Costruzioni in calcestruzzo continuo isolato
Può funzionare sia con il sistema (nuclei chiusi) o (setti isolati), perché non è necessario chiudere la scatola muraria.
Setto isolato in calcestruzzo
Partendo dallo scavo, ci sono una serie di passaggi da seguire in ordine:
- Magrone: difficilmente sarà perfetto, quindi si fa un getto di magrone per avere un piano pulito e livellato, e anche perché in questo modo si evita che l’acqua del successivo getto di cls venga assorbita dal terreno (in particolare se il terreno è poco argilloso) e alteri la fase di presa/maturazione (se l’acqua viene assorbita il cls non riesce a fare presa, necessita di condizioni di umidità elevate).
- Armature: si dispone l’armatura; ogni spigolo ha un’armatura, composta da ferri longitudinali e da una staffatura che farà il giro del perimetro del piede di fondazione, ancorandosi all’interno, più un'altra staffatura al centro. Poi ci sono una serie di ferri verticali, ovvero i ferri di richiamo, piegati in modo da passare alla base del piede.
- Presa del materiale: si dispongono delle paratie di legno/acciaio, i casseri d’armatura (bisogna realizzare degli elementi tipo puntoni che le tengano ferme + morse di acciaio/ferri piegati), che servono solo per fare il getto e successivamente possono essere tolti (è avvenuta la presa ma non l’indurimento; la maturazione avviene dopo 28 giorni, quindi in questo momento il materiale non ha ancora raggiunto le caratteristiche meccaniche di progetto e non può essere caricato con i carichi finali di progetto).
- Piede di fondazione terminato, si passa al setto o colonna.
- Si procede con le armature superiori, che possono avere una serie di ferri correnti che si sovrappongono ai precedenti poi collegati da dei ferri orizzontali (possono anche esserci delle staffe di collegamento). L’armatura per il getto della parte superiore è più complicata rispetto a quella di sotto. Per fare il getto dobbiamo mettere una serie di casseri (di legno/acciaio… importante è la sua finitura che varierà la texture del cls, esempio di Fisac Miguel), il cls liquido sta a 2000/2500 kg/m3 di peso specifico, quindi sono necessari dei puntelli che portano a terra questo carico, e si aggiungono anche dei ritegni d’armatura (le armature/casseri di getto sono bucati, dove si inserirà un ferro che va da parte a parte con un capo chiave per stringere e reggere, in modo da ridurre i pontelli laterali; questo ferro annega nel cls, in caso questo non vada bene si inserisce un manicotto di plastiche che va da una parte all’altra, annega nel cls e permette di sfilare il ferro).
- Una volta scasserato, se il setto è arrivato alla quota, si lasciano i ferri di richiamo fuoriuscire dal getto per riarmare e continuare in altezza. Altrimenti, se il setto è arrivato alla quota, non lasciamo ferri di richiamo.
Se ci fosse l’innesto con un solaio la parte terminale diventa un cordolo, armando con almeno 4 ferri longitudinali, staffatura, e i ferri della struttura orizzontale del solaio. Se fosse una soletta piena, abbiamo uno schema statico in cui il momento diventa negativo nella parte superiore e positivo in campata; conosciuta la posizione delle fibre tese e compresse, possiamo posizionare i ferri, che in un caso normale avranno una maggiore concentrazione di ferri in presenza delle fibre tese, e che si sovrappongono per gestire il passaggio da momento positivo a negativo; sono anche presenti dei ferri continui longitudinali che danno compiutezza strutturale, e le staffe (verticali, più concentrate agli estremi, in cui il momento diventa negativo).
Plinti isolati
Un altro schema possibile è quello a plinti isolati, che è molto raro perché richiederebbe un terreno estremamente resistente, con travi che non abbiano la necessità di riconnessioni; altrimenti si utilizza a
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