DIRITTO PUBBLICO COMPARATO IV
IL SITEMA AUTONOMISTICO IN SPAGNA E LA QUESTIONE
CATALANA
QUADRO GENERALE
Con la Costituzione del 1978 anche la Spagna si configura come un regionalismo. È una
soluzione adottata per far fronte alla forte eterogeneità culturale del paese: la Spagna ha
subìto, insieme a Balcani e Sicilia, la forma più forte di influenza islamica in Europa,
Reconquista.
l’identità storica spagnola, fa perno sugli eventi della La Spagna ha una sua
grande tradizione di espansione, con lo spagnolo che è una delle lingue più parlate al
mondo ed un fortissimo orgoglio nazionale, che nasce dall’unione della corona castillese
con quella aragonese. In un primo momento Madrid e Barcellona viaggiavano
pariteticamente, successivamente il baricentro si è spostato su Madrid, fenomeno che
spiega l’indipendentismo catalano.
Il ‘900 rappresenta un secolo travagliato per la Spagna, caratterizzato dall’autonomia
basca e catalana, dalla guerra civile e dalla dittatura franchista, durata per circa
trentacinque anni. Attualmente, la Spagna adotta la formula della monarchia
costituzionale.
CENTRALISMO VERSUS AUTONOMIE
In Spagna convivono dunque due tendenze opposte: il centralismo e l’autonomismo, con
la prima che continua tutt’oggi a reprimere la seconda. Nel 1700, Filippo V di Spagna
abolisce i privilegi catalani, bombardando Barcellona e occupandola militarmente. Il ruolo
dell’esercito nel mantenere saldi i poteri centrali spagnoli è cresciuto sempre di più, ad
oggi permangono problemi con i nazionalismi basco, galiziano ed ovviamente catalano.
Nei paesi baschi il nodo più grande era rappresentato dall’ETA, la Catalogna è invece un
vero e proprio Stato in potenza. Ecco perché il regionalismo è la soluzione migliore.
IL RE E LE VICENDE POLITICHE
La sua figura è regolata dall’articolo 56 della costituzione. Il Re è il Capo dello Stato ed è
simbolo dell’unità spagnola, anche in ottica plurinazionale, con la famiglia reale che
durante le visite in Catalogna si rivolge al popolo in catalano.
- Il Re è politicamente neutro e si pone al di sopra delle altre istituzioni, interviene
solo per uscire dalle impasse.
- Il Re rappresenta la Spagna nelle relazioni internazionali, specie con le ex colonie.
- Esercita le funzioni espressamente attribuite dalla Costituzione e dalle leggi.
Juan Carlos I,
Il monarca che ha goduto di maggiore popolarità è il quale ha dovuto far
fronte ad un tentativo di colpo di Stato di estrema destra nel 1982. Infine, la transizione
alla democrazia è stata abbastanza fluida, dal colpo di Stato 1982 è emersa la figura del
monarca ed un sistema politico stabile, caratterizzato da un’alternanza stabile tra cdx e
csx. Juan Carlos ha inoltre guidato la spagna verso l’ingresso nell’UE nel 1986. Ha fornito
la giusta stabilità governativa che ha permesso la crescita economica e del nazionalismo.
Alcune vicende giudiziarie che hanno coinvolto la famiglia reale nei primi anni 2000 hanno
avviato una fase calante della popolarità della monarchia che perdura tutt’oggi con Re
Felipe VI.
Uno degli aspetti più discussi dell’unità territoriale riguarda il terrorismo nei Paesi Baschi.
Alla fine, si giunge alla messa al bando dell’ala politica dell’indipendentismo basco nel
2018 ETA.
Dal 2010 in avanti si è indebolito il bipolarismo grazie anche al ruolo regionale.
FLESSIBILITÀ DEL MODELLO COSTITUZIONALE
Il rapporto tra lo Stato e le comunità autonome ha avuto una costruzione progressiva nel
tempo di carattere contrattuale, che si esprime con una fase di negoziazione nella stesura
di leggi in contrasto con le Comunità. A differenza del caso italiano, la Spagna intende le
Comunità come delle entità che si formano dal basso, non dall’alto. Statuto di
Le Comunità, equivalenti delle nostre regioni, sono 17 e si dotano di uno
autonomia. E l’ordinamento spagnolo è progettato in modo tale per cui le Comunità si
auto costituiscano. Accanto al regime di autonomia, la Costituzione del ’78 ha fatto
Diritti forali,
riemerge i ovvero dei regimi speciali perlopiù in ambito tributario e fiscale.
Essi riguardano sia diritto pubblico che privato e, costituendo un vero e proprio diritto civile
a sé stante, una forma ampissima di decentramento per uno Stato regionale. In Italia una
Maso chiuso
soluzione simile si vive solo con il altoatesino.
UNITÀ ED AUTONOMIA
La Spagna coniuga tendenze centralistiche ed autonomiste. La costituzione riconosce le
nazionalità storiche. Non viene garantito il diritto alla secessione, ma all’autonomia delle
nazionalità.
ANALOGIE E DIFFERENZE CON LA COSTITUZIONE ITALIANA
ITA Esiste continuità tra costituzione spagnola del 1931, quella italiana del ’48 e quella
spagnola del ’78. La