Acidi Nucleici
Sono polimeri costituiti da monomeri detti nucleotidi, deputati alla
conservazione e trasmissione dell’informazione genetica.
Gli acidi nucleici comprendono:
• DNA, che contiene l’informazione genetica per dirigere i
processi vitali e che viene trasmesso da una generazione all’altra.
• RNA, invece, è la molecola che si occupa della traduzione in
proteine dell’informazione contenuta nel DNA.
Il DNA, chiamato acido desossiribonucleico, è un polimero
costituito da nucleotidi.
Ha una struttura a doppia elica formata da due lamenti
appaiati. La molecola è paragonabile a una scala a pioli in cui
gli scalini sono costituiti da coppie di basi azotate, mentre i
montanti sono formati dall’alternanza di zucchero e gruppo
fosfato.
I due lamenti sono detti antiparalleli perché uno va in
direzione 5’ 3’ e l’altro 3’ 5’.
→ →
Sono detti anche complementari perché le basi si legano
secondo la regola della complementarietà: quando si
uniscono, una purina si lega a una pirimidina e viceversa.
Ogni lamento è una catena di monomeri, i nucleotidi.
Ogni nucleotide è formato da uno zucchero con 5 atomi di
carbonio chiamato desossiribosio, perché manca un ossigeno
al carbonio 2’, da una base azotata e da un gruppo fosfato.
Com’è legato il fosfato allo zucchero?
C’è un legame chiamato fosfodiesterico (legame covalente molto
forte). Il fosfato sul carbonio 5’ di un nucleotide si lega al gruppo
ossidrile (–OH) sul carbonio 3’ del nucleotide successivo.
Le basi come sono legate allo zucchero?
Il legame tra la base e il desossiribosio si chiama glicosidico:
l’azoto in posizione 1 delle pirimidine o l’azoto in posizione 9 delle
purine si lega al carbonio 1’ dello zucchero.
fi fi fi
Il legame tra le basi è più debole (rappresentato con tratteggi) e si
chiama legame a idrogeno:
• l’adenina si lega alla timina attraverso 2 legami a idrogeno;
• la citosina si lega alla guanina con 3 legami a idrogeno.
La di erenza tra purine e pirimidine sta nella costruzione
dell’anello:
• le purine (adenina e guanina) hanno un doppio anello;
• le pirimidine (timina, citosina e uracile) hanno un singolo anello.
Il DNA è stato studiato grazie al contributo di Rosalind Franklin,
anche se il Premio Nobel fu assegnato a James Watson e Francis
Crick.
L’RNA, chiamato acido ribonucleico, a di erenza del DNA è
formato da un singolo lamento. Lo zucchero del nucleotide è il
ribosio e, invece della timina, è presente l’uracile come base
azotata. RNA:
Esistono diversi tipi di
• RNA messaggero (mRNA): copia e trasporta l’informazione
genetica.
• RNA di trasporto (tRNA): trasporta gli amminoacidi durante la
sintesi proteica.
• RNA ribosomiale (rRNA): è il principale costituente dei
ribosomi, l’organello dove avviene la sintesi proteica.
Il codice genetico
Può essere inteso come l’insieme delle regole con le quali viene
tradotta nelle cellule l’informazione per la sintesi delle proteine.
L’informazione scritta nei geni del DNA viene utilizzata per operare
la sintesi di tutte le proteine.
Poiché ci sono 4 basi, il DNA viene letto a gruppi di 3 basi,
chiamate triplette o codoni, e ogni codone speci ca un
amminoacido.
Ci sono 64 combinazioni di codoni, su cienti per speci care i 20
amminoacidi.
• 61 di queste 64 combinazioni speci cano un amminoacido.
ff fi ffi fi ff fi fi
• 3 indicano l’arresto della sintesi (codoni di stop): UAA, UAG,
UGA.
Il codice genetico è:
• Universale tutti gli organismi utilizzano praticamente
→
lo stesso codice genetico.
• Non ambiguo ogni codone codi ca per un solo
→
amminoacido.
• Ridondante (o degenerato) uno stesso amminoacido
→
può essere codi cato da più codoni diversi.
Il codone che inizia la sintesi proteica è AUG, che speci ca la
metionina.
La doppia elica del DNA è ripiegata più volte su se stessa ed è
associata a proteine chiamate istoni (in gruppi di otto). In questo
modo il DNA può compattarsi in uno spazio molto piccolo
all’interno del nucleo della cellula eucariotica. L’unione di DNA e
istoni forma la cromatina; prima della divisione cellulare, i lamenti
di cromatina si spiralizzano ulteriormente e diventano visibili sotto
forma di cromosomi (struttura a X), osservabili durante la fase di
metafase. Nel cariotipo umano sono presenti 46 cromosomi.
Nelle cellule procariotiche il nucleo non è presente. L’informazione
genetica si trova in una regione del citoplasma chiamata nucleoide.
In queste cellule la trascrizione avviene direttamente nel citoplasma
e può avvenire contemporaneamente alla traduzione, che si svolge
a livello dei ribosomi.
Secondo il dogma centrale della biologia, l’informazione genetica
contenuta nel DNA passa all’RNA e viene poi convertita in proteine.
L’espressione genica comprende due processi principali:
trascrizione e traduzione, che insieme costituiscono la sintesi
proteica.
La duplicazione del DNA
fi fi fi fi
La replicazione del DNA è un processo semiconservativo, cioè ogni
nuova molecola di DNA contiene un lamento originale e uno di
nuova sintesi. La duplicazione avviene durante la fase S del ciclo
cellulare e si veri ca ogni volta che la cellula si divide, sia per mitosi
sia per meiosi. Questo processo è rapido e molto preciso.
Durante la duplicazione, i due lamenti del DNA si separano nel
punto di origine grazie all’enzima elicasi, che rompe i legami a
idrogeno tra le basi. In corrispondenza di questi punti, i lamenti si
allontanano formando una bolla di duplicazione che si propaga in
entrambe le direzioni. Entrambi i lamenti fungono da stampo per
la sintesi di un nuovo lamento.
L’enzima principale della duplicazione è la DNA polimerasi, che
sintetizza il DNA in direzione 5’ 3’. Man mano che l’elicasi
→
avanza, la forcella di replicazione si apre, separando i due lamenti
di DNA. Su ciascun lamento interviene l’enzima primasi, che
sintetizza un primer di RNA, sul quale si lega la DNA polimerasi per
aggiungere i nucleotidi complementari e sintetizzare il nuovo
lamento.
Sul lamento veloce (leading strand), l’allungamento avviene in
modo continuo, seguendo l’apertura della forcella di replicazione.
Sul lamento lento (lagging strand), la sintesi avviene in modo
discontinuo: la DNA polimerasi sintetizza brevi segmenti chiamati
frammenti di Okazaki mentre l’elicasi avanza.
Al termine della duplicazione, i primer di RNA vengono rimossi e
sostituiti con DNA; l’enzima ligasi unisce i frammenti tramite legami
fosfodiesterici. La DNA polimerasi possiede anche la funzione di
proofreading (“correzione di bozze”), che le permette di leggere le
sequenze e rimuovere eventuali nucleotidi che non sono stati
appaiati correttamente
LA SINTESI PROTEICA
La sintesi proteica è il processo attraverso cui l’informazione
contenuta nel DNA viene utilizzata per produrre una proteina e si
divide in due fasi: trascrizione e traduzione.
fi fi
fi fi fi fi fi fi fi fi fi
La trascrizione avviene nel nucleo. L’enzima coinvolto è l’RNA
polimerasi, che si lega a una speci ca sequenza del DNA chiamata
promotore. Una volta formato il complesso di trascrizione, l’enzima
separa i due lamenti rompendo i legami a idrogeno e utilizza uno
dei due come lamento stampo. Durante la fase di allungamento
l’RNA polimerasi scorre sul lamento stampo in direzione 3’-5’ e
sintetizza una molecola di RNA complementare in direzione 5’-3’.
Quando raggiunge una sequenza detta sito di terminazione, la
trascrizione si arresta, l’enzima si stacca e l’RNA prodotto viene
liberato.
Negli eucarioti l’RNA messaggero prima di uscire dal nucleo deve
subire una maturazione. I geni infatti sono costituiti da esoni, che
sono le sequenze codi canti, e introni, che sono sequenze non
codi canti. Gli introni vengono eliminati attraverso un processo
chiamato splicing, svolto da un complesso di enzimi detto
spliceosoma, che permette di unire tra loro gli esoni. Inoltre
all’estremità 5’ viene aggiunto un cappuccio di guanosina
(capping), che protegge l’RNA e ne permette l’uscita dal nucleo, e
all’estremità 3’ viene aggiunta una coda poli-A che aumenta
stabilità e durata della molecola. Solo dopo queste modi che
l’RNA messaggero maturo può raggiungere il citoplasma.
Traduzione
Il trascritto deve arrivare al livello dei ribosomi che devono tradurre
questo messaggio in proteine.
- Il primo amminoacido (elemento costituitivo delle proteine)
portato è la metionina.
- I ribosomi sono gli organuli convolti nella sintesi proteica. Formati
da RRNA e proteine questi sono composti da 2 parti, una
sub.maggiore e una minore che si uniscono solo quando
La traduzione avviene in 3 fasi
Fase di inizio allungamento e termine
Avviene a livello dei ribosomi<
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