodinamica f5(V)
- La velocità dal diagramma delle velocità
Ra = 1/2 ρ CxS V2/32 ρ = 1.25 Kg/m3 Cx = 0.35 S = 2.7 m2
33. Scale di rappresentazione
Quali sono le scale di rappresentazione volgarte?
Nel DM 2001 non sono specificate. Ci rifacciamo al CNR 77 del 1980. Non sono imposte ma consigliate in quanto non avrebbe senso visto che la strada deve interagire con le altre opere.
| Ora chiamato | Prog. definitivo | Prog. esecutivo |
|---|---|---|
| Prima chiamato | Prog. di massima | Prog. definitivo |
| Planimetrie | X 1:5000 Y 1:10000 X 1:4000 Y 1:2000 | X 1:2000 Y 1:2000 |
| Altimetrie | Sezioni tipo | - 1:100 1:100 |
| Sezioni correnti | - | - 1:200 1:200 |
Rientrano anche le sezioni caratteristiche i cui relatori consistono in punti caratteristici (inizio galleria, fine rotatoria...)
34. Lunghezza della franchigia
Perché la lunghezza della franchigia diminuisce al diminuire della generalità stradale?
La velocità aumenta, aumentando la generalità. Aumentando la velocità, aumenta la lunghezza di accostamento e il disagio nel vedere l'ostacolo; infatti, quando l'utente viaggia piano, percepisce chiaramente ogni oggetto sulla via, mentre quando viaggia veloce, l'attenzione tende a focalizzarsi sugli elementi più lontani per questo, allontano l'ostacolo (la barriera) della carreggiata.
35. Codomain planocallimetrico
Cosa dice il primo punto del codomain planocallimetrico?
Tracciati radiali sono preferibili in rettifile, sennò meglio che si trovano interamente in archi, ma mai in clotoide.
36. Sviluppi minimi e massimi per elem
Quali sono gli sviluppi minimi e massimi per elem a 1/r costante?
Reti - Arco L(line) f(Vt) L max = 22 V max L(line) = 2.5 Vt
37. Aderenza trasversale
Perché l'aderenza trasversale diminuisce quando aumenta la velocità?
Riduce la superficie di contatto tra lo pneumatico e l'astaemolazione.
38. Abaco (R, g)
Nell'abaco (R, g) dove sarebbe il raggio R*?
Rmin, R2,5, R*, R'
39. Sopraelevata longitudinale
Cosa è la sopraelevata longitudinale?
È l'incremento POSITIVO o NEGATIVO di pendenza longitudinale misurata su ciglia e deve essere introdotto per permettere la rotazione della sezione in modo da raccordare due sezioni differenti.
40. Abaco per r=udc D
Innerendo l'abaco per r=udc D, e l'altro, la pendenza del tratto obliquo è la stessa?
I tratti hanno PENDENZA UGUALE perché sono sempre fatti da una curva tridimensionale.
41. Sezione tipo e sezione corrente
Qual è la differenza dal punto di vista della natura e delle informazioni che danno la sezione tipo e la sezione corrente?
TIPO: definisce la composizione modulare, movenze in...
CORRENTE: vengono resu tutte pro panni e movimenti di terra sono momento più dettagliate della sezione tipo. Vediamo un esempio di cartiligo con cui si rappresenta tale sezione.
42. LOS e correlazione FFS e S
LOS è la misura qualitativa delle condizioni operative di una corrente di traffico. LOS = (velocità media q/c) ha velocità media e valutata su un numero di veicoli rispetto all’entità di un flusso nel casello uno dei concetti, alle condizioni ideali S = FFSlim q/c => 0 => S = FFS Prendo FFS -> ottengo una velocità pari o maggiore della velocità media.
43. Valutazione della Dcc
Come devo valutare la Dcc in coincidenza di una uscita o svincolo?
L’utente vede il punto più lontano → quindi la cuspide.
44. Clotoide a v = cost e Q = cost
Perché consideriamo la nostra clotoide a v = cost e Q = cost mentre scriviamo da v = var e Q = var?
Si rispettano l’omogeneità lungo il tracciato, ΔV i 20 km/h R - C e ΔV = 15 km/h c - d. L’intervallo è talmente piccolo da considerarlo cost.
45. Definizione dei costi
Quale elaborato serve a definire i costi di una strada in sede naturale?
La sezione corrente. Il bilancio dei volumi di terra in scavo e in rilevato definisce l'incidenza più alta nelle sezioni.
46. Tipi di allargamenti
Quanti allargamenti conosci? Estensione e logica?
Allargamento per SVI e per mantenimento sagoma limite. Determina generalmente è L2=7,5-27+1 dove L2 si riferisce a metà curva.
47. Abaco di Koppel ed omogeneità
Abaco di Koppel ed omogeneità: quale è più vincolante?
Nella parte inquadrata è più stringente l'abaco - infatti Rnull=Knull sono piccole base V > base N ⇒ meno stringente l'omogeneità.
48. Condizioni ideali alla base del LOS
GENERALI
- Buone condizioni meteo
- Buone condizioni pavimentazione
- Similitudine dell'utente
- Assenza di incidenti o guasti
TRAFFICO
- Solo autovetture
49. Traiettoria
Definizione della traiettoria? È un percorso?
No, la traiettoria è la posizione di un punto al variare di tre parametri.
- x=x(t) y=y(t) z=z(t)
- oP=x(t)+ y(t)+ s+Δt)2
- {S1(x,y,z)=0{S2}
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Domande Segnali
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Domande Neuroscienze
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Esercitazioni svolte del corso di Progetto e costruzione di strade (seconda parte)
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Domande e Risposte orale Fondamenti di informatica