LA COMUNICAZIONE
1) Definizione di comunicazione: la comunicazione comprende l'insieme delle attività che limitano le relazioni bimanuali tra l'impresa ed i suoi pubblici interni ed esterni.
La comunicazione per un'impresa cerca di indurre per gli stakeholdersl'impresa utilizza la comunicazione per interpretare e influenzare l'ambitoin interno ed esterno di cui fine di ottenere se stessa attraverso lerelazioni (clienti, biturismo) scolare ed istituzionali.Principali ventori di sviluppo dell'orziale imprenditoria lei è organizzaràinterunistica devono incurvarsi comunicazionale le fasi del ripetotenuici gi anticipate, sviluppando strategie evolutive in particolarecon interventi di:
- Configurazione della catena del valore (relazioni di business);
- Identificazione delle condizisti di appostui a mercato (relazionidi mercato).
2) Configurazione delle catene del valore. L'attrizione della coscienzadel valore si basato da:
- Capacità relazionali dell'impresa;
- Complesso di tesatsen che attraverso le relazioni esso riesce acamatstare;
- Credito delle converze;
- Valorizzazione delle risorse passovile;
- Risorse cauterizzate attraverso i processi di interercarne con altreimprese.
LA COMUNICAZIONE
Una definizione di comunicazione: la comunicazione comprende l'insieme delle attività che invitato le relazioni biumaniche tra l'impresa ed i suoi pubblici interni ed esterni.
La comunicazione per un'impresa è coesa tra l'individuo e gli stakeholders: l'impresa utilizza la comunicazione per interpretare e influenzare l'ambiente interno ed esterno, al fine di distinguere se stessa attraverso le relazioni (relazioni di mercato, interne sociali ed istituzionali).
Principali vettori di sviluppo dell'area imprenditoriale: l'organizzazione imprenditoriale deve individuare continuamente le fonti del proprio vantaggio competitivo, sviluppando strategie evolutive in particolare con riferimento:
- La configurazione della catena del valore (relazioni di business);
- Identificazione delle modalità di approccio al mercato (relazioni di mercato).
La configurazione della catena del valore: l'attitudine della creazione del valore è data da:
- Capacità relazionale dell'impresa;
- Consenso di settore che attraverso le relazioni, esso riesce a consolidare;
- Creazione delle conoscenze;
- Valorizzazione delle risorse possedute;
- Risorse conseguibili attraverso il processo di interrazione con altre imprese.
ATTIVITÀ INFRASTRUTTURA
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA
APPROVIGIONAMENTO
I principali settori di sviluppo dell'azione imprenditoriale (prima parte)
Le attività primarie
- Logistica in entrata: gestione fisica degli input produttivi.
- Ricevimento;
- Magazzinaggio;
- Movimentazione;
- Gestione del magazzino;
- Controllo delle scorte;
- Programmazione del fabbisogno;
- Restituzione delle eccedenze ai fornitori.
- Attività operative: trasformazione degli input e creazione del prodotto.
- Lavorazione;
- Assemblaggio;
- Imballaggio;
- Manutenzione dei macchinari.
- Logistica in uscita: flusso delle consegne dei prodotti finiti.
- Progettazione dei prodotti finiti;
- Gestione dei vettori di consegna;
- Gestione scadenziario ordini;
- Evasione ordini.
- Marketing e vendite: aspetti integrati del processo operativo.
- Pubblicità;
- Gestione forza vendite;
- Offerte;
- Selezione dei canali di distribuzione;
- Gestione rapporti con i canali di distribuzione;
- Politica dei prezzi.
- Servizi post-vendita: per mantenere e migliorare il valore del prodotto nel tempo.
- Installazioni;
- Collaudi;
- Corsi di formazione.
- Facilitato dei ricambi
- Assistenza
APPROVVIGIONAMENTI: procedimento per l'acquisto di materie prime (input) o i fornitori adatti beni di consumo, di merci, particolari per tutte le attività dell'azienda.
SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA: insieme di attività che possono essere rag- gruppate in funzioni per miglioramento del prodotto e il processo. Ricerca e Sviluppo tecnologico a supporto del prodotto finale (ad esempio la tecnologica per il sistema di acquisizione degli ordini, l'automazione per la contabilità dell'ufficio), ricerca di base concezione del prodotto, ricerche sul mercato, progettazione delle apparecchiature di processo, procedure per l'assistenza tecnica.
I collegamenti possono portare al vantaggio competitivo in due modi:
1. Attraverso l'ottimizzazione, i collegamenti spesso riflettono l'ampiez- za tra le varie attività.
Ad esempio un maggiore attenzione alla qualità delle materie prime, un maggiore impegno sul controllo di qualità nel corso delle attività produtti- ve quindi un aumento dei costi totali in tali attività: possono correlarsi a ridurre i costi di assistenza post vendita. L'impresa deve quindi diminuire questi collegamenti per proseguire una strategia articolata al vantaggio competitivo.
2. Attraverso il riadattamento, i collegamenti possono riflettere la necessità di coordinare le attività.
Ad esempio l'obiettivo di effettuare consegne puntuali può richiedere che si coordino le attività operative, la logistica in uscita e servizi (come le installazioni). Essere in grado di coordinare i collegamenti spesso riduce costi o influisce su differenziazione.
CATENA DEL
VALORE DEI COLLABORATORI
CATENA DEL
VALORE NEL
CATENA DEL
VALORE DEI CONSUMATORI
CATENA DEL
VALORE DEI CLIENTI
PRINCIPALI FATTORI DI SVILUPPO DELL'AZIONE IMPRENDITORIALE (SECONDO STAPICI)
- Le modalità di approccio al mercato, l'orientamento al mercato si.
Anche quale un contesto tendenzialmente dei forti connotati sistemici il mercato viene considerato come:
- Un sistema connettivo capace di produrre interazioni tra soggetti interessati allo scambio;
- Con la customizzazione si assiste ad un ridisegno dei processi di market ing e ad un superamento dei sequenziali vecchi schemi;
- Accezione cliente attivo produttore affermativo il suo specifico parere offerte tipicamente colpa di promotore;
- Cliente quale co-producer (o prosumer), aiutando a codificare all'interno della catena del valore del fornitore;
- Per sviluppo delle strategie, le nuove tecnologie ICT costituiscono un fattore di importanza fondamentale.
Lo sviluppo delle capacita organizzative. Le esigenze di innovazione e cambiamento continuo pongono al centro del nuovo paradigma le risorse umane ed il loro comportamento.
- Fiducia;
- Coinvolgimento;
- Condivisione;
- Responsabilizzazione;
- Formazione.
Da un punto di vista strutturale ciò significa procedere a:
- Decentralizzato;
- Realizzazione di strutture snelle
Vantaggio competitivo Strategia
Competenze organizzative
Risorse
- Tangibili
- Fiduciarie
- Fisiche
- Intangibili
- Immagine
- Reputazione
- Umane
- Competenze
- Capacità di comunicazione e collaborazione
- Motivazione
Output sistemico
L'impresa deve essere vista come una serie di input.
Alcuni esempi di output sistemico sono:
- per i clienti: prodotti e servizi, immagine, credibilità;
- per i business partner: costi, utili, materie, prodotti e servizi, conoscenze, fiducia;
- per i dipendenti: retribuzione, crescità professionale, clima aziendale, sicurezza;
- per le istituzioni: innovazione, rispetto normativo, occupazione, sostegno iniziative sociali.
Un tipo di output sistemico è quello percepito.
- Immagine:
- È la rappresentazione che l'impresa stessa offre di sé ai propri pubblici, ovvero l'identità dell'impresa così come viene percepita.
- Attraverso l'immagine l'impresa esplicita le proprie abilità e i propri elementi distintivi, sia di natura materiale che di natura immateriale.
- Attraverso l'immagine di identificazione dell'impresa (singoli soggetti, mercati, sistemi) valutiamo la sua capacità di soddisfare le loro attese.
- L'immagine è una "realtà". Esso è il "risultato delle vostre azioni". Se l'immagine è "falsa" o le vostre prestazioni sono buone, è colpa vostra perché siamo cattivi comunicatori. Se l'immagine è vera ed efficace in quanto alle prestazioni, allora possiamo essere cattivi comunicatori. Se la conoscenza e la nostra immagine non possiamo che comunicare che la nostra immagine non sussiste. Dove associato alla vostra immagine non possiamo che comunicare che la nostra immagine non poss.
- Immagine intra-sistemica: è in realtà percepita dall'impresa stessa e dalle sue componenti al suo interno; costituisce per un componente il punto di riferimento per la definizione delle strategie organizzative e di mercato.
- Immagine inter-sistemica, o esterna viene percepita dall'esterno di.
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Appunti Comunicazione d'impresa
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Comunicazione d'impresa
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