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Riassunto di diritto costituzionale

Ordinamento giuridico

L'ordinamento giuridico è il complesso di norme concepite per disciplinare i rapporti fra gli appartenenti allo Stato. Si distinguono:

  • Norme speciali, quindi regole di condotta di riferimento il cui rispetto non è obbligatorio
  • Norme giuridiche, quelle che regolano invece in modo vincolante le azioni degli appartenenti alla comunità, assicurando così una convivenza ordinata; all'interno di questa categoria vengono classificate ancora in:
    • Norme derogabili ed inderogabili, in base all'obbligatorietà della loro osservazione
    • Norme perfette e imperfette, a seconda che presentino sia precetto che sanzione o solo precetto

Gli atti normativi, una volta formati, entrano in vigore dal quindicesimo giorno successivo a quello della loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; da tal momento non è ammessa ignoranza.

Criteri di interpretazione delle norme

Quali sono i criteri utilizzati dall'apparato giurisdizionale per interpretare le norme del legislatore?

  • Letterale, secondo cui alle parole utilizzate dalla legge è attribuito lo stesso significato che hanno nella lingua in cui sono scritte
  • Logica, secondo cui alle parole della legge è attribuito il significato che deriva dal loro senso complessivo, intuendo la cosiddetta voluntas legis
  • Sistematica, secondo cui il significato della norma viene chiarito collegandosi ad altre norme affini, stanando il principio che sta alla base di tutte.

Qualora durante l'interpretazione nascano contrasti tra diverse norme, gli stessi verranno sanati medianti i seguenti criteri:

  • Cronologico, prevale la norma di più recente emanazione
  • Gerarchico, prevale la norma che proviene da fonte di diritto di grado più elevato
  • Della competenza, prevale la norma che dispone su quella specifica materia

A seconda dei risultati ottenuti, l'interpretazione si può rivelare restrittiva o estensiva.

Fonti del diritto

Ma cosa si intende per fonte di diritto? Il fatto o l'atto, idoneo a fissare una nuova norma e quindi produrre effetti giuridici; tra di esse distinguiamo:

  • Norme di produzione (norme, precetti e regole)
  • Norme di cognizione (strumenti attraverso i quali venire a conoscenza delle norme, ad esempio la Gazzetta Ufficiale)

Le fonti giuridiche hanno una rigida scala gerarchica, come prima accennato, che le vede distinte in:

  • Fonti primarie (la Costituzione, le fonti europee, le fonti dell'ordinamento statale, le fonti regionali e quelle locali)
  • Fonti secondarie (gli atti normativi adottati dalle Pubbliche Amministrazioni centrali o periferiche)

A chi si rivolgono le predette Norme? Ai soggetti di diritto, identificabili sia in persone fisiche sia in enti giuridici, titolari di diritti e di doveri.

Lo Stato e l'UE

Lo Stato è definito dalla Costituzione come una comunità di individui stanziata su di un territorio ed organizzata in base ad un ordinamento giuridico. Si identifica in tre elementi essenziali:

  • Popolo: la collettività di persone stanziate stabilmente sul territorio dello Stato, a cui è attribuito lo status di cittadino, da cui ne derivano diritti e doveri.
  • Territorio: la parte di superficie terrestre su cui il popolo è stabilmente stanziato e sulla quale lo Stato esercita il suo potere di imperio; è fondamentale per l'unità dello Stato la stabilità territoriale.
  • Sovranità: la potestà di governo suprema, esclusiva ed originaria esercitata su di un determinato territorio statale, idonea a far valere i propri comandi in forma coattiva, attraverso l'uso esclusivo della forza. La costituzione italiana, così come tutte le costituzioni del secondo dopoguerra, attribuiscono la sovranità al popolo, che la esercita però non attraverso democrazia diretta ma demandando il governo allo Stato, scegliendo i propri rappresentanti.

Come si diventa cittadini italiani? È cittadino italiano chi nasce da genitori italiani, ovunque la sua nascita avvenga, o ancora, chi nasce nel territorio della Repubblica se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi o il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello stato a cui appartengono (ius soli).

Elenchiamo di seguito le principali funzioni che lo Stato esercita attraverso i suoi organi:

  • Potere legislativo, attribuito al parlamento
  • Potere esecutivo, attribuito al governo che lo esercita attraverso le Pubbliche Amministrazioni
  • Potere giurisdizionale, attribuito alla magistratura

Per realizzare obiettivi di pace e prevenire potenziali conflitti con altri Stati, lo Stato italiano promuove la propria partecipazione ad organizzazioni internazionali, aventi tutte il medesimo scopo. Tra queste, la principale è l'adesione dell'Italia all'ONU (Organizzazione Nazioni Unite), nata nel 1955; tale organizzazione, che ha lo scopo di mantenere pacifici rapporti internazionali, si basa sui principi di uguaglianza dei popoli e delle nazioni.

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Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher VanessaPi91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Sassari o del prof Caria Maria.
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