Estratto del documento

Chimica e tecnologia dei materiali polimerici

Riassunto complessivo anno 2020-21

Rachele Monnetti

Sommario

  • Introduzione
  • Definizione di "polimero"
  • Polimeri naturali e polimeri sintetici
  • Caratteristiche dei polimeri
  • Versatilità di impiego
  • Proprietà dei polimeri

Introduzione

I polimeri sono materiali costituiti da lunghe catene di monomeri ripetuti. Essi possono essere classificati in polimeri naturali, come il DNA e la cellulosa, e polimeri sintetici, come il polietilene e il polistirene. Questi materiali sono fondamentali nella produzione di plastica, gomme e molti altri prodotti industriali.

Definizione di "polimero"

Un polimero è una sostanza composta da macromolecole formate da unità ripetute di monomeri. Le caratteristiche principali includono la loro composizione chimica, la struttura tridimensionale e la regolarità sterica.

Polimeri naturali e polimeri sintetici

I polimeri naturali includono materiali biologici come proteine e polisaccaridi, mentre quelli sintetici sono creati artificialmente attraverso processi chimici.

Caratteristiche dei polimeri

I polimeri possiedono caratteristiche uniche come la capacità di essere modellati in diverse forme, la resistenza a vari agenti chimici e fisici, e una vasta gamma di proprietà meccaniche e termiche.

Versatilità di impiego

La versatilità dei polimeri li rende adatti a numerosi usi, inclusi imballaggi, tessuti, applicazioni mediche e componenti elettronici.

Proprietà dei polimeri

Le proprietà dei polimeri dipendono dalla loro composizione chimica, struttura molecolare, peso molecolare e grado di cristallinità. Questi aspetti determinano la flessibilità, la resistenza e la stabilità termica del materiale.

Composizione chimica

La composizione chimica dei polimeri influisce sulle loro proprietà fisiche e chimiche. La presenza di diversi gruppi funzionali può modificare significativamente il comportamento del polimero.

Struttura bi- o tri-dimensionale

I polimeri presentano una struttura che può essere bidimensionale o tridimensionale, influenzando le loro proprietà fisiche come la resistenza meccanica e la flessibilità.

Simmetria e regolarità sterica

La simmetria e la regolarità sterica dei polimeri sono fattori chiave che determinano la loro cristallinità e le loro proprietà ottiche e meccaniche.

Concatenamento dei monomeri

Il concatenamento dei monomeri può avvenire in modi diversi, influenzando la struttura finale del polimero. Questo aspetto è cruciale per definire le proprietà fisiche del materiale.

Isomeria geometrica e isomeria configurazionale

L'isomeria, sia geometrica che configurazionale, influisce sulle proprietà meccaniche e ottiche dei polimeri. Queste isomerie determinano la disposizione spaziale dei gruppi funzionali lungo la catena polimerica.

Conformazione

La conformazione di una catena polimerica si riferisce alla sua disposizione spaziale, che può variare a seconda delle condizioni ambientali e della natura dei legami chimici.

Grado di cristallinità

Il grado di cristallinità di un polimero è un parametro fondamentale che influenza la sua durezza, trasparenza e stabilità termica. I polimeri cristallini tendono ad avere punti di fusione più elevati rispetto a quelli amorfi.

Peso molecolare

Il peso molecolare di un polimero è un fattore determinante per le sue proprietà meccaniche e termiche. Esso può essere misurato in modi diversi, tra cui il peso molecolare medio numerico e ponderale.

  • Grado medio numerico di polimerizzazione
  • Peso molecolare medio numerico
  • Peso molecolare medio ponderale
  • Distribuzione dei pesi molecolari

Resistenza meccanica in funzione del PM

La resistenza meccanica di un polimero è strettamente correlata al suo peso molecolare. Maggiore è il peso molecolare, maggiore è la resistenza del materiale.

Misure di peso molecolare

Le misure di peso molecolare sono essenziali per comprendere le proprietà di un polimero e possono essere effettuate tramite tecniche come la spettroscopia NMR e la cromatografia a permeazione di gel.

Comportamento termico dei polimeri

I polimeri mostrano un comportamento termico complesso che include la temperatura di transizione vetrosa e la temperatura di fusione. Questi parametri sono fondamentali per determinare l'uso pratico del materiale.

Temperatura di transizione vetrosa e temperatura di fusione

La temperatura di transizione vetrosa è il punto in cui il polimero passa dallo stato vetroso a quello gommoso, mentre la temperatura di fusione è il punto in cui il polimero passa dallo stato solido a quello liquido.

Comportamento dei polimeri al variare della temperatura in funzione della struttura

Il comportamento dei polimeri al variare della temperatura può variare significativamente in base alla loro struttura chimica e fisica. Questo comportamento deve essere considerato nella progettazione di prodotti polimerici.

Temperatura di esercizio

La temperatura di esercizio di un polimero è la temperatura massima alla quale può essere utilizzato senza subire degradazione termica o perdita delle proprietà meccaniche.

Dipendenza del modulo elastico dalla temperatura

Il modulo elastico di un polimero, ovvero la sua resistenza alla deformazione, dipende fortemente dalla temperatura, influenzando la sua applicabilità in ambienti diversi.

Dipendenza del comportamento meccanico dalla temperatura

Il comportamento meccanico dei polimeri, come resistenza e flessibilità, varia con la temperatura, necessitando di un'attenzione particolare durante l'applicazione in condizioni termiche estreme.

Classificazione dei polimeri per comportamento con la temperatura

I polimeri possono essere classificati in base al loro comportamento termico, distinguendo tra termoplastici, termoindurenti ed elastomeri, ognuno con caratteristiche uniche.

Classificazione dei polimeri per campo applicativo

I polimeri trovano impiego in vari campi applicativi, come l'edilizia, l'automotive, il packaging e l'elettronica, ciascuno richiedendo specifiche proprietà del materiale.

Elastomeri

Gli elastomeri sono polimeri con proprietà elastiche, capaci di subire deformazioni significative ritornando alla forma originale una volta rimosso lo sforzo applicato.

Sintesi dei polimeri

La sintesi dei polimeri può avvenire attraverso processi di polimerizzazione per condensazione, addizione e apertura d'anello. Ciascun metodo presenta caratteristiche uniche che influenzano il prodotto finale.

Polimerizzazione per condensazione

La polimerizzazione per condensazione comporta la formazione di polimeri attraverso la combinazione di monomeri con eliminazione di piccole molecole come acqua o metanolo.

Caratteristiche della policondensazione

La policondensazione è un processo in cui i monomeri reagiscono formando legami con l'eliminazione di molecole semplici, e viene utilizzata per produrre polimeri come nylon e poliestere.

Esempio di policondensazione – sintesi di resine fenolo-formaldeide (in ambiente alcalino)

Le resine fenolo-formaldeide sono prodotte tramite policondensazione in ambiente alcalino, un processo che coinvolge la reazione di fenolo con formaldeide per creare materiali termoindurenti.

Polimerizzazione con apertura d’anello

Questo tipo di polimerizzazione coinvolge l'apertura di un anello monomerico per formare catene polimeriche lineari o ramificate, utilizzato nella sintesi di poliesteri e poliamidi.

Polimerizzazione per addizione

La polimerizzazione per addizione, o poliaddizione, avviene senza eliminazione di molecole semplici, ed è comunemente usata per produrre polimeri come il polietilene e il PVC.

Caratteristiche della poliaddizione

La poliaddizione si distingue per l'aggiunta successiva di monomeri alle catene polimeriche senza la formazione di sottoprodotti, rendendo il processo efficiente e pulito.

Processo di poliaddizione

Il processo di poliaddizione coinvolge la reazione dei monomeri con l'aiuto di un catalizzatore, e viene utilizzato nella produzione di polimeri termoplastici come il polipropilene.

Polimerizzazione catalizzata da metalli di transizione

Questa tecnica utilizza complessi di metalli di transizione come catalizzatori per la polimerizzazione di olefine, migliorando l'efficienza e il controllo del processo.

Degradazione dei polimeri

La degradazione dei polimeri può avvenire attraverso vari meccanismi, inclusi l'attacco da solventi, la degradazione termica e fotochimica, e l'ossidazione.

Degradazione per attacco dei solventi

L'attacco dei solventi può provocare rigonfiamenti, dissoluzione o rottura delle catene polimeriche, compromettendo la funzionalità del materiale.

Degradazione termica

La degradazione termica si verifica quando i polimeri sono esposti a calore eccessivo, causando la rottura delle catene polimeriche e perdita delle proprietà.

Degradazione fotochimica

Questo tipo di degradazione avviene quando i polimeri sono esposti alla luce ultravioletta, portando a una rottura delle catene polimeriche e cambiamenti nelle proprietà superficiali.

Degradazione per ossidazione

L'ossidazione dei polimeri comporta la reazione con l'ossigeno, che può portare a un indebolimento delle catene e a una riduzione delle proprietà meccaniche.

Combustione dei polimeri

La combustione è un processo esotermico che può causare la decomposizione e l'infiammazione dei polimeri, rendendo necessario l'uso di additivi ritardanti di fiamma.

Caratterizzazione dei polimeri

La caratterizzazione dei polimeri è essenziale per comprendere le loro proprietà chimiche e fisiche, e può essere effettuata tramite tecniche come l'analisi termica e la calorimetria.

Analisi termica

L'analisi termica comprende tecniche come la calorimetria a scansione differenziale (DSC) e l'analisi termogravimetrica (TGA), utili per studiare il comportamento termico dei polimeri.

Calorimetria a scansione differenziale (DSC)

La DSC è una tecnica che misura le variazioni di calore in un polimero mentre viene riscaldato o raffreddato, fornendo informazioni su transizioni vetrose e punti di fusione.

Analisi termogravimetrica (TGA)

La TGA misura la variazione di peso di un polimero in funzione della temperatura, utile per analizzare la stabilità termica e la composizione del materiale.

Analisi termomeccanica (TMA)

La TMA valuta le proprietà meccaniche dei polimeri sotto variazioni termiche, misurando la dilatazione termica e le transizioni di fase.

Produzione industriale dei polimeri

La produzione industriale di polimeri include processi di policondensazione e poliaddizione su larga scala, per creare materiali con specifiche proprietà e applicazioni.

Policondensazione industriale

La policondensazione industriale viene utilizzata per produrre polimeri come il nylon, importante per tessuti e componenti resistenti.

Poliaddizione industriale

La poliaddizione industriale si applica nella produzione di polimeri termoplastici come polietilene e polipropilene, utilizzati in imballaggi e componenti tecnici.

Importanza merceologica dei polimeri

I polimeri sono cruciali per molte industrie grazie alle loro proprietà versatili e alla capacità di essere prodotti in grandi volumi con costi relativamente bassi.

Materie plastiche fluorurate

Le materie plastiche fluorurate hanno resistenza chimica e termica elevata, rendendole ideali per applicazioni in ambienti aggressivi.

Metodi di lavorazione

La lavorazione dei polimeri include tecniche come lo stampaggio a iniezione, l'estrusione e il soffiaggio, che permettono di ottenere prodotti finiti dalle forme complesse.

Additivi per le formulazioni polimeriche

Gli additivi migliorano le proprietà dei polimeri, variando da stabilizzanti UV a ritardanti di fiamma, plastificanti e coloranti.

Materiali plastici

I materiali plastici sono ampiamente utilizzati per la loro leggerezza, resistenza e facilità di lavorazione, trovando applicazioni in molte industrie.

Schiume polimeriche o materiali espansi

Le schiume polimeriche, come i poliuretani espansi, sono utilizzate per l'isolamento termico e acustico, grazie alla loro struttura a celle aperte o chiuse.

Celle aperte e chiuse

Le schiume a celle aperte sono più flessibili e permeabili all'aria, mentre quelle a celle chiuse offrono migliore isolamento e resistenza all'acqua.

Poliuretani

I poliuretani sono polimeri versatili usati per produrre schiume, elastomeri e rivestimenti, noti per la loro resistenza e durata.

Struttura chimica e sintesi

I poliuretani sono sintetizzati attraverso reazioni tra polioli e isocianati, creando legami uretanici che conferiscono al materiale proprietà uniche.

Proprietà applicative

I poliuretani offrono resistenza chimica, elasticità e isolamento termico, rendendoli adatti a una vasta gamma di applicazioni, dai materassi agli adesivi.

Polistirene

Il polistirene è un polimero termoplastico ampiamente utilizzato per la sua facilità di lavorazione e le sue eccellenti proprietà isolanti.

Struttura chimica

Il polistirene è composto da monomeri di stirene, che formano catene polimeriche lineari conferendo al materiale trasparenza e rigidezza.

Produzione industriale

La produzione di polistirene avviene principalmente tramite polimerizzazione per addizione, un processo che consente di ottenere grandi volumi a costi contenuti.

Materiali compositi

I materiali compositi sono costituiti da una matrice polimerica rinforzata con fibre o particelle, combinando le proprietà di entrambi i componenti per migliorare le prestazioni meccaniche.

Polimeri nanocompositi

I polimeri nanocompositi incorporano nanoparticelle nella matrice polimerica, migliorando proprietà come la resistenza meccanica e la stabilità termica.

Fillers

I fillers sono materiali aggiunti ai polimeri per migliorarne le proprietà, ridurre i costi e ottimizzare la lavorabilità.

Poliesteri

I poliesteri sono polimeri ottenuti da policondensazione, utilizzati per produrre fibre tessili, pellicole e bottiglie grazie alla loro resistenza chimica e meccanica.

Struttura chimica e sintesi

I poliesteri sono formati da reazioni di esterificazione tra acidi e alcoli, creando catene polimeriche con elevate proprietà di resistenza e flessibilità.

Produzione delle resine poliesteri

Le resine poliesteri sono prodotte industrialmente per applicazioni in vernici, adesivi e compositi, grazie alla loro versatilità e facilità di lavorazione.

Additivi

Gli additivi sono utilizzati per migliorare le proprietà dei polimeri, influenzando la stabilità termica, la resistenza ai raggi UV e la flessibilità.

Sostanze filmogene

Le sostanze filmogene formano pellicole protettive su varie superfici, migliorando la resistenza a graffi, umidità e agenti chimici.

Sostanze filmogene naturali

Le sostanze filmogene naturali, come la cera d'api e la gommalacca, offrono alternative sostenibili per rivestimenti e protezioni superficiali.

Teoria dell’adesione

La teoria dell'adesione si basa sull'interazione tra superfici a livello molecolare, determinando la forza di legame e la durabilità degli adesivi.

Adesione chimica

L'adesione chimica coinvolge la formazione di legami chimici tra l'adesivo e la superficie, offrendo una forte adesione e resistenza a sollecitazioni esterne.

Adesivi

Gli adesivi sono sostanze utilizzate per unire materiali diversi, con una vasta gamma di formulazioni che offrono proprietà specifiche per diverse applicazioni.

Generalità

Gli adesivi possono essere classificati in base al loro meccanismo di indurimento, composizione chimica e campi di applicazione, offrendo soluzioni per numerosi settori industriali.

Movimenti fisici di un adesivo

Gli adesivi devono fluire e bagnare adeguatamente le superfici per creare un legame forte e duraturo, influenzato da fattori come la viscosità e la tensione superficiale.

Fluidità di un adesivo

La fluidità di un adesivo è cruciale per garantire una buona distribuzione sulla superficie, influenzando la qualità e la resistenza del legame.

Bagnabilità di una superficie

La bagnabilità determina la capacità di un adesivo di coprire uniformemente una superficie, essenziale per la formazione di un legame solido.

Trattamento superficiale

Il trattamento superficiale è spesso necessario per migliorare l'adesione tra l'adesivo e il substrato, includendo processi come la sabbiatura e il trattamento al plasma.

Formulazione di un adesivo

La formulazione di un adesivo coinvolge la combinazione di polimeri, resine e additivi per ottenere proprietà specifiche come resistenza, flessibilità e tempo di indurimento.

Classificazione degli adesivi

Gli adesivi sono classificati in adesivi termofusibili, termoindurenti, in soluzione, in dispersione o in emulsione, ognuno con applicazioni specifiche e metodi di indurimento unici.

Meccanismi di presa

I meccanismi di presa influenzano il modo in cui un adesivo indurisce e forma un legame, determinando la forza e la durabilità dell'adesione.

Adesivi termofusibili

Gli adesivi termofusibili si sciolgono a temperature elevate e si solidificano raffreddandosi, offrendo tempi di indurimento rapidi e facilità di applicazione.

Adesivi termoindurenti

Questi adesivi induriscono attraverso reazioni chimiche irreversibili, fornendo legami forti e resistenti al calore e agli agenti chimici.

Adesivi in soluzione, in dispersione o in emulsione

Questi adesivi sono utilizzati per applicazioni che richiedono un'essiccazione rapida e una buona adesione a varie superfici, spesso impiegati nell'industria della carta e del tessile.

Adesivi a contatto

Gli adesivi a contatto formano legami forti una volta che le superfici sono unite e premute insieme, utilizzati in applicazioni come l'incollaggio di laminati.

Scelta del tipo di adesivo

La scelta del tipo di adesivo dipende dalle specifiche esigenze applicative, considerando fattori come temperatura di esercizio, resistenza meccanica e compatibilità con i materiali.

Prestazioni di un adesivo

Le prestazioni di un adesivo sono valutate attraverso test standardizzati che ne misurano la resistenza, la durabilità e la capacità di adesione in condizioni diverse.

Tests standardizzati

I test standardizzati sono essenziali per valutare le prestazioni degli adesivi, garantendo che soddisfino i requisiti di qualità e sicurezza per le specifiche applicazioni.

Adesivi strutturali e non strutturali

Gli adesivi strutturali sono destinati a unire componenti che devono sopportare carichi, mentre quelli non strutturali sono usati per applicazioni secondarie o decorazioni.

Resine poliviniliche

Le resine poliviniliche sono utilizzate in una vasta gamma di applicazioni grazie alla loro versatilità, facilità di lavorazione e resistenza chimica.

Struttura chimica e sintesi

Queste resine sono sintetizzate da monomeri di vinile, formando polimeri con elevata resistenza meccanica e chimica.

Polivinilacetato (PVA)

Il PVA è un polimero versatile utilizzato in adesivi, vernici e tessuti, noto per la sua adesività e facilità di lavorazione.

Resine a base di formaldeide

Le resine a base di formaldeide sono utilizzate per la loro stabilità termica e resistenza chimica, ma richiedono attenzione a causa della possibile emissione di formaldeide.

Emissione di formaldeide

L'emissione di formaldeide è un aspetto critico da considerare nelle applicazioni che coinvolgono resine formaldeidiche, per garantire la sicurezza e la conformità normativa.

Resine amminoplastiche

Queste resine sono utilizzate per produrre materiali termoindurenti con eccellenti proprietà meccaniche e resistenza al calore.

Resine fenoliche

Le resine fenoliche offrono resistenza chimica e meccanica, utilizzate in applicazioni che richiedono materiali durevoli e resistenti al calore.

Diisocianati e poliuretani

I poliuretani derivano dalla reazione di diisocianati con polioli, formando materiali con proprietà elastiche e resistenti, ideali per schiume e elastomeri.

Struttura chimica e sintesi

La struttura dei poliuretani è determinata dalla reazione dei gruppi funzionali isocianato con polioli, creando legami uretanici che conferiscono al materiale caratteristiche uniche.

Poliuree

Le poliuree sono polimeri simili ai poliuretani, ma con maggiore resistenza chimica e stabilità termica, utilizzate per rivestimenti e sigillanti.

Poliuretani

I poliuretani sono ampiamente utilizzati per la loro versatilità, applicati in schiume, elastomeri e rivestimenti protettivi.

Colle diisocianato per il legno

Le colle a base di diisocianato sono utilizzate nel settore del legno per la loro capacità di formare legami robusti e duraturi.

Copolimeri di diisocianati

I copolimeri derivati da diisocianati offrono un equilibrio tra flessibilità e resistenza, utilizzati in adesivi e sigillanti.

Adesivi poliuretanici termofondenti

Questi adesivi si attivano col calore e offrono legami rapidi e resistenti, ideali per applicazioni industriali che richiedono tempi di indurimento brevi.

Resine epossidiche

Le resine epossidiche sono note per la loro eccellente adesione e resistenza chimica, utilizzate in adesivi strutturali e rivestimenti protettivi.

Struttura chimica e sintesi

Le resine epossidiche sono ottenute dalla reazione di epossidi con indurenti, creando legami chimici che conferiscono durezza e resistenza.

Adesivi mono- e bi-componenti

Questi adesivi sono utilizzati per applicazioni che richiedono forza e durabilità, con opzioni che variano in base alla loro composizione e metodo di indurimento.

Applicazioni strutturali

Le resine epossidiche sono ampiamente utilizzate in applicazioni strutturali per la loro capacità di sopportare carichi elevati e resistere a condizioni ambientali avverse.

Epossidici tenaci

Gli epossidici tenaci offrono una combinazione di durezza e flessibilità, ideali per applicazioni che richiedono resistenza agli urti e alla fatica.

Pregi e difetti

Le resine epossidiche offrono numerosi vantaggi, come l'elevata resistenza meccanica e chimica, ma presentano anche svantaggi come la rigidità e il costo relativamente elevato.

Siliconi

I siliconi sono polimeri organosiliconici con una vasta gamma di applicazioni grazie alla loro stabilità termica, resistenza all'acqua e flessibilità.

Struttura chimica

I siliconi sono costituiti da catene di silossano, offrendo una combinazione unica di proprietà fisiche e chimiche che li rendono adatti a molte applicazioni.

Tipologie di siliconi

Esistono diverse tipologie di siliconi, tra cui elastomeri e sigillanti, ciascuna con proprietà specifiche che ne determinano l'uso in settori come l'edilizia e l'elettronica.

Sintesi dei siliconi e dei silanoli

La sintesi dei siliconi involve la reazione di clorosilani con acqua, formando polidimetilsilossano e altre strutture silossaniche.

Sistemi mono- e bi-componenti

I sistemi mono- e bi-componenti offrono flessibilità nell'applicazione dei siliconi, con opzioni che variano in base alla necessità di tempo di indurimento e caratteristiche di adesione.

Formulazione dei siliconi

La formulazione dei siliconi prevede l'uso di polimeri e additivi per ottenere proprietà specifiche come resistenza al fuoco, adesione e flessibilità.

Pregi e difetti

I siliconi offrono vantaggi come la resistenza alle alte temperature e la flessibilità, ma possono presentare svantaggi come il costo elevato e la difficoltà di adesione a certi materiali.

Applicazioni dei siliconi

I siliconi sono utilizzati in applicazioni che richiedono resistenza termica, impermeabilità e flessibilità, come in sigillanti, rivestimenti e componenti elettronici.

Acrilici

Gli acrilici sono polimeri utilizzati per la loro trasparenza, resistenza agli agenti atmosferici e facilità di lavorazione, impiegati in vernici, adesivi e materiali plastici.

Pregi e difetti

Gli acrilici offrono vantaggi come la trasparenza e la resistenza ai raggi UV, ma possono presentare svantaggi come la fragilità e la sensibilità ai solventi.

Applicazioni degli acrilici

Gli acrilici sono impiegati in un'ampia gamma di applicazioni, tra cui vernici, adesivi e materiali plastici grazie alla loro versatilità e proprietà estetiche.

Adesivi cianoacrilici

Gli adesivi cianoacrilici sono noti per la loro capacità di formare legami forti e rapidi, utilizzati in applicazioni che richiedono un tempo di indurimento estremamente breve.

Pregi e difetti

I cianoacrilati offrono legami rapidi e forti, ma possono essere fragili e sensibili all'umidità, richiedendo condizioni specifiche per l'applicazione ottimale.

Anteprima
Vedrai una selezione di 19 pagine su 90
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 1 Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 2
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 6
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 11
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 16
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 21
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 26
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 31
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 36
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 41
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 46
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 51
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 56
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 61
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 66
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 71
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 76
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 81
Anteprima di 19 pagg. su 90.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica e tecnologia dei materiali polimerici - Compendio appunti Pag. 86
1 su 90
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze chimiche CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rachele.monnetti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e tecnologia dei materiali polimerici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Salvini Antonella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community