Calcolo delle sollecitazioni massime
Dalle linee di influenza si determinano le condizioni di carico da analizzare, riportando per ognuna le sollecitazioni e le reazioni da calcolare con quella specifica condizione di carico.
Procediamo con il dimensionamento del solaio. Determiniamo le caratteristiche della sollecitazione massime, considerate con la combinazione di carico più sfavorita con il metodo delle linee di influenza.
Risolvo le combinazioni di carico separatamente e determinerò la sollecitazione massima.
Al fine di risolvere il problema trasformo lo sbalzo come momento e reazione applicata nell’appoggio 3.
Predimensionamento della trave
Il predimensionamento di una trave di cemento armato può essere, in prima istanza, eseguito scegliendo l’altezza della trave H in rapporti alla luce L pari a:
La larghezza B deve essere compresa tra 0,4H e 0,5H e comunque non minore di 0,25 - 0,3m per poter disporre di sufficiente spazio per alloggiare le barre di armatura.
Telaio parzializzato
Lo schema a trave continua non tiene conto del momento trasferito ai nodi dai pilastri, data la continuità tra trave e colonna. Per considerare questo contributo utilizziamo un telaio parzializzato a un solo nodo, considerando una trave incastrata in continuità con due metà pilastri superiore e inferiore.
(Pag. 32 cartapati)
Stiamo quindi analizzando un telaio parzializzato ad un solo nodo.
La risoluzione consiste nel determinare la ripartizione, tra la trave ed i pilastri confluenti al nodo, del momento trasmesso al nodo della trave stessa.
Azione delle forze orizzontali
Per determinare le sollecitazioni sulla trave bisogna considerare l’azione delle forze orizzontali, come quella del vento, studiamo un telaio con l’ipotesi di trave infinitamente rigida che comporta l’annullarsi delle rotazioni nei nodi.
A seguito di tale ipotesi, consegue una drastica semplificazione del sistema di equazioni risolvente il telaio, che si riduce alle sole equazioni di piano, per di più tra di loro indipendenti.
Considero che tutti i 4 telai verticali della struttura reagiscono alla forza del vento Ftot, quindi divido per il numero dei telai l’azione del vento in ogni piano e moltiplico per il coefficiente di sicurezza dei carichi variabili γ=1.5.
Ottengo così le reazioni su ciascun piano della reazione del vento:
La risultante delle azioni del vento al di sopra del piano si ripartisce tra i pilastri come sollecitazione a taglio, in proporzione alla loro rigidezza a taglio.
Dato che i pilastri hanno tutti la stessa altezza e si ipotizza lo stesso modulo di rigidezza E, le azioni orizzontali si ripartiscono in modo uguale tra i pilastri del piano.
Il valore del momento alla base e alla sommità del pilastro sarà uguale:
Dai momenti sollecitanti i pilastri otteniamo i momenti sollecitanti.
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