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Prodotto scalare

Dato due vettori, di n il prodotto scalare è: <u,v> = x1y1 + ... + xnyn

Il risultato è dunque un numero.

Esempio

u = 23

v = 2-11 ⇒ <u,v> = 2 - 2 + 3 = 3

Due vettori: u,v si dicono ortogonali se <u,v> = 0. La notazione è u⊥v.

u = 21

v = -1-2

<u,v> = 0

Norma di un vettore

Norma di un vettore u ⇒ modulo di un vettore.

||u|| = √<u,v>

È il simbolo.

Se u = 2 3 ⇒ ||u|| = √14

Angolo tra due vettori

Supponiamo che u,v siano due vettori non nulli:

Cos θ = <u,v>/||u|| * ||v||

Con i vettori u = 1, v = 0

Cos θ = -2/√2 * 2 ⇒ θ = cos-1 <sup>-1/√2 = π/4

Prodotto scalare

Data due vettori:

u = x1y1

e v = xnyn

di Rn il prodotto scalare è: < u, v > = x1y1 + ... + xnyn

Il risultato è dunque un numero.

Esempio

u = 21

e v = -21 ⇒ < u, v > = 2 - 2 + 3 = 3

Due vettori, u, v si dicono ortogonali se < u, v > = 0. La notazione è uv.

u = 21

v = -1-2

< u, v > = 0

Norma di un vettore

Norma di un vettore u = modulo di un vettore.

|| u || = √< u, u >

È il simbolo.

Se u = -23 ⇒ || u || = √1 + 9 + 4 = √14

Angolo tra due vettori

Supponiamo che u, v siano due vettori non nulli:

cos θ = < u, v >|| u || || v ||

Esempio

u = 1-1

v = 13

cos θ = 0√2 · 3, θ = cos-10√2 = π/4

Data u: <u,v>=2

<u,v,w>=u·v+w·v*<v+w>

<u·v,r>=K·K·u·v·r>

Da questa proprietà notiamo che il prodotto scalare si comporta in modo naturale rispetto alle combinazioni lineari.

Ortogonalità e L.I.

Siano v1,...,vk vettori non nulli di Rn, a due a due ortogonali. Allora v1,...,vk sono L.I..

Dimostrazione

Bisogna dimostrare che se a1v1+a2v2+ ... akvk=0 → a1=a2=ak=0

Moltiplichiamo ambo i membri per vi.

⟨a1v1,v1⟩+a2⟨v2,v1⟩+...+ak⟨vk,v1⟩=0

|a1| |v1|2=0 → a1=0 → facendo lo stesso procedimento vi → Per v1,v2,...,vk si avrà → a1=a2=...ak=0 → L.I. ∎

La matrice A = (1 1 1 11 -1 -1 11 1 -1 -11 -1 1 -1)

⟨v1,v2⟩=0

⟨v1,v3⟩=0

⟨v1,v4⟩=

⟨v2,v3⟩=

⟨v2,v4⟩=

⟨v3,v4

Sono a due a due ortogonali → L.I.

Ha rango 4, infatti,

Corollario

n vettori non nulli, a due a due ortogonali, formano una base di Rn (base ortogonale).

v1 = (1-1), v2 = (2)

Formano una base ortogonale di R2 perché ⟨v1,v2⟩=0

Base ortonormale

B è una base ortonormale se:

  • V₁, ..., vk sono a due a due ortogonali.
  • Hanno tutti norma 1.

Esempio

E: x1 + 4x2 = 0 quale coppia è base ortogonale?

Il sottospazio ha dimensione 2.

  • V₁ = 1/−1, v₂ = 1/0 = <v₁, v₂> = 0
  • W₁ = −1/2, w₂ = 1/−1 = <w₁, w₂> = 0

Normalizzare un vettore

Ogni sottospazio di Rⁿ ammette almeno una base ortonormale.

Se V ≠ 0, allora il vettore u = 1/||v|| v ha norma 1.

Si dice

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Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

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