Regno Unito
In Inghilterra è sorta la forma di governo parlamentare, sia nella versione classica ottocentesca che in quella razionalizzata del XX secolo, che sancisce la prevalenza politica del Governo e del Primo Ministro.
Principio fondamentale della sovranità del Parlamento è l’esito della guerra civile inglese e della Gloriosa rivoluzione del 1688 (Guglielmo D’Orange sovrano) - sottoposizione alle leggi del Parlamento il Sovrano.
1707 unificazione Corona inglese e scozzese da atto parlamentare.
Settecento: ridimensiona il potere del Sovrano, irresponsabilità regia e assunzione di responsabilità dei ministri per gli atti della Corona.
- Ottocento compiuto passaggio a regime liberale dalla monarchia costituzionale alla forma di numerose riforme elettorali e definitivo passaggio governo parlamentare, con distacco dell’esecutivo dalla Corona. Periodo della centralità del Parlamento e Governo ha ruolo subordinato alle Camere.
- Novecento (introduzione suffragio universale + partiti di massa + sviluppo welfare state + intervento stato economia): Modello Westminster, bipartitismo government.
Sistema dei partiti: e (One-party). I partiti politici assumono ruolo fondamentale nel funzionamento del modello costituzionale britannico, attuale sistema è dominato dai due partiti: Conservative Party e Labour Party, e queste coalizioni tendenzialmente si alternano al potere = esecutivi monopartitici. Sistema permette formazione governi stabili e in grado di attuare programma politico.
Chi guida il partito che ottiene la maggioranza assoluta dei seggi ai Comuni diviene il Primo Ministro, formalmente su nomina del Sovrano, ma sostanzialmente attraverso investitura indiretta degli elettori. Il partito sconfitto assume la definizione di “opposizione di sua maestà” e leader carica di “primo ministro governo ombra”.
Sistema uninominale maggioritario ad un turno. Sistema elettorale per la Camera dei Comuni: First-past-the-post (Plurality/) = territorio suddiviso in tanti collegi quanti sono i seggi da attribuire (650) - in ogni collegio ciascun partito presenta un solo candidato e viene eletto chi raggiunge più voti, a prescindere dalla percentuale raggiunta.
- 2010: problema = nessuna forza politica raggiunge la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera > stipulato un programma di governo comune conservatori + liberal democratici. Governo di coalizione: + referendum su eventuale modifica legge elettorale con Alternative vote, ma confermato il tradizionale uninominale maggioritario.
- 2015: ritorna ai conservatori la maggioranza assoluta.
- 2016: uscita del Regno Unito da Unione Europea, di nuovo governo di coalizione = conservatori + Democratic Unionist Party.
Costituzione inglese
- Non esiste una Written Constitution, un unico documento scritto.
- Non esistono norme dotate di rigidità (tutte modificabili dal Parlamento).
- Non esiste organo costituzionale che svolga funzione legittimità costituzionale.
Tuttavia vi sono principi di carattere consuetudinario o normativo che assumono una valenza sostanziale di norme supreme dell’ordinamento.
Tali principi disciplinano la materia costituzionale, non sono tuttavia principi statici ma si evolvono per adattarsi alle nuove esigenze.
Principi fondamentali —>
- Sovranità del Parlamento: Parlamento inglese è sovrano e superiore a tutte le altre istituzioni - no sindacato di costituzionalità, ma alcune limitazione causa erosioni Unione Europea / spostamento competere ai parlamenti scozzesi, Irlanda e Galles.
- Rule of law (Supremazia del diritto / dominio della legge): Principio di eguaglianza davanti alla legge, garanzia delle libertà fondamentali degli individui, obbligo per tutti i cittadini di obbedire alla legge.
Costituzione è un’insieme di fonti diverse:
- Common law: norme di origine consuetudinaria elaborate dalla giurisprudenza.
- Statutes: atti legislativi privi di forza formale superiore altre leggi ma considerati fondanti ordinamento (Magna Charta, Habeas Corpus Act, Bill of Rights…).
- Books of authority: più autorevole dottrina.
- The Law and custom of the Parliament: parte speciale del diritto consuetudinario che disciplina rapporti tra organi e diritti e doveri parlamentari.
- Constitutional conventions: fonti non scritte che sanciscono regole dei rapporti tra organi supremi e ritenute vincolanti.
Numerose riforme
- Human Rights Act 1998 > incorpora all’ordinamento la Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo. Sebbene giudice ordinario non possa dichiarare norma contrastante incostituzionale o disapplicarla, può fare una dichiarazione di incompatibilità e Parlamento o Governo potranno modificarla.
- House of Lords Act > modifica composizione Camera Alta, diminuisce ereditari.
- Devolution > progressivo trasferimento di poteri alle autonomie territoriali. Creazione di un Parlamento scozzese con vaste competenze legislative, assemblee in Galles e Irlanda Nord, nascita di un distretto metropolitano a Londra.
- Per le elezioni assemblee regionali e parlamento europeo abbandono del sistema uninominale maggioritario.
- Legge del 2011 per ridimensionare primazia Primo ministro > prevede una durata fissa quinquennale della legislatura e sottrae Premier possibilità di sciogliere anticipatamente Camere.
- Largo uso strumento referendum (indipendenza scozzese: no, UE).
- Tendenza dei giudici a interpretare leggi con maggiore discrezionalità, conseguenza principio prevalenza diritto comunitario su interni.
- Modernizzazione istituzioni tradizionali e netta divisione poteri > limitato poteri Lord Chancellor, istituito Supreme Court of the United Kingdom.
- 2013: Marriage act > possibilità sposarsi omosessuali.
[Brexit: UK non era tra fondatori UE, aderito solo 1973. 1° referendum nel 1975, 2° nel 2016 51,9% favorevoli all’uscita. Problemi fondamentali sul processo attivazione procedura di recesso UE, High Court of Justice e Supreme Court stabilito Governo non può attivare autonomamente la procedura senza consenso del Parlamento = P. Approvato nel 2017 legge che autorizza governo a notificare Consiglio Europeo volontà recedere]
Il Parlamento
House of Commons: eletta a suffragio universale con sistema uninominale maggioritario, 650 membri.
Durata di 5 anni. Scioglimento anticipato camere solo da maggioranza 2/3 membri o mozione sfiducia vs esecutivo e mancanza mozione fiducia per nuovo governo.
Età minima elettorato attivo e passivo è 18 anni.
Commissioni parlamentari: standing commissions (non hanno competenze specifiche per materia) + selected commissions (distinguono per materia e controllano operato governo).
House of Lords: presieduta da Lord Speaker eletto dai Lords, maggior parte sono vitalizi nominati dal Sovrano su indicazione esecutivo, altri diritto di sangue altri spirituali.
Sovrano.
Tre organi si riuniscono insieme solo in occasioni simboliche. Formalmente per entrata in vigore legge richiesto consenso di tutti e tre, sostanzialmente modello di bicameralismo imperfetto = organo decisionale è la Camera dei Comuni e solo tra essa e Governo intercorre il rapporto fiduciario.
Vita parlamento divisa in sessioni, inizio ogni sessione Governo espone proprio programma politico e proprie proposte attraverso lettura da parte Sovrano del Queen’s speech predisposto dal primo Ministro.
Funzioni parlamentari
- Approvare leggi: Disegno di legge presentato da ogni membro parlamento o governo. Tutti i Bills esaminati da Camera dei comuni attraverso 3 letture, la seconda comprende dibattito e terza approvazione definitiva. Anche House of Lords simile procedura. I poteri della House of Lords sono limitati, è una camera di ripensamento che può solo ritardare approvazione leggi fino 1 anno. Il sovrano deve solo prestare proprio consenso legge, atto puramente formale.
- Predisporre mezzi finanziari per funzioni governo.
- Controllare attività governo e amministrazione (necessaria approvazione per incorporare trattati): attraverso interrogazioni ai ministri. Rapporto di fiducia = Camera dei Comuni ha possibilità di costringere il Governo a dimettersi attraverso approvazione di mozione di sfiducia a maggioranza semplice, governo si dimette anche quando no approvata legge di bilancio.
- Discutere temi giorni per far conoscere elettorato posizione partiti.
Parlamento e sistema dei partiti: il partito al governo non ha mai abusato propria libertà di azione per ridurre garanzie godute dall’opposizione, regole del fair play e consapevolezza della possibile conversione ruoli permettono di non adottare tutele per minoranze delle forme governo razionalizzate.
Corona
Regno Unito è da sempre una monarchia; ciò spiega perché non conosca il concetto di Stato come persona giuridica, ma consideri tutti gli atti pubblici riconducibili alla Corona.
Formalmente regina è: il capo dello Stato / simbolo dell’unità nazionale / capo dell’esecutivo e del giudiziario / parte integrante legislativo / capo delle forze armate / supremo governatore Chiesa anglicana: non dev’essere Chiesa cattolica (nomina vescovo di Canterbury).
Ad oggi sostanziale neutralizzazione ruolo sovrano e funzione prevalentemente simbolica di personificazione dello Stato: oggi, agisce su proposta dei ministri i quali si assumono la responsabilità degli atti della Corona > divieto per il Sovrano di assumere da solo alcun atto giuridico e obbligo di partecipazione del consenso di un ministro.
Sovrano ha comunque alcuni poteri discrezionali:
- Nomina del Premier, di regola deve nominare primo ministro il leader del partito che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi. Ma se non è stata raggiunta maggioranza, potrebbe dover individuare soggetto grado formare coalizione capace di ottenere maggioranza.
- Dopo il 2011 è venuta meno la prerogativa regia dello scioglimento anticipato delle Camere: decisione attribuiti ai Comuni.
Governo
Vero detentore dell’indirizzo politico.
Primo ministro (nominato Sovrano) + altri ministri (nominati dal Sovrano su proposta del Premier).
Primo ministro potere centrale > legittimazione elettorale quasi diretta e controllo sul partito di appartenenza. Per convenzione dev’essere un membro della House of Commons. Poteri:
- Proporre nomina e revoca ministri al Sovrano: ministri sono circa 100 e appartengono alle Camere.
- Cabinet: Presiede primo ministro + venti ministri scelti da lui, assume decisioni politiche più rilevanti.
- Raccomanda Regina nomina numerose cariche (giudici).
- [Fino 2011 spettava decisione sciogliere anticipatamente Camera].
Si può parlare di Governo del primo ministro: premier appoggiato da maggioranza fedele e compatta + non esistono veri Check and Balance.
Comunque Governo delega amministrazione: modello pluralista e decentrato.
Potere giudiziario
Prima corte di ultima istanza era House of Lords —> ora Supreme Court of the United Kingdom.
Giudici delle corti superiori: nominati sovrano su proposta Premier.
Giudici corti inferiori: nominati da Lord cancelliere (ministro di giustizia).
Amministrazione giustizia e controllo ordine giudiziario > competenza del Lord Cancelliere.
Effettiva e forte indipendenza del giudiziario =
- Inamovibilità giudici.
- Subordinazione unicamente alla rule of law - principio di legalità cui sottoposto anche esecutivo.
- Magistrati più alti gradi scelti tra migliori giuristi.
- Mancanza di un meccanismo di progressione di carriera.
- Principio di autonomia dei giudici dal potere politico.
- Ampia irresponsabilità.
- Supreme Court of the United Kingdom, Vertice della giurisdizione = istituita 2005. Composta 12 giudici nominati da giurisdizioni superiori (individuati da commissione ad hoc che propone a Governo e poi nomina del sovrano). Potere giudicare devolution issues.
- Court of Appeal: funzione d’appello.
- High Court of Justice Crown Court: civile / penale.
- Magistrate’s Court: County Courts penale / : civile - cause minor rilievo.
- Tribunals: organi giurisdizionali specializzati in materia.
Divisione dei poteri in senso verticale
Regno Unito formato da: Inghilterra + Galles + Scozia + Irlanda del Nord.
Devolution: programma di decentramento politico-amministrativo.
Fine XX secolo: processo di voluto da governo labourista.
- Vera e propria devolution: 1998 trasferimento dal di funzioni normative e amministrative a Scozia [forma di governo parlamentare, sistema misto - proprio Governo e Parlamento che esercita potestà legislativa per materie non riservate a Westminster, es istruzione o ambiente] e Galles e Irlanda del Nord [assemblea con poteri legislativi minori quella scozzese ed esecutivo autonomo] [inizio no poteri legislativi, ma solo normativi secondari ed esecutivi, ora anche competenze legislative, no abrogato diritto veto potere centrale].
- Great Creazione all’interno dell’area metropolitana di Londra di un ente di autogoverno London Authority, al cui vertice posto sindaco eletto direttamente con numerosi poteri amministrativi.
- Rafforzamento dell’autonomia degli organi territoriali.
Diritti fondamentali e loro tutela
Ricavati dai principi espressi dalla giurisprudenza > per lungo tempo non esistito catalogo dei diritti, ma sorta cultura inglese dei diritti fondamentali (libertà personale, alla vita, diritto proprietà, libertà espressione).
Sistema britannico non garantisce tutela ai diritti più recenti. Non è previsto alcun limite al potere legislativo: non è concepita l’esistenza di una legge superiore non modificabile con normale procedimento legislativo.
Human Rights Act (1998) ha incorporato nel diritto britannico la CEDU: divieto pubbliche autorità di agire in modo incompatibile con diritti.
Non esiste vero e proprio controllo giurisdizionale sulle leggi Parlamento lesive dei diritti sanciti dalla Convenzione, né governo o parlamento hanno obbligo di modificare la legge.
Francia
La Francia è stato un laboratorio e terreno di sperimentazione, proprio a partire dalla Rivoluzione francese.
Esperienza americana influenza quella francese.
Anche il nostro ordinamento guarda a quello francese, spesso proposte di semipresidenzialismo.
Il semipresidenzialismo nasce come concetto negli anni 70.
Ad oggi si alternano due situazioni:
- Quando gli elettori e istituzioni si trovano condizione omogeneità > sistema iperpresidenziale (Capo dello Stato può contare su appoggio corpo elettorale + Parlamento e Governo uniti da rapporto fiducia).
- In casi di coabitazione > sistema più simile a parlamentare, ma Presidente non ha un ruolo puramente simbolico.
La V Repubblica francese (1958 - oggi)
Storia costituzionale francese vede susseguirsi di 15 costituzioni.
Costituzione del 1958, è una delle costituzioni più longeve, molto più delle aspettative: inizialmente considerata semplice parentesi.
Promotore di questa costituzione: DE GAULLE.
Contratto sociale teoria separazione dei poteri di Rousseau + Montesquieu > capisaldi che combinati permettono di guardare alla storia costituzionale francese.
Rousseau:
- Tutti i cittadini possiedono propria sfera di libertà che deve essere preservata da parte ordinamento. Il singolo ha una duplice dimensione > individuale e collettiva: singolo deve associarsi e come membro di un corpo politico può esprimere la volontà generale —> crea un patto: contratto sociale, in cui si abbandona lo stato di natura per creare lo Stato, che si esprime attraverso mito della volontà generale:
- Infallibile e inviolabile.
- Si incardina nel potere sovrano = “non ha bisogno di garanzie verso i sudditi: è impossibile che corpo voglia nuocere ai suoi membri” [legge è espressione della volontà generale (vedi art6)] —> questo porta a fiducia ingenua: non servono meccanismi giuridico-istituzionali capaci di rendere effettivo e le libertà dei singoli proteggendole dal potere.
Montesquieu.
Separazione rigida dei poteri è funzionale alla garanzia della libertà dei singoli.
Il potere necessita di meccanismi che separino i poteri e garantiscano la libertà del singolo [espresso nell’art16 della Dichiarazione diritti dell’uomo e del cittadino: possiamo parlare di costituzionalismo soltanto quando all’interno dell’ordinamento viene garantito la separazione dei poteri e la garanzia dei diritti].
La storia del costituzionalismo francese è frutto del continuo scontrarsi di questi due principi, a volte con la prevalenza di uno, a volte dell’altro.
Storia costituzionale francese
Monarchia Costituzionale: 1791.
I Repubblica: 1792-1804.
II Repubblica: 1848-1852.
III Repubblica: 1875-1940.
IV Repubblica: 1946-1958.
V Repubblica: 1958-oggi.
Continuo salto tra esperienze monarchiche e repubblicane. Con unica eccezione: passaggio tra IV e V Repubblica (attuale).
- Prima costituzione 1791: re + parlamento monocamerale.
- I repubblica Direttorio: esecutivo composto da 5 membri, ma. Non c’erano strumenti per risolvere conflitti tra poteri, quindi si creavano situazione stallo —> restaurazione dell’Impero.
- Moti rivoluzionari del ‘48 > nuova Repubblica, Costituzione contribuisce ministro Toqueville che cerca adattare modello statunitense in Francia. erede di Napoleone, luigi: proposta di revisione costituzionale, rifiutata da parlamento > colpo di stato e finisce II repubblica.
- II impero di Napoleone III (Luigi): nuovo testo costituzionale. Prevede rielezione presidente, potere esecutivo nelle mani pres. per durata 10 anni con grandi poteri.
- III Repubblica: 1870 guerra franco-prussiana, sconfitta di Cedan. Modello scelto è sistema parlamentare. Forma di governo viene modificata tramite tre leggi costituzionali non una vera costituzione, tentativo di i
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Diritto pubblico comparato
-
Diritto pubblico comparato
-
Diritto pubblico comparato
-
Diritto Pubblico Comparato