IRPEF
Dispensa completa per Diritto tributario
Rielaborazione didattica basata esclusivamente sul materiale indicato dall’utente:
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Obiettivo Studiare l’intera sequenza IRPEF: presupposto categorie reddito complessivo
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imponibile imposta lorda imposta netta saldo.
Nota di metodo
La dispensa conserva l’impostazione e i dati storici della fonte. Non contiene aggiornamenti normativi silenziosi.
Quando aliquote, scaglioni o regimi non risultano specificati nel materiale disponibile, ciò è indicato espressamente.
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1. Inquadramento e caratteristiche dell’IRPEF
L’IRPEF è l’imposta sul reddito delle persone fisiche. È un’imposta diretta, perché colpisce una manifestazione
immediata di capacità contributiva; personale, perché considera circostanze personali mediante deduzioni e
detrazioni; periodica, perché il reddito è riferito all’anno solare; e progressiva, perché l’incidenza cresce attraverso
aliquote per scaglioni.
Da ricordare → →
La personalità dell’imposta emerge soprattutto nel passaggio reddito complessivo deduzioni base
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imponibile e nel passaggio imposta lorda detrazioni imposta netta.
Il periodo d’imposta delle persone fisiche coincide con l’anno solare. In via generale rileva il principio di cassa,
cioè il momento della percezione; per il reddito d’impresa opera invece il principio di competenza economica, che
collega costi e proventi al periodo di maturazione.
L’imposta è commisurata al valore nominale del reddito tassabile: la fonte sottolinea che non vi è un generale
adeguamento al deprezzamento monetario.
2. Presupposto, reddito e forme di percezione
Il presupposto è il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti in una delle categorie previste dal Testo
unico. Il Testo unico non offre una nozione generale unitaria di reddito, ma definisce le singole categorie reddituali.
L’impostazione di fondo è quella del reddito-prodotto: è reddito l’incremento patrimoniale che deriva da una fonte
produttiva. Tuttavia il sistema tassa anche fattispecie riconducibili al più ampio reddito-entrata, come taluni
incrementi, guadagni casuali e fattispecie residuali.
È reddito Non è reddito
Incremento del patrimonio; provento sostitutivo di Mera reintegrazione del patrimonio; risarcimento del
reddito; risarcimento del lucro cessante. danno emergente; in via generale, eredità e
donazioni.
Redditi in natura. Devono essere tradotti in moneta secondo il valore normale: prezzo o corrispettivo mediamente
praticato per beni o servizi della stessa specie o similari, in libera concorrenza, allo stesso stadio di
commercializzazione, nel tempo e luogo rilevanti o, in mancanza, in quelli più prossimi.
Da ricordare → →
Reddito monetario valore espresso direttamente in denaro. Reddito in natura previa valutazione al valore
normale.
3. Soggetti passivi, residenza e territorialità
Sono soggetti passivi le persone fisiche. La cittadinanza non è il criterio decisivo: conta la residenza fiscale e, per i
non residenti, la localizzazione del reddito.
Residente Non residente
Tassato sul complesso dei redditi ovunque prodotti: Tassato soltanto sui redditi prodotti nel territorio dello
principio della tassazione mondiale. Stato: principio di territorialità.
Secondo la formulazione riportata dalla fonte, è residente chi, per la maggior parte del periodo d’imposta, è iscritto
nelle anagrafi della popolazione residente oppure ha in Italia il domicilio, inteso come centro degli affari e interessi,
oppure la residenza, intesa come dimora abituale.
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Per i non residenti, la fonte richiama criteri di collegamento: luogo dell’immobile per i redditi fondiari; luogo di
svolgimento dell’attività per i redditi che derivano da un’attività; ulteriori criteri propri delle singole categorie.
4. Coniugi, figli minori, società di persone e impresa
familiare
Coniugi. I coniugi sono tassati separatamente. La precedente imputazione al marito dei redditi della moglie,
aggravata dalla progressività, fu dichiarata incostituzionale perché penalizzava la famiglia. I redditi della comunione
legale sono imputati per metà a ciascun coniuge.
Figli minori. I redditi dei beni soggetti all’usufrutto legale dei genitori sono imputati per met&ag