Domande possibili biologia vegetale: Cap. 2 e definizioni
Definire il termine droga vegetale
La droga è la parte della pianta secca più ricca in principi attivi e che viene utilizzata in terapia. In alcuni casi può essere anche la pianta intera.
Tassonomia e Linneo
La botanica sistematica è la scienza che studia la diversità degli organismi vegetali e li caratterizza uno rispetto all’altro ponendo i presupposti per la loro classificazione. Sulla base dei dati raccolti dallo studio sistematico, la tassonomia si occupa di stabilire i criteri utili per raggruppare ed ordinare gerarchicamente in un sistema classificatorio le unità di diversità individuale. Le specie sono raggruppate in taxa di livello progressivamente superiore: genere, famiglia, ordine, classe, divisione. Il nome scientifico di ciascun taxon è documentato nel Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN). Il sistema di classificazione di Linneo è basato essenzialmente sulla considerazione dei caratteri relativi a frutti e fiori (in particolare viene preso in esame il numero degli stami, spesso in rapporto con il gineceo). Linneo ha adottato, per indicare una specie, la nomenclatura binomia tutt’ora utilizzata.
Metaboliti secondari: definizione, classi, localizzazione cellulare / Metaboliti primari e secondari
I metaboliti primari sono macromolecole indispensabili per la vita: proteine, carboidrati, lipidi e acidi nucleici. I metaboliti primari più importanti dal punto di vista farmaceutico sono:
- Enzimi
- Acidi organici (es. acido ascorbico)
- Carboidrati (es. ciclodestrine e emicellulose)
Nelle piante sono presenti numerosi metaboliti secondari dei quali un certo numero costituiscono i principi attivi delle piante medicinali e sono responsabili della loro attività terapeutica. Al contrario dei metaboliti primari, non sono indispensabili per la vita della pianta, ma utili e sono prodotti solo quando necessari. Sono prodotti in determinati siti cellulari e in genere immagazzinati nel vacuolo. Dai metaboliti primari si possono ottenere metaboliti secondari. I metaboliti secondari possono essere raggruppati in categorie: composti fenolici, terpenoidi, steroidi, composti azotati in particolare alcaloidi. Sono sostanze biologicamente attive.
Gli alcaloidi sono tra le sostanze più impiegate in medicina. Reazione alcalina (basica) perché contengono azoto che molto spesso fa parte di un anello eterociclico.
I terpeni e gli steroidi sono le sostanze più diffuse in natura. Costituiscono il più grande gruppo di metaboliti secondari presenti nei vegetali. Derivati dalla condensazione di unità a 5 atomi di carbonio, costituite dalla molecola dell’isoprene. Possono essere:
- Monoterpeni (10 C)
- Sesquiterpeni (15 C)
- Diterpeni (20 C)
- Caroteni (40 C)
- Gomme (> 40 C)
I Monoterpeni e Sesquiterpeni sono i principali costituenti degli oli essenziali che spesso conferiscono alla pianta un odore caratteristico. Sono prodotti volatili a composizione complessa che possono essere estratti con la distillazione in corrente di vapore, ma anche con l’impiego di solventi o con gas supercritici. La composizione degli oli essenziali è estremamente variabile sia perché spesso esistono dei chemiotipi sia perché la composizione è influenzata dal ciclo vegetativo della pianta e dalle condizioni ambientali. Caratteristica degli oli essenziali è di avere un potere antisettico nei confronti dei batteri patogeni.
I fenoli hanno un gruppo OH legato a un anello aromatico (es. cumarine e acido salicilico).
Differenza tra aglicone e glicoside
I metaboliti secondari delle piante sono presenti in forma glicosidica o eterosilica, legati cioè a uno o più zuccheri. Se lo zucchero legato è il glucosio vengono detti glucosidi; sennò in generale glicosidi. Quindi per glicoside si intende una molecola composta dalla parte zuccherina “glicone” e la parte non zuccherina “aglicone” o “genina”.
Ossalato di calcio: inquadramento della sostanza, localizzazione nella cellula vegetale, forme e loro importanza farmacognostica
L’ossalato di calcio, essendo insolubile, precipita all’interno del vacuolo formando cristalli di forme diverse. Le forme dei cristalli di ossalato di calcio sono quindi importanti come carattere farmacognostico. Se la cristallizzazione avviene nel sistema tetragonale si ha la formazione di prismi che possono essere isolati oppure concresciuti insieme a formare druse. Se avviene nel sistema monoclino si formano dei prismi monoclini che hanno l’aspetto di aghi sottili, detti rafidi. Se i cristalli sono molto piccoli vengono indicati come sabbia cristallina.
Cloroplasto: localizzazione, struttura e funzioni
Il cloroplasto è un organulo presente nelle cellule delle piante e delle alghe eucariotiche. È un plastidio differenziato dai proplastidi, contenente clorofilla, quindi attivo dal punto di vista fotosintetico. L’asse maggiore è parallelo alla superficie esterna in modo da avere il massimo della luce. L’energia luminosa viene catturata dai pigmenti della clorofilla e convertita in energia chimica. Il fluido interno al cloroplasto è chiamato stroma, contiene enzimi, amido, DNA circolare e ribosomi. All’interno dello stroma sono presenti i tilacoidi, membrane a forma di sacche appiattiti, che possono essere tilacoidi dei grana (rotondeggianti, più granum impilati uno sull’altro) e tilacoidi stromatici o intergrana. Tutti i tilacoidi sono in comunicazione tra di loro e costituiscono un sistema di membrane chiuso, senza comunicazione con l’ambiente interno e lo stroma. All’interno del cloroplasto può anche essere presente dell’amido primario, derivato dalla fotosintesi perché quando essa è molto attiva lo zucchero viene convertito in amido.
Plastidi: definizione, classificazione e funzioni cellulari
I plastidi sono organelli esclusivi della cellula vegetale. Si differenziano da organuli presenti nelle cellule ancora indifferenziate del tessuto meristematico: i proplastidi. Con la differenziazione del tessuto meristematico in un tessuto adulto si ha la differenziazione dei proplastidi che potranno diventare:
- Cloroplasti
- Leucoplasti
- Cromoplasti
I cloroplasti hanno funzione di svolgere la fotosintesi e si trovano...
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